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La splendida Nazionale Under 16 Femminile di Giovanni Lucchesi coglie la quinta vittoria consecutiva all’Europeo in corso di svolgimento a Udine, supera la Croazia 50-45 e vola in semifinale. Domani alle ore 21.00 le Azzurre affrontano la Spagna, nell’altra parte del tabellone si affronteranno Francia e Germania.
La miglior marcatrice della partita è stata Elena Vella (19), che per infortunio aveva saltato l’ottavo di finale col Portogallo. La guardia siciliana ha realizzato tutti i punti decisivi nel finale di gara, quando la Croazia era tornata a -1.
L’Italia, all’esordio al Palacus dopo le quattro vittorie conquistate al PalaBenedetti, ha sofferto terribilmente l’aggressività della Croazia nel primo tempo. Dopo il canestro di Madera (2-0), le Azzurre hanno incassato un parziale di 9-24 subendo la difesa delle slave e la precisione dal perimetro di Lazic e Mihic.
L’Italia è scivolata anche a -11 ma non si è abbattuta neanche nel momento più delicato dell’intero Europeo. Chiudendo in difesa e trovando punti da Gregori, Baldi e Ianezic la squadra allenata da Giovanni Lucchesi ha ridotto lo svantaggio progressivamente, chiudendo il secondo quarto sul -6 (29-23).
Dopo l’intervallo lungo le Azzurre sono tornate in campo rigenerate: Vella ha aperto la difesa croata con due triple, Madera ha trovato un paio di canestri e così si è materializzato il parziale di 18-4 che ci ha fatto volare sul +8 (41-33 al 30’). Di Baldi il canestro del nuovo vantaggio.
Col Palacus a spingere l’Italia, la Croazia non ha però ceduto e con i punti di Kostic (17 e 10 rimbalzi) si è rifatta sotto tornando a -1 a 90 secondi dalla sirena. Di Vella i canestri della sicurezza, poi l’Italia ha gestito il pallone con ordine negli ultimi secondi congelando il vantaggio fino alla sirena.
Legittima la festa delle Azzurre a fine gara, per un risultato che oggettivamente alla vigilia dell’Europeo sembrava impossibile. Domani la Spagna, l’Italia non vuole smettere di sognare.
Italia-Croazia 50-45 (23-29)
Italia: Fiorin ne, Ianezic 9, Cantone, Gilli 2, Sasso 2, Panzera, Gregori 7, Rimi ne, Madera 5, Vella 19, Baldi 6, Soglia. Coach: Giovanni Lucchesi.
Croazia: Vuksic ne, Ujevic ne, Lazic 10, Muhl 2, Mise, Haklicka, Trehub ne, Mandic 2, Kostic 17, Mihic 12, Perko ne, Juric 2.
Semifinali
Francia-Germania
Italia-Spagna (Palacus, ore 21.00)
Quarti di finale
ITALIA-Croazia 50-45
Spagna-Repubblica Ceca 63-51
Germania-Bielorussia 69-53
Lituania-Francia 36-76
Ottavi di finale (10 agosto)
ITALIA-Portogallo 60-51
Lituania-Ungheria 74-72
Germania-Turchia 63-43
Spagna-Russia 48-47
Rep.Ceca-Slovacchia 65-47
Croazia-Lettonia 53-49
Bielorussia-Svezia 62-56
Francia-Serbia 85-50
Il girone B
6 agosto
Russia-Italia 43-60; Turchia-Lituania 60-77
7 agosto
Turchia-Italia 47-75; Russia-Lituania 75-85 d1ts
9 agosto
Italia-Lituania 80-70; Russia-Turchia 67-54
Classifica: Italia 6; Lituania 4; Russia 2; Turchia 0.
Le Azzurre
4 Veronica Fiorin (2000, 1.70, P, Rittmeyer Brugg Marghera)
5 Giulia Ianezic (2000, 1.76, P, Interclub Muggia)
7 Chiara Cantone (2000, 1.70, G, Sabiana Vittuone)
8 Caterina Gilli (2002, 1.79, A, Basket Academy Mirabello)
9 Elena Sasso (2000, 1.82, A, Tank Cleaning Gr. Ferrando Savonese)
10 Ilaria Panzera (2002, 1.72, G, Geas S.S.Giovanni)
11 Alice Gregori (2000, 1.78, A, Interclub Muggia)
12 Giorgia Rimi (2000, 1.84, A, Passalacqua Spedizioni Ragusa)
14 Sara Madera (2000, 1.87, A, Reyer Venezia Mestre)
15 Elena Vella (2000, 1.73, G, Redimedica Bull Basket Latina)
19 Beatrice Baldi (2000, 1.82, A, Rittmeyer Brugg Marghera)
20 Serena Soglia (2000, 1.82, C, Beach Park It. Faenza)
Lo Staff
Allenatore: Giovanni Lucchesi
Assistente Allenatore: Nazareno Lombardi
Assistente Allenatore: Luca Visconti
Preparatore Fisico: Riccardo Frati
Medico: Donatella Caccia
Fisioterapista: Simone Grillo
Capo Delegazione: Francesco Di Girolamo
Team Manager: Annamaria Tamma
Ufficio Stampa FIP
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La Pallacanestro Cantù, in netto ritardo rispetto agli altri club, dovrà mettere su un roster di tutto rispetto nel giro di un paio di settimane; ecco che quindi da martedì in poi si attenderanno annunci come se piovesse.
Gli obiettivi più concreti, sul fronte stranieri, sono certamente Edgar Sosa e D.J. Kennedy. Il primo ha giocato in Italia due anni fa con la Dinamo Sassari, vincendo addirittura lo Scudetto da protagonista, mentre il secondo è già stato sotto le “grinfie” di Dmitry Gerasimenko, visto che ha militato per qualche partita con il Krasky Oktyabr. L’ex Sassari ha passaporto dominicano, perciò verrebbe considerato come comunitario, ed è anche compagno di Nazionale di quel James Feldeine che tanto è entrato nei cuori dei canturini ma anche in quello dei tifosi del Panathinaikos. Viceversa Kennedy è un’ala piccola americana e quindi andrebbe a riempire la seconda casella di extracomunitario, insieme al già confermato JaJuan Johnson; DJK ha giocato l’ultimo anno all’Enisey, mentre nel 2014-2015 è stato votato come miglior giocatore offensivo della Bundesliga.
A completamento del quintetto mancherebbe anche il playmaker titolare. Sicuramente non verrà confermato Walter Hodge, dato che l’ex Zenit ha già firmato un contratto garantito con la compagine spagnola dell’Herbalife Gran Canaria. La scelta del playmaker, che sarà americano, non preoccupa Gerasimenko e, probabilmente, colui che gestirà la regia canturina verrà firmato per ultimo, con il benestare del nuovo coach Rimas Kurtinaitis. Proprio il neotecnico lituano ha già chiesto un suo fedelissimo e si tratta di Antanas Kavaliausas, centro lituano, il quale ha vestito la casacca del Lietuvos Rytas nelle ultime due stagioni.
Per quanto riguarda gli italiani, molto vicina la firma di Matteo Formenti (probabilmente sarà la prima ufficialità, se non ci saranno ripensamenti da una parte o dall’altra), mentre forte l’interessamento nei confronti del 4-5 americano, ma naturalizzato italiano, Craig Callahan. Il terzo italiano da rotazione sarà Marco Laganà; per gli altri due o si punterà su dei giovani, magari del settore giovanile (sicuramente non Cesana e Nwohuocha, promessi sposi di Treviglio) , oppure si opterà per una coppia di giocatori esperti (Giachetti e Marconato, per esempio).
Alessandro Saraceno
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Vittoria netta degli Usa . Strepitoso Kevin Durant.
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Elisa Longo Borghini ha vinto la medaglia di bronzo nel ciclismo su strada donne alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La ciclista azzurra è arrivata terza alle spalle dell’olandese Anna Van der Breggen, oro, e della svedese Emma Johansson, argento. Per l’Italia è la terza medaglia conquistata in queste Olimpidi, la seconda di bronzo, dopo quelle vinte ieri da Rossella Fiamingo nella spada (argento) e da Gabriele Detti nei 400 stile libero (bronzo).
