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Alessandro Rossi
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Un pezzo di storia viene cancellato. Il Tribunale Federale, riunito a Roma, ha usato il pugno duro nei confronti della Mens Sana Siena: radiazione per Ferdinando Minucci (già g.m., vicepresidente e presidente), Olga Finetti (segretario generale) e Paola Serpi (vicepresidente), con conseguente divieto di partecipare, sotto qualsiasi veste o qualifica a qualunque attività federale o sociale nell’ambito della Federazione Italiana Pallacanestro; tre anni di inibizione per i dirigenti Cesare Lazzeroni e Luca Anselmi, fino all’ 8 ottobre 2019; nove mesi per il d.s. Jacopo Menghetti, fino all’8 luglio 2017 (non gli è stata contestata la frode sportiva, la richiesta iniziale era di cinque anni). E poi c’è la notizia più succosa: revoca degli scudetti (evento mai accaduto nel basket italiano) delle stagioni sportive 2011-2012 e 2012-2013, delle Coppe Italia 2012 e 2013 e della Supercoppa 2013. Attesa la particolare complessità della controversia, è stato fissato il termine di 10 giorni per il deposito della motivazione. Gli avvocati di Minucci hanno già annunciato il relativo ricorso alla Corte Federale, ulteriore passaggio sarà il Collegio di Garanzia del Coni. FRODE SPORTIVA — Tutto nasce dal deferimento per frode sportiva di sei dirigenti della Mens Sana Basket, dichiarata fallita nel 2014. L’accusa ha ricordato l’ipotesi di evasione e falsificazione dei bilanci, attraverso l’interposizione della società Essedue, emerse dall’inchiesta della Procura della Repubblica (chiusa ma ancora in attesa dei rinvii a giudizio, dunque ancora da dimostrare in sede penale). Le difese insistono sulla mancanza di un nesso causale tra queste ipotesi e la realizzazione di un vantaggio sportivo. Gli scudetti revocati fanno inevitabilmente rumore. Il giudice delegato del tribunale fallimentare Marianna Serrao ha negato alla curatela la possibilità di avvalersi del patrocinio legale offerto gratuitamente dal Comune di Siena per la difesa dei titoli. Gli avvocati degli altri deferiti avevano chiesto che fosse chiamata a partecipare, per esporre le motivazioni della difesa dei titoli, la rifondata Mens Sana Basket 1871: essendo una società diversa, non è stata ammessa. E a sua volta non ha fatto richiesta di partecipare. Ieri invece ha chiesto di costituirsi la Polisportiva Mens Sana, casa madre e già proprietaria all’87% della defunta Mens Sana Basket, ma il Tribunale ha rigettato la richiesta. La Polisportiva impugnerà la decisione. Ma se ci sarà da ricorrere, il soggetto titolato a fare appello resta la curatela fallimentare, la cui contumacia in questo primo grado – al di là delle parole di alcuni degli altri deferiti – ha lasciato campo libero all’accusa. "Entro dieci giorni sapremo le motivazioni della sentenza - commenta Saccone, presidente della polisportiva Mens sana - quindi il nostro legale, l'avvocato romano Bruno Tassone, presenterà i ricorsi". Uno riguarda la sentenza con la quale la Fip ha deciso di revocare scudetti e coppe , l'altro la bocciatura da parte della giustizia sportiva della richiesta della polisportiva Mens sana di costituirsi nel dibattimento per difendere gli interessi senesi. LE AVVERSARIE — Si diceva degli scudetti revocati: le avversarie coinvolte sono Milano (nel 2012, finale persa 4-1, allenatore di Siena Pianigiani, quello dei lombardi Scariolo) e Roma (nel 2013, finale persa 4-1, allenatore di Siena Banchi, mentre dall’altra parte il coach era Calvani). Gli scudetti non verranno riassegnati, perché nel basket ci sono i playoff che di fatto rendono il campionato diviso in due fasi. Ma sulla non riassegnazione c’è già chi non è d’accordo. Per quanto riguarda la Coppa Italia, le avversarie di Siena furono Cantù (2012) e Varese (2013), mentre ancora Varese nella Supercoppa 2013.
da www.gazzetta.it
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“Non vediamo l’ora di scendere in campo per riscattare la brutta prestazione con Reggio Emilia – spiega il playmaker Marco Perin -. In settimana ci siamo fatti un bell’esame di coscienza per capire le cause che hanno portato ad una simile prestazione, lavorando con ancora maggiore intensità. A Scandiano non abbiamo seguito il piano partita che avevamo preparato e anche la tensione per il debutto in campionato forse ha influito. Ora dobbiamo voltare pagine e pensare a vincere contro Sestu, squadra che verrà a Faenza per riscattare la sconfitta della prima giornata. Sarà una partita difficile ed insidiosa dove dovremo tenere alta la concentrazione per quaranta minuti senza abbassare mai la tensione. Vogliamo regalare una vittoria ai nostri tifosi e rendere il nostro campo un fortino inespugnabile. Battere Sestu inoltre sarebbe il modo migliore per presentarci con ancora maggiore entusiasmo alla gara contro Orzinuovi, una delle squadre più forti e complete del girone”.
Fonte: Ufficio stampa Rekico Faenza
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Per la Virtus, reduce dalla bella vittoria contro Agrigento nella prima giornata, la partita con la Junior Casale sarà un test importante per misurarsi su un campo difficile e proseguire nel proprio percorso di crescita.
Questa la presentazione della gara da parte di coach Fabio Corbani: «Abbiamo avuto una buona settimana di allenamenti, affrontata con felicità per il risultato di domenica scorsa, anche se come già detto avremmo potuto e dovuto giocare meglio soprattutto nei primi due quarti, quando ci siamo fatti prendere troppo dalla foga. A Casale Monferrato ci aspetta una partita bella, interessante, in un palazzetto con tanto pubblico appassionato di pallacanestro e contro una società molto importante che in Serie A2 ha fatto diversi campionati di livello. Noi però siamo vogliosi di metterci alla prova in ogni partita, contro squadre diverse e in situazioni diverse: in questo caso la situazione diversa è dettato dal fatto che questo è il nostro primo vero test in trasferta nel quale potremo tra l’altro testare anche la nostra emotività. Sicuramente abbiamo entusiasmo, come già dimostrato nella partita d’esordio».
Fonte: Ufficio stampa Virtus Roma
FMC Ferentino, Ansaloni: "Legnano gioca bene e ha cambiato poco, proveremo a metterli in difficoltà"
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Dopo l’esordio vincente contro l’Eurobasket Roma, la FMC Ferentino si prepara alla prima trasferta stagionale: gli amaranto saranno impegnati sul parquet dei Legnano Knights, reduci dalla sconfitta di misura della prima giornata contro Tortona (75-73). Si tratta di una sfida inedita fra le due squadre perché i lombardi durante la scorsa stagione giocavano nel girone Est. Rispetto al campionato passato la formazione di coach Mattia Ferrari ha mantenuto inalterata la sua struttura portante, aggiungendo sotto canestro due ex gigliati come Mosley e Ihedioha, reduci dall’esperienza con la maglia di Latina.
Luca Ansaloni: “È la prima trasferta del campionato e bisogna far vedere sin da subito di che pasta siamo fatti, in un campionato così equilibrato è fondamentale vincere fuori casa per riuscire ad emergere. Per fare punti sui campi degli avversari bisogna essere solidi e determinati altrimenti è difficile riuscire a fare in modo che non prevalgano i fattori ambientali che comunque danno sempre qualche vantaggio. Legnano è una squadra che gioca bene insieme perché ha cambiato molto poco, mettono in mostra un basket molto fluido anche se siamo solo a inizio stagione. Da parte nostra servirà intensità in difesa e lucidità in attacco per riuscire a togliere qualche certezza ai Knights, cercheremo di fare del nostro meglio per metterli in difficoltà il più possibile”.
Fonte: Ufficio stampa FMC Ferentino
