Site description here...
  • Home
  • Curriculum
  • L'angolo di Bruno
  • La galleria di Bruno
  • Notizie Flash
  • Cerca
Site description here...
  • Home
  • Curriculum
  • L'angolo di Bruno
  • La galleria di Bruno
  • Notizie Flash
  • Cerca

Reggio Emilia, coach Menetti: "Varese squadra più in forma, umiltà e buona qualità di gioco le chiavi"

Dettagli
Scritto da Luigi
Pubblicato: 08 Aprile 2017
Creato: 08 Aprile 2017
Visite: 810

La Grissin Bon continua il proprio lavoro in avvicinamento ad un finale di stagione che si preannuncia molto caldo, con una classifica cortissima che lascia aperte svariate possibilità in vista della volata playoff. Rientrati nella giornata di lunedì dalla lunga trasferta di Capo d’Orlando, i biancorossi hanno beneficiato di una intera giornata di riposo, per poi ritrovarsi nel pomeriggio di martedì per una seduta di ripresa atletica e tecnica. Da mercoledì a venerdì trittico di doppie sedute, alternando lavoro in sala pesi ed allenamenti tecnici al palasport di Bibbiano, mentre il lavoro serale come di consueto si è svolto presso il l’impianto di via Cassala ed è stato prettamente di carattere tecnico-tattico. Nella giornata di domani è previsto un solo allenamento alle ore 12 presso il palasport di Bibbiano, completato poi dalla rifinitura del mattino di domenica al PalaBigi.

Tutti presenti i ragazzi a disposizione dello staff tecnico in una settimana che dal punto di vista medico e fisico non ha presentato particolari problematiche. Alla vigilia dell’odierna seduta serale coach Menetti ha presentato il match di domenica, ecco le sue parole:
“Affronteremo una partita molto stimolante che ci permetterà di avere risposte chiare sulla reale concretezza della nostra crescita post ritiro di Cesenatico. Varese è senza ombra di dubbio la compagine più ‘in palla’ di tutta la Serie A; una formazione che, dopo un difficile inizio di stagione, è stata capace di trovare continuità fino ad arrivare alla attuale serie aperta di sei vittorie consecutive. Inoltre è riuscita ad abbinare un atletismo di primissimo livello europeo con un buon gioco di squadra, capace anche di esaltare alcune individualità di spicco. Da parte nostra dovremo essere bravi ad affiancare all’umiltà che ci ha contraddistinto in queste ultime uscite una buona qualità di gioco, ma soprattutto tanta forza, sia fisica che nervosa, da spalmare su tutti i 40 minuti. La bellissima cornice di pubblico e l’ormai classico ‘sold out’ di via Guasco farà il resto, creando un’atmosfera degna di una sfida playoff”.

Designata la terna arbitrale che domenica dirigerà l’incontro: si tratta dei signori Massimiliano Filippini, Luca Weidmann e Gianluca Calbucci.
Per tutti coloro che non potranno seguire il match in via Guasco, è prevista la diretta streaming su Grissin Bon Channel, la web tv ufficiale di Pallacanestro Reggiana; il telecronista ufficiale biancorosso Davide Draghi affiancato al commento tecnico da Claudio Pea, prestigiosissima firma della pallacanestro italiana.

Darussafaka conquista i playoff battendo la Stella Rossa. Ok Cska e Real

Dettagli
Scritto da Luigi
Pubblicato: 08 Aprile 2017
Creato: 08 Aprile 2017
Visite: 956

30° Giornata

Nell’ultima giornata della regular season di Eurolega, Cska e Madrid vincono tra le mura amiche contro Olympiacos ed Efes. Il Darussafaka strappa il pass per i playoff battendo lo Crevna Zvezda.

CSKA MOSCA – OLYMPIACOS 90-86

Il Cska chiude con una vittoria  contro i greci dell’Olympiacos la sua stagione regolare di Eurolega, qualificandosi come seconda per i playoff dove affronterà il Baskonia. I padroni di casa allungano subito nel primo quarto sul 17-8 dopo la bomba di Teodosic, chiudendo sul +10 con Vorontsevich. Nel secondo periodo i russi scappano sul 33-19 con Higgins. La squadra ospite riesce a dare un cenno di reazione sul meno otto con la tripla di Papanikolaou. Si va negli spogliatoi sul 47-37 per il Cska. Nella terza frazione i greci riescono ad acorciare sul meno tre grazie  al veterano Spanoulis, che punisce dai 6.75, riaprendo la gara. I moscoviti però ritornano a giocare con la giusta energia e chiudono al 30′ avanti di otto lunghezze con Kurbanov che fa 2/2 a cronometro fermo. Nell’ultimo periodo i biancorossi riescono nuovamente a farsi sotto arrivando prima sul meno due, impattando sul 81-81 con Papapetrou. La squadra russa però riesce a rimanere avanti e conquista altri punti in classifica. Il finale è 90-86 con una grande prova del duo De Colo- Teodosic autori entrambi di 23 punti. Nell’Olympiacos grande prova di Papanikolaou e Spanoulis che chiudono con 16.

Parziali (25-15,47-37,71-63)

DARUSSAFAKA – CREVNA ZVEZDA 78-62

Nella gara più intrigante di serata sono i turchi del Darussafaka a centrare i playoff, in cui sfideranno la corazzata Real battendo nello scontro decisivo la Stella Rossa, che esce a testa altissima da questa competizione. Il Darussafaka parte molto forte e piazza pronti via un parziale di 10-0 molto pesante. I padroni di casa gestiscono senza grossi patemi la doppia cifra di vantaggio, chiudendo avnati di undici il primo quarto dopo la tripla di Moerman. Nella seconda frazione gli uomini di Blatt provano la fuga sul 34-18 grazie al  canestro da due di Zizic, ma gli ospiti provano a rientrare in partita sul meno otto con i liberi di Dangubic. Il primo tempo si chiude sul 43-32 per i turchi. Nella ripresa il Darussafaka sembra essere in totale controllo della gara, ma sul finire del terzo quarto i serbi riducono lo svantaggio ad un possesso di diztanza con Kuzmic. Nell’ultimo quarto la squadra turca non fa scherzi e riallunga in modo importante sul +10. Nel finale il Darussafaka dilaga e chiude sul +16. Il finale è 78-62 per il Darussafaka con una grande prova di Wanamaker chec chiude con 22 punti.

Parziali (25-14,43-32,55-49)

REAL MADRID – ANADOLOU EFES PILSEN 97-80

Nell’ultima partita di serata il Madrid batte l’Efes con un illegale Caroll da 29 punti (7/8 da tre) confermando il primo posto. La prima frazione è molto equilibrata in cui le due squadre si rispondono colpo su colpo. I primi 10′ di gioco si chiudono sul + 5 Efes con Paul. Nel secondo quarto i turchi allungano sul 18-26 con la bomba di Thomas, ma gli spagnoli riescono a trovare il vantaggio con la tripla di Nocioni sul 31-29. Si va all’intervallo lungo sul 37-36 per il Real. Nel terzo quarto l’equilibrio rimane il protagonista della partita, in cui i baschi riescono rimanere quasi sempre avanti senza però farlo in modo importante. Nell’ultimo periodo l’Efes rimette il muso avanti con Brown. Il Real però non ci sta e firma il nuovo sorpasso, archiviando la pratica sul +15 con Thompinks che punisce dalla lunga distanza. Il finale è 97-80.

Parziali (16-21,37-36,62-60)

Trapani, Ducarello presenta la sfida a Reggio Calabria: "Non sarà una partita facile"

Dettagli
Scritto da Luigi
Pubblicato: 08 Aprile 2017
Creato: 08 Aprile 2017
Visite: 806

Si è svolta ieri, a partire dalle ore 17.00, presso la sala stampa Cacco Benvenuti del Pala Conad, la consueta conferenza stampa pre-gara. E’ stata presentata la partita contro la Viola Reggio Calabria, valida per la ventottesima giornata della Serie A2 Citroën girone Ovest. Hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti il coach della Pallacanestro Trapani Ugo Ducarello ed il playmaker Riccardo Tavernelli.

Riccardo Tavernelli: «Quella contro Siena era una sfida da vincere ma è andata male. Non credo che abbia lasciato il segno perché in settimana ci siamo allenati bene focalizzando la nostra attenzione solo alla sfida contro Reggio Calabria. Se dovessi valutare la stagione fino ad oggi la mia opinione è che abbiamo fatto un campionato al di sotto delle aspettative; naturalmente il problema degli infortuni ha influito pesantemente e ci ha limitato molto. La mia annata ha seguito l’andamento della squadra e l’infortunio è arrivato nel momento peggiore, proprio quando avevo preso contezza del ruolo e delle dinamiche del gruppo. Durante la stagione siamo stati più volte costretti a cambiare il nostro assetto poiché quasi mai siamo riusciti ad allenarci al completo. A partire da domenica, senza pensare a fare calcoli o alle nostre avversarie, dovremo giocare ogni partita come una finale, provando ad ottenere il massimo. Reggio Calabria è una squadra completamente diversa rispetto all’andata, hanno una posizione in classifica non facile ma, dopo le due vittorie consecutive, sono in grande fiducia».

Ugo Ducarello: «Prima di iniziare vorrei spendere due parole per Claudio Tommasini che sta soffrendo tanto per questo ennesimo infortunio. Nessuno di noi se lo aspettava ed è stata una doccia fredda per tutti. Personalmente sono molto dispiaciuto perché ho sempre creduto in lui e nelle sue potenzialità ma quest’anno il destino è stato molto crudele con lui e, per questo, mi sento di esprimergli tutta la mia vicinanza. In questa fase di campionato stiamo vivendo delle problematiche, soprattutto nelle scelte offensive: la squadra non riesce ad esprimere a pieno il proprio valore poiché non riesce a creare facilmente situazioni di vantaggio. Da inizio anno fino ad ora sono cambiati gli equilibri e le gerarchie. A Siena abbiamo giocato male ma spesso, in questa categoria, le partite si vincono con gli esterni e se ti mancano due giocatori come Tommasini e Mays fai molta fatica. Crockett è in difficoltà perché è un giocatore di sistema e quando il gruppo produce poco lui ne risente. Naturalmente non posso essere contento di quello che stiamo facendo poiché stiamo attraversando un momento in cui abbiamo perso fiducia e, a mio avviso, potremo uscirne soltanto col lavoro negli allenamenti. Personalmente sono scontento ed amareggiato, questo gruppo a gennaio era quarto in classifica ma abbiamo perso tanti, troppi punti, soprattutto in casa. Le ultime partite sono sempre le più difficili perché le squadre giocano per raggiungere degli obiettivi. Anche domenica prossima Reggio Calabria giocherà per la salvezza e non mi aspetto una sfida facile. Affronteremo la Viola con le nostre armi e davanti al nostro pubblico, consapevoli che per noi è una partita molto importante: mi auguro che potremo giocarla con la stessa voglia messa in campo contro Roma».

Eurolega: Efes ok contro il Baskonia, vincono anche Pana e Real

Dettagli
Scritto da Luigi
Pubblicato: 25 Febbraio 2017
Creato: 25 Febbraio 2017
Visite: 1006

Nella serata del venerdì di Eurolega arrivano tre vittorie casalinghe per l’Efes, il Pana e il Madrid. Unica vittoria esterna quella dello Zalgiris a Bamberg.

EFES PILSEN – BASKONIA 96-85

Nella gara di Istanbul arriva un successo per i padroni di casa che raggiungono il gli spagnoli del Baskonia a quota 12 vittorie stagionali con un super Herteul da 21 punti. Dopo un primo quarto all’insegna del equilibrio che si conclude sul 23-21 per i turchi con la tripla di Mutaf, nel secondo periodo tenta la prima vera fuga, allungando sul + 10, chiudendo il primo tempo in vantaggio di nove lunghezze sul 47-38. Nella terza frazione la squadra di Perasovic vola sul + 13 con la bomba di Paul, ma gli ospiti riducono sul meno otto con Voigtmann. L’Efes ad inizio quarto periodo archivia la pratica volando sul 79-62 grazie ad Honeycutt, nel finale il Baskonia prova a riaprila sul meno dieci ma non basta, vincono i turchi. Il finale è 96-85. Per il Baskonia arriva la terza sconfitta consecutiva. Per il Mago Bargani prova da 4 punti e 4 rimbalzi in 18’ giocati.

Parziali (23-21,47-38,73-60)

BROSE BAMBERG – ZALGIRIS KAUNAS 86-91

Nella secondo match di serata arriva una vittoria pesantissima per la squadra lituana che batte i tedeschi del Bamberg di coach Andrea Trinchieri. Nello Zalgiris grande prova di Lekavicius con 29 punti e Jankunas con 24. Nel Brose grande prova di Melli con 17 e 6 rimbalzi che non bastano ad evitare la seconda sconfitta consecutiva. Nella prima frazione partono forte gli ospiti, che allungano sul +11 con Pangos. Il Bamberg riesce colmare lo svantaggio sul meno due,chiudendo sotto di sei punti. Nel secondo quarto la squadra ospite mantiene il vantaggio senza però allungare in modo decisivo, si va negli spogliatoi sul 45-49 con la tripla di Motum. Nel terzo periodo arriva la reazione di Bamberg che riesce a mettere la testa avanti andando sul 66-60 con Nikolic, ma lo Zalgiris riduce di una sola lunghezza a 10’ dal termine. Nel quarto finale lo Zalgiris vola sul + 7 cercando di dare il colpo il finale alla squadra tedesca che non molla tornado sotto di tre con Theis. Il finale è 86-91 per gli uomini di Jasikevicius che ottengono la vittoria numero 10.

Parziali (22-28,45-49,68-67)

PANATHINAIKOS – UNICS KAZAN 83-82

Nella gara di Atene la spunta la squadra di casa allo scadere grazie alla magia di Mike James. Nel primo periodo regna l’equilibrio tra le due squadre, che si alternano il vantaggio, concludendosi sul 24-25 in favore di Kazan con Langford. Nella seconda frazione la squadra ospite allunga sul + 8, ma i greci ritornano sul meno tre con Pappas. L’inerzia però rimane in favore della squadra russa che va all’intervallo lungo sul punteggio di 39-46. Nel terzo quarto il Pana prova la rimonta , tornando sotto di tre lunghezze, l’Unics resiste e torna sul + 9 con il solito Langford. Nell’ultimo periodo Kazan cerca di resistere, ma la squadra di Pascual  non molla e impatta sul 80-80 Siglenton, vincendola con la tripla di Mike James dopo il 2/2 di Williams a cronometro fermo. Per il Pana arriva la quattordicesima vittoria, per l’Unics la sedicesima sconfitta stagionale con un Langford da 21 punti. Per i Greci buona prestazione di Gentile con 10 punti, ma il migliore è Bourousis con 15.

Parziali (24-25,39-46, 52-61)

REAL MADRID – DARUSSAFAKA 101-83

Nell’ultimo match di serata gli spagnoli vincono facilmente contro il Darussafaka grazie ad un ispirato Llull da 26 punti e 8 assist. Nella prima frazione il Real chiude i giochi volando sul +15 con Llull , concludendo il quarto sul 30-14. Nel secondo periodo il Madrid ne approfitta per allungare ulteriormente, ma i turchi provano a riaprire la gara sul meno otto. I padroni di casa non subiscono cali e ritornano a macinare punti volando sul +19. Nel terzo quarto arrivano anche sul 61 -40 , ma ecco che arriva la reazione degli uomini di Blatt a nove lunghezze di distanza. Gli uomini di Laso però riescono a chiudere sul 75-60 a 10’ dal termine. Nell’ultimo periodo il Real gestisce il vantaggio, il Darussafaka prova l’ultimo disperato tentativo di rimonta ma non basta, vince il Madrid che ottiene la diciottesima vittoria stagionale, per i turchi arriva la dodicesima sconfitta.

Parziali (30-14,53-37,75-60)

Trento, al PalaBigi per sfatare la maledizione Reggio Emilia

Dettagli
Scritto da Luigi
Pubblicato: 25 Febbraio 2017
Creato: 25 Febbraio 2017
Visite: 902
Non avesse vinto due gare su due contro gli emiliani nella scorsa edizione dell’Eurocup, per la Dolomiti Energia quella in programma domenica al PalaBigi di Reggio Emilia (palla a due ore 18.15, diretta regionale su Trentino TV e Radio Dolomiti) sarebbe una sfida ad una vera e propria bestia nera. Nella massima serie infatti la squadra allenata da Maurizio Buscaglia (sesta in classifica, 20 punti) non è mai riuscita a battere la Grissin Bon (quinta, 22 punti), perdendo tutti e cinque i confronti diretti andati in scena in questi due anni e mezzo di A in bianconero. Gli aquilotti però si presentano al confronto di domenica in ottime condizioni di forma, reduci come sono da quattro vittorie consecutive che hanno restituito a tutto l’ambiente grande fiducia nelle possibilità di Forray e compagni.
QUI TRENTO Unica formazione imbattuta nel girone di ritorno, Trento sembra aver ritrovato quadratura grazie agli innesti operati a gennaio dal general manager Salvatore Trainotti riportando in bianconero Dominique Sutton e acquisendo l’ex Orlando Magic Devyn Marble. Anche per questo in settimana la Dolomiti Energia ha lasciato partire David Lighty, prima dell’infortunio al menisco miglior marcatore della squadra con 13,1 di media, assecondando la volontà del giocatore di trasferirsi a Sassari per poter disputare la fase finale della Champions League senza doversi sottoporre ad alcun turnover. Sarà quindi con il roster che ha vinto le gare contro Brindisi, a Cremona, contro Venezia e a Capo d’Orlando che Maurizio Buscaglia si presenterà al PalaBigi, forte della straordinaria compattezza difensiva dimostrata dalla squadra in questo inizio di girone di ritorno (concedendo soli 81,4 punti ogni 100 possessi concessi, a fronte di una media che in serie A è di 106,0 punti) e di un attacco che sta progressivamente trovando nuovi equilibri grazie alla crescita del gioco in transizione, al suo straordinario equilibrio (sei giocatori con 9 punti di media realizzati) e ad un Marble sempre più capace di creare dal palleggio in situazioni di gioco rotto.
QUI REGGIO EMILIA Passare al PalaBigi, manco a dirlo esaurito per l’occasione, sarà però tutt’altro che facile per gli aquilotti. Milano a parte, infatti, la Grissin Bon ha l’attacco più efficiente della lega (109,9 punti ogni possessi) e dopo un passaggio a vuoto a gennaio ha ritrovato nelle ultime settimane la propria quadratura, arrivando nello scorso week-end a qualificarsi per la semifinale di Coppa Italia dove ha sfiorato il colpaccio contro Milano. Merito, oltre che di un Aradori ormai pienamente recuperato dall’infortunio, del reintegro nel roster reggiano del sempreverde Rimas Kaukenas e dei mirati innesti operati dal management biancorosso, che ha aumentato il tasso di atletismo del proprio organico rilevando da Recanati il lungo Jalen Reynolds (11,0 punti e 6,0 rimbalzi in soli 12 minuti di impiego nelle tre gare disputate in serie A) e dell’ala ex Cavaliers Jawad Williams. Prime opzioni dell’attacco biancorosso restano però sempre Pietro Aradori e Amedeo Della Valle, appaiati all’ottavo posto della classifica marcatori della serie A a 16,6 di media.
I PRECEDENTI Trento è 0-5 contro Reggio Emilia in campionato, avendo perso tutti e quattro i confronti diretti andati in scena nelle sue prime due stagioni in A ed essendosi arresa anche all’inizio di questo campionato nel match giocato al PalaTrento, in cui Craft e compagni comandarono la gara per trenta minuti prima di subire la veemente rimonta reggiana (80-84 il finale) guidata dai 26 di un super Aradori. Alla tradizione negativa in campionato si aggiungono il quarto di finale di Coppa Italia perso dagli aquilotti due stagioni fa contro Reggio per 80-77, e la oggettiva capacità dei biancorossi di trasformare il campo amico in un vero e proprio fortino (dal 2014-2015 Reggio Emilia è 35-4 nei match disputati in casa in regular season). La Dolomiti Energia ha però dimostrato di poter vincere al PalaBigi nella Last 32 della passata Eurocup, replicando in Emilia (72-84) la vittoria già ottenuta al PalaTrento (82-63).
  1. Juvecaserta alla prova Milano, Dell'Agnello: "Voglio vedere una squadra combattiva e che lotta su ogni pallone"
  2. I giovani, il vero futuro
  3. NCAA: Arizona sorprende UCLA, Duke torna alla vittoria
  4. Dalla vittoria facile dei Celtics sino alla sconfitta inaspettata degli Spurs

Pagina 163 di 512

  • 158
  • 159
  • 160
  • 161
  • 162
  • 163
  • 164
  • 165
  • 166
  • 167

Tutti gli articoli

Altri siti

BasketcoachBASKETCOACH.NET

Chantaloba Camp

Login

Chi è online

Abbiamo 856 ospiti e nessun utente online

Sei il visitatore n.

  • Visite contenuti 3306727
© 2022 Tutto il materiale presente è © dei rispettivi autori e aventi diritto. Si ringrazia Aldo Reggi per l'elaborazione grafica.