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Bentornati al nostro recap settimanale di ciò che è successo negli ultimi sette giorni nel mondo del basket collegiale americano.
– Kentucky è la nuova squadra numero 1 del ranking AP grazie alla vittoria nel Champion classic contro Michigan State di settimana scorsa e ha mantenuto la posizione con vittorie convincenti (+31 e +35) contro Cleveland State e UT Martin con un Malik Monk onnipresente anche in difesa grazie al suo atletismo.
– Ancora in grande spolvero la guardia freshman di UCLA Lonzo Ball che ha messo a referto 18 punti, 11 rimbalzi e 4 assist con 4/7 da tre nella vittoria contro Portland nel giorno del ringraziamento. I Bruins sono partiti 5-0 in questa stagione e il padre di Lonzo, LaVar, non ha problemi a dichiarare in diretta televisiva che UCLA vincerà il titolo nazionale.
– Settimana di grandi rimonte con Baylor che rimonta 22 punti a Louisville e si impone alla sirena 66-63 nella battle 4 Atlantis, mentre Texas A&M deve risalire da -17 per battere 68-65 Virginia Tech. Vittoria importante anche per Butler che vince il Las Vegas invitational sconfiggendo in finale per 69-65 la numero otto della nazione Arizona. Per i Bulldogs miglior partenza dal 2008-09 (6-0).
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Partita che inizia con i Clippers che stanno avanti nel punteggio fino a metà del quarto ma poi i Pelicans iniziano a ingranare e chiudono il primo quarto in vantaggio di 5 punti. I Pelicans nel secondo quarto restano avanti ma i Clippers sono lì, incollati e a pochi minuti dalla fine del quarto raggiungono i Pelicans e si portano avanti nel punteggio e chiudono sul +3 il secondo quarto. Il terzo quarto spacca in due la partita, i Pelicans sembrano quasi inesistenti e i Clippers ne approfittano, a fine quarto il vantaggio è di 13 lunghezze, parziale di 29 a 19 nel terzo quarto di gioco. Ultimo quarto è il continuo del penultimo, i Clippers continuano e i Pelicans non reagiscono per nulla, quarto giocato praticamente dai panchinari, vittoria facile per i Clippers di Doc Rivers
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LeBron esce sconfitto dall’United Center contro dei Bulls davvero in forma, una super prestazione dei tre di Chicago, Cavs che erano partiti bene ma i Bulls restano lì, aggrappati alla partita e nel terzo quarto passano avanti di 8 punti, ultimo quarto nel quale i Cavs provano a recuperare ma non riescono ed è quinta sconfitta per loro
CAVS: LeBron 27(13 ass), Love 15, Irving 20, Smith 9, Thompson 11, Frye 11, Shumpert 9, Jefferson 3
BULLS: Butler 26, Gibson 23(11 rim), Wade 24, Rondo 15( 11 rim, 12 ass), Lopez 10, Canaan 9, Mirotic 2, Grant 2
Un altro James però questa volta vittorioso contro i Nuggets, espugnato il Pepsi Center di Denver, i Rockets partono a razzo e continuano così anche nel secondo quarto ed è ancora più dominato dai texani il terzo quarto e il quarto è solo il continuo di tutto questo
ROCKETS: Harden 20, Ariza 16, Beverley 11, Capela 13(10 rim), Anderson 18, Dekker 17, Gordon 18, Harrell 8, Brewer 2, McDaniels 2, Wiltjer 3
NUGGETS: Gallinari 16, Barton 17, Mudiay 9, Faried 14(10 rim), Nurkic 10, Chandler 24, Nelson 5, Murray 2, Arthur 8, Beasley 5
Partita a senso unico tra Magic e 76ers, dal secondo quarto in poi partita solo dalla parte dei Magic nonostante una grandissima partita come sempre di Embiid, Magic che espugnano la Wells Fargo Center
MAGIC: Biyombo 4(13 rim), Fournier 16, Gordon 20, Ibaka 16, Augustin 9, Vucevic 12(11 rim), Payton 2, Green 16, Meeks 10
76ERS: Embiid 25(10 rim), Rodriguez 8, Covington 9, Henderson 9, Ilyasova 7, Okafor 16(13 rim), Thompson 2, McConnell 4, Saric 2, Holmes 2, Luwawwu-Cabarro 4
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Drake Diener torna a Reggio Emilia da avversario, con la maglia dell’Orlandina, ma non ha dimenticato il suo recente passato, in particolare per uno scudetto mancato che ancora brucia, come conferma in un’intervista al Resto del Carlino: «E’ impossibile non pensarci. Magari non tutti i giorni ma qualche volta si. Succede anche solo quando mi capitano davanti agli occhi articoli che rimandano a quella sfida. E fa male, molto male».
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Forte della prima vittoria in trasferta e in serie positiva da due partite, la Rekico si ripresenta al PalaCattani con l’obiettivo di chiudere nella maniera migliore il mese di novembre centrando la quinta vittoria casalinga in altrettanti incontri disputati. Ospiti dei faentini sarà l’Argomm Iseo, ultima della classe con soltanto una vittoria all’attivo, ma da non sottovalutare in quanto dispone di un organico agguerrito e di qualità. La partita si disputerà domenica 27 novembre alle 18.
L’Argomm Iseo è una delle quattro neopromosse del girone B ed è salita in serie B dopo aver vinto il girone di C Gold della Lombardia superando in finale play off Vigevano. Iseo ha deciso di affidarsi anche in serie B a coach Matteo Mazzoli e a molti giocatori artefici della promozione perdendo però Antonio Lorenzetti passato ad Orzinuovi, giocatore che nella scorsa stagione viaggiava a 15 punti a partita. Il mercato estivo ha portato il centro Stefano Scuratti (ex Sangiorgese, serie B), la guardia Giovanni Veronesi (ex Bergamo, C Silver) e le ali/pivot Giacomo Piantoni (ex Virtus Brescia, C Silver) e Gianluca Giorgi (ex Borgosesia, serie B). L’asse portante di Iseo è composta da quattro protagonisti del salto in serie B che compongono il quintetto base insieme a Scuratti. Il play Andrea Leone, migliore realizzatore dei lombardi con 11,8 punti a gara, la guardia Alessandro Acquaviva (9 punti), la guardia/ala Marco Azzola e l’ala grande Gianluigi Prestini (11,5 punti di media con 6 rimbalzi). Completano i dieci di Iseo i play Andrea Saresera e Diego Crescini. Nelle prime otto giornate Iseo ha vinto soltanto un incontro, alla quinta giornata in casa contro Vicenza ed è reduce da tre ko consecutivi.
«Iseo sarà un bell’esame per misurare la nostra maturità – spiega l’ala Emanuele Pini -. La prima vittoria in trasferta arrivata a San Vendemiano ha portato grande entusiasmo, ma nessuno di noi si è montato la testa ed infatti non guardiamo neanche la classifica: pensiamo soltanto a lavorare con la solita concentrazione. Affronteremo una squadra molto motivata che vorrà riscattarsi dalle ultime sconfitte e il fatto che abbia vinto soltanto una partita non deve trarre in inganno. E’ il gruppo la forza dell’Argomm, perché ha molti giocatori che sono stati protagonisti della promozione dalla C Gold e si conoscono molto bene. Tra i singoli spiccano Leone, Prestini e Azzoli, ma dovremo fare attenzione a tutti i dieci giocatori. L’importante sarà pensare a giocare la nostra pallacanestro come abbiamo sempre fatto: siamo molto motivati e vogliamo vincere ad ogni costo per allungare la serie di vittorie e mantenere imbattuto il PalaCattani».
