DIEGO FLACCADORI (Guardia DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Le assenze di Devyn e Filippo ci costringeranno ad alzare il nostro livello di gioco. Ne siamo consapevoli e siamo tutti pronti a farlo. Domenica siamo stati bravissimi a gestire le emozioni che ci hanno colpito al momento degli infortuni di Baldi Rossi prima e Marble poi: quando vedi uscire in barella dal campo un grande amico come Filippo e un ragazzo d’oro come Devyn, riuscire a restare concentrati sulla gara non è facile. Ci siamo riusciti, e credo siamo riusciti a fare altrettanto in settimana, focalizzandoci su una partita che ci opporra ad una squadra molto fisica e di grande pericolosità perimetrale come Sassari. Dovremo ripartire dalla nostra difesa per contenere il loro pericolosissimo tiro da tre punti, guadagnandoci così maggiori opportunità di rimbalzo che ci permettano anche di rispondere in campo aperto. Come ho vissuto l’inizio del girone di ritorno dal punto di vista personale? Era chiaro che l’arrivo di due esterni come Devyn e Dominique mi avrebbe tolto qualche minuto in campo, però sono rimasto tranquillo, provando a concentrarmi sulla necessità di diventare più efficiente in ogni singola azione”.
Due vittorie in quattro giorni, sono stata la reazione della Bakery Piacenza alla sconfitta di 15 giorni fa contro Milano. Dopo il successo corsaro ad Iseo, i ragazzi di coach Steffè, hanno disputato una splendida partita contro la Baltur Cento. In un colpo solo: hanno dominato la partita e reso felici i 1500 supporters biancorossi, accorsi in massa per il big match. Parla della serata di sabato scorso e del prossimo impegno contro Padova, capitan Matteo Soragna.
“Effettivamente è stata una bellissima giornata (contro Cento). Ovviamente per la vittoria e per come è arrivata. La partita è stata giocata nel modo in cui l’allenatore e la squadra l’avevano preparata e si erano prefissati di giocare. In più il pubblico si è divertito molto, noi lo abbiamo percepito ed è stato anche uno scambio di sensazioni e sentimenti. Quando succede questo, è normale che si possano divertire tutti”.
Il numero 7 della Bakery, indica la via per la trasferta di domenica e per le ultime 3 partite della regular season. “Innanzitutto quella di sabato scorso è stata una partita, sì importante, che andava vinta in un determinato modo, però rimane comunque un impegno all’interno del campionato, quindi non è stato nulla di trascendentale. Perciò, non c’è nessun pericolo di non avere i piedi per terra. Quello che invece dobbiamo fare domenica contro Padova, è andare là, sapendo che è una partita fondamentale per noi, per mantenere il terzo posto, oppure per continuare a sperare di recuperare una posizione”.
Infine la chiosa è per la sua situazione fisica e le novità riguardo all’acciacco, che lo tiene fuori dalla partita contro Orzinuovi. “Stiamo lavorando. Questa settimana ha iniziato ad aumentare i carichi e iniziare un graduale rientro. Vediamo se già domenica ci potrà essere la possibilità di andare in campo. Per ora non abbiamo fretta, ma allo stesso tempo io ho voglia di giocare, quindi cerchiamo di lavorare”.
30° Giornata
Nell’ultima giornata della regular season di Eurolega, Cska e Madrid vincono tra le mura amiche contro Olympiacos ed Efes. Il Darussafaka strappa il pass per i playoff battendo lo Crevna Zvezda.
CSKA MOSCA – OLYMPIACOS 90-86
Il Cska chiude con una vittoria contro i greci dell’Olympiacos la sua stagione regolare di Eurolega, qualificandosi come seconda per i playoff dove affronterà il Baskonia. I padroni di casa allungano subito nel primo quarto sul 17-8 dopo la bomba di Teodosic, chiudendo sul +10 con Vorontsevich. Nel secondo periodo i russi scappano sul 33-19 con Higgins. La squadra ospite riesce a dare un cenno di reazione sul meno otto con la tripla di Papanikolaou. Si va negli spogliatoi sul 47-37 per il Cska. Nella terza frazione i greci riescono ad acorciare sul meno tre grazie al veterano Spanoulis, che punisce dai 6.75, riaprendo la gara. I moscoviti però ritornano a giocare con la giusta energia e chiudono al 30′ avanti di otto lunghezze con Kurbanov che fa 2/2 a cronometro fermo. Nell’ultimo periodo i biancorossi riescono nuovamente a farsi sotto arrivando prima sul meno due, impattando sul 81-81 con Papapetrou. La squadra russa però riesce a rimanere avanti e conquista altri punti in classifica. Il finale è 90-86 con una grande prova del duo De Colo- Teodosic autori entrambi di 23 punti. Nell’Olympiacos grande prova di Papanikolaou e Spanoulis che chiudono con 16.
Parziali (25-15,47-37,71-63)
DARUSSAFAKA – CREVNA ZVEZDA 78-62
Nella gara più intrigante di serata sono i turchi del Darussafaka a centrare i playoff, in cui sfideranno la corazzata Real battendo nello scontro decisivo la Stella Rossa, che esce a testa altissima da questa competizione. Il Darussafaka parte molto forte e piazza pronti via un parziale di 10-0 molto pesante. I padroni di casa gestiscono senza grossi patemi la doppia cifra di vantaggio, chiudendo avnati di undici il primo quarto dopo la tripla di Moerman. Nella seconda frazione gli uomini di Blatt provano la fuga sul 34-18 grazie al canestro da due di Zizic, ma gli ospiti provano a rientrare in partita sul meno otto con i liberi di Dangubic. Il primo tempo si chiude sul 43-32 per i turchi. Nella ripresa il Darussafaka sembra essere in totale controllo della gara, ma sul finire del terzo quarto i serbi riducono lo svantaggio ad un possesso di diztanza con Kuzmic. Nell’ultimo quarto la squadra turca non fa scherzi e riallunga in modo importante sul +10. Nel finale il Darussafaka dilaga e chiude sul +16. Il finale è 78-62 per il Darussafaka con una grande prova di Wanamaker chec chiude con 22 punti.
Parziali (25-14,43-32,55-49)
REAL MADRID – ANADOLOU EFES PILSEN 97-80
Nell’ultima partita di serata il Madrid batte l’Efes con un illegale Caroll da 29 punti (7/8 da tre) confermando il primo posto. La prima frazione è molto equilibrata in cui le due squadre si rispondono colpo su colpo. I primi 10′ di gioco si chiudono sul + 5 Efes con Paul. Nel secondo quarto i turchi allungano sul 18-26 con la bomba di Thomas, ma gli spagnoli riescono a trovare il vantaggio con la tripla di Nocioni sul 31-29. Si va all’intervallo lungo sul 37-36 per il Real. Nel terzo quarto l’equilibrio rimane il protagonista della partita, in cui i baschi riescono rimanere quasi sempre avanti senza però farlo in modo importante. Nell’ultimo periodo l’Efes rimette il muso avanti con Brown. Il Real però non ci sta e firma il nuovo sorpasso, archiviando la pratica sul +15 con Thompinks che punisce dalla lunga distanza. Il finale è 97-80.
Parziali (16-21,37-36,62-60)
La Grissin Bon continua il proprio lavoro in avvicinamento ad un finale di stagione che si preannuncia molto caldo, con una classifica cortissima che lascia aperte svariate possibilità in vista della volata playoff. Rientrati nella giornata di lunedì dalla lunga trasferta di Capo d’Orlando, i biancorossi hanno beneficiato di una intera giornata di riposo, per poi ritrovarsi nel pomeriggio di martedì per una seduta di ripresa atletica e tecnica. Da mercoledì a venerdì trittico di doppie sedute, alternando lavoro in sala pesi ed allenamenti tecnici al palasport di Bibbiano, mentre il lavoro serale come di consueto si è svolto presso il l’impianto di via Cassala ed è stato prettamente di carattere tecnico-tattico. Nella giornata di domani è previsto un solo allenamento alle ore 12 presso il palasport di Bibbiano, completato poi dalla rifinitura del mattino di domenica al PalaBigi.
Tutti presenti i ragazzi a disposizione dello staff tecnico in una settimana che dal punto di vista medico e fisico non ha presentato particolari problematiche. Alla vigilia dell’odierna seduta serale coach Menetti ha presentato il match di domenica, ecco le sue parole:
“Affronteremo una partita molto stimolante che ci permetterà di avere risposte chiare sulla reale concretezza della nostra crescita post ritiro di Cesenatico. Varese è senza ombra di dubbio la compagine più ‘in palla’ di tutta la Serie A; una formazione che, dopo un difficile inizio di stagione, è stata capace di trovare continuità fino ad arrivare alla attuale serie aperta di sei vittorie consecutive. Inoltre è riuscita ad abbinare un atletismo di primissimo livello europeo con un buon gioco di squadra, capace anche di esaltare alcune individualità di spicco. Da parte nostra dovremo essere bravi ad affiancare all’umiltà che ci ha contraddistinto in queste ultime uscite una buona qualità di gioco, ma soprattutto tanta forza, sia fisica che nervosa, da spalmare su tutti i 40 minuti. La bellissima cornice di pubblico e l’ormai classico ‘sold out’ di via Guasco farà il resto, creando un’atmosfera degna di una sfida playoff”.
Designata la terna arbitrale che domenica dirigerà l’incontro: si tratta dei signori Massimiliano Filippini, Luca Weidmann e Gianluca Calbucci.
Per tutti coloro che non potranno seguire il match in via Guasco, è prevista la diretta streaming su Grissin Bon Channel, la web tv ufficiale di Pallacanestro Reggiana; il telecronista ufficiale biancorosso Davide Draghi affiancato al commento tecnico da Claudio Pea, prestigiosissima firma della pallacanestro italiana.
Si è svolta ieri, a partire dalle ore 17.00, presso la sala stampa Cacco Benvenuti del Pala Conad, la consueta conferenza stampa pre-gara. E’ stata presentata la partita contro la Viola Reggio Calabria, valida per la ventottesima giornata della Serie A2 Citroën girone Ovest. Hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti il coach della Pallacanestro Trapani Ugo Ducarello ed il playmaker Riccardo Tavernelli.
Riccardo Tavernelli: «Quella contro Siena era una sfida da vincere ma è andata male. Non credo che abbia lasciato il segno perché in settimana ci siamo allenati bene focalizzando la nostra attenzione solo alla sfida contro Reggio Calabria. Se dovessi valutare la stagione fino ad oggi la mia opinione è che abbiamo fatto un campionato al di sotto delle aspettative; naturalmente il problema degli infortuni ha influito pesantemente e ci ha limitato molto. La mia annata ha seguito l’andamento della squadra e l’infortunio è arrivato nel momento peggiore, proprio quando avevo preso contezza del ruolo e delle dinamiche del gruppo. Durante la stagione siamo stati più volte costretti a cambiare il nostro assetto poiché quasi mai siamo riusciti ad allenarci al completo. A partire da domenica, senza pensare a fare calcoli o alle nostre avversarie, dovremo giocare ogni partita come una finale, provando ad ottenere il massimo. Reggio Calabria è una squadra completamente diversa rispetto all’andata, hanno una posizione in classifica non facile ma, dopo le due vittorie consecutive, sono in grande fiducia».
Ugo Ducarello: «Prima di iniziare vorrei spendere due parole per Claudio Tommasini che sta soffrendo tanto per questo ennesimo infortunio. Nessuno di noi se lo aspettava ed è stata una doccia fredda per tutti. Personalmente sono molto dispiaciuto perché ho sempre creduto in lui e nelle sue potenzialità ma quest’anno il destino è stato molto crudele con lui e, per questo, mi sento di esprimergli tutta la mia vicinanza. In questa fase di campionato stiamo vivendo delle problematiche, soprattutto nelle scelte offensive: la squadra non riesce ad esprimere a pieno il proprio valore poiché non riesce a creare facilmente situazioni di vantaggio. Da inizio anno fino ad ora sono cambiati gli equilibri e le gerarchie. A Siena abbiamo giocato male ma spesso, in questa categoria, le partite si vincono con gli esterni e se ti mancano due giocatori come Tommasini e Mays fai molta fatica. Crockett è in difficoltà perché è un giocatore di sistema e quando il gruppo produce poco lui ne risente. Naturalmente non posso essere contento di quello che stiamo facendo poiché stiamo attraversando un momento in cui abbiamo perso fiducia e, a mio avviso, potremo uscirne soltanto col lavoro negli allenamenti. Personalmente sono scontento ed amareggiato, questo gruppo a gennaio era quarto in classifica ma abbiamo perso tanti, troppi punti, soprattutto in casa. Le ultime partite sono sempre le più difficili perché le squadre giocano per raggiungere degli obiettivi. Anche domenica prossima Reggio Calabria giocherà per la salvezza e non mi aspetto una sfida facile. Affronteremo la Viola con le nostre armi e davanti al nostro pubblico, consapevoli che per noi è una partita molto importante: mi auguro che potremo giocarla con la stessa voglia messa in campo contro Roma».