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L'Alma Trieste e la Virtus Bologna, tutta la programmazione delle finali playoff

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 10 Giugno 2017
Creato: 10 Giugno 2017
Visite: 847

Ecco la programmazione di Sky Sport, delle finali Playoff di Serie A2 Citroën:

GARA 1                                        13 Giugno, h. 20.30

Segafredo Virtus Bologna – Alma Trieste

PalaDozza, Bologna

GARA 2                                        15 Giugno, h. 20.30

Segafredo Virtus Bologna – Alma Trieste

PalaDozza, Bologna

GARA 3                                        19 Giugno, h. 20.45

Alma Trieste – Segafredo Virtus Bologna

PalaRubini Alma Arena, Trieste

GARA 4 (eventuale)                  21 Giugno, h. 20.30

Alma Trieste – Segafredo Virtus Bologna

PalaRubini Alma Arena, Trieste

GARA 5 (eventuale)                    23 Giugno, h.20.30

Segafredo Virtus Bologna – Alma Trieste

PalaDozza, Bologna

Varese, ufficiale il rinnovo di Giancarlo Ferrero

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 10 Giugno 2017
Creato: 10 Giugno 2017
Visite: 870

La Pallacanestro Openjobmetis Varese comunica con soddisfazione di aver raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto con Giancarlo Ferrero. Ala classe 1988, Ferrero ha firmato un contratto che lo legherà al club biancorosso per le prossime due stagioni sportive. La conferma di Ferrero consente così alla Pallacanestro Varese di avvalersi di un giocatore che non ha mai fatto mancare il proprio contributo sia in campo sia fuori.

Antonio Bulgheroni, consigliere Pallacanestro Varese: «Sono veramente felice che Giancarlo abbia scelto di rimanere con noi per altre due stagioni. E lo sono per due motivi: prima di tutto perché questa scelta dimostra il suo attaccamento alla società e alla squadra e poi perché sono convinto che con noi, grazie alla sua attitudine al lavoro e alla sua passione per questi colori, potrà crescere e migliorare ulteriormente. Questa conferma mi rende felice».

Giancarlo Ferrero, ala Pallacanestro Openjobmetis Varese: «Sono estremamente felice ed orgoglioso di poter rimanere a Varese, una città che negli ultimi due anni ho imparato ad amare e che mi ha sempre dimostrato grande affetto. Era la sola cosa che desideravo e per questo ringrazio la società tutta per avermi dato questa opportunità ed aver rinnovato la fiducia in me e nelle mie capacità. Non vedo l’ora di cominciare la nuova stagione».

La Scheda:
Data di nascita: 29 agosto 1988
Luogo di nascita: Bra (Cuneo)
Altezza: 197 cm
Peso: 97 kg
Ruolo: ala

Carriera:
Cresciuto a Casale Monferrato, Ferrero si afferma in A Dilettanti con Osimo nella stagione 2008/09 risultando uno dei migliori giocatori del campionato con 20,2 punti di media. Nella stagione seguente fa ritorno alla Junior Casale, squadra con la quale conquista una storica promozione in Serie A. Resta quindi in Piemonte fino al 2013 con una breve parentesi alla Biancoblù Bologna in LegaDue. Le due stagioni seguenti è stato protagonista in A2 con Trapani dove ha chiuso l’ultimo anno con 8,8 punti di media con il 38.2% da tre. Dal 2015 è un giocatore della Pallacanestro Varese.

Il basket 3x3 nuova disciplina olimpica

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 10 Giugno 2017
Creato: 10 Giugno 2017
Visite: 933

Il Basket 3×3, a partire dall’ Olimpiade di Tokyo 2020, diventa ufficialmente sport olimpico.

Ogni partita durerà un massimo di 10 minuti e si avranno massimo 12 secondi di tempo per tirare e ovviamente si giocherà su una metà campo. Non sarà suddiviso in tempi, quarti e non ci saranno time-out.

“Tutti si divertono. I giocatori, il pubblico che è a cielo aperto e anche con la musica“-  così ha parlato Dusan Bulut, il giocatore 3×3 numero uno al mondo – “E ‘globale, è urbano, è uno spettacolo.

Se si vuole competere ad un livello elevato è necessario sviluppare tutti i tipi di abilità, c’è bisogno di pensare in fretta e soprattutto bisogna avere un buon tiro da 3 punti “.

Dai primi anni del 2000, sono cominciati a sorgere una serie di tornei indipendenti in tutta Europa e altrove. Successivamente è arrivata la FIBA che ha deciso di mettere insieme tutta questa rete di tornei fino ad ospitare la prima coppa del mondo nel 2012.

“Abbiamo dedicato la nostra vita a questo, sia in campo che fuori”, ha dichiarato Bulut. Il 31enne di Novi Sad ha portato a casa il titolo nel 2014 e nel 2015.

Le capacità necessarie per primeggiare in un 3×3 sono molto diverse da quelle che servono nel basket tradizionale. Nel 2012, nella prima edizione dei mondiali, la Spagna mise assieme una squadra formata da ex NBA ed ex olimpionici nel 5×5, guidata da Jorge Garbajosa ovvero l’attuale presidente della federazione spagnola di pallacanestro.

Risultato? Eliminati dalla Serbia di Bulut.

Alla coppa del mondo del 2016 hanno preso parte ben quaranta squadre, con la Repubblica Ceca che ha portato a casa il titolo femminile mentre la Serbia, ancora una volta, quello maschile.

La quarta edizione inizierà il 17 giugno a Nantes con Bulut e compagni che restano i favoriti per la vittoria finale. con Bulut e i suoi connazionali favoriti per mantenere il loro titolo.

Il serbo, però, ha già gli occhi puntati dritti su Tokyo:  “Quando ho iniziato con il 3×3 ho visto così chiaramente nella mia mente che un giorno sarebbe diventato uno sport olimpico. Adesso saremo parte di una Olimpiade e porterà a casa la medaglia d’oro. E’ un cerchio che si chiude.”

Venezia e Dolomiti Energia in campo per lo Scudetto: ecco la guida alla Finale

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 10 Giugno 2017
Creato: 10 Giugno 2017
Visite: 936

Da una parte una società che ha fatto la storia della pallacanestro italiana, conquistando pure due Titoli negli Anni Quaranta. Dall’altra un club che è la faccia nuova del basket nazionale, capace come è stato di bruciare le tappe e approdare all’atto conclusivo del campionato di serie A a nemmeno tre anni dal suo primo match nella massima serie.

Curiosamente, però, la Finale Scudetto che opporrà la Reyer Venezia alla Dolomiti Energia Trentino sarà una prima volta non solo per i bianconeri, ma per entrambe le formazioni. Venezia, infatti, vinse i suoi Scudetti quando ancora non erano stati introdotti i play-off, e dal Secondo Dopoguerra in poi non è più riuscita a ripetersi su quei livelli, nemmeno negli anni in cui in laguna vestirono la maglia orogranata campioni di livello mondiale come Spencer Haywood e Drazen Dalipagic. Altrettanto curiosamente, poi, questo non sarà il primo confronto diretto in finale tra due società che pure hanno una storia tanto diversa. Reyer e Aquila Basket infatti si trovarono di fronte anche in una finale valida per la promozione dalla B2 alla B1. Correva l’anno 2006 e ad aggiudicarsi quella sfida per 3-2, contro una Trento che era stata avanti anche 2-1 nella serie ed era già al tempo guidata da Salvatore Trainotti nelle vesti di direttore sportivo e da Maurizio Buscaglia in quelle di capo allenatore, fu il sodalizio veneziano, allora impegnato in una meticolosa opera di ricostruzione dopo il fallimento di Fine Anni Novanta.

LA SERIE Anche oggi, proprio come allora, ad avere il vantaggio del campo ed i conseguenti favori del pronostico sarà Venezia. Chiusa al secondo posto la regular season, la formazione allenata da Walter De Raffaele si presenta a questa sfida dopo aver eliminato per 3-1 Pistoia ai quarti di finale e Avellino per 4-2 in semifinale. La Dolomiti Energia, per contro, arriva a questa Finale Scudetto con tutto l’entusiasmo garantitole dal 3-0 rifilato a Sassari ai quarti e dal 4-1 con cui ha eliminato Milano in semifinale, inanellando un 7-1 di record nei play-off che impressiona almeno quanto le 10 vittorie nelle ultime 11 uscite ottenute dai bianconeri, che sono a quota 19 vittorie e 4 sconfitte negli ultimi cinque mesi (quelli seguiti al cambio di assetto operato dal gm Trainotti con l’ingaggio di Dominique Sutton e Devyn Marble). La serie, che sarà disputata al meglio delle 7 gare, inizierà sabato alle 21.15 al Taliercio (arbitri Enrico Sabetta, Massimiliano Filippini e Michele Rossi, diretta tv su Rai Sport HD, Sky Sport 2 HD e Sky Sport Mix), per poi spostarsi al PalaTrento (mercoledì 14 alle 20.45 e venerdì 16 alle 21.15) dopo una gara due sempre programmata in laguna (lunedì ore 20.45, arbitri Saverio Lanzarini, Carmelo Lo Guzzo e Alessandro Martolini, diretta su Rai Sport HD, Sky Sport 1 HD e Sky Sport Mix). Di seguito il programma dettagliato della serie, con i primi 4 match che saranno giocati in palazzetti esauriti in ogni ordine di posto.

LE CHIAVI A confronto in questa Finale Scudetto ci saranno due team dalle filosofie di gioco diametralmente opposte. Venezia punta infatti molto sulla grande produttività offensiva del proprio profondissimo roster, come dimostrano un offensive rating di 105,0 punti ogni cento possessi ai quarti contro la pur solidissima difesa di Pistoia, e di 114,0 punti ogni cento possessi in semifinale contro Avellino (dati di fonte HackAStat). La Dolomiti Energia, per contro, continua a basarsi sulla straordinaria propensione difensiva di Forray e compagni, capaci di esprimersi con un defensive rating di 90.8 punti ogni cento possessi concessi a Sassari durante i quarti, e di 95,4 punti ogni cento possessi permessi a Milano nelle 5 gare di semifinale. A dare la dimensione dello straordinario rendimento difensivo dei bianconeri è l’incredibile media di 12,5 palle recuperate a partita tenuta in questa post-season dai ragazzi di Maurizio Buscaglia, letteralmente trascinati in questa statistica dagli incredibili 3,4 furti a sera di un Aaron Craft semplicemente diabolico, e capace di mettere in secondo piano le pur tantissime 2,1 palle rubate di media di Shavon Shields e le 1,9 di Toto Forray. La difesa dei trentini, però, non deve far passare in secondo piano la grande capacità di condivisione propria dell’attacco aquilotto, che grazie a ben 5 giocatori in doppia cifra di media (Hogue 14,1, Beto 12,9, Flaccadori 10,9, Sutton 10,9 e Craft 10,1) e alle comunque eccellenti performance di Shields (9,9) e Forray (7,9) sta tenendosi ben al di sopra dei 103 punti ogni cento possessi in questi play-off. 

I PRECEDENTI Tralasciando i confronti andati in scena nelle Minors nel decennio scorso, Venezia e Trento si sono affrontate sei volte da quando i bianconeri sono in serie A. Il bilancio è 4-2 a favore dell’Umana, che ha conquistato tutte le quattro gare giocate nelle scorse stagioni, per poi perdere il doppio confronto della regular season di quest’anno, con Dolomiti Energia corsara al Taliercio per 59-76 (Jefferson 18 e 11 rimbalzi, Lighty 16, Flaccadori 13) e poi capace di ripetersi anche a febbraio al PalaTrento (65-57 con 18 di Craft e 10 a testa per Hogue e Marble). 

MEDIA Gara 1 della serie, che sarà arbitrata da Sabetta, Filippini e Rossi, andrà in onda in diretta sia su Rai Sport HD che su Sky Sport 2 HD, con raduno dei tifosi trentini che non potranno essere al seguito della squadra organizzato presso la Club House Aquila Basket di Piazzetta Lunelli (previsto anche un maxischermo). La differita regionale dell’incontro sarà trasmessa domenica alle 23 da Trentino TV. La radiocronaca diretta del match andrà in onda sia su Radio Rai che, per il territorio del Trentino Alto Adige, su Radio Dolomiti. Aggiornamenti social, fotografie, video  e report del match saranno disponibili prima, durante e dopo la gara sui profili ufficiali del club aquilotto, mentre livescore e play by play del match saranno consultabili in tempo reale su www.legabasket.it.

Sassari, record di presenze per Brian Sacchetti

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 23 Aprile 2017
Creato: 23 Aprile 2017
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Brian Sacchetti è diventato il giocatore di Sassari con più presenze nel campionato italiano. 256 le presenze che superano le 255 di Emanuele Rotondo, al terzo posto Giacomo Devecchi con 253. Sette le stagioni di Sacchetti in maglia Dinamo con un totale di 1197 punti segnati, undicesimo nella storia di Sassari. Secondo rimbalzista nella storia di Sassari con 671 palloni catturati dietro solo a Dallas Comegys con 692. Il record personale di punti l’ha realizzato nella stagione 2014/15 segnando 22 punti contro Pistoia alla diciassettesima giornata.

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  3. Fiat Torino, Poeta: "Con Sassari ci giochiamo le ultime speranze di Playoff"
  4. Finale Nazionale U20 Femminile, la finale è Battipaglia-Pordenone (direttta streaming su www.fip.it/giovanile oggi alle 18.30)

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