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Biella, superata quota 1.100 tessere

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 23 Settembre 2017
Creato: 23 Settembre 2017
Visite: 879

Due settimane alla chiusura della campagna abbonamenti di Pallacanestro Biellaper le sfide interne del campionato di A2 OldWildWest 2017/2018, che prenderà il via per i rossoblù sabato 30 settembre sul parquet di Cagliari. Il basket si conferma sport nel cuore della Città come rinnovato nelle parole rilasciate ieri a Palazzo Oropa, sede del Municipio che ha ospitato la presentazione della nuova divisa ufficiale dell’Eurotrend, tanto che dal 10 luglio scorso in oltre 1.100 hanno sottoscritto la tessera di abbonamento al Biella Forum, prenotando così il proprio seggiolino sugli spalti.

Ottobre regala già forti emozioni. Trapani ed Eurobasket Roma sul cammino di Ferguson e compagni, due sfide la scorsa stagione combattute tra andata e ritorno, che hanno offerto a supporter e appassionati colpi di scena e che anche quest’anno si presentano con altrettante premesse. Per viverle intensamente, insieme alle successive tredici partite del girone Ovest che verranno disputate al Biella Forum, e risparmiando rispetto all’acquisto del singolo biglietto l’abbonamento è la soluzione migliore, anche per i nuclei famigliari ai quali è riservata una speciale scontistica (CLICCA QUI per tutte le informazioni).

Da oggi alla prima sfida di campionato sotto il Mucrone, a calendario domenica 8 ottobre alle ore 18.00, restano disponibili due modalità di vendita: il negozio Robe di Kappa di via Italia 50 (h 10.00-12.30 e 16.00-19.30, esclusi domenica e lunedì) e il canale di acquisto on-line sul sito vivaticket.it (CLICCA QUI). La biglietteria del Biella Forum invece rimarrà aperta nei seguenti giorni:
– mercoledì 27 settembre dalle ore 16.00 alle 18.30
– giovedì 28 settembre dalle ore 16.00 alle 18.30
– martedì 3 ottobre dalle ore 16.00 alle 18.30
– mercoledì 4 ottobre dalle ore 16.00 alle 18.30
– giovedì 5 ottobre dalle ore 16.00 alle 18.30
– venerdì 6 ottobre dalle ore 16.00 alle 18.30
– domenica 8 ottobre (giorno di Biella-Trapani) dalle ore 16.00

Il Club ricorda che la consegna delle tessere di abbonamento avverrà esclusivamente presso il botteghino del palazzetto. Il servizio sarà attivo anche domenica 8 ottobre negli orari di apertura prima della palla a due.

Treviso, coach Pilastrini: "I miglioramenti ci sono stati ma abbiamo una strada molto lunga da percorrere"

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 23 Settembre 2017
Creato: 23 Settembre 2017
Visite: 878

La De’ Longhi Treviso Basket parte oggi, destinazione Trieste, per affrontare le prime gare ufficiali della stagione, con la Supercoppa LNP 2017 Old Wild West che si giocherà nel palasport treistino venerdì e sabato. Domani appunto giornata di semifinali, si inizia alle 18.15 con De’ Longhi TVB-Eurotrend Biella, a seguire alle 20.45 Orasì Ravenna e i padroni di casa dell’Alma Trieste. Sabato le finali, 3/4 posto alle 16.30 e 1/2 posto alle 18.45.
Per TVB sarà il secondo confronto nella storia con i piemontesi(che giocano nella A2 Girone Ovest), già avversari (e vincitori) lo scorso anno nella semifinale di Coppa Italia. Coach Pillastrini alle prese anche in Supercoppa con i soliti problemi di formazione patiti in questo precampionato: saranno assenti infatti certamente Negri e Nikolic, con anche Davide Bruttini ancora al palo, si tenterà di recuperarlo in extremis.
Tutte le partite della Supercoppa sono trasmesse in diretta streaming video su LNP TV (in abbonamento, si accede da www.legapallacanestro.com).
Aggiornamenti sulle pagine social (facebook, twitter, instagram) di Treviso Basket che trasmetterà anche le interviste post gara in diretta (solo facebook).

Coach Pillastrini cosa si aspetta dalla Supercoppa Old Wild West?

È una manifestazione ufficiale in cui teniamo a ben figurare. Dalle manifestazioni fatte a Settembre, con le squadre in rodaggio ovviamente non si può pretendere dalle squadre la migliore condizione. Gia l’anno scorso abbiamo visto come i verdetti della Supercoppa siano stati smentiti dal campionato, non è un test che dice il reale valore delle squadre in funzione del campionato, ma è una competizione in cui abbiamo il piacere e l’onore di esserci, che vogliamo approcciare con grande impegno e se possibile anche vincere.”

E’ soddisfatto del lavoro svolto in preparazione? “Allenatori più famosi di me dicono sempre che gli allenatori non sono mai soddisfatti… è difficile essere soddisfatti della squadra a settembre, devo dire però che il gruppo ci sta mettendo grande impegno.Purtroppo adesso abbiamo alcuni problemi fisici e non volendo rischiare teniamo fermi i giocatori acciaccati, questo ovviamente rallenta il programma. Siamo una squadra totalmente nuova perché i giocatori che abbiamo tenuto dall’anno passato o sono fermi da un anno come De Zardo, o sono reduci da interventi chirurgici durante l’estate come Fantinelli e Negri, quindi bisogna non avere fretta. Comunque, per quello che potevamo fare rispetto alle condizioni fisiche in questa fase, l’impegno di tutti c’è stato e da questo punto di vista sono soddisfatto. I miglioramenti ci sono stati ma abbiamo una strada molto lunga da percorrere.”

Un giudizio su Biella, vostra avversaria in semifinale. “È una delle squadre più forti dell’altro girone, con una coppia di USA collaudata, veramente forte. L’anno scorso è la squadra che ha dominato la stagione regolare, credo che anche quest’anno abbia costruito un gruppo solido, quindi sarà un avversario difficile anche se non so in che condizioni fisiche arriveranno ma sono sicuro che saranno protagonisti anche durante questa stagione.”

La formula "sbagliata" di questo Eurobasket 2017

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 23 Settembre 2017
Creato: 23 Settembre 2017
Visite: 778

Difficilmente riusciremo a dimenticare la velocità di Dragic, le triple di Belinelli, sempre sul filo del rasoio, l’intensità di gioco di Porzingis e i numeri dei fratelli Gasol. Di momenti, questo Eurobasket 2017 appena concluso, ce ne ha regalati così tanti che sceglierne qualcuno, è più difficile di un pick&roll sullo scadere dei 24 secondi.

Ma, come spesso capita, alla fine di una competizione importante come quella europea, è tempo di analizzare, con sguardo lucido, anche i “numeri” dell’evento, cercando di lasciare nei meandri di ricordi ed emozioni tutti i frame che ci hanno fatto entusiasmare, gioire e… si, qualche volta anche disperare.

Prendiamo in “prestito” alcuni dati riportati dal giornalista Benedetto Giardina del Sole24ore, per aprire una riflessione sull’ edizione itinerante del 2017.

Per un secondo voliamo indietro all’ Europeo 2015, era tutto pronto in Ucraina, poi i conflitti che hanno coinvolto questo territorio, proprio alla vigilia della competizione europea, hanno ribaltato tutti i piani, facendo “attecchire” la versione itinerante.

Un meccanismo che ha spalmato le gare in 4 nazioni diverse: partendo dalla Croazia, passando da Francia e Germania, per poi terminare in Italia.

Quello stesso meccanismo è stato utilizzato anche quest’anno e  ha visto protagonisti Helsinki, Tel Aviv, Cluj e Istanbul, ma i risultati non hanno fatto sorridere, in primis per l’ affluenza, decisamente minore rispetto al 2015, che ha di fatto, messo in crisi l’intero sistema.

315.737 spettatori totali (fase a gironi e finali)  dell’edizione 2017, al fronte dei 700 mila in 79 partite disputate che hanno caratterizzato invece la competizione europea dei due anni precedenti.

Senza dimenticare il fattore spettatori dal vivo, in percentuale solo il 20,79% dell’Hardwall Arena, in Finlandia, è stata riempita durante i match che non hanno coinvolto i padroni di casa. Mentre la Polyvalent Hall, Cluj, ha registrato solo il 27,69%, per poi passare alla fase finale in Turchia, in cui gli spalti dell’ Ülker Sports Arena sono rimasti per lo più vuoti (solo il 7,11%) in assenza della nazionale turca.

Zero certezze sull’elemento fondamentale chiamato pubblico, questa è la conclusione scaturita dall’analisi di questi numeri, relativi ad una formula che apre un gigantesco punto interrogativo: cosa succederà nel 2021? Il meccanismo dei quattro paesi rimarrà o verrà sostituito ?

Ben poco è illuminato e aspettare sembra essere l’unica via percorribile… per ora.

Pallacanestro Reggiana: chiusa la prima fase della campagna abbonamenti

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 23 Settembre 2017
Creato: 23 Settembre 2017
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Si è chiusa oggi la prima fase della Campagna Abbonamenti della Pallacanestro Reggiana 2017/2018, riservata ai possessori delle tessere 2016/2017.

Il numero degli abbonamenti rinnovati presso la sede e lo stoRE ha raggiunto quota 2482.

Da questa mattina, venerdì 22 settembre, la sede di via Martiri Della Bettola 47 e lo stoRE in Piazza Prampolini a partire dalle 10:00 del mattino saranno a disposizione di coloro che vorranno sottoscrivere un nuovo abbonamento.

 

Varese supera la Virtus Bologna di misura

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 23 Settembre 2017
Creato: 23 Settembre 2017
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MONTICHIARI (BS) – Una classica per alzare il sipario sulla seconda edizione del Trofeo Ferrari. Di fronte a Virtus Segafredo, che per la prima volta in assoluto mette in campo Pietro Aradori, di ritorno dall’avventura europea con la Nazionale, e ritrova anche Alessandro Gentile dopo lo stop per l’infortunio alla caviglia, c’è Varese, in un faccia a faccia che accende il canale della memoria. Più prosaicamente, ad Alessandro Ramagli il test serve a capire lo stato dell’arte, ad otto giorni dall’inizio del campionato. Ma è una verifica importante: Varese, fin qui, ha collezionato sette vittorie su nove uscite, e gli “scalpi” di Cremona, Cantù, Torino, Treviso oltre all’Avtodor Saratov di Mazzon. Questa volta fatica per trentotto lunghi minuti, soprattutto nei primi due quarti dove Bologna, pur senza mai dilagare, mostra di avere un potenziale enorme. Ma sono gli ultimi giri di lancetta, quando probabilmente la stanchezza affiora, e si accende la fiamma di Matteo Tambone, a dare all’Openjobmetis il pass per la finale di domani. La truppa di Ramagli, con Aradori rientrato mercoledì, e nella stessa giornata Ale Gentile recuperato alla causa, ha mostrato per lunghi tratti dell’incontro quello che ha dentro. Quello che potrà sbocciare quando continuità e conoscenza profonda di schemi e legami di gruppo saranno normalità.

PRIMO QUARTO – Ramagli fa respirare subito aria di quintetto ad Ale Gentile, e la Virtus parte forte, con Lafayette (tripla) e Umeh, e c’è soprattutto Bologna nelle prime battute. Varese si muove dopo oltre tre minuti, con Ferrero, che inaugura una sagra delle triple a cui si iscrivono Umeh e Okoye. Slaughter è dominante sotto i tabelloni, e quando arriva la tripla di Ndoja per il 6-15, a metà frazione, Caja chiama a raccolta i suoi, e al rientro butta nella mischia Hollis. Umeh ha mira eccelsa, e con due triple fa scappare la Segafredo, Slaughter ci mette la zampata per il +15 (8-23), ma poi inciampa nel secondo fallo e l’esperimento con Lawson da 4 si interrompe, almeno momentaneamente. Il gap è notevole, ma un paio di bordate di Varese (Tambone da tre, poi Waller) la riportano in corsa. Anche Pelle mette la sua firma, e chiude un 9-0 per l’Openjobmetis che solo l’1/2 dalla lunetta di capitan Rosselli interrompe. A spegnere la fiammata, sulla sirena, è Ndoja con la tripla del 19-27.

SECONDO QUARTO – E’ il momento di Aradori. Pietro entra in un momento delicato, spende un fallo e assiste da vicino all’antisportivo fischiato a Ndoja, che si riscatta subito in attacco, seguito dall’altro guerriero della vecchia guardia, Rosselli. Varese è Waller e Okoye, la Segafredo si mantiene a distanza (+7 ancora dopo 13 minuti, 27-34). La coppia Ale Gentile-Aradori mostra riverberi di luce purissima, e costringe Varese a caricarsi di falli. Ed è dalla lunetta, a 3’36” dalla pausa lunga, che arrivano i primi punti di Pietro. Il vento sembra soffiare alle spalle, quando Ale Gentile scarica una palla precisissima per la schiacciata di Slaughter che riporta Bologna a + 10 (34-44). Il guastafeste si chiama Cameron Wells, che in meno di un minuto inventa un 6-0 che riporta sotto Varese (40-44). Serve una scossa, ed ecco ancora Michael Umeh, con due triple di fila che confermano lo stato di grazia di questi tempi. Gentile chiude un gioco da tre punti, e la Segafredo va all’intervallo lungo con 9 punti di vantaggio (44-53).

TERZO QUARTO – Varese rientra carica, e dopo la tripla di apertura di Ferrero (stesso copione del primo quarto), si affida ad Okoye per scrivere un 7-0 che la rimette in corsa (51-53). Quando Waller azzecca la tripla del -1 (56-57), tocca ancora a Umeh l’allungo, con l’ennesima tripla di un percorso fin qui quasi perfetto (6/7 da tre). Gentile semina il panico nella difesa varesina. Lafayette la buca da tre e stavolta è 0-7 per Bologna. Cain ci mette una pezza, i Gentile Bros. manovrano mettendo in gioco Aradori, e il punteggio si inchioda per tre minuti buoni sul 59-64. Ma il finale è ancora di Bologna con Lawson, e i punti di margine restano sette (59-66).

ULTIMO QUARTO – C’è tutta la grinta bianconera nei primi minuti dell’ultima frazione, ci si batte e ci si sbatte su ogni pallone, anche se i ferri ributtano al mittente parecchie conclusioni e la distanza tra le due squadre resta praticamente invariata. E’ Hollis, dalla lunetta, a tenere aggrappata Varese, che si rifà sotto con Wells, che indovina un gioco da tre mettendo in difficoltà Lawson, e riporta a -2 Varese (68-70) a sei minuti dalla fine. Così, sull’azione successiva a un’incomprensione tra Stefano Gentile e Ndoja, con relativa persa, è Tambone a firmare il pareggio (70-70) mezzo minuto dopo. Serve una scossa, e arrivano Ale Gentile e Ndoja (tripla) a firmare lo 0-5 che sembra rilanciare Bologna. Varese tiene, ma ecco uscire ancora il chirurgico Umeh, che mette la settima tripla di una serata sontuosa al tiro. Tambone, evidentemente, si accende vedendo bianconero, oggi come nella passata stagione quando giocava a Ravenna: è lui l’incubo di questi minuti, e sono le sue conclusioni dalla distanza a tenere a stretto contatto l’Openjobmetis, e a riportarla in parità (80-80), a meno di due minuti dalla sirena. Varese mette alle corde la difesa Segafredo, e a 48 secondi dallo stop firma il sorpasso. Appena 25 secondi, quando Ramagli chiama un’ultima volta la truppa a riflettere. Dentro Lafayette, Umeh. Gentile, Ndoja e Slaughter, come all’inizio. Ale Gentile va in lunetta, riporta Bologna a -2, poi spende un tattico su Okoye, che non sbaglia, e infine si vede ricacciare indietro dal ferro il tiro del potenziale -1. Non molla Segafredo, Lafayette infila l’ultima tripla di giornata, ma non basta a raddrizzare una partita che è stata bianconera per trentacinque minuti, prima che Varese ne riprendesse le redini. Mandando Bologna verso la finale per il terzo posto, in programma domani sempre alle 18.30.

OPENJOBMETIS VARESE-VIRTUS SEGAFREDO 89-85

(19-27, 44-53, 59-66)

OPENJOBMETIS VARESE: Wells 13, Waller 11, Ferrero 9, Okoye 17, Cain 5, Avramovic 3, Pelle 6, Natali 2, Tambone 13, Hollis 10, Bergamaschi ne, Bryan ne. All. Caja.

VIRTUS SEGAFREDO: Lafayette 11, Umeh 25, Gentile A. 10, Ndoja 11, Slaughter 14, Gentile S. 2, Rosselli 4, Aradori 4,Jurkatamm ne, Lawson 4, Berti ne, Petrovic ne. All. Ramagli.

ARBITRI: Masi, Radaelli, Caruso

NOTE: t2 VA 20/45 BO 16/30; t3 VA 9/21 BO 13/25; tl VA 22/24 BO 14/21; rimb VA 37 (10 off., Cain e Hollis 7), BO 28 (2 off, 5 S. Gentile e Lafayette).

 

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