Vittoria netta degli Usa . Strepitoso Kevin Durant.
Elisa Longo Borghini ha vinto la medaglia di bronzo nel ciclismo su strada donne alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La ciclista azzurra è arrivata terza alle spalle dell’olandese Anna Van der Breggen, oro, e della svedese Emma Johansson, argento. Per l’Italia è la terza medaglia conquistata in queste Olimpidi, la seconda di bronzo, dopo quelle vinte ieri da Rossella Fiamingo nella spada (argento) e da Gabriele Detti nei 400 stile libero (bronzo).
L’Andrea Costa Imola Basket è lieta di annunciare che è stato raggiunto un accordo per la stagione 2016/2017 con Jacopo Borra.
Piemontese classe 1990, centro di 216cm, è reduce da una positiva esperienza tra le fila di Roseto, diretta avversaria imolese nella A2 delle ultime due stagioni, dove ha totalizzato 9 punti e 5.5 rimbalzi in 18 minuti di media.Precedentemente ha giocato per Barcellona Pozzo di Gotto, Omegna, Pistoia (promozione in Serie A), Treviglio e Fortitudo Bologna, arrivando quindi a Imola con una solida esperienza alle spalle.Si tratta di un acquisto importante che va ad arricchire il reparto lunghi biancorosso con un elemento dal grande impatto fisico, molto incisivo sia in fase difensiva che offensiva.Con l’arrivo di Jacopo Borra diventano quattro i tasselli completati nel roster biancorosso 2016/2017: va infatti ad aggiungersi ai confermati Michele Maggioli e Patricio Prato e all’altro neo biancorosso Alex Ranuzzi.
Treviso,Natale 92/Capodanno 93
Un Natale in miniera
Pensierino della sera
Anche col naso all’insù, guardando verso la Stella Cometa che sta transitando, capita, a volte, di incontrare Personaggi che fanno poche parole, ma numerosi fatti. E che non appaiono, ma sono: tutta sostanza, ed anche totale rispetto della forma: Gente vera, costante e perseverante nel quotidiano agire.
Quanto più passa il tempo, tanto più ti accorgi che, dentro – o ai bordi – d’un parquet, li vedrai raramente, e quasi mai sulla poltroncina del parterre. Li senti quasi mai, e sempre a proposito, perché sanno trasmettere il senso del confronto, e trasfondere l’esempio a chi gli sta a fianco.
Quando qualcuno del gruppo dice o commette fesserie nel metodo, nella forma o nella sostanza, ti insegna a reagire con dignità, semplicità ed immediatezza.
E se qualcuno di noi è tentato di accettare o confondere fatti e persone, realtà ed opinioni, questi interviene senza indulgenza né prevenzione né ruggine, ma per un debito di coscienza verso il suo “branco”, e sempre con cuore gonfio di tenacia ed entusiasmo, proteso a potenziare ed adeguare mezzi e strutture per migliorare gli uomini del suo “team”. Tra tanta “gente di mestiere” che ciascuno di noi ha incontrato vicino ai canestri, può sembrare un “sopravvissuto”.
E’ un punto fermo, un sicuro approdo, specie nelle emergenze, tra tanto calcolare, sparlare, ondeggiare, apparire e dimenticare.
Nei suoi modi limpidi e gentili si rispecchia l’indole più autentica, lo spessore intellettuale e culturale che ognuno vorrebbe riuscire ad imitare.
Sta davanti agli occhi di tutti quanto ha fatto e continuerà a fare per la “Miniera” biancoverde. Assai meglio di tutti, con umiltà, responsabilità ed attaccamento ai “ Colori Uniti”.
Soprattutto ci sta insegnando due cose. La prima che si deve vivere per lasciare qualcosa agli altri. La seconda che nulla si ottiene senza soffrire.
Questa è la lezione più genuina per tutti coloro che sentono di affondare le proprie radici vicino a Lui, “Grande Quercia”, e illuminato timoniere.
Buon Natale DOC De Stefano da tutto il tuo branco di “Miners”
Bruno Boero
Secondo il "New York Post" Sasha Vujacic potrebbe rimanere nella Grande Mela anche la prossima stagione. Vicina, infatti, la firma del contratto da parte dello sloveno. IKnicks sarebbero intenzionati ad offrire all'ex giocatore dei Lakers un contratto al minimo salariale (1.6 milioni di dollari). Il 32enne di Maribor in questa stagione è sceso sul parquet in 61 occasioni, 25 di esse da titolare. Vujacic ha giocato in media quasi 15 minuti a partita, segnando 4.8 punti ad allacciata di scarpe.