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La Briosa si arrende con onore sul campo della capolista Scafati dell’ex Giovanni Perdichizzi, dopo un primo quarto alla pari il divario tecnico tra le due squadre esce fuori il roster striminzito di coach Trimboli lotta come può per contrastare la corazzata campana. I giallorossi adesso chiuderanno il campionato in casa con la Viola Reggio Calabria e in trasferta a Trapani.
PRIMO TEMPO – Inizia forte la squadra giallorossa che con Fallucca da tre e una schiacciata di Pellegrino si porta sullo 0 – 5, ci pensano Loschi e Baldassarre per la Givova a riacciuffare il pareggio. Fallucca e Pellegrino, insieme all’instancabile Loubeau sembrano i più in forma e sono loro a tenere avanti Barcellona con rapidi canestri e la tripla di Migliori sul finale del quarto chiude una frazione bella ed equilibrata. Sdall’altra parte Loschi segna ancora da tre e con l’ingresso di Portannese per Spizzichini, altro ex giallorosso, si accende Simmons grazie a due assist del siciliano. Il primo quarto si chiude sul 22 – 24.
Il secondo quarto di Scafati è pura energia e legittima la sua posizione in classifica, pronti via e Crow, ex Orlandina segna 5 punti, poi partecipano alla festa anche Ammannato e Portannese. Per i giallorossi il primo canestro viene dopo 3 minuti abbondanti di gioco con la schiacciata di Loubeau, segno che la difesa di Perdichizzi ha alzato il ritmo. Dal 6 minuto in poi è Simmons show, l’americano sostituisce ammannato e comincia a sfornare punti, rimbalzi offensivi e assist per i compagni chiudendo il quarto dalla lunetta portando Scafati sul 55 – 36, con un secondo quarto che spacca la partita (33 – 12).
SECONDO TEMPO – Scafati ricomincia da dove aveva interrotto, Simmons a segno seguito da Mayo che mette dentro una tripla. Per i giallorossi rispondo i lunghi, prima Loubeau e poi Pellegrino con la schiacciata. Il distacco rimane invariato con Loubeau che trova la via del canestro ma con Simmons dall’altra parte sempre implacabile. A metaà del terzo quarto una bella giocata di Portannese vale un assist per Simmons che al volo conclude l’alley oop. Barcellona si sveglia e con fallucca, Centanni e Loubeau trova 8 punti di fila ma Scafati controlla agevolmente la partita ma il distacco si dimezza e il quarto si conclude sul 73 – 59.
Si riparte per l’ultima frazione e Scafati ricomnica a macinare punti segnando 8 punti nei primi minuti con Spizzichini, Baldassarre e Crow. Barcellona risponde con la tripla di Maccaferri a metà del quarto quarto e con Loubeau che mette a segno un gioco da tre punti per il fallo sul tiro commesso da Baldassarre. Ormai Barcellona gioca solo con l’orgoglio e con Pellegrino e Maccaferri riporta il vantaggio a soli 11 punti ma ormai non c’è più tempo e il match si conclude sul 89 – 78.
Coach Trimboli si presenta a fine match in sala stampa e con la consueta lucidità analizza il match: “Prima di venire a Scafati è normale che prepari la partita provando a metterli in difficoltà, poi guardi la classifica e ti rendi conto che Scafati è prima e noi siamo già retrocessi. E quindi preparare la partita in un ambiente dove i giochi sono già decisi non è facile assolutamente, per cui si viene a Scafati con l’animo di non prendere tanti punti. E devo dire che posso ritenermi soddisfatto, loro hanno sbagliato i primi tiri del match e noi siamo andati avanti poi era scontato che loro reazione fosse rabbiosa e infatti si sono riaccesi nel secondo quarto. Sapevamo che loro sono forti dalla lunga e abbiamo fatto determinate scelte che all’inizio hanno pagato però era ovvio che Scafati non era la squadra dei primi minuti, comunque dall’uscita degli spogliatoi sotto di 19 punti i ragazzi hanno continuato a fare quello che gli ho chiesto. Non dimentichiamoci che Scafati ha un roster di 10 giocatori e noi giochiamo in sette, senza un americano, per nostra scelta e nonostante tutto perdere di 11 punti non mi sembra un risultato negativo. Non vi nascondo che in alcuni punti del match abbiamo dato fastidio a Scafati ma per vincere serviva un’impresa titanica. Credo che se giochiamo le due ultime partita di campionato con questo spirito potranno arrivare cose positive. Onore a Scafati che rispetto a noi sono di un’altra galassia ma onore anche ai miei uomini.
Givova Scafati – La Briosa Barcellona 89 – 78
(22 – 24 );(33 – 12 );(18 – 23) ;(16 – 19 )
GIVOVA SCAFATI: Portannese 8, Di Palma n. e., Crow 11, Spizzichini 5, Rezzano 2, Melillo n. e., Baldassarre 17, Ammannato 2, Mayo 7, Simmons 22, Loschi 11. Coach: Perdichizzi G.
LA BRIOSA BARCELLONA: Varotta n. e., Centanni 5, Pellegrino 13, Fallucca 8, Loubeau 21, Bianconi 9, Pettineo, Siracusa, Migliori 13, Maccaferri 9. Coach: Trimboli F.
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Nuovo appuntamento con il report dedicato al Settore Giovanile di Pallacanestro Biella. Ecco il punto della situazione con gli impegni delle formazioni griffate Banca Sella, dagli Under 20 agli Under 13.
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XXIX Memorial Malagoli : Classifiche Finali
Di seguito le classifiche finali del XXIX Memorial Malagoli
Under 18
1° posto : Tezenis Verona
2° posto : UCC Casalpusterlengo
3° posto : Vanoli Cremona
4° posto : Pallacanestro Novellara
MVP : Dolzan Matteo di Tezenis Verona
Under 16
1° posto: Grissin Bon Reggio Emilia
2° posto : International Imola
3° posto : Pallacanestro Novellara
4° posto :Leonessa Brescia
MVP : Ricci Lucchi di International Imola
IL TABELLINO DELLA TERZA GIORNATA
Under 16
Grissini Bon Reggio Emilia 97 International Imola 63
Grissin Bon Reggio Emilia: Cremaschi 8,Catti 3,Schianchi 1,Aguzzoli 22,Accorsi,Zampogna 11,Turrini ne,Torlai 8,Davoli 6,Piccinocchi 10,Othmane,Tchewa 28.All. Paladini
International Imola:Spinosa,Bertaccini 3,Sentimenti 2,Monti 4,Landini 2,Foli 8,Cacciari 14,Ricci Lucchi 17,Whiltshire 4,Rossi,Ramaglia 7,Alvisi 2.All. Nanni
Parziali:28-12; 43-32; 71-44
Parte subito forte la Grissin Bon Reggio Emilia che trascinata dai canestri di Aguzzali e Tchewa prende il largo e a fine primo quarto si ritrova in vantaggio di ben 16 punti(28 a 12).Nel secondo quarto Imola tenta di tornare in partita con i canestri di Cacciari e Ricci Lucchi , ma Reggio Emilia riesce a chiudere il quarto con un vantaggio sempre superiore alla doppia cifra(43 a 32).
Nel terzo quarto la Grissin Bon prende il largo e Imola non è più in grado di reagire allo strapotere fisico e tecnico reggiano. Nell’ultimo quarto la musica non cambia, con Reggio Emilia che fa suo l’incontro con il punteggio di 97 a 63. Per Grissin Bon ottime le prestazioni di Tchewa e Aguzzali , per Imola da segnalare la prova di Ricci Lucchi.
Con questa vittoria la Pallacanestro Reggiana si aggiudica il XXIX Memorial Malagoli per la categoria Under 16. Per International Imola , nonostante la sconfitta , un meritatissimo secondo posto finale.
A Ricci Lucchi di International Imola il premio di MVP della Categoria Under 16
IL TABELLINO DELLA SECONDA GIORNATA
Pallacanestro Reggiana 71 Pallacanestro Novellara 42
Pallacanestro Reggiana : Cremaschi 4,Catti 6,Aguzzali 23,Scianchi,Accorsi 2,Zampogna 5,Turrini,Davoli 2,Piccinocchi 3,Othmane 4,Tchewa 16,Torlai 6.All. Paladini
Pallacanestro Novellara :Barazzoni 2,Mbengue ne,Margini 12,Balili 2,Pizzetti 11,Mantovani 6,Monari,Poma,Ghidini ,Mora,Valenti 9,Malaguti.All. Soliani
Parziali: 16-12;30-25; 56-35
Dura solo 20 minuti la partita della Pallacanestro Novellara ,che non riesce a resistere alle fiammate di un bollente Aguzzali. Per due frazioni i novellaresi limitano al meglio lo strapotere fisico del totem Tchewa (16-12) ,rispondendo con il contropiede al gioco interno di Reggio. Il 30 a 25 di metà gara lascia ancora aperte le chance dei ragazzi di Soliani .
Dagli spogliatoi però esce un Aguzzoli infallibile , capace di 20 punti in poco più di 15 minuti , che spezza sia il ritmo novellarese che la partita . Inevitabile calo di ritmo nell’ultimo quarto con Grissin Bon che traghetta in pieno controllo la gara fino alla sirena conclusiva.
IL TABELLINO DELLA PRIMA GIORNATA
Grissini Bon Reggio Emilia 68 Leonessa Brescia 54
Grissini Bon Reggio Emilia :Cremaschi,Catti 2,Scianchi 2,Aguzzoli 8,Accorsi,Turrini,Zampogna 17, Torlai 4,Davoli 4, Piccinocchi 11,Otamane 1, Tchewa 19 .All. Paladini
Leonessa Brescia : Dore,Mensah 19,Grechi,Faini 6,Micele,Botti,Medeghini 4,Ballandi 7,Treccani ,Zotti 7,Dalla Lunga 9,Dalco’ 2. All. Alberti
Parziali: 9-24; 25-32; 47-39
Partenza a razzo dei lombardi con tanta velocità e canestri dalla linea dei 6,25. Reggio fatica ad ingranare , poi recupera prima dell’intervallo lungo grazie ad un maggior presidio dell’area . 32- 27 per Brescia a metà gara .
Nella seconda parte Reggio Emilia prende il comando delll’incontro e già da fine terzo quarto la partita è segnata: Grissin Bon chiude senza troppi patemi con il punteggio di 68 a 54.
Per Grissin Bon ottime le prestazioni del lungo Tchewa e di Zampogna; per la Leonessa Brescia da segnalare la prestazione di Mensah.
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Impresa stoica dell’Orlandina che rimonta e vince 78-71 battendo la corazzata EA7 Emporio Armani Milano. Un vero e proprio miracolo sportivo concretizzato nel parziale 20-3 negli ultimi 7’ di. L’Orlandina ha tenuto bene botta per due quarti, ha sofferto il talento degli avversari finendo sotto di 10 (58-68) al 32esimo, ma con il consueto cuore e la spinta dei propri tifosi è riuscita far sua la gara. È senz’altro una vittoria anche dell’ambiente che ha gremito il PalaFantozzi rendendolo a tratti soffocante per gli ospiti.
CRONACA
Betaland Capo d’Orlando – EA7 Emporio Armani Milano 78-71 (20-15)(40-38)(56-62)
Betaland Capo d’Orlando: Galipò G ne, Basile 3, Ilievski 5, Laquintana 6, Perl, Nicevic 6, Boatright 20, Jasaitis 13, Munastra ne, Bowers 13, Oriakhi 8, Nankivil 4. All: Di Carlo
EA7 Emporio Armani Milano: McLean 8, Gentile 4, Cerella, Kalnietis 14, Macvan 8, Pena ne, Magro ne, Vecerina ne, Sanders 17, Jenkins 6, Simon 8, Batista 6. All: Repesa.
I primi punti della serata sono dei meneghini (0-3 con 2 del centro slavo Barac). La Betaland risponde con Alex Oriakhi che segna subisce fallo, ma sbaglia il libero aggiuntivo. Bowers alza il muro in difesa, stoppa due volte di fila e va a realizzare nell’altra metà campo. Jasaitis segna dall’arco ed dopo 5’ è 8-5 il parziale.Rimbalzo di Oriakhi che però fallisce il tapin, ma arriva in volo proprio Bowers a correggere con la schiacciata (10-5).
Subito la reazione ospite con Gentile e McLean, ma l’Orlandina trova altri due punti nel pitturato con Nicevic assistita da Bowers. Le difese intense dei lombardi provano a spezzare il ritmo dei siciliani, ma Nicevic senza ritmo dalla media scuote la retina, Bowers trasforma un altro rimbalzo in canestro e Laquintana si butta dentro senza paura e appoggia al vetro (18-13). Nell’ultimo possesso del primo quarto arriva dalla media il sesto punto del capitano Sandro Nicevic (20-15).
Si apre la seconda frazione con il canestro di pregevolissima fattura, tutto di matrice pugliese, di Laquintana dall’arco che raccoglie lo scarico cieco di Basile. Risponde pan per focaccia la squadre ospite con R. Sanders (24-18 al 12esimo). Ancora botta e risposta sul parquet del PalaFantozzi: Perl serve l’assist per la spettacolare schiacciata a rimorchio di Bowers, dall’altra parte inchioda Sanders. Ci pensano Basile e Boatright a mettere tutti d’accordo con due realizzazioni dai 6,75 m (32-23). Show ancora di Boatright, l’assist per Nankivil è delizioso. Break delle scarpette rosse che ricuciono lo svantaggio grazie alla maggiore fisicità (37-36 al 18esimo). Di certo non manca il coraggio a Ryan Boatright che subito essersi incartato in una penetrazione offensiva, conquista rimbalzo in difesa e scatena il pubblico del PalaFantozzi con una tripla delle sue. Si va all’intervallo sul 40-38.
Al rientro sul parquet Kalniet con una tripla fa mettere la testa avanti ai suoi, ma Boatright somministra la stessa medicina subito dopo. Assist di Bowers per Jasaitis dall’angolo piedi a terra per il 45-41 al 22esimo. Ancora Kalnietis dall’arco, Boatright subisce fallo al tiro dall’arco e fa 3/3. Altro rimbalzo offensivo, altro tapin, altro canestro per Laurence Bowers (50-44). Break di Milano che pareggia in lunetta con Simon (50-50), ma Boatright semina il panico sotto il canestro e serve una palla d’oro a Oriakhi per il nuovo vantaggio. Controsorpasso di Milano al 37esimo con McLean in contropiede (52-54), coach Di Carlo chiama time out. L’EA7 sprinta (parziale 2-11, 52-57), Ilievski da un po’ di respiro in lunetta, ma il terzo quarto termina 56-62.
Nell’ultimo quarto l’Olimpia fa male dalla lunga distanza e prima con Jenkins e poi con Sanders si porta sul +10 al 32esimo (58-68). Jasaitis realizza dall’arco, il PalaFantozza spinge i propri ragazzi e arriva la tripla di Bowers (64-68 al 33esimo). Altri due di Bowers (13) e due di Boatright (16) ed è pareggio 68-68 al 35esimo. Jasaitis va a segno dalla media e la Betaland è avanti 70-68 a 3’ dalla fine. Assist di Boatright per il canestro dall’arco di Jasaitis, intercetto di Boatright che va a schiacciare per il delirio della folla. Parziale 17-0 per gli uomini di coach Di Carlo ed è +7 a 2’ dalla fine (75-68). Quando Boatright intercetta e va a schiacciare 78-69 in contropiede (39esimo) al PalaFantozzi la festa è già iniziata.
Ufficio Stampa Betaland Capo d’Orlando
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Sandro Dell’Agnello e Federico Pasquini a “Cestisticamente Parlando” su Radio PRIMARETE Caserta ora anche in podcast.
Ventisettesimo appuntamento con “Cestisticamente Parlando”, il magazine di Radio PRIMARETE Caserta condotto da Eugenio Simioli, Francesco Gazzillo, Rosario Pascarella e Sante Roperto (con la regia di Imma Tedesco), in onda ogni martedì dalle 19.35 alle 20.55 (95.00 Mhz F.M. e in streaming su www.radioprimarete.it) ed in replica ogni giovedì alle 0.05 e in podcast sul canale Youtube “Cestisticamente Parlando” e sulla pagina FB “Cestisticamente Parlando – Radioprimarete”). Sandro Dell’Agnello:
E’ stata una bellissima settimana pasquale grazie alla vittoria di Pesaro…
E’ stata una vittoria molto importante, ottenuta in condizioni non facili, quindi il merito va soprattutto ai giocatori, dato che abbiamo battuto un’altra concorrente diretta. Abbiamo fatto un bel regalo ai tifosi visto il triste epilogo dello scorso anno.
Abbiamo vinto lo stesso numero di partite sia in casa che in trasferta…
E’ vero, e questo è sicuramente paradossale, dato che comunque abbiamo dato più di un dispiacere ai nostri tifosi sul nostro parquet. Con la vittoria di Pesaro, però, siamo riusciti a ripagarli per il sostegno che ci danno sempre dall’inizio della stagione.
Nessuno si sarebbe aspettato delle prestazioni così buone da parte vostra nelle ultime due partite viste le condizioni del roster…
Siamo in continua emergenza da inizio anno, dopo Venezia, ho fatto solo i complimenti ai miei giocatori per la prestazione, così come con Pesaro, visto che era una partita da dentro o fuori. Siamo riusciti a restare 40 minuti sul pezzo nelle ultime due partite.
Le condizioni di Bobby Jones?
E’ in recupero, ha fatto un’ecografia che ha dato esiti negativi e, se va tutto bene, giovedì riprende ad allenarsi. Chi giocherà domenica tra lui e Johnson? Questo non lo so neanche io…
Federico Pasquini:
C’è molto più equilibrio in coda che in testa alla classifica di questo campionato. Sarà decisivo il calendario per decidere gli ultimi posti playoff e la lotta salvezza?
Tolte pochissime squadre, la maggior parte delle formazioni ha vissuto molti alti e bassi, la classifica si è un po’ schiacciata dato che basta una striscia di 2-3 vittorie per cambiare completamente scenario, si riescono a capire poco le gerarchie di questo campionato.
Su cosa bisogna lavorare di più in vista di questo rush finale di regular season?
Bisogna lavorare sul cervello dei giocatori e centellinare le energie visto che i roster sono soggetti a molti cambiamenti cercando di far si che ogni giornata in palestra sia utile per migliorare e non per andare a vivere una routine che va avanti da inizio agosto.
Che effetto le ha fatto passare dalla scrivania alla panchina?
E’ una cosa che avrei evitato di fare, ma, considerato il grande rapporto che ho con il presidente Sardara e il rispetto che ho nei confronti della città di Sassari, ho deciso di portarla avanti al meglio cercando di essere al 100% l’allenatore di questa squadra.
Che cosa ha vissuto nel passare all’allenare i giocatori che ha scoutizzato in estate?Ha avuto delle conferme o delle delusioni dal roster attuale?
Faccio un parallelo: noi l’anno scorso abbiamo azzeccato tutto, mentre quest’anno non ce ne va bene una. La differenza sta nel contesto che si è venuto a creare, visto che l’anno scorso i giocatori messi insieme hanno creato un contesto valido. Abbiamo fatto molto bene fino alla fine del girone di andata, poi, quando abbiamo deciso di mettere mano al roster dopo la partita persa a Milano, sono minati gli equilibri che avevamo creato all’inizio della stagione, infatti il rendimento da sole 3 vittorie nel girone di ritorno evidenzia questo.
Crede che sia replicabile il percorso fatto l’anno scorso da questo punto della regular season in vista dei playoff?
La differenza principale rispetto all’anno scorso è che un anno fa avevamo già vinto Supercoppa e Coppa Italia, quindi le basi messe erano molto importanti. Anche durante il periodo delle 5 sconfitte consecutive avuto l’anno scorso, la squadra aveva nella mente le immagini delle 3 partite vinte in Coppa Italia e quindi era consapevole di quel margine. Quest’anno invece abbiamo avuto alti e bassi in maniera continua durante la stagione e ancora non abbiamo una vera e propria identità dato che abbiamo cambiato molti giocatori.
Qual è l’impressione da Sassari della JuveCaserta?
E’ una squadra molto quadrata che, nonostante i molti infortuni, ha una sua identità, dove i giocatori importanti sanno cosa fare nei momenti decisivi, sanno usare molto bene la tattica, in particolare la zona. Sarà una partita molto difficile da affrontare.
