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La Pallacanestro Cantù ingaggia JaJuan Johnson

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 19 Dicembre 2015
Creato: 19 Dicembre 2015
Visite: 1202

La Pallacanestro Cantù ha ingaggiato fino al termine della stagione il lungo statunitense di 208 cm JaJuan Johnson.

Johnson, nato a Indianapolis l’8 febbraio del 1989, ha iniziato la stagione al Red October Volgograd di Dmitry Gerasimenko facendo registrare ben 18 punti e 6,2 rimbalzi di media a match in Eurocup.

Dopo aver concluso il quadriennio universitario a Purdue, rendendosi protagonista di una straordinaria stagione da senior, chiusa con 20,5 punti e 8,6 rimbalzi di media a gara, in cui è stato nominato miglior giocatore e difensore della Big Ten, il lungo è stato chiamato come ventisettesima scelta nel draft NBA del 2011 dai New Jersey Nets, per poi essere immediatamente ceduto ai Boston Celtics.

Con la maglia di Boston Johnson ha giocato 36 partite, facendo registrare 3.2 punti e 1.6 rimbalzi di media a gara. Nell’estate del 2012 lo statunitense è stato ceduto agli Houston Rockets, ma prima dell’inizio del campionato è stato lasciato libero dalla compagine texana e ha trascorso la stagione 2012- 2013 in D-League con i Fort Wayne Mad Ants, i Canton Charge e gli Idaho Stampede.

Nel 2013- 2014 Johnson ha fatto il suo esordio in Europa alla Giorgio Tesi Group Pistoia, mettendosi subito in luce come uno dei migliori lunghi del campionato con 14,7 punti e 6,5 rimbalzi di media a match e raggiungendo con i toscani gara 5 dei quarti di finale dei playoff.

Dopo una breve parentesi in Cina, lo statunitense è passato nel 2014- 2015 al Besiktas, in Turchia, chiudendo l’anno con 11,2 punti di media a sfida.

Nella scorsa estate Johnson è quindi stato ingaggiato dal Red October Volgograd con cui ha partecipato sia alla VTB sia all’Eurocup.

JAJUAN JOHNSON

Data di nascita: 08/02/1989

Luogo di nascita: Indianapolis

Altezza: 208 cm

Peso: 98 kg

Ruolo: Ala/ Centro

Nazionalità: Statunitense

CARRIERA

 2007/2011 Purdue (NCAA)

2011/2012 Boston Celtics

2012/2012 Fort Wayne Mad Ants

2012/2013 Canton Charge

2013/2013 Idaho Stampede

2013/2014 Giorgio Tesi Group Pistoia

2014/2014 Guandong Chang Bank

2014/2015 Besiktas

2015/2015 Red October Volgograd

2015/…  Pallacanestro Cantù

Virtus Bologna cade contro Trento

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 19 Dicembre 2015
Creato: 19 Dicembre 2015
Visite: 1219

DOLOMITI ENERGIA-OBIETTIVO LAVORO 80-66
(25-20, 42-39, 63-52)

DOLOMITI ENERGIA: Pascolo 7, Forray 14, Sanders 8, Lockett 13, Wright 8. Poeta 6, Baldi Rossi 11, Lofberg ne, Fiaccadori 9, Sutton 4, Lechthaler. Al. Buscaglia.

OBIETTIVO LAVORO: Gaddy 15, Fells 6, Williams 8, Odom 5, Pittman19, Fabiani ne, Vitali 5, Cuccarolo 2, Fontecchio 6, Mazzola, Oxilia. All. Valli

Arbitri: Seghetti, Di Francesco, Puglialunga.

Note: t2 TN 25/39 BO 19/45; t3 TN 8/22 BO 6/17; tl TN 6/11 BO10/14 ; rimb TN 29 (off.6) BO 37 (off. 14).

Valutazione squadra: TN 92 BO 57

di Marco Tarozzi

Era una salita, si sapeva e bisognava provarci. La Virtus l’ha fatto raddrizzando strade storte fino all’intervallo, ha addirittura messo la testa avanti nel terzo quarto, facendo ancora sognare un finale diverso, che sarebbe stato molto più di un’impresa contro una battistrada che ha condizione e vento in poppa, non certo da ieri. E ha perso il filo, e la partita, a poco più di tre minuti dalla mezz’ora, colpita da un ex amato dalle folle, Peppe Poeta, che le ha fatto toccare il tappeto, spezzandole il ritmo. C’era ancora tempo per riparare, s’intende, ma è in quel momento che si è alzato un muro troppo alto, improvvisamente invalicabile. Niente da fare, e niente giustificazioni da cercare anche se la truppa partiva col gap, Mazzola in campo debilitato da un virus influenzale, e strada facendo ha dovuto preoccuparsi anche per un infortunio all’inguine subìto da Fells. Il giocatore ha voluto tornare in campo, ma il problema all’adduttore destro c’è e lunedì verrà verificato con un’ecografia. Serviranno, ha ricordato anche coach Valli, imprese convincenti e punti in casa per ritrovare il filo, il ritmo e la fiducia.

PRIMO QUARTO – Trento parte forte, cercando subito di scavare il solco. Wright, poi cinque punti in fila di Toto Forray per il 7-0 in due minuti. Sono loro a suonare la carica, mentre Bologna si organizza sulle spalle larghe di Pittman. Il duello dei centri vivacizza un inizio in cui Bologna si tiene tenacemente in corsa (13-9 in quattro minuti), ma le folate di Lockett allargano ancora il divario, mentre per Valli solo brutte notizie: Fells in un tentativo di recupero si infortuna e prende la via degli spogliatoi. Gli assalti della Dolomiti non trovano muri nella difesa bolognese, ma almeno la Virtus è viva in attacco, e anche Odom si iscrive al tiro a segno con cinque punti filati, a cui Fontecchio aggiunge un prezioso gioco da tre. A 2’30” dalla prima sirena è 21-19, una girandola di emozioni. Pittman si infila nella giungla avversaria, racimolando falli. Tenta ancora l’allungo Trento, con Pascolo e Sutton (25-20), ma Bologna è viva e – buona notizia – Fells è di nuovo in panca per rigettarsi nella mischia.

SECONDO QUARTO – La prima azione è una difesa feroce che porta Trento fuori giri, ma un fallo in attacco di Fontecchio e una persa di Oxilia rilanciano i padroni di casa. Pittman continua a guadagnarsi tiri dalla lunetta, è in doppia cifra dopo dodici minuti, Obiettivo Lavoro si riavvicina (27-24, Gaddy), ma questa volta è Fiaccadori a ricacciarla indietro, colpendo due volte da tre. Buscaglia ha ciò che vuole dai nuovi entrati e si porta a +9 (35-26), e quando Vitali e Cuccarolo cercano di arginare è Poeta a colpire ancora da lontano. Baldi Rossi firma il +10 (40-30) dopo 16 minuti. Orgoglio Virtus, da qui: Pittman si batte sotto il canestro avversario, Williams colpisce da tre, Fells dà i primi segnali importanti e un parziale di 0-8 riporta sotto Bologna, 42-39. E’ ripresa, e tutta ancora da costruire.

TERZO QUARTO – Il parziale non chiuso all’intervallo diventa uno 0-14, con i sei punti firmati da Pittman (4) e Gaddy, e serve a confezionare il sorpasso (42-45 al minuto 22). Trento riaccende Forray, cinque punti e una tripla letale, ma Sutton fa il quarto fallo prendendosi un tecnico che pesa. Il canestro si fa piccolo anche per la Dolomiti, e il 50-46 firmato da Sanders non sembrerebbe intimorire Bologna. La botta arriva a poco più di tre minuti dalla mezz’ora, con la tripla di Poeta e il tecnico fischiato alla panchina di Obiettivo Lavoro. Il 6-0 che ne scaturisce riporta Trento a +8 (54-46), e sembra annichilire l’armata di Valli. Pascolo, Fiaccadori e Baldi Rossi entrano nel fianco ferito, e fanno decollare Trento fino al +13 (63-49), che Fontecchio argina con la sua prima tripla di giornata.

ULTIMO QUARTO – Cerca di tenere le distanze, la Dolomiti. Tre minuti e mezzo di melina, poi le fiammate di un Fiaccadori letale per tutta la serata e di Lockett. La Virtus si piega su sé stessa, non riesce a reagire e arriva il + 17 (74-57) con cinque minuti ancora da giocare. Gaddy prova a tenere il gruppo in equilibrio, i ritmi rallentano da entrambe le parti e il finale serve solo ad accorciare, appena, le distanze.

TURNING POINT – Sul 48-46 per Trento, che in quel momento dava l’impressione di correre in apnea, succede tutto quello che non dovrebbe: canestro annullato a Gaddy, due punti di Sanders e soprattutto la tripla tagliente dell’ex Peppe Poeta e il successivo tecnico fischiato alla panchina di Bologna, hanno completamente ribaltato l’inerzia del match, togliendo certezze a chi le stava coltivando e ridando fiato alla truppa di Buscaglia.

LE PAROLE DEL COACH – Giorgio Valli: “Abbiamo lottato contro una squadra che non è prima in classifica per caso, abbiamo avuto problemi nelle percentuali di tiro e nelle palle perse, ma costringendo anche loro a perderne diciotto. Ci mettiamo sempre tanta energia, prendiamo sempre più rimbalzi degli altri, abbassiamo le loro percentuali, lottiamo anche nelle difficoltà. Ci siamo battuti anche stavolta, purtroppo in certe situazioni subentra un pizzico di paura, però la squadra è viva, ci dà dentro. Dobbiamo ritrovare fiducia, iniziando dalle partite in casa. E’ ovvio che il passo in avanti decisivo che dobbiamo fare è proprio nella consistenza fisica, dobbiamo essere più bravi a servire i compagni in mezzo all’area e a tener botta. E’ un campionato di alto livello, in cui l’esperienza conta, ma dobbiamo adeguarci in fretta. A cominciare da Pittman: oggi ha fatto 7/14, una buona partita, ma io credo che possa fare meglio”.

Pallacanestro Cantù: esonerato coach Corbani

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 19 Dicembre 2015
Creato: 19 Dicembre 2015
Visite: 1141

Pallacanestro Cantù comunica di aver sollevato dall’incarico il capo allenatore Fabio Corbani. La squadra sarà temporaneamente guidata dal vice allenatore Nicola Brienza.

La società, nel ringraziare coach Corbani per il lavoro svolto in questi mesi, gli augura le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.

Tramec Cento, al PalAhrcos arriva CFG Livorno

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 10 Ottobre 2015
Creato: 10 Ottobre 2015
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Alle ore 21 di sabato la Tramec riceve al PalAhrcos la CFG Livorno, con l’obiettivo di ottenere la prima vittoria casalinga stagionale. Principale realtà cestistica della città labronica, la CFG è una società da sempre attenta ai prodotti del territorio, specie se di formazione locale. Allenatore dei livornesi è Daniele Quilici: tecnico cresciuto a Empoli, da vice prima e da capo poi, al primo anno in quel di Livorno ha portato i toscani ai preliminari di Coppa Italia dopo aver conquistato il secondo posto al termine del girone di andata, per poi chiudere al quarto posto la stagione regolare e uscire a testa alta con Siena in semifinale. Marco Perin è un playmaker di scuola Mens Sana Siena, regista di classe 1993 ma con alle spalle già tre campionati da protagonista in questa categoria tra Riva del Garda, Montegranaro e Rimini. Leonardo Mariani è una guardia con precedenti a Cecina, Napoli e Firenze. Jacopo Lucarelli e Giorgio Artioli sono due ali cresciute nel settore giovanile dei labronici, che già da alcune stagioni fanno parte della prima squadra nonostante l’ancor giovane età. Nicolò Ravazzani è un centro originario di Varese ma con trascorsi ad Acireale, Cecina, Empoli e Montegranaro, da tempo tra i migliori rimbalzisti della categoria ma assente per infortunio in occasione del precedente impegno di campionato. Dalla panchina escono il playmaker Alessandro Banchi, figlio dell’ex coach di Siena e Milano Luca, le guardie Marco Creati e Alberto Granchi, ex Pontedera, e i centri Lorenzo Bruno, ex Mens Sana Siena e Tigers Forlì, e Iba Thiam, senegalese con predisposizione per il rimbalzo e la stoppata. Arbitreranno Francesco Menegalli di Grezzana (VR) e Giulia Sartori di Arsiè (BL). La Benedetto XIV comunica che è stata indetta per sabato 6 novembre (Tramec Cento-Unieuro Forlì) la “giornata biancorossa”, per la quale gli abbonamenti non saranno considerati validi e l’ingresso sarà a pagamento per tutti. Prima, durante e dopo la partita con Livorno, i tifosi biancorossi potranno prenotare il loro posto in pullman per la trasferta di Faenza in programma per domenica 18 ottobre, presso il bar dell’impianto.

 

da tuttobasket.net

 

Bakery Piacenza: c’è il big-match contro Forlì

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 10 Ottobre 2015
Creato: 10 Ottobre 2015
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Una partita attesa, di quelle da segnare sul calendario, tra due formazioni che, a sentire gli addetti ai lavori, sono tra le favorite per la corsa alla A2.
Entrambe sabato vorranno disputare la miglior partita possibile, con l’idea di lanciare un messaggio forte al campionato: Piacenza vuole confermarsi dopo due vittorie forse troppo sofferte e proseguire la striscia positiva; dal canto suo Forlì ha assoluto bisogno di riscatto dopo la cocente sconfitta casalinga patita contro un’ottima Cecina.
L’Unieuro ha senz’altro le qualità necessarie per riprendersi da subito a partire dall’esperienza di coach Gigi Garelli, tornato quest’anno a Forlì dopo le passate esperienze con la Fulgor Libertas per provare a riportare i romagnoli al piano di sopra. La squadra allestita dalla Pallacanestro Forlì 2.015 è, come si diceva, di primissimo piano, a partire dall’ex capitano biancorosso Rodolfo Rombaldoni, accasatosi in romagna per avvicinarsi a casa: a lui si aggiungono il lungo ex Tortona Paolo Rotondo, Michele Ferri proveniente da Ferrara, Sebastian Vico e Luca Pignatti promossi in A2 con la Mens Sana Siena, l’ex Fortitudo Bologna (2013/2014) Pederzini.

Giovanni Gasparin, capitano nell’ultima partita per sostituire in questo ruolo l’infortunato Gigi Dordei, non usa mezzi termini: “Forlì è la favorita, e purtroppo i romagnoli arrivano da una sconfitta pesante in casa quindi dovranno avere una reazione forte. Dovremo essere bravi a difendere forte e cercare di sfruttare le occasioni che ci verranno concesse. Spero che il pubblico ci dia una mano in questa partita”

“Noi veniamo da una partita difficile- prosegue Gasparin – contro una squadra molto atletica quale Borgosesia. Abbiamo stentato con il tiro da fuori, specie all’inizio. Difendendo bene siamo riusciti a portarla a casa nel finale, segnando quando contava”

In quella partita grande difficoltà all’inizio, poi avete giocato un terzo quarto che vi ha portati da un opposto all’altro: dal massimo svantaggio al massimo vantaggio.

“Abbiamo avuto una buona reazione provando a pareggiare la loro intensità. Loro hanno accusato il colpo e siamo riusciti a fare un buon break. Si è visto come tutti possiamo essere pericolosi offensivamente, costringendo quindi gli avversari a fare delle scelte per limitarci. Ecco, chiunque venga lasciato un attimo più libero sa come punire la difesa. Questo è il bello di questa squadra.”

Lo staff tecnico in settimana ha preparato la partita di sabato nei minimi dettagli per mettere Piacenza in condizione di affrontare al meglio la sfida contro quella che “è stata costruita con grandi ambizioni”, spiega Giovanni Lunghini, secondo allenatore della Bakery.

“Forlì può contare su un quintetto composto da giocatori lo scorso anno in A2 Silver e una panchina che può dare una grossa mano. Ha vinto molto bene all’esordio a Torino, ha perso male in casa con Cecina, io resto dell’idea che contro Cecina sia difficilissimo giocare perché i toscani sono insieme da tre anni ed ogni anno inseriscono un tassello in più. Per altro l’Unieuro giocava la prima in casa davanti ad un tifo che tiene veramente al risultato, dunque un passo falso come quello di Forlì a questo punto del campionato ed a queste condizioni ci può stare. Mi aspetto che vengano qui con la voglia di vincere e dimostrare che hanno tutte le qualità per fare un ottimo campionato. Da cosa partiamo noi? Dalla difesa. Dobbiamo essere aggressivi, mettere pressione a tal punto da non lasciar pensare gli avversari. Questa dovrebbe essere sempre la nostra peculiarità. Dovremo poi concedere pochi rimbalzi in attacco, compito difficile vista la stazza dei forlivesi. Poi ovviamente dovremo limitare le palle perse. Giocheremo in casa contro una squadra che si addice molto alle nostre caratteristiche, mi aspetto quindi una bella partita e spero nel supporto del nostro pubblico.”

Palla a due tra Bakery Piacenza e Unieuro Forlì in programma Sabato 10 Ottobre alle ore 21. Apertura biglietterie dalle ore 20.

Costo biglietto 7€

Settore ospiti 10€

Campagna abbonamenti, proroga fino al 10 Ottobre

Al fine di permettere ad ogni tifoso la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento stagionale, la Pallacanestro Piacentina comunica la proroga della campagna abbonamenti fino a Sabato 10 Ottobre, giorno della sfida casalinga contro la Unieuro Pall.2015 Forlì.

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