Coach Marco Calvani in conferenza stampa, al Palazzetto dello Sport di piazza Apollodoro, alla vigilia di Vanoli Braga Cremona - Acea Roma, partita valida per la sesta giornata di ritorno del Campionato di Serie A, "Questa partita con Cremona arriva dopo l'ultima prestazione della squadra contro Siena dove abbiamo fatto sicuramente un ottimo risultato approfittando anche del momento che stava vivendo la Mens Sana, e questo bisogna riconoscerlo. Sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra difficile soprattuto quando gioca in casa e che, come tutte le squadre di Attilio Caja, non molla mai e in ogni azione ti mette in difficoltà, sui due lati del campo. Sarà un impegno probante, difficile e diverso rispetto a quello che è stato con Siena, troveremo una squadra che giocherà con grande determinazione. Noi abbiamo assolutamente coscienza della difficoltà della partita che andremo a giocare domani. Non ci dimentichiamo che la Vanoli ha ottenuto un risultato importante nell'ultima gara disputata in casa contro Bologna, una formazione che sta giocando un'ottima pallacanestro. Ci sono tanti elementi per cui ci presentiamo a Cremona con grande attenzione e con la consapevolezza che stiamo facendo dei passi in avanti, che abbiamo una buona condizione fisica, che Varnado nell'ultima partita ha giocato minuti importanti contro avversari di buono spessore e anche questo ci deve dare fiducia nel presentarci in campo con rispetto degli avversari ma anche sapendo di avere le carte in regola per poter portare via il risultato."
Il video della conferenza stampa è disponibile al link del sito ufficiale: www.virtusroma.it/video .
- Sito Uff. Scandone Avellino -
S.S. Felice Scandone Avellino comunica di aver rescisso, di comune accordo, il ontratto in scadenza a giugno 2012, con l’atleta Dimitri Lauwers. “Doum”, per tre anni in canotta bianco verde, ha giocato oltre 80 partite con la Scandone, facendo parte del gruppo che, nelle ultime stagioni ha regalato tante gioie ai tifosi irpini. L’atleta ha sempre dimostrato il massimo impegno e la società ha compreso la sua situazione personale. S.S Felice Scandone intende augurare a “Doum” le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera. Questio il testo della sua lettera di saluto del giocatore.
"Ora che è ufficiale la mia partenza da Avellino vorrei rilasciare qualche parola da condividere con l’ambiente Irpino. Sono importanti perchè il mio periodo ad Avellino è durato più anni ed è andato per me ben oltre il semplice impegno lavorativo. Ho passato quasi tre anni dei quali vorrei soltanto ricordare le cose belle...le 3 partecipazione alle Final Eight, il raggiungimento dei playoff l’anno scorso... ma sopratutto il sentimento di grande compattezza che noi giocatori abbiamo instaurato assieme ai dirigenti, ai tifosi e all’intera città quando ci sono stati i momenti di maggiore difficoltà. Porterò per sempre con me questo bel legame che si è creato. Mi mancherà anche tanto la città in sè e tutti i bei posti di questa terra. Mi mancheranno le tante persone che ho conosciuto qui e che ora forse non riuscirò a salutare di persona. Anche se chiudere una storia bella fa sempre male, voglio pensare a tutte le persone, compagni e non, con le quali mi sono trovato bene e alle amicizie che potrò conservare. Vorrei ringraziare in modo particolare Antonello e Gaetano che rappresentano anche le persone che lavorano in ufficio (Dido, Maria, Ilaria, Rossella, etc...) e che sono per me le vere persone che hanno tenuto viva la società e che ci hanno permesso di lavorare nel miglior modo possibile. Ringrazio l’Avv. Preziosi e il Presidente Sampietro per aver condiviso e capito la mia situazione personale. Ora io mi prenderò un pò di tempo per staccare la spina. Questa comprensione che mi auguro avrete nei miei confronti mi permetterà di non vivere il terribile addio che spesso avviene quando finisce una storia d’amore, ma piuttosto un molto più corretto arrivederci. Questo vale tanto per me credetemi.
Faccio un grosso in bocca al lupo a tutto lo staff e ai giocatori, ricordando loro il grande finale di stagione dello scorso anno, il quale ci ha visto volare dall’ ottavo al quarto posto malgrado le assenze per infortuni.. Per ultimi, ma non per importanza, vorrei salutare gli Original Fans (che solo una tempesta di neve una volta ha potuto fermare in trasferta) e tutti gli altri tifosi che non hanno mai smesso di trasmettermi il loro calore. Vi porto via nel mio cuore. Arrivederci"
Durant immenso: 38 punti e vittoria in rimonta per i Thunder contro i Magic. James-Wade, coppia d’oro per Miami. Clippers e Suns senza problemi.
Orlando Magic 102-Oklahoma City Thunder 105

E’ un Kevin Durant formato MVP quello che regala il successo in rimonta ai Thunder ad Orlando: 38 per KD che ne mette 18 nel solo ultimo quarto, cancellando il vantaggio di 11 punti (81-70 a fine terzo quarto) dei Magic. Una prova mostruosa per il capocannoniere della Lega, che sul 101-96 ha sparato allo scadere dei 24” una tripla da distanza siderale in faccia a Hedo Turkoglu, chiudendo di fatto i giochi. Durant non ha fatto tutto da solo, perché un Russel Westbrook da 29 punti e 10 assist ha dominato Nelson (15) nel confronto diretto, contribuendo alla vittoria della squadra di Brooks. I Magic hanno commesso l’errore di non ammazzare la partita quando ne avevano la possibilità, e a nulla sono serviti i 33 punti di Dwight Howard. Per Oklahoma arriva la settima W di fila.
Punti: Durant 38 (OKC); Howard 33 (ORL)
Rimbalzi: Perkins 11 (OKC); Howard 9 (ORL)
Assist: Westbrook 10 (OKC); Nelson 9 (ORL)
Phoenix Suns 105-Minnesota Timberwolves 95
Usato sicuro per I Phoenix Suns. Steve Nash e Grant Hill (67 anni in due) mandano al tappeto i giovani T-Wolves. Il play canadese due volte MVP porta a scuola il giovane virgulto e aspirante erede Ricky Rubio, con una spaventosa doppia doppia da 13 punti e 17 assist, ai quali aggiunge anche 8 rimbalzi. L’eterno Hill griffa il suo season high a quota 20. I Suns in una gara sempre in equilibrio piazzano un break di 9-0 (90-79) a metà quarto periodo che si rivelerà decisivo. Minnesota è in back-to-back-to-back (tre gare in tre giorni) non ha più le energie necessarie per rientrare e molla la presa. Nei Suns in doppia cifra anche Gortat (17) e Fryre (14). Nei T-Wolves solita doppia doppia per kevin Love (23+10r), 14 per Pekovic e 13 per Rubio.
Punti: Hill 20 (PHO); Love 23 (MIN)
Rimbalzi: Nash 8 (PHO); Love 10 (MIN)
Assist: Nash 17 (PHO); Ridnour 8 (MIN)
Sacramento Kings 100 – Los Angeles Clippers 108
E’ un Chris Paul da 22 punti e 9 assist a guidare i Clippers alla vittoria a Sacramento. CP3 e Mo Williams (18) mettono dentro i canestri dell’allungo decisivo nell’ultimo quarto, rispedendo al mittente i tentativi di rimonta portati da Cousins (23) e dalla coppia Evans-Thornthon (18 punti a testa). Los Angeles concede 100 punti, ma questa volta la differenza la fa in attacco dove tutto il quintetto (Foye 16, Griffin 14, Butler 13), eccezion fatta per DeAndre Jordan, va in doppia cifra. I Kings non riescono dunque a condire con un successo il piano di finanziamento da 391 milioni di dollari per una nuova arena che terrà la franchigia Nba nella capitale californiana almeno per i prossimi 30 anni.
Punti: Paul 22 (CLI); Cousins 23 (SAC)
Rimbalzi: Griffin 9 (CLI); Cousins 10 (SAC)
Assist: Paul 9 (CLI); Thomas 4 (CLI)
Portland Trailblazers 93-Miami Heat 107
Nona in fila per i Miami Heat che sbancano Portland grazie al magnifico duo James-Wade. Lebron sfiora una clamorosa tripla doppia chiudendo con 38 punti (13/22 dal campo), 11 rimbalzi e 6 assist, mentre D-Wade di punti ne fa 33 con 10 assistenze. Il tutto in contumacia Bosh, in permesso per partecipare ai funerali dell’amata nonna. I Trailblazers reggono nel primo quarto (32-24) grazie a Aldridge (20) e Batum (17), ma dal secondo quarto in poi Miami prende il comando delle operazioni e per Portland si fa notte fonda. Wade ne mette 7 consecutivi in chiusura di tempo e gli Heat volano sul 60-42 all’intervallo. Un margine che Haslem (11 punti, 14 rimbalzi) conserveranno per il resto della gara. I Blazers non riusciranno ad accorciare al di sotto della doppia cifra di svantaggio.
Punti: James 38 (MIA); Aldridge 20 (POR)
Rimbalzi: Haslem 14 (MIA); Camby, Matthews 7 (PO)
Assist: Wade 10 (MIA); Aldridge, Crawford, Matthews 4 (POR)
Vincenzo Di Guida
Tuttobasket.net
- Sito Uff. Mens Sana Siena -
Seduta di rifinitura per la Montepaschi, che in mattinata si è ritrovata sul parquet di viale Sclavo. A margine della seduta coach Simone Pianigiani ha presentato la partita contro Milano ai microfoni di Msb Tv.
“E’ un’altra partita contro una grande squadra – ammette il coach – in questo periodo intensissimo. Ritroviamo Milano, a circa due settimane di distanza dalla Coppa Italia. Sarà una partita che non deciderà il campionato, anche perché se le squadre dovessero incontrarsi di nuovo più avanti sarebbero probabilmente ancora diverse da quelle attuali perché, per mille motivi, entrambe non siamo nell’assetto tecnico definitivo, nonostante la stagione sia già in una fase inoltrata. Questa partita può essere importante per Milano, perché essendo in grande fiducia in questo momento e non avendo mai perso dopo la Coppa Italia, vorrà dare un segnale emotivo dimostrando di essere in grado di vincere qui, dove negli ultimi anni ha sempre perso nettamente. Per noi, che viceversa siamo sereni dal punto di vista dell’autostima, sarebbero due punti importanti per tenere un piccolo vantaggio di classifica che ci possa permettere di affrontare i quarti di Eurolega mantenendo il primo posto.”
L’intervista integrale a coach Pianigiani è disponibile su Msb Tv.
da tuttobasket.net
Sito Uff. V.L. Pesaro -
In vista del match della 6a giornata di ritorno con la Otto Caserta che si svolgerà domenica 4 marzo alle 18:15 presso l'Adriatic Arena, queste le dichiarazioni del coach della Scavolini Siviglia Pesaro Luca Dalmonte:
"È una partita insidiosa perché giochiamo contro una squadra con forti motivazioni unite anche a moltissima qualità. È una partita simbolo di questo campionato, nel quale non c’è nulla di facile, ci sono invece moltissime insidie e qualità sia nei singoli sia di squadra. Loro sono una squadra quadrata, con un Charlie Bell recuperato ai livelli che Caserta si aspettava. Hanno una coppia di guardie capace di finalizzare da situazioni secche di 1 vs 1, hanno Collins capace di innescare i lunghi in situazioni di giochi a due, hanno Smith come prima opzione assoluta per la sua polivalenza e le cifre che produce e infine hanno veramente tanti specialisti come Fletcher e Stipanovic in mezzo all’area e Righetti, Maresca e Doornekamp sul perimetro. Caserta è una squadra che ora, dopo il recupero di Bell e la definizione di ruoli e situazioni ben determinate, ha diverse opzioni offensive ben distribuite all’interno del proprio gioco."
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