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Dee Brown, play maker della Banca Tercas Teramo, sostituirà, nelle fila dell’All Star Team, il giocatore della Sidigas Avellino Marques Green, all’Edison All Star Game 2012 che si terrà domenica 11 marzo all’Adriatic Arena di Pesaro.
Di seguito la lista completa dei giocatori dell’All Star Team:
33 Jumaine Jones Scavolini Siviglia Pesaro
43 Linton Johnson Sidigas Avellino
7 Richard Hickman Scavolini Siviglia Pesaro
10 Dee Brown Banca Tercas Teramo
00 James White Scavolini Siviglia Pesaro
34 David Moss Montepaschi Siena
12 Travis Diener Banco di Sardegna Sassari
6 Aubrey Coleman Angelico Biella
40 Chris Douglas Roberts Canadian Solar Bologna
9 Antonios Fotsis EA7 Emporio Armani Milano
44 Andre Smith Otto Caserta
19 Giorgi Shermadini Bennet Cantù
Coach Andrea Trinchieri
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BENETTON BASKET, PUBBLICO IN CRESCITA, TREVISO HA RISPOSTO ALLA GRANDE – Una stagione particolare quella che sta vivendo la Benetton Basket, proprio per questo è molto importante che il pubblico degli appassionati di basket e della Pallacanestro Treviso del territorio si sia stretto quest’anno attorno alla squadra trevigiana e alla maglia biancoverde per far sentire il calore e l’affetto di una città che ha nel suo dna da decine d’anni la passione per la pallacanestro. La testimonianza nei numeri delle presenze, in netta crescita rispetto agli ultimi anni, come dimostrato anche dagli abbonati che l’estate scorsa superarono quota 2000 (2004 per l’esattezza) dopo tanti anni in cui la fatidica soglia non veniva abbattuta.
Ma la crescita più evidente è nelle presenze alle singole gare: 3.285 spettatori di media a partita in campionato, 39.089 persone che finora nelle gare di Regular Season di campionato italiano hanno gremito il Palaverde, il 21.6% in più rispetto alla scorsa stagione 2010/11, dato eccezionale, rispetto alle stesse gare dell’anno scorso. La gara con il picco più alto è stato il derby Benetton-Umana Reyer (quasi 4400 persone), poche decine di tifosi in meno invece nella gara con Siena. Anche in Eurocup il dato è in fortissima crescita, rispetto allo scorso anno addirittura il 29,9% di biglietti staccati in più rispetto all’anno scorso nei martedì sera di coppa (15.828 contro 12.000 persone), con il primato che spetta a Benetton-Lokomotiv Kuban (2705 spettatori).
“E’ stata una bella sorpresa per noi – commenta il vicepresidente e gm Claudio Coldebella -, la gente ha capito il momento e ci è stata vicina in un’annata particolare. Il trend è molto positivo, la testimonianza del nostro territorio e i numeri significano che c’e’ ancora fame di basket a Treviso e Provincia, queste cifre in crescita lo confermano. Abbiamo un bacino che si sta allargando sempre di più, anche tanti gruppi extra provincia di Treviso, società giovanili, gruppi aziendali, che partecipano alle partite al Palaverde e poi tornano a sostenerci. Abbiamo anche una Community virtuale con 16.000 iscritti, e specialmente una Business Community con 60 aziende quasi tutte del territorio che ci hanno confermato la fiducia e sono in prima fila, non solo metaforicamente, a fare il tifo per noi. Tutta questa gente e tutto questo entusiasmo, pur in una stagione molto complicata per noi, confermano il grande patrimonio costituito dal nostro sport per questa città, un patrimonio da non disperdere.”
ANCHE JEFF VIGGIANO IN AZZURRO – Ieri sera il ct Pianigiani, visti i numerosi forfait, oltre a Cuccarolo e De Nicolao ha convocato un altro trevigiano in nazionale, cioè Jeff Viggiano, che ha già raggiunto il raduno di Pesaro. Domenica, fermo il campionato, la partita dell’Italia all’Adriatic Arena di Pesaro contro la selezione All Star con i migliori stranieri del campionato votati dai tifosi.
Ufficio Stampa e Comunicazione
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Marco Bilancioni
Forlì. LA PARTE più bella è quella in cui racconta i suoi precedenti con Sant’Antimo. «Ci giocai contro con Fossombrone, in una serie di playout nel 2009: vincemmo 3-2 e ci salvammo. Ma io ero il più odiato. Un loro giocatore si fece male in garauno dopo uno sfondamento su di me, ma io ero fermo, era caduto sul mio piede... Poi in garadue segnai il canestro della vittoria, figuratevi».
Mitchell Poletti, che ambiente si aspetta?
«Caldo, lo so già. Con noi successe di tutto: a un certo punto lancio un contropiede a un compagno, e dalla tribuna spunta un’altra palla da basket buttata in campo. Non credevo ai miei occhi. Anche per questo il campo fu squalificato. Stesso palazzo in cui giocheremo noi. Avevano anche le trombette. Ma credo che la situazione sarà diversa. E magari saranno diversi gli arbitri».
Ciononostante, ci sarebbe andato?
«Sì. Se Forlì avesse preso qualcun altro sì. Avevo bisogno di giocare».
Problema della fiducia: sembra la ‘sua’ Marco Polo fino a un anno fa.
«L’immagine che mi rimarrà sempre della rimonta è questa: vinciamo a Lodi, e io, Lee e Mike entriamo in spogliatoio facendo casino. E Bobby e Shawn ci dicono: ‘ehi, abbiamo solo vinto una partita...’. So come ci si sente».
Quanto conta Sant’Antimo?
«Dà una grossa direzione ma non finisce tutto lì. Dobbiamo solo fare un piccolo step. E se lo facciamo, poi magari vinciamo le altre sette».
Che partita si aspetta?
«Una battaglia. Ci saranno alcune cose tattiche, certo. Ma il punto è lo spirito: non siamo i soli a giocarci tanto».
Capitolo Mike Nardi.
«Non posso parlarne, non è che gli chiedo quanto prende e lui non lo chiede a me. Non è un argomento dello spogliatoio. E io sono appena arrivato, tra l’altro abito a Faenza ora, per cui sento meno voci. E’ giusto essere pagati puntualmente, ma il discorso va affrontato con Mike. Non posso e non devo curarmi di questo».
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La guardia della Spagna e di Minnesota, Ricky Rubio, ha subito una lesione al crociato durante la partita Nba di venerdi' contro i Lakers. Per il ventunenne la stagione e' finita e probabilmente dovra' rinunciare anche alle Olimpiadi di Londra a luglio perche' di norma di vogliono sei-nove mesi per recuperare. Altre brutte notizie per la Spagna sono arrivate da Detroit, dove la guardia di Toronto Jose Calderon ha riportato una distorsione alla caviglia che pero' dovrebbe risolversi in tempi brevi .
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Conquistando il primo posto nel suo girone, la Montepaschi Siena (nella foto Carraretto nella sfida con il Real Madrid) ha vinto per la quarta volta un girone delle Top 16: meglio di lei solo Cska (9), Barcellona, Panathinaikos e Maccabi (6). La Montepaschi ha anche piazzato 2 giocatori nei primi 10 marcatori play off dell’Eurolega: Rakocevic, 4° con 214 punti, e Andersen, 10° con 198. Al comando Navarro con 279 punti. David Andersen è anche terzo nel totale rimbalzi (101), ma con ottime possibilità di diventare leader della graduatoria, essendo preceduto da Reyes e Scola, entrambi a 104, che non aggiungeranno statistiche.
La Montepaschi è poi terza nel bilancio stagionale di Eurolega con 12 vittorie e 4 sconfitte (come il Real già eliminato): al comando Cska e Barcellona, con 15 successi e 1 sola sconfitta. Siena si conferma inoltre al nono posto nella classifica storica di Eurolega Uleb per numero di vittorie con 104 successi (e 72 sconfitte), in una graduatoria comandata da Cska (178-53), Barcellona (173-73) e Panathinaikos (162-68). Restringendo il bilancio alle ultime 5 stagioni, il Barcellona è la squadra con più vittorie (bilancio 80-24), davanti al Cska (71-23), al Panathinaikos (69-27) e alla Montepaschi (69-29), ovvero le 4 squadre che saranno teste di serie nei play off 2012.
Quanto ai play off di Eurolega, settima partecipazione (a partire dal 2005, ovvero con la formula Top 16 + play off) per Barcellona, Olympiakos, Cska, Maccabi; 6 per il Panathinaikos, sale a 4 il Montepaschi, esordiscono Bilbao e Kazan. A quota 7 anche il Caja Laboral, eliminato nella prima fase. Caja Laboral, Olympiakos e Barcellona parteciparono anche ai play off 2001, quelli della prima Eurolega Uleb.
I 102 punti subiti da Siena sono il peggior punteggio subito in casa dalla squadra toscana in Eurolega; in assoluto il primato negativo rimane associato alla Coppa Korac 1997/98, Fontanafredda-Leon (SPA) 99-104 nel girone dei quarti.
Nei play off la Montepaschi sfiderà, come un anno fa, l'Olympiakos: e gara 2 con i greci sarà la partita numero 800 per le italiane in Eurolega: 427-371 il bilancio attuale, secondo solo alla Spagna (592-401), alla quale mancano 7 gare per arrivare a 1000. 52 le formazioni spagnole che hanno disputato l’Eurolega Uleb, 45 quelle italiane
Dopo la conclusione delle Top 16, il bilancio stagionale delle squadre italiane in Eurolega è 27 vinte e 21 perse, l’anno scorso fu identico, ma al termine della stagione (23-19 dopo le Top 16 2011)
Per la seconda volta nella storia dell’Eurolega Uleb un girone di Top 16 è stato composto da 3 squadre della stessa nazione: era accaduto nel 2002 a parti inverse, ovvero 3 italiane e 1 spagnola, con la Benetton che precedette il Barcellona, mentre furono eliminate Fortitudo e Pesaro
