In occasione delle due settimane di raccolta fondi in favore della Lotta alla morte cardiaca improvvisa nei giovani , che si svolgerà dal 16 al 30 Aprile 2012, la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione e la Società Italiana di Cardiologia lanciano “ci vuole cuore”, una campagna di informazione e sensibilizzazione ideata dal gruppo atomix e realizzata in collaborazione con Lega Basket, Legadue, Segretariato Sociale della Rai. La morte cardiaca improvvisa ogni anno in Italia colpisce circa 1.000 ragazzi apparentemente sani. La Fondazione Italiana Cuore e Circolazione e la Società Italiana di Cardiologia promuovono su tutto il territorio nazionale un’attività di screening cardiovascolare su tutti i giovani di età fra i 16 e 18 anni delle Scuole secondarie di II grado.
Questo progetto, per la sua rilevanza sociale e scientifica, è sviluppato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) e con gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali e ha lo scopo di identificare i soggetti a rischio con la conseguente messa in atto di misure preventive, quali: la riduzione dell’attività sportiva intensa o la conversione in sport meno impegnativi, l’adozione di approfondimenti diagnostici e terapie farmacologiche salvavita.
Una delle iniziative di comunicazione più significative a supporto di questo importante progetto è la realizzazione di uno spot, con la presenza di due protagonisti d’eccezione: Daniel Hackett, guardia della Scavolini Siviglia Pesaro e titolare della Nazionale, e Andrea Renzi, centro della Tezenis Verona; giovani emergenti che sono già arrivati a vestire la maglia azzurra della Nazionale di coach Pianigiani (entrambi hanno partecipato agli ultimi Europei, e il giocatore della Scavolini Siviglia recentemente è stato MVP dell’All Star Game).
I due testimonial saranno in campo per la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione lunedì 26 marzo nella palestra Furla messa a disposizione dalla SG Fortitudo Bologna, casa madre della Conad Biancoblù che milita in Legadue. Lo spot, che vedrà la partecipazione di due squadre under 19 cittadine, sarà rivolto ai giovani e alle famiglie per sostenere la raccolta fondi per la ricerca ma anche per mandare un messaggio importante di prevenzione: per fare sport ci vuole cuore: un elettrocardiogramma può salvare una vita!
L’evento clou per il Basket con ci vuole cuore sarà domenica 22 aprile in cui Lega Basket e Legadue dedicheranno i 15 incontri in programma esclusivamente al progetto promosso dalla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione e dalla Società Italiana di Cardiologia, che sarà presentato in anteprima alla conferenza stampa in Rai (viale Mazzini) lunedì 16 aprile 2012.
SI AVVICINA il doppio, delicatissimo e decisivo confronto (ai fini della lotta salvezza, e non solo), con Forlì e Sant’Antimo, si allontana la possibilità di vedere Jacopo Valentini tra i protagonisti di entrambe partite. Sicuramente a rischio la prima, quella in programma domenica alle 18.15 al PalaTriccoli contro la MarcoPoloShop.it Forlì il cui risultato sarà determinante. Vittima di un infortunio di gioco che ha interessato la zona cervicale nell’allenamento di venerdì scorso, immediata vigilia della trasferta di Barcellona Pozzo di Gotto, l’ala fanese è stato costretto a fermarsi e non è più stato in condizione di riprendere la normale attività sportiva. Nella trasferta siciliana Valentini ha seguito la squadra ed è stato iscritto a referto ma solo per fare numero, da lunedì visite specialistiche, osteopata, terapie: niente da fare, il dolore persistente continua a inibire i movimenti del collo e l’uso del braccio. E le previsioni per i prossimi giorni non lasciano presagire nulla di positivo. Con comprensibile disappunto di coach Cioppi che sulla freschezza atletica di Jacopo aveva mostrato, di fare grande affidamento.
g.a.
La FIP ha sospeso da ogni attività federale per 7 giorni a partire da oggi 15 arbitri di Serie A (Mattioli, Filippini, Capurro, Begins, Pozzana, Seghetti, Facchini, Giansanti, Chiari, Biggi, Caiazza, Cicoria, Ramilli, Provini, Tola) che ieri hanno manifestato contro le politiche del CIA indossando nelle gare da loro dirette una maglia difforme a quella in dotazione per la stagione sportiva in atto.
(AGI/ITALPRESS) - New York, 20 mar. - Non e' una stagione fortunata per Danilo Gallinari. Dopo l'infortunio alla caviglia che lo ha tenuto a lungo fuori, il "Gallo" ha riportato la frattura al pollice della mano sinistra nel corso del match tra i suoi Nuggets e i Dallas Mavericks. Tramite "twitter" Denver fa sapere che l'italiano ha riportato una frattura al dito e che i medici gli hanno diagnosticato uno stop di quattro settimane. Gallinari spera di poter giocare con una protezione speciale che gli permetterebbe di tornare prima in campo. "E' incredibile, ma bisogna andare avanti, continuare a pensare positivo e al traguardo playoff", il commento di Gallinari. Non e' l'unica brutta notizia per i Nuggets che perdono la sfida casalinga contro i Mavericks (112-95). Prima dell'infortunio il "Gallo", schierato nel quintetto inziale, gioca 22 minuti e 57 secondi, mettendo a referto 4 punti, 6 rimbalzi e 7 assist. La differenza la fa Dirk Nowitzki che trascina Dallas con i suoi 33 punti, 11 rimbalzi e 6 assist.
Sito Uff. V.L. Pesaro -
Queste le dichiarazioni del coach della Scavolini Siviglia Pesaro Luca Dalmonte sul recupero con la Bennet Cantù (nella foto Cusin).
"Per quantificare la forza di Cantù basti pensare che ha giocato da protagonista l'Eurolega, arrivando a un passo dalle migliori otto e sviluppando, insieme a Siena, quella che, a mio modo di vedere, è una delle migliori pallacanestro d'Europa. Hanno grande organico, profondità e soprattutto sono un sistema, un'organizzazione. Sono cresciuti, lo ha affermato con forza anche coach Trinchieri ricandidando la propria squadra come unica sfidante di Siena. Dopo i rinforzi estivi e grazie a dei notevoli correttivi in corsa, con gli arrivi di Perkins e Brunner, la Bennet credo sia la squadra più forte della nostra lega dopo Siena. Sono bravi a giocare ogni possesso offensivo e difensivo in cinque, tenendo massima la concentrazione e mettendo molti corpi addosso. Noi dobbiamo rispondere a questa loro energia e trovare coraggio offensivo per andare oltre il muro rappresentato da Cantù."