Gaia Spallanzani Responsabile Relazioni Esterne e Ufficio Stampa Pallacanestro Reggiana
Gaia Spallanzani Responsabile Relazioni Esterne e Ufficio Stampa Pallacanestro Reggiana
(11-12; 30-27; 44-43)
BENNET CANTU': Markoishvili 7 (2/5, 1/4), Leunen 20 (3/4, 4/6), Marconato 5
(2/7), Mazzarino 9 (2/5, 1/4), Perkins 6 (2/7, 0/4), Abass ne, Diviach ne,
Cinciarini 8 (2/6 da 2), Bolzonella ne, Meroni ne, Brunner 6 (3/5), Basile 9
(3/8 da 3). All. Trinchieri
NOVIPIU. CASALE: Malaventura (0/2, 0/1), Gentile 6 (0/5, 2/4), Nnamaka 6 (2/2
da 3), Pierich 3 (1/2 da 3), Martinoni 2 (1/2, 0/1), Chiotti 12 (5/6 da 2),
Temple 2 (1/2, 0/4), Stevic 4 (2/5), Giovara ne, Janning 9 (2/3, 1/6), Minard
11 (3/11, 1/3). All. Valentini
Nell'anticipo dell'undicesima giornata del girone di ritorno la Novipiù non
riesce a fermare la corsa della Bennet Cantù e si arrende 70-55 dopo aver
giocato alla pari con i lombardi per almeno 33'.
Prima partita in Serie A per la Junior Casale nello storico impianto del
Pianella di Cucciago; Cantù senza Micov e Shermadini, JC costretta a lasciare
fuori Hukic e Shakur per infortunio, ma con Janning e Nnamaka al rientro dopo i
rispettivi lunghi stop.
Valentini si gioca la carta Martinoni in quintetto e Niccolò ripaga la fiducia
con un avvio carico di entusiasmo, condito da uno splendido canestro; buona
partenza di Casale che soprattutto difende molto bene, limitando la seconda
forza del campionato a un solo canestro nei primi 4'. Passa ancora un minuto,
e scatta già l'ora di Matt Janning. Coppia di canestri di Chiotti, poi proprio
Janning arma il braccio di Nnamaka che trasforma in oro il primo pallone che
tocca: 11-12 al 10'.
Con un 5-0 a inizio quarto la Bennet pianta due unghie sul match, ma ancora
Nnamaka, con la seconda tripla e successiva stoppata in difesa, tiene in ritmo
la Novipiù. Cantù sbaglia parecchio in attacco, ma si regala tante seconde
chance grazie a un atteggiamento famelico a rimbalzo offensivo; di contro,
Casale non arretra di un centimetro (tripla di Gentile per il 18-22 che
costringe Trinchieri al time-out). Si va al riposo sul 30-27 dopo un parziale
di 12-1 per i locali rotto dagli attacchi decisi di Janning (primi punti dalla
lunetta) e Minard.
Si recita su un copione simile e a inizio ripresa: Cantù abile a picconare il
muro rossoblu a suon di rimbalzi offensivi, Casale impegnata a difendere
strenuamente il fortino e ad attaccare con tutto il coraggio del mondo: è 34-37
al 23' dopo i centri di Janning, Gentile e Chiotti. Nella seconda parte del
terzo periodo si inceppa il fucile rossoblu e la Novipiù è costretta a tenere
duro in difesa in attesa di una giocata che sposti nuovamente l'inerzia.
Giocata che arriva appena prima del terzo gong: stoppata di Stevic e
contropiede di Malaventura che manda a schiacciare solitario Temple (una
giocata 'cugina' di quella della vittoria all'overtime a Cremona). 44-43 al
30'.
Ossigeno puro grazia alla bombola da tre di Pierich, appena entrato in campo,
ma Cantù ora attacca in modo sublime con Mazzarino, Leunen e Basile (53-46 al
33'). Anche Brunner porta una spallata alla causa, e quando Leunen si alza per
la quarta tripla di serata Cantù vola a +10. Ora la Junior ha fretta di
rientrare, ma fatica a trovare tiri facili contro una super-difesa come quella
dei vicecampioni d'Italia in carica. Ci prova Janning (60-53 a -4'), ma
l'esperienza di Basile ammazza l'ennessima ottima difesa sui 24'' dei rossoblu.
E' il canestro più pesante della serata, che insabbia le speranze di rimonta.
Finisce 70-55 una partita che ha visto per oltre tre quarti la Junior giocare
alla pari con gli avversari, per poi spegnersi nel finale.
Sei partite ancora per puntare alla salvezza: la prossima sfida si giocherà a
Casale domenica 15 aprile, alle 18.15, contro i campioni d'Italia della Mens
Sana Siena. Prevendita già aperta sia online che offline: un euro per ogni
biglietto venduto sarà devoluto in beneficenza alla onlus Nutriaid.
--
Alessandro Spinoglio
Ufficio Stampa
A.S. Junior Casale
New Orleans Hornets @ Los Angeles Lakers 85-88
Partita davvero strana quella andata in scena allo Staples Center tra Lakers ed Hornets. La squadra di casa parte fortissimo, ritrovandosi anche sul 20-6 nei primi minuti, per poi farsi raggiungere e, addirittura, farsi superare alla fine del terzo quarto, quando lo svantaggio arriva fino al -10 (65-75); nel quarto quarto, la contro-rimonta che porta i gialloviola a vincere la gara. Solo 11 punti per Bryant, i cui errori dalla lunga distanza (1/8) hanno fortemente condizionato l'andamento della sua squadra; solita doppia doppia per Bynum (19+10) e Gasol (21+11), a cui si aggiunge Sessions (10 punti ed altrettanti assist). Per gli Hornets, 17 punti e 10 rimbalzi per Jason Smith, stoppato da Gasol nel tentativo finale da tre; 18 punti e 10 assist per Jack, mentre Belinelli ne mette 8 con 2/8 da due, 1/4 da tre e 1/2 ai liberi.
Cleveland Cavaliers @ New York Knicks 75-91
I Knikcs affrontano e vincono il match con i Cavs freschi della notizia riguardante Lin, il quale, presumibilmente, salterà il resto della stagione. New York cerca di staccare i Cavaliers per tutto il match, riuscendoci, però, solo nel finale, grazie ad un parziale di 25-15. Ottima partita di J.R. Smith, che fa quello che faceva a Denver, cioè alzarsi dalla panchina e risultare il miglior marcatore: 20 punti conditi da 9 rimbalzi; un punto in meno per Anthony, mentre Tyson Chandler firma la doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi, cui aggiunge 3 stoppate. Quattro elementi in doppia cifra per Cleveland, tra i quali il top scorer è Jamison (13+7 rimbalzi), seguito da Gee (12) e da Parker e Sloan (10 a testa). Assente Irving.
Atlanta Hawks @ Phladelphia 76ers 90-95
Atlanta perde un'ottima occasione per staccare i Sixers e il rammarico aumenta se si pensa che gli Hawks hanno dominato la gara per tre quarti, per poi cedere nel terzo. Doppia doppia da 25 punti e 10 rimbalzi per Brand, affiancato da Iguodala (18 punti – 3/4 da tre – ed 8 rimbalzi) e Turner (13); 12 punti, uscendo dalla panchina, per Meeks. Gli Hawks sono guidati dal solito fantastico Josh Smith (34+9+5, con 1/1 da tre e 9/11 ai liberi) e da Joe Johnson (15), gli unici in doppia cifra.
Charlotte Bobcats @ Detroit Pistons 107-110 OT
Ottima vittoria per i Detroit Pistons, seppur ai danni dei disastrati Bobcats. Eroe di serata e Will Bynum (17 punti) che, grazie ad una tripla, agguanta Charlotte a quota 97 a circa 16 secondi dal termine; a questo punto sopraggiunge anche un po' di sfortuna per Charlotte, che avrebbe, sia al termine del quarto quarto che al termine dell'overtime, più volte la chance di impattare, ma tutti i tentativi sono fuori misura. Ancora assente Stuckey, il top scoer è il positivissimo Prince di questi tempi: 24 punti (senza tiri da tre) e 9 rimbalzi; 16+9 per Greg Monroe e 18 punti, dalla panchina per Jerebko. Dall'altra parte, 20 punti e 9 rimbalzi per Mullens, 17 per Reggie Williams (con i suoi tiri da tre ha procurato più di un grattacapo ai Pistons; per lui 4/6) e doppia doppia da 16 punti e 10 assist per Augustin.
Memphis Grizzlies @ Milwaukee Bucks 99-95
Brutta sconfitta casalinga per i Bucks, la cui rincorsa aoi playoff, tuttavia, continua. I Grizzlies hanno dato la sensazione di mettere la freccia a comando, decidendo di chiudere la gara nel momento in cui hanno deciso di fare sul serio. Tre doppie doppie per Memphis: Gay 17+10, Speights 10+10 e Gasol 13+15; il miglior realizzatore, però, è O.J. Mayo, che ne mette 24, da sesto uomo, con 2/3 da tre e 10/10 ai liberi; 13+7 per Randolph, anche lui dalla panchina. Per i Bucks, 24 per Jennings e 20 a testa per Ilyasova e Gooden (per il primo anche 16 rimbalzi); solo 8 per Ellis, il quale sembra non ancora entrato alla perfezione nei meccanismi della squadra (leggasi compatibilità con Jennings). I Grizzlies male da tre (4/15), ma i Bucks non fanno meglio (5/17).
Indiana Pacers @ San Antonio Spurs 103-112
Niente da fare per i Pacers che, dopo essere stati sotto anche di venti, cercano di riacciuffare gli Spurs nel finale, ma con scarsi risultati. San Antonio è sorretta dai soliti noti: 23+11 per Duncan, 18 punti per Parker e Ginobili; a contorno, 21 punti in due per Neal e Splitter, dalla panchina. Per Indiana, 18 punti a testa per Granger e George, seguiti dai 30 punti (equamente divisi) di West ed Hibbert (per il secondo anche 7 rimbalzi e 4 stoppate).
New Jersey Nets @ Sacramento Kings 111-99
I Nets in versione turbo-deasel vincono la quarta partita consecutiva ai danni dei Kings partendo male, rimontando poco alla volta per poi prendere il largo nle terzo quarto. Deus ex machina è Deron Williams, autore di una prestazione da 19 punti e 15 assist, seguito da Morrow che fa 24 con 6/11 da tre; doppia doppia per Humphries (14+12), mentre Gerald Wallace firma la migliore prestazione in maglia Nets con 18 punti e 6 rimbalzi. Sacramento ha il proprio go-to-guy in Evans (23+6+5); l'altra stella, DeMarcus Cousins, mette insieme 14 punti e 9 rimbalzi; tutti in doppia cifra quelli del quintetto, con Thonrotn a 13+8, Thompson a quota 10+10 e Thomas che ne mete 11 con 6 assist.
Utah Jazz @ Los Angeles Clippers 96-105
Vittoria in scioltezza per i Clippers ai danni dei Jazz. Griffin e Paul combinano per 50 punti e 12 assist col solito contorno di azioni spettacolari; 17 punti e 6 assist per Foye, mentre Young ne mette 13 dalla panchina; 6+10 per DeAndre Jordan. Dall'altra parte, 26 punti anche per Jefferson, seguito dal compagno di reparto Millsap, che sfiora la doppia doppia con 18 punti e 9 rimbalzi; 14+7per Hayward, 13 per Miles. Certamente non una serata memorabile per i Jazz.
Luigi Malfettone
Tutte le informazioni sul Consorzio UniVerso Treviso si possono ottenere in società a La Ghirada (0422 324235), mentre chi vuole vedere i video lo puo’ fare sulla pagina Facebook o sul canale You Tube di Benetton Basket.
Ufficio Stampa e Comunicazione
da tuttobasket.net
CO.MARK TREVIGLIO-BPMED NAPOLI 55-64
TREVIGLIO: Marulli, Planezio 8, Molinaro 2, Borra 12, Vitale 12, Cazzolato 3, Zanella 2, Fabi 3, Tomasini ne, Marino 13. All. Vertemati.
NAPOLI: Sabbatino 8, Musso 17, Bastone 6, Gatti 16, Iannilli 8, Rotondo ne, Iodice ne, D’Avino, Guastaferro 2, Lenardon 7. All. Bartocci.
ARBITRI: Colasanti di Firenze e Fabiani di Lucca.
NOTE: Parziali 17-20; 29-29; 45-51. Uscito per falli Fabi.
Seconda vittoria esterna in cinque giorni per il Napoli Basketball che si impone a Treviglio per 55-64. Per gli azzurri, ora a quota 52 punti, è il dodicesimo successo lontano dal PalaBarbuto, nonostante i tanti infortuni: alle assenze di Rizzitiello e Porfido, infatti, si è aggiunta in extremis quella di Paolo Rotondo. I ragazzi di Maurizio Bartocci torneranno in campo domenica 1° aprile al PalaBarbuto (ore 18) per la partita contro l'Assigeco Casalpusterlengo, ultimo match interno della stagione regolare.
Come in occasione della trasferta vincente a Bari, per Napoli c'è ancora Sabbatino in quintetto al posto di Rizzitiello. Buon inizio per i partenopei che in 3' confezionano un parziale di 7-2 ispirato proprio dal play di Sant'Anastasia (6 punti nel primo quarto); Treviglio risponde con un contro-break di 6-0 grazie alle triple di Marino e Vitale per il primo vantaggio del match (10-9). Ma Napoli impone nuovamente una difesa aggressiva che forza 7 perse in 8 minuti: il contropiede di Musso sigilla il 12-18, poi Planezio e Marino riducono le distanze per il 17-20 al decimo.
L'inizio del secondo quarto vede come grande protagonista Nicola Bastone: i sei punti dell'ala spezzina portano i partenopei sul 19-26 al quindicesimo. I padroni di casa riescono a ricucire lo strappo ancora grazie a Marino e Vitale (20 punti per il duo nel primo tempo) per il 29-26. Sulla sirena però Gatti impatta con una incredibile tripla: all'intervallo il punteggio è 29-29.
Napoli esce dagli spogliatoi con grande determinazione: in poco più di due minuti break di 8-0 per il 29-37. Treviglio prova a contenere con Zanella e Vitale, ma la difesa partenopea continua a forzare palle perse e lanciarsi in contropiede; Gatti e Musso trovano canestri indisturbati, poi l'argentino (undici punti nel solo terzo quarto, a fine gara saranno 17 con 11 rimbalzi) realizza da tre per il 35-49. Time out per i padroni di casa, che si affidano a Borra per ricucire il divario: quattro punti del lungo e una tripla di Planezio mandano le due squadre all'ultimo riposo sul 45-51.
E' ancora Borra a colpire per i padroni di casa, che si riportano a -2 (52-54). Napoli non ci sta e con due triple di Gatti (16 punti per il capitano) e Lenardon allunga nuovamente sul 52-60 al 35' fino al successo finale per 55-64.
Ufficio Stampa Napoli Basketball