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Lega A: Sutor, domenica tutti al PalaRossini

Dettagli
Scritto da Luigi
Pubblicato: 14 Marzo 2012
Creato: 15 Marzo 2012
Visite: 1375
DOMENICA TUTTI AL PALAROSSINI CON UN GRANDE FORZA SUTOR!
 

Un bellissimo match di basket, vinto in volata dalla Fabi Shoes. Con questo pensiero se ne sono usciti ieri sera dal Palarossini gli oltre tremila spettatori di Fabi-Umana, partita emozionante vissuta sulle giocate talentuose dei tanti protagonisti in campo, in particolare Karl da una parte e Clark dall'altra, ma in effetti è stata percepita chiaramente da tutti la sensazione di due squadre pronte e ben preparate. E se i veneziani sono, con i sassaresi, la grande sorpresa del campionato, la Fabi Shoes ha dimostrato di essere cresciuta e di avere trovato una sua quadratura anche se la strada per la salvezza è ancora lunga.

Valli oggi pomeriggio raduna i suoi uomini al Palas di Montegranaro, dopo l'effettuazione della seduta con il preparatore Cucchi alla palestra Lifefit.

Domani la Fabi alle 12.00 ritorna al Palarossini mentre da venerdì, visto il concerto di Giorgia al Palarossini, e domenica mattina farà base a Montegranaro.

Domenica alle 18.15 altro appuntamento al Palarossini contro la Novipù Casale Monferrato dell'indimenticato ex Ricky Minard. Piemontesi ultimi a 12 punti ma molto agguerriti per recuperare terreno in classifica. Di Bella e compagni sono invece alla ricerca di una vittoria che dia fiato in classifica e rimedi alla sconfitta, con la differenza di 5 punti, di Casale dello scorso novembre.

Le prevendite sono già in corso nella sede della Sutor a Montegranaro, al Kaldo Cafè di Montecosaro e al botteghino del Palarossini dove ogni giorno dalle 17.30 alle 19.30 sono in vendita i biglietti del Sutor Day del 1° aprile con la Scavolini Siviglia.

Partita molto sentita quella con Casale, lo testimonia anche il fatto che in poche ore la navetta Sutor-Sam da Montegranaro è andata esaurita e rimangono solo una ventina di posti per quella partente da Porto San Giorgio. Carpooling attivo su www.viaggiainsieme.it.

Insomma domenica tutti al Palarossini per una grande Forza Sutor!

LegA2: Presentazione Sigma Barcellona- Fileni BPA Jesi

Dettagli
Scritto da Luigi
Pubblicato: 14 Marzo 2012
Creato: 15 Marzo 2012
Visite: 1418

 

A cura di Antonio Raimondo con la collaborazione di Taratat
per www.barcellonabasket.net
 
A seguito della sconfitta rimediata contro Ostuni, la situazione di classifica della Sigma è  indubbiamente difficile ed inaspettata, soprattutto in considerazione dei proclami e delle ambizioni di inizio campionato.
A sette partite dalla fine della regular season (sei per Barcellona, che riposerà alla penultima giornata), la squadra dovrà lottare strenuamente per accedere ai play-off, avendo solo quattro punti di vantaggio sul decimo posto occupato da Piacenza (a cui la Sigma deve ancora rendere visita), Verona (che può vantare un 2-0 nella doppia sfida contro i giallorossi) ed Ostuni (rispetto alla quale  i siciliani hanno, invece, una migliore differenza canestri negli scontri diretti).
La partita con Jesi (penultimo impegno casalingo per Bucci e compagni) rappresenta, dunque, un match importantissimo, in cui è lecito attendersi dai giocatori una reazione d’orgoglio per riconquistare la fiducia del pubblico e porre fine a questo periodo di profonda crisi (cinque sconfitte nelle ultime sette partite), che ha allontanato definitivamente le prime tre posizioni.
Al fine di migliorare la situazione, il Presidente Bonina, in settimana, ha deciso di affidare la squadra all’esperto coach Giancarlo Sacco, che nelle ultime stagioni ha guidato Trapani, Pavia, Rimini e Casalpusterlengo.
 
 
Il Cammino degli avversari
La Fileni BPA Jesi, allenata da coach Stefano Cioppi, si trova attualmente al settimo posto in classifica a quota 22 punti (in compagnia di Brescia, che la precede in virtù degli scontri diretti) a due sole lunghezze da Barcellona ed è, dunque, anch’essa coinvolta nella lotta per l’accesso ai play-off.
Hoover e compagni stanno disputando un campionato in linea con le aspettative della società del Presidente Carlo Barchiesi, che quest’estate si auspicava di competere per un piazzamento tra le prime nove.
I marchigiani si sono resi protagonisti di un girone d’andata non entusiasmante, caratterizzato  da un rendimento piuttosto buono in casa (cinque vittorie e due sconfitte) e molto deludente in trasferta (sei sconfitte ed una sola vittoria), ma si stanno riscattando con una seconda fase di stagione finora molto positiva; gli uomini di Cioppi, infatti, hanno conquistato cinque successi in sette incontri, hanno cominciato a vincere con continuità anche in trasferta (violando i campi di Piacenza e Pistoia) e sono reduci da tre risultati utili consecutivi.
A riprova del valore della squadra jesina, è necessario segnalare anche l’ottimo rendimento in Coppa Italia, competizione nella quale Maggioli e compagni sono arrivati a giocarsi la finale contro Brindisi, da cui sono però usciti sconfitti col punteggio di 77 a 74.
 
 
La partita di andata
La partita di andata contro Barcellona disputata al PalaTriccoli è terminata col punteggio di 82 a 73 in favore dei marchigiani.
La Sigma (che proprio in quella settimana ha dovuto rinunciare a più di una seduta di allenamento a causa della terribile alluvione del 22 novembre scorso), come spesso è avvenuto in questo campionato, non ha avuto un buon approccio alla gara, soffrendo in particolare la fisicità di Maggioli.
Gli uomini di Pancotto erano riusciti, comunque, a rimanere in partita grazie alle iniziative di Hicks (17 punti), Da Ros (16) e Lukauskis (13), arrivando a disputare l’ultimo quarto con soli due punti di svantaggio rispetto alla squadra di casa.
Tuttavia, a metà del quarto periodo, i locali (sebbene con le rotazioni ridotte all’osso a causa dell’assenza di Migliori) hanno piazzato un break di 10-2,  grazie a due liberi di Maggioli (21 punti e 11 rimbalzi), una tripla di Hoover (18) e un gioco da tre punti del sorprendente Santiangeli, prevalendo così sui siciliani, che hanno pagato a caro prezzo le troppe amnesie difensive, le scarse percentuali da fuori e la poca lucidità in alcuni possessi decisivi.
 
Le novità del mercato
Jesi si presenterà alla sfida con un nuovo rinforzo, la guardia Jacopo Valentini, ingaggiato nel mese di dicembre per allungare una panchina obiettivamente troppo corta.
La Sigma, dopo le dimissioni di Pancotto, ha affidato, in un primo momento, il ruolo di capo-allenatore al suo vice Stefano Vanoncini e ha successivamente comunicato in settimana l’ ingaggio di coach Giancarlo Sacco, che debutterà, dunque, domenica al Palalberti.
Il roster siciliano, invece, non è stato ancora modificato.
 
L’avversario
 
Lo starting five marchigiano è di ottimo livello e può essere considerato uno dei migliori di tutto il campionato.
La posizione di play-maker è occupata dal giovane talento americano Richard Mickey McConnell (19 punti e quasi 4 assist a partita), reduce da un’ottima esperienza in NCAA (l’anno scorso è stato eletto miglior giocatore della “West Coast Conference”) e destinato in futuro a ben altri palcoscenici.
È un play dal fisico non imponente, ma con notevole intelligenza cestistica (è il vero e proprio metronomo della squadra) e grandi qualità in attacco; abile nell’uno contro uno (subisce quasi 7 falli a partita) ed eccellente tiratore, si sta rivelando molto bravo anche nel coinvolgere i compagni sia attraverso il classico “penetra e scarica” che tramite il pick and roll, specialità offensiva che riesce ad eseguire quasi alla perfezione.
Il ruolo di guardia è ricoperto dall’esperienza di Ryan Hoover (quasi 12 punti di media in 32 minuti di utilizzo), esterno americano con passaporto belga, che milita da molti anni nei nostri campionati di A1 e A2; si tratta di una guardia con indubbie attitudini anche da play maker (avendo buone qualità di passatore), dotato di un ottimo tiro da tre punti (viaggia con il 43% da fuori con quasi sette tentativi a partita) e praticamente infallibile dalla lunetta(tira i liberi col 96%).
L’ala piccola titolare è l’italo-argentino Franco Migliori (10 punti e 3.2 rimbalzi a partita), esterno molto esperto (è al quinto campionato di Legadue), di cui va evidenziata, in particolare, la pericolosità offensiva, essendo anch’egli dotato di un ottimo tiro, soprattutto in uscita dai blocchi.
L’ala forte del quintetto base è il giovane americano Jeffrey Brooks (16.4 punti di media con quasi il 62% da due), altro giocatore dal notevole talento in attacco proveniente, come il connazionale McConnell, dalla NCAA.
E’ un lungo che unisce al grande atletismo e alla notevole esplosività(che lo rendono  un eccellente rimbalzista ed un discreto stoppatore) una buonissima tecnica offensiva nei movimenti in post basso e, soprattutto, nel gioco fronte a canestro (anche partendo fuori dall’area), essendo in grado sia di attaccare il diretto avversario dal palleggio grazie alla sua agilità, sia di tirare da fuori con buone percentuali (viaggia quasi col 41%dall’arco dei 6.75).
La posizione di pivot è occupata dal capitano Michele Maggioli (quasi 18 punti a partita con il 64% da due), ossia il miglior lungo del campionato, giocatore dal fisico dirompente per la Legadue (2.12 per 111kg), grande stoppatore, buon rimbalzista, molto forte e tecnico nel gioco spalle a canestro, abilissimo nell’eseguire i blocchi, ricevere la palla e segnare in esecuzione dei pick and roll e dotato anche di un buon tiro dalla media-lunga distanza.
Alla grande doti, soprattutto offensive, del quintetto jesino, fa da contraltare una panchina molto corta e di qualità non eccelsa; coach Cioppi, infatti, può contare solo sulla grinta e la duttilità della guardia-ala Jacopo Valentini (2.2 punti a partita in 16.6 minuti),sul talento e la buona attitudine difensiva del giovane esterno Marco Santiangeli (6.3 punti di media, atleta interessante e nel giro della nazionale under 20 con cui ha conquistato un argento nell’ultimo europeo) e sull’ atletismo dell’ala forte David Dolic (1.8 punti in quasi 10 minuti di utilizzo medio).
Completano il roster il pivot Di Giacomo Alessandro (a cui vengono concessi pochissimi minuti)ed i giovani Matteo Battisti, Federico Ginesi e Federico Bargnesi
 
Il match
In considerazione delle suesposte potenzialità del roster jesino, dei rispettivi momenti di forma delle due squadre (diametralmente opposti) e della probabile assenza del giocatore siciliano più in forma (Da Ros, che ha rimediato un infortunio nel match contro Ostuni), per Barcellona si tratta di una partita molto difficile.
Il punto di forza della squadra avversaria è indubbiamente la fase offensiva(i marchigiani hanno il terzo miglior attacco del campionato); Jesi è pericolosa sia in contropiede(grazie all’atletismo e all’esplosività di Brooks) sia quando attacca la difesa schierata, in virtù delle qualità di McConnell, il quale è capace di innescare efficacemente Maggioli con il pick and roll o di penetrare e scaricare sugli esterni Hoover e Migliori, esaltandone le ottime doti balistiche (non a caso la compagine jesina è la migliore squadra della Legadue nella percentuale del tiro da tre) .
Oltre alle predette “giocate di sistema”, coach Cioppi può affidarsi anche alle qualità individuali  dei suoi due giovani americani che, se in giornata, sono in grado di battere costantemente il diretto avversario.
Per la difesa della Sigma (che ad Ostuni ha offerto una delle prestazioni peggiori proprio a livello difensivo) si tratterà, dunque, di un match molto delicato, in particolare per quanto riguarda il settore lunghi; la coppia Maggioli-Brooks (la migliore del campionato, essendo composta da giocatori fortissimi e complementari) può obiettivamente creare molti problemi al duo Martin-Dordei (che, peraltro, è al rientro dopo l’infortunio).
Barcellona, dal canto suo, può approfittare di alcuni punti deboli degli avversari, i quali hanno una difesa non irresistibile (Brooks e McConnell, in particolare, da questo punto di vista devono migliorare molto), tendono a perdere molte palle nel corso del match specie contro le difese aggressive, possono beneficiare di rotazioni  limitate e, sebbene abbiano un’ottima coppia di lunghi, soffrono spesso a rimbalzo, in quanto gli altri componenti del roster difettano in questo fondamentale (basti pensare che Jesi è l’ultima squadra nella statistica dei rimbalzi offensivi conquistati).
Se, come detto, per quanto concerne i lunghi la coppia marchigiana è di gran lunga superiore rispetto a quella giallorossa, con riferimento ai confronti individuali tra gli esterni, la sfida è, sulla carta, in equilibrio, sebbene i momenti di forma dei giocatori siano molto diversi.
In particolare, Green ed Hicks, per caratteristiche, sarebbero potenzialmente in grado di creare problemi a McConnell e Migliori (che in difesa non sono dei fulmini di guerra), in virtù, soprattutto, della maggiore fisicità, ma, se giocano come di recente, sono destinati a subire le qualità dei diretti a avversari.
 
I Roster
                    

Sigma Barcellona
 
Fileni BPA Jesi
N°
Giocatore
Ruolo
Anno
 
N°
Giocatore
Ruolo
Anno
8
Mindaugas Lukauskis
2-3
1979
 
5
Michele Maggioli
5
1977
10
Mike Green
1
1985
 
6
Matteo Battisti
1
1993
11
Michael Hicks
3-4
1976
 
7
Ryan Hoover
2
1974
12
Ryan Bucci
2
1981
 
8
Jacopo Valentini
2
1986
15
Manuele Mocavero
5
1980
 
10
Franco Migliori
2-3
1982
19
Luigi Dordei
4-5
1981
 
11
Federico Ginesi
3
1993
20
Matteo Da Ros
4-5
1989
 
21
Jeffrey Brooks
4-5
1989
21
Alessandro Piazza
1

 

DA TUTTOBASKET.NET

Lega A: Fabi Montegranaro - Umana Venezia 93 - 88

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 14 Marzo 2012
Creato: 15 Marzo 2012
Visite: 1285

LA FABI RIABBRACCIA IL SUO PUBBLICO E PIEGA L'UMANA 

Un’ottima Fabi batte Venezia 93-88 al termine di una gara molto bella ed emozionante. Una grande serata per i gialloblù che fermano una delle squadre più in forma del campionato, e soprattutto lo fanno giocando alla grande, segnando ben 93 punti, un evento come dirà Valli alla fine, e portando a casa 2 punti che valgono il +6 da Casale, avversario di domenica.

La Sutor scende col quintetto di Biella e Bologna e la gara parte subito a marce altissime. Segnano un po’ tutti, con May che si concede un paio di piazzati per presentarsi al suo pubblico e Clark che per Venezia risponde avviando la sua serata di grazia. Dopo solo 5 minuti è già 15-15. I ritmi scendono un po’ e la Fabi riesce a chiudere avanti il primo quarto sul 23-22. Dopo il primo mini-intervallo, entra in gara Bowers che segna 6 punti in fila e firma il primo allungo della Reyer sul 23-28. La Fabi si sveglia e reagisce di forza: Karl e McNeal piazzano un paio di accelerazioni per l’8-0 che costringe Mazzon al time-out. Minuto che però non ha effetto perché i gialloblù proseguono grazie ad una difesa eccellente e un attacco molto preciso. Clark ferma l’emorragia sul 37-28, dopo un 14-0 di parziale, piazzando un paio di triple cui risponde Zoroski con 7 punti in fila. La squadra ospite rientra ma May chiude il suo strepitoso primo tempo (6/6 da 2 per 12 punti) col tap-in che manda le squadre a riposo sul 49-43. Nel terzo quarto la Fabi prova l’allungo decisivo piazzando un 10-0 che vale addirittura il +13 (65-52) dopo 28 minuti. Venezia sembra alle corde in un quarto in cui non riesce a segnare da 3 (in una serata da 55%), e perde molti palloni con errori superficiali. La spallata sembra di quelle buone e a 10 minuti dalla fine Valli ritrova i suoi avanti 71-58. Venezia si appoggia a Szewczyk, bestia nera della Sutor: il polacco segna subito 4 punti per rimettere in gara la sua squadra, ma esce per 5 falli a 9 minuti dalla fine. Gli ospiti, seguiti da un buon gruppo di tifosi, ci provano comunque e con la bomba di uno Young sottotono tornano a -9 (79-70) a metà quarto ancora da giocare. La Fabi non la chiude e Clark continua il suo quarto monstre (17 punti nell’ultima frazione, 31 in totale) colpendo a ripetizione la difesa gialloblù. Sua la bomba del -5, e suoi anche i 3 liberi, conseguenza di un fallo di McNeal, che portano la Reyer a -2 (87-85) a quasi un minuto dal termine. Il merito della Fabi è però quello di rimanere concentrata: Karl non sbaglia dalla lunetta, Venezia perde un pallone fondamentale e Di Bella la chiude. Finisce 93-88.

Grande vittoria della Fabi che torna a sorridere e soprattutto può avvicinarsi al match delicato di domenica con Casale con più serenità e, ciò che conta ancora di più, con 6 lunghezze di vantaggio in classifica. Da domani si torna in palestra, perché, parola di Valli “Stasera la Sutor ha vinto il primo tempo di una settimana importante. Domenica il secondo”, fondamentale.

Ecco i tabellini del match:

FABI MONTEGRANARO- UMANA VENEZIA 93-88 (23-22, 49-43, 71-58)

MONTEGRANARO: Karl 19, Vallasciani, May 14, Mazzola 6, Di Bella 10, Perini, Ivanov 15, Piunti, Zoroski 17, Nicevic 4, McNeal 8. All. Valli

VENEZIA: Clark 31, Rosselli, Meini 4, Bowers 17, Bryan, Szewczyk 17, Causin, Tomassini, Allegretti, Slay 12, Young 5, Magro 2. All. Mazzon

LA SALA STAMPA DI FABI SHOES-UMANA VENEZIA

Un soddisfatto Giorgio Valli commenta così la vittoria dei suoi ragazzi: “E' stata una partita di alto livello tecnico e fisico, contro una squadra in forma, che dovevamo limitare con la difesa. Gara pazzesca con tanti possessi, siamo riusciti a tenerli sotto il 50% da 2, cosa che volevamo fortemente perché limitarli da 3, visto il loro talento anche nel segnare da lontanissimo, è più difficile. C’è stato un grosso contributo da May e dagli altri, la squadra ha voluto vincere a tutti i costi cercando di sporcare il loro gioco soprattutto dentro l’area. Segnare 93 punti è un evento per noi, sottolineo la grande prova di Coby che ha giocato sempre e ha difeso su chiunque. Bel segnale perché troviamo sempre nuovi protagonisti. Oggi abbiamo vinto il primo tempo di una settimana importante, il secondo sarà domenica”.

“In queste partite May è stato costretto a confrontarsi con piccoli molto veloci e in difesa sta cercando di abituarsi, speriamo di vederlo un passo avanti già domenica. Partita molto faticosa per i nostri esterni, che in difesa hanno dovuto rincorrere i loro. Ci avviciniamo a domenica con più fiducia, sappiamo che Casale verrà a giocarsi la vita ma per ora ci godiamo questa bella prova, da domani penseremo alla prossima”.

Il commento dell’allenatore ospite, Andrea Mazzon: “Abbiamo perso contro una squadra che ha giocato una grande gara, ha sbagliato poco, soprattutto in attacco, e credo che bisogna dare meriti agli avversari. Noi siamo arrivati lì, ma abbiamo sbagliato cose che in trasferta non puoi sbagliare. Tante palle perse, taglia-fuori mancati, seconde opportunità lasciate e la Sutor ci ha punito. Grossi problemi di falli coi lunghi, abbiamo perso Szewczyk prematuramente, ma siamo stati in gara nel finale e abbiamo perso le occasioni per vincere. Domenica voglio vedere le facce di alcuni diverse e un’intensità maggiore perché ho avuto la sensazione che in certi momenti ci si sentiva colpevoli di errori personali invece di pensare alla squadra e al nostro progetto”.

Alessio Berdini

LegA2: Il Premio Private Broking alll'italiano con più minuti

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 14 Marzo 2012
Creato: 15 Marzo 2012
Visite: 1276

PREMIO PRIVATE BROKING

PER L’ITALIANO CON MAGGIOR MINUTAGGIO COMPLESSIVO

Da oggi un nuovo premio va ad arricchire il già ricchissimo panorama di riconoscimenti con cui ogni anno Legadue incorona i protagonisti della stagione. Si tratta del Premio Private Broking destinato al giocatore di nazionalità sportiva italiana che nel corso della stagione regolare avrà totalizzato il maggior numero di minuti sul parquet a difendere i colori della propria maglia. La certezza, il punto di riferimento, quel giocatore nel quale il coach crede ciecamente tanto da utilizzarlo senza soluzione di continuità. Questa volta non chiediamo il voto o la preferenza del pubblico, basandoci su un dato certificato dal minutaggio di ogni giocatore, chiediamo però per il vincitore, ma anche per tutti gli altri, il vostro tifo e un applauso lungo una stagione…..Il vincitore del Premio Private Broking, da domani potrete leggere su legaduebasket.it la classifica dei primi 15 fino all’ottava giornata di ritorno (attualmente sul podio Antonio Porta della Tezenis Verona con 746 minuti, Michele Maggioli della Fileni BPA Jesi con 737 minuti, Brett Blizzard della Conad Bologna con 697 minuti), verrà poi premiato in occasione di una delle gare di Playoff 2012 e riceverà, offerta da Private Broking, una polizza assicurativa integrativa valida per la prossima stagione sportiva.

Private Broking, società di brokeraggio assicurativo leader


Ufficio Stampa Legadue

NBA: Trade: Ellis, Udoh e Brown ai Bucks, Bogut e Jackson ai Warriors

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 13 Marzo 2012
Creato: 14 Marzo 2012
Visite: 1284

ade la prima tessera del mosaico. Le altre seguiranno. Prima trade dealtl mercato Nba, mentre la dead line si avvicina. I Golden State Warriors hanno ceduto ai Milwaukee Bucks, Monta Ellis, Ekpe Udoh e Kwame Brown, in cambio ad Oakland arrivano Andrew Bogut e Stephen Jackson.
Vincenzo Di Guida
Tuttobasket.net

  1. Nazionali: presentati i programmi della Nazionale maschile
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  3. LegA2: Morpho Basket Piacenza – Giorgio Tesi Group Pistoia: 74-79
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