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Eastern Conference: Derrick Rose (Chicago), Dwyane Wade (Miami), LeBron James (Miami), Carmelo Anthony (New York), Dwight Howard (Orlando).
Western Conference: Chris Paul (Los Angeles Clippers), Kobe Bryant (Los Angeles Lakers), Kevin Durant (Oklahoma City), Blake Griffin (Los Angeles Clippers), Andrew Bynum (Los Angeles Lakers).
Dwight Howard è il giocatore che in assoluto ha ricevto più voti (Est, 1.600.390 preferenze). Al secondo posto c'è Kobe Bryant, primo a Ovest con 1.555.479 voti. Il "Black Mamba" sarà protagoniosta per la 14esima volta della gara delle stelle, eguagliando così il record di Jerry West, Shaquille O'Neal e Karl Malone.Il 9 febbraio saranno comunicate le riserve scelte dagli allenatori.
Vincenzo Di Guida
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La Lega Basket ha disposto il rinvio delle gare Acea Roma–Fabi Shoes Montegranaro e Banca Tercas Teramo–Angelico Biella, entrambe in programma domenica 5 febbraio. La gara di Roma sarà recuperata mercoledì 8 febbraio alle ore 20.30 mentre quella di Teramo si disputerà mercoledì 15 febbraio sempre alle ore 20.30.
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La Pallacanestro Cantù comunica che il playmaker statunitense di 188 cm Doron Perkins arriverà domani in Italia per aggregarsi alla Bennet di coach Andrea Trinchieri.
Perkins, nato a Anchorage il 6 maggio del 1983, ha giocato nelle ultime due stagioni al Maccabi Tel Aviv, facendo registrare nella passata Eurolega 9.5 punti, 5.4 rimbalzi e 3,6 assist per gara, prima di infortunarsi nel mese di marzo al ginocchio destro.
Il playmaker assisterà domani pomeriggio alla gara tra Bennet Cantù e Umana Venezia e sosterrà lunedì le visite mediche.
da tuttobasket.net
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La riforma dei campionati tocca numerosi aspetti, tra cui quello del numero degli stranieri e dei “passaportati” (come Demian Filloy in casa Trenkwalder) che potranno giocare nella serie A e nella Legadue del futuro. Sani Becirovic della Benetton Treviso si unisce all'appello dei colleghi italiani passaportati, coloro che, pur non essendo italiani di formazione, hanno ottenuto il passaporto del nostro Paese, nel suo caso per matrimonio. Nella convenzione Lega-Fip in discussione si paventa la perdita dello status di italiani per questi giocatori, che quindi andrebbero a finire nella quota stranieri (cioè non di formazione italiana). Sani Becirovic, nato in Slovenia, ma da 7 anni con passaporto italiano per matrimonio, spiega così? la protesta: «Non mi sembra giusto che si prospetti una strada che ci porterebbe a perdere il nostro status, i nostri diritti acquisiti. Non è stato possibile ovviamente per me fare i 4 anni di settore giovanile in Italia, sono nato in Slovenia, ma 7 anni fa mi sono sposato in Italia, mia moglie è italiana, i miei bambini sono italiani e hanno il doppio passaporto». «Mi sento italiano – prosegue – e non vedo perché dovrei essere penalizzato nel mio lavoro dal cambiamento in corsa di regole sull’eleggibilità. Sono da tanti anni in Italia, ho il passaporto e vorrei continuare a fare il mio lavoro da italiano a tutti gli effetti. Questa è la mia richiesta e quella di altri giocatori che sono nella mia condizione».
da La Gazzetta di Reggio
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Incredibile vittoria per la Bennet che, in un Paladesio gremito in ogni ordine di posto, sconfigge il Maccabi per 82 a 74 grazie a una prestazione strepitosa (nella foto Micov, grande protagonista). Ottimo inizio per Cantù che, grazie a Leunen e Micov, vola sull'8 a 2 dopo due minuti. Gli ospiti provano a reagire con Schortsanitis, ma Cinciarini tiene avanti i bianco- blu sul 12 a 6. Blu replica alla tripla di Basile, Micov segna in contopiede portando il punteggio, a metà della prima frazione, sul 17 a 11 per i padroni di casa. La formazione di coach Trinchieri attacca bene la zona proposta dal Maccabi e, a tre minuti dal termine del periodo, continua a comandare per 19 a 13. Il break esterno, propiziato da Langford, riavvicina la formazione di Tel Aviv sul – 3 (23 a 20) alla fine del primo quarto nonostante la gran schiacciata di Shermadini su assist di Micov.
La seconda frazione si apre con un 4 a 0 esterno, firmato Schortsanitis e Eliyahu, che da il primo vantaggio agli israeliani sul 24 a 23. La Bennet non ci sta e con la bomba di Manu e il gioco da tre punti di Shermadini torna avanti per 29 a 26 a otto minuti dall'intervallo. Cantù cerca di allungare con Micov e Markoishvili, Langford però mantiene gli ospiti a – 3 sul 34 a 31. E' uno strepitoso Nicolas Mazzarino a far volare i bianco- blu sul +8 (39 a 31) a metà del secondo periodo. Il contropiede di Manu vale il + 10 e costringe coach Blatt a chiamare time- out. Il tentativo di fuga dei padroni di casa viene rintuzzato dal Maccabi che, grazie a Langford, riesce a restare sul – 9 (47 a 38) a due minuti dalla conclusione del primo tempo. Micov dalla lunetta replica a Burstein prima del viaggio in lunetta di Hendrix che fissa il risultato all'intervallo sul 49 a 44 per la Bennet.
Il secondo tempo comincia con la bomba di Langford per il – 3 esterno. I padroni di casa non ci stanno e con la tripla del "Baso" tornano a + 6 (52 a 46) dopo due minuti. Blu con 4 punti consecutivi riavvicina gli israeliani sul – 2, ma Basile dalla lunga realizza il 55 a 50 interno a metà del terzo quarto. Micov risponde a Eliyahu, prima della tripla di Mallet che riduce il divario degli ospiti sul 57 a 55 a tre minuti dalla fine della terza frazione. Le due formazioni si ribattono colpo su colpo, ma è una grande bomba di Brunner, dopo quella di Micov, che permette alla Bennet di chiudere il terzo periodo in vantaggio per 66 a 60.
L'ultimo quarto inizia con il tiro da fuori di Shermadini per il + 8 interno. Il georgiano insacca due liberi, Hendrix schiaccia in tap- in e Cantù, a 8 minuti dalla conclusione del match, è avanti 70 a 62. Gli ospiti si affidano a Langdon, sfruttano un antisportivo e si avvicinano sul – 4 (70 a 66). I bianco- blu però, grazie a Marconato, continuano a comandare sul 72 a 68 a metà della quarta frazione nonostante il gran canestro di Mallet. I padroni di casa volano, trascinati da uno strepitoso Basile, sul +9 (77 a 68) a tre minuti e mezzo dal termine della gara costringendo coach Blatt a chiamare time- out. Gli israeliani provano ad allungare la difesa, ma vengono subito puniti dalla bomba di Leunen che vale l'80 a 70. Basile replica a Langdon per l'82 a 73 a 90 secondi dalla fine della partita. E' un rimbalzo offensivo di Markoishvili, dopo il libero di Hendrix, a dare alla Bennet una vittoria storica con il risultato di 82 a 74.
Andrea Trinchieri commenta così la fantastica vittoria della sua Bennet contro il Maccabi: “Giocatori e allenatori lavorano per tante stagioni e spesso non hanno l'opportunità di disputare una partita del genere. Per me oggi era un match da affrontare sì per competere e per vincere, ma anche con il piacere di giocare. Il Maccabi ha fatto la Final 4 l'anno scorso ed è una formazione con più talento fisico e tecnico di noi. Questa sera però abbiamo messo insieme la miglior prestazione in Eurolega per continuità e abbiamo conquistato grande successo. Mi rimane un po' di amaro in bocca perchè avrei voluto realizzare l'ultimo canestro del +10, ma devo essere onesto: se mi avessero detto prima della gara che avrei vinto di 8 sarei stato felice e non avrei fatto il sofista".
"Sono molto contento – ha continuato l'allenatore della Pallacanestro Cantù - di come la mia formazione ha interpretato la partita e della risposta che ho avuto dopo una prestazione così così come quella di Sassari. Spero di riuscire a trarre qualche insegnamento per riuscire ad avere la stessa continuità in campionato anche se giocare questi match ti segna. E' il mio primo anno in Eurolega e faccio abbastanza fatica a preparare la squadra ogni tre giorni perchè l'unica cosa che ci manca è l'esperienza. Oggi tutti hanno portato qualcosa: Vlado è stato un giocatore totale, Basile ha tirato fuori una prestazione di altri tempi, Cinciarini non è rientrato alla fine solo per non togliere la gara dalle mani di Micov. E' una serata che ricorderemo: tutto esaurito e vittoria con il Maccabi che vale il 2 a 1 nelle Top 16. Almeno per questa sera ce la godiamo"
BENNET CANTU' – MACCABI ELECTRA 82 – 74 (23- 20, 49- 44, 66- 60)
BENNET CANTU’: Micov 17, Markoishvili 11, Leunen 6, Marconato 6, Mazzarino 7, Diviach ne, Shermadini 13, Cinciarini 4, Bolzonella ne, Awudu Abass ne, Brunner 4, Basile 14. All. Trinchieri.
MACCABI ELECTRA: Papaloukas, Hendrix 15, Smith 6, Blu 7, Eliyahu 6, Mallet 8, Pnini, Burstein 4, Ohayon 4, Scheyer, Schortsanitis 8, Langford6 1. All. Blatt.
