Grandissima apprensione per l’AX Milano che durante il match contro Gran Canaria ha visto uscire in barella Arturas Gudaitis per un problema al ginocchio. Dopo aver realizzato 4 punti consecutivi, a 6:50 dalla fine del secondo quarto, il lungo di Milano è caduto a terra stringendosi il ginocchio. Molta preoccupazione per lo staff milanese che in una nota apparsa online, ha affermato che le condizioni del lituano saranno valutate nelle prossime ore.
E’ successo veramente di tutto alla Gran Canaria Arena di Las Palmas. Nel Round 21 di EuroLeague, infatti, l’Olimpia Milano l’ha spuntata 104-106 dopo un overtime, al termine di una partita ripresa più volte, nella quale, non è un eufemismo, la formazione di coach Pianigiani ha dovuto affrontare tante avversità.
Da un Gran Canaria ostinato e combattivo, capace di mettere 16 triple (su 36 tentativi), con un Eriksson a tratti quasi irritante (28), alla sfortuna, che ha visto Gudaitis uscire in barella, con un ginocchio sinistro che fa tremare l’Olimpia (così anche Burns, caviglia nel suo caso); per finire con l’uscita per falli di Mike James (22+6 assist e 5 rimbalzi), che ha privato Pianigiani del suo #2 per una decina di minuti, tra seconda metà di quarto periodo ed extra-time.
Da applausi l’esordio di Nunnally (22 e 5/8 dal campo), mentre grande è stato il contributo di Micov (24+4 rimbalzi), così come quello più oscuro di gente come Cinciarini. A ragione, coach Pianigiani è orgoglioso dei suoi: “Non posso essere contento, perché l’infortunio di Gudaitis è serio. Sono però oroglioso di come abbiamo risposto allo shock, alla perdita anche di Burns per un problema alla caviglia. Dopo l’intervallo abbiamo aggiustato il piano gara e meritato di vincere, anche perché abbiamo perso per falli anche Mike James e con quell’assetto abbiamo giocato più di 10 minuti“.
“Il Gran Canaria ha segnato qualche canestro incredibile, e devo fare i complimenti ad Eriksson; ma la partita l’avevamo vinta e tante volte” – continua Pianigiani – “Alleno un gruppo speciale. Questa è una vittoria che ci tiene in corsa per i playoff, ma non è per questo che sono orgoglioso, lo sono per come abbiamo reagito. Nunnally è un giocatore orgoglioso come gli altri. È partito senza forzare, cercando di aiutarci in difesa; poi, senza James, ha aperto il campo e giocato la partita di cui in quel momento avevamo bisogno. È per questo che l’abbiamo voluto anche per l’anno prossimo“.
Conclude l’head coach dell’Olimpia: “Ad un certo punto ci siamo detti che dovevamo vincerla per Arturas, e l’abbiamo fatto. Senza di lui ci servirà il sostegno della nostra gente già da venerdì prossimo; ma non ho dubbi che lo avremo“.
LBA Lega Basket Serie A ha diffuso i dati di spettatori presenti nei palasport nel girone di andata della Serie A PosteMobile: il dato complessivo ha fatto registrare un totale di 475.318 spettatori per una media di 3.964 a partita (nel file allegato i dati divisi per squadra). Gli incassi complessivi sono pari a oltre 6 milioni di Euro (6.218.905) per una media a partita di 51.824 €. Nel confronto con l’andata della scorsa stagione (quando la media spettatori era stati 3.740) l’aumento è del 6%. I dati pubblicati sono stati rilevati attraverso i modelli C della SIAE che registrano i biglietti effettivamente venduti.
“Si tratta di un risultato importante” – afferma il Presidente della LBA Egidio Bianchi – “che conferma la crescita di interesse attorno al movimento di vertice. Merito del lavoro congiunto dei club e della LBA che intendiamo confermare e rafforzare migliorando la fruibilità degli impianti della Serie A non tanto e non solo in termini di capienza ma anche di accoglienza e servizi nei confronti del pubblico“.
MILANO SI CONFERMA LEADER DAVANTI A TRIESTE E BOLOGNA
Conferma in testa alle presenze per la EA7 Emporio Armani Milano con una media di quasi 8 mila spettatori (7.929) seguita dalla neopromossa Alma Trieste con 5.720. Oltre quota 5 mila anche la Segafredo Virtus Bologna con 5.356 mentre 3 società hanno una media di oltre 4 mila spettatori: Banco di Sardegna Sassari (4.323), Openjobmetis Varese con 4.166 e Germani Basket Brescia con 4.037. Sfiorano quota 4 mila la VL Pesaro con 3.988 e la Fiat Torino con 3.948.
LA CRESCITA DI BRESCIA CON IL PASSAGGIO AL PALALEONESSA
Dopo l’emigrazione forzata nei primi due anni di serie A al PalaGeorge di Montichiari, il passaggio al nuovo PalaLeonessa di Brescia ha portato la Germani Basket Brescia ad un aumento dell’8.7% con 4.037 di media rispetto ai 3.686 della scorsa stagione. Si tratta del secondo maggior aumento di questo girone di andata: il primo è della Acqua S. Bernardo Cantù che ha visto le presenze al PalaDesio passare da 2.701 a 3.197 con una crescita pari al 15.5%.
TUTTE DI MILANO LE 5 GARE CON PIU’ PUBBLICO
Sono state tutte disputate al Mediolanum Forum, casa dell’Olimpia Milano, le 5 partite con più pubblico: si tratta di A|X Armani Exchange Milano-Openjobmetis Varese con 12.005 spettatori seguita da A|X Armani Exchange Milano-Vanoli Basket Cremona con 8.062; A|X Armani Exchange Milano-Dolomiti Energia Trentino con 7.728; A|X Armani Exchange Milano-Grissin Bon Reggio Emilia con 7.696; A|X Armani Exchange Milano-Happy Casa Brindisi con 7.552.
BOLOGNA GUIDA LA CLASSIFICA DEGLI INCASSI
La Segafredo Virtus Bologna guida la classifica degli incassi con un totale di 999.989 €: sono suoi quattro dei cinque incassi più consistenti. I primi due in classifica sono stati registrati in occasione di Segafredo Virtus Bologna-A|X Armani Exchange Milano con 130.230 € e Segafredo Virtus Bologna-Banco di Sardegna Sassari con 118.717 €. Seguono al terzo posto A|X Armani Exchange Milano-Openjobmetis Varese con 118.603 €, Segafredo Virtus Bologna-Red October Cantù con 117.116 €.e Segafredo Virtus Bologna-Fiat Torino con 116.333 €.
Comunicato a cura di Ufficio Stampa LBA. Foto da: YouTube.
Dopo la fine della querelle riguardante l’acquisto di Young con la Lega che ha ritenuto conforme il comportamento di Avellino riguardo l’acquisto del lungo statutinetense e il pagamento dei vari lodi da saldare, la Scandone subito dopo l’acquisto di Silins si è assicurata anche le prestazioni di Demonte Harper, guardia proveniente dal Tofas Bursa in Turchia. Anche il sito ufficiale della società bianconere ha ufficializzato l’accordo.
“La Sidigas Scandone Avellino è lieta di ufficializzare l’ingaggio di Demonte Harper, già visto in Italia con la maglia della New Basket Brindisi, fino al termine della stagione. La guardia statunitense si aggregherà al gruppo questo pomeriggio e sarà a disposizione di coach Vucinic a partire dalla prossima partita di Basketball Champions League in programma il 30 gennaio.
Nato il 21 giugno 1989 a Nashville (USA), è una guardia tiratrice di 193 cm per 85 kg. Terminati gli studi presso la Whites Creek High School nel Tennessee, dal 2007 al 2011 frequenta l’Università di Morehead State, dove nell’ultimo anno raggiunge i 15.4 punti, 4.9 rimbalzi e 3.4 assist di media a partita. Nel giugno del 2012 prende parte alla NBA Summer League vestendo la canotta dei Denver Nuggets e, nell’ottobre dello stesso anno, viene scelto al draft della G-League dai Reno Bighorns, con cui viaggia su una media di 9 punti, 2.4 rimbalzi e 2.1 assist a partita. La stagione 2013/14 lo vede giocare per la prima volta in Europa, precisamente con il Tsmoki-Minsk, con cui vince il campionato domestico, la Coppa di Bielorussia e riesce ad arrivare ai quarti di finale di Eurochallenge confermando le sue ottime medie. L’anno successivo veste la maglia dell’Enel Brindisi con cui, oltre al campionato italiano di Serie A, disputa l’Eurochallenge: per Harper 7 punti di media, 2.7 rimbalzi ed 1.5 assist a partita nella competizione europea. Le stagioni successive lo vedono giocare prima tra le file del Kalev/Cramo Tallinn, con cui vince la Coppa di Estonia, e poi, nella stagione 2017/18, tra quelle dello Zenit San Pietroburgo: con i russi ottime statistiche sia nella VTB United League (10.5 punti, 3.1 rimbalzi e 2 assist di media per match) che nell’Eurocup (9.3 punti, 3.1 rimbalzi e 2 assist di media), dove raggiunge i quarti di finale.
Dal 7 luglio della corrente stagione è invece in Turchia con il Tofas Bursa, con cui disputa 15 partite tra lega turca ed Eurocup, con una media di 8 punti, 2.4 rimbalzi e 2.4 assist per match tra le due competizioni.”
Tornato a Reggio Emilia dopo la parentesi del finale della scorsa stagione all’Alma Trieste, Federico Mussini ha finora messo piede in campo in tutte e 16 le partite giocate dalla Grissin Bon. Finora, il 22enne ha messo assieme 6.4 punti, 1.3 assist e 0.6 rimbalzi ad allacciata di scarpe, con un minutaggio medio di 13.6 minuti.
Intervistato sulla sua stagione dalla Gazzetta di Reggio, Mussini ha auspicato maggior spazio sul parquet nelle prossime partite: “Se sono soddisfatto della mia stagione finora? Non proprio. Mi piacerebbe avere più spazio e, anche se cerco di dimostrare tutto ciò che posso in ogni occasione, ovviamente non è facile“.
“Vedo comunque la mia stagione con positività” – aggiunge Mussini – “Chiaro che poi tutto sia legato alla squadra e ai risultati; per quanto una stagione possa essere buona, non lo è mai fino in fondo se non arrivano risultati di squadra. In questo momento ho tanta fiducia in me stesso, ma un quadro generale lo potrò fare solo a fine stagione e solo in relazione al risultato conclusivo che otterrà la squadra“.
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