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Importante vittoria nell’anticipo serale di ieri per la Virtus Bologna, che ha sconfitto al PalaDozza Reggio Emilia davanti ad oltre 7.000 spettatori (7.111 per la precisione). Una vittoria per 81-69, maturata grazie alle prestazioni di Kevin Punter (21+5 rimbalzi) e di Tony Taylor (19+8 assist), che ha soddisfatto in pieno coach Sacripanti.
“Vorrei dire due cose che mi hanno reso particolarmente contento. La prima, ovviamente, è la vittoria, perchè questo gruppo secondo me ha raccolto meno di quanto avrebbe dovuto e superare momenti difficili ci rende più uniti” – spiega Sacripanti – “La seconda è l’emozione di aver giocato qui con 7.000 spettatori il giorno di Natale. Le persone come me sono fortunate a dover fare il loro mestiere in un ambiente del genere“.
“Mi sento di fare i complimenti ad Alessandro Dalla Salda, che ha avuto quest’idea del natale bianconero” – aggiunge il coach della Virtus – “Finisco dicendo che l’altro giorno, che ci siamo allenati qui, quando abbiamo finito ho portato la squadra a vedere il Museo per fargli vedere la storia di questa società, perchè è giusto che sappiano in che club sono arrivati“.
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L’Olimpia Milano, battendo ieri al Forum la Germani Brescia con il punteggio di 87-75, prosegue nel suo cammino finora immacolato in Serie A, centrando la 12.esima vittoria in altrettante partite, salendo ovviamente a quota 24. Per i meneghini, risaltano in particolare le prove di Kaleb Tarczewski (23+4 rimbalzi e 27 di valutazione) e di Curtis Jerrells (19+3 assist). Per la Germani, che resta a quota 10, non bastano Jared Cunningham (21+4 rimbalzi) e Tommaso Laquintana (15+6 rimbalzi e 3 assist).
Così Simone Pianigiani a fine partita: “Ripeto quello che ho detto due giorni fa, grazie a ragazzi che hanno l’atteggiamento giusto. Eravamo senza Gudaitis e Nedovic l’abbiamo fermato per smaltire i carichi delle ultime partite. Sono giorni particolari, ma il livello di attenzione dei ragazzi è stato alto. Jerrells è in condizioni migliori ma dovevamo metterlo in ritmo giocando, ed è normale che ora faccia meglio. Questo vale anche per Della Valle e per Nedovic“.
“Oggi volevo risparmiare un po’ Mike James e gli avevo chiesto di farsi carico della partita, e lui l’ha fatto” – continua Pianigiani – “Ho chiamato il primo time-out dopo 100 secondi perché siamo andati avanti e indietro giocando liberi come se fosse una liberazione dopo la partita tattica giocata con Varese. Non volevo andare sotto di 10 e dover rimontare e l’ho fatto presente. Su Tarczewski dico che contro Varese non è che non abbia tirato per qualche strano motivo ma perché loro hanno fatto determinate scelte tattiche e lui non aveva nessun tipo di spazio dentro l’area. Se Brescia avesse fatto le stesse scelte magari avrebbe avuto una partita da quattro punti e avrebbe giocato bene comunque“.
“Alle volte dipende dagli avversari. Brescia è stata aggressiva sul pick&roll e lui è stato bravo a usare gli spazi; i compagni, a loro volta, sono stati bravi a servirlo. Per me, aldilà dei punti, è importante che alla seconda partita in tre giorni si sia fatto trovare pronto come presenza fisica e mentale“, ha concluso il coach dell’Olimpia.
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Ecco le parole di coach Attilio Caja al termine di Pallacanestro Openjobmetis Varese-Acqua S.Bernardo Cantù 89-71:
«Siamo molto contenti, parlo a nome di tutta la squadra, di aver fatto un bel regalo di Natale a tutta la gente, che magari ha sacrificato qualcosa per venire qua. Dopodiché permettetemi un ringraziamento particolare ai miei collaboratori: Jemoli, Bulleri e Diamante, hanno fatto un grande lavoro, hanno lavorato dalle otto di mattina per preparare queste partite ravvicinate, ci tengo che la gente sappia che c’è un ottimo gruppo di lavoro dietro alle quinte. Poi la squadra ha fatto una partita difensivamente solida, tenuto gli avversari a settanta punti e quindi così è più facile vincere le partite. Siamo partiti un po’ morbidi, ma dopo il timeout abbiamo dato un giro di vite in difesa e fermato il loro talento offensivo. Nel primo tempo abbiamo trovato un grande Scrubb, ma sappiamo che noi non vinciamo facendo un canestro in più degli altri, ma sfruttando la nostra difesa. Una vittoria importante, che ci fa guardare al futuro con fiducia e serenità per migliorare ancora.»
Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Varese
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Sono state rese note le decisioni del Giudice Sportivo riguardo la 12° Giornata di Serie A, disputata tra il 25 ed il 26 Dicembre. Ebbene, tre sono le società che dovranno pagare una multa, la più pesante delle quali riguarda la Virtus Segafredo Bologna, che dovrà sborsare 3.000 euro per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (utilizzo di fischietti) e per offese collettive sporadiche del pubblico verso tesserati avversari.
A seguire, la Oriora Pistoia riceve un’ammenda di 1.000 euro, per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e all’uscita nei confronti dell’osservatore degli arbitri. Infine, la Happycasa Brindisi dovrà pagare 500 euro, per offese collettive sporadiche del pubblico verso un tesserato avversario.
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Nel posticipo di Santo Stefano della 12° Giornata, al PalaVela la Fiat Torino è stata nettamente sconfitta (79-96) dalla Sidigas Avellino. Un ko che costringe i piemontesi a restare a quota 8 insieme a Pesaro, +2 sull’ultima posizione, al momento occupata dal trio composto da Cantù, Pistoia e Reggio Emilia.
L’andamento della partita, e soprattutto il risultato finale, non sono affatto andati giù al pubblico del palazzetto torinese che, a match finito, ha contestato chiaramente l’operato di coach Larry Brown, invocando a gran voce l’avvicendamento con Paolo Galbiati, al momento suo vice e che lo ha già sostituito questa stagione, quando la leggenda della NBA aveva dovuto lasciare momentaneamente per problemi fisici.
Ai microfoni dei giornalisti, coach Brown si è assunto tutte le responsabilità, puntando il dito su una squadra smarritasi nella ripresa dopo un buon primo tempo: “In campo ho visto due squadre diverse, una allenata bene e l’altra no. Quindi mi prendo ogni responsabilità per la sconfitta. Nel primo tempo abbiamo mosso bene la palla, ma nel secondo abbiamo giocato ognuno per proprio conto. Sono conosciuto per essere un allenatore molto attento alla difesa ma, a vedere la mia attuale squadra, non sembra“.
La situazione, stando ad indiscrezioni di stampa, dovrebbe subire delle evoluzioni nelle prossime ore (o al massimo giorni). La società piemontese ha infatti in programma un incontro con coach Brown, per discutere su una eventuale interruzione anticipata del contratto. Anche se non si dovesse addivenire ad un accordo, sembra comunque che la Fiat Torino potrebbe esonerare il tecnico statunitense, promuovendo Galbiati come head coach.
