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Dopo la fine della querelle riguardante l’acquisto di Young con la Lega che ha ritenuto conforme il comportamento di Avellino riguardo l’acquisto del lungo statutinetense e il pagamento dei vari lodi da saldare, la Scandone subito dopo l’acquisto di Silins si è assicurata anche le prestazioni di Demonte Harper, guardia proveniente dal Tofas Bursa in Turchia. Anche il sito ufficiale della società bianconere ha ufficializzato l’accordo.
“La Sidigas Scandone Avellino è lieta di ufficializzare l’ingaggio di Demonte Harper, già visto in Italia con la maglia della New Basket Brindisi, fino al termine della stagione. La guardia statunitense si aggregherà al gruppo questo pomeriggio e sarà a disposizione di coach Vucinic a partire dalla prossima partita di Basketball Champions League in programma il 30 gennaio.
Nato il 21 giugno 1989 a Nashville (USA), è una guardia tiratrice di 193 cm per 85 kg. Terminati gli studi presso la Whites Creek High School nel Tennessee, dal 2007 al 2011 frequenta l’Università di Morehead State, dove nell’ultimo anno raggiunge i 15.4 punti, 4.9 rimbalzi e 3.4 assist di media a partita. Nel giugno del 2012 prende parte alla NBA Summer League vestendo la canotta dei Denver Nuggets e, nell’ottobre dello stesso anno, viene scelto al draft della G-League dai Reno Bighorns, con cui viaggia su una media di 9 punti, 2.4 rimbalzi e 2.1 assist a partita. La stagione 2013/14 lo vede giocare per la prima volta in Europa, precisamente con il Tsmoki-Minsk, con cui vince il campionato domestico, la Coppa di Bielorussia e riesce ad arrivare ai quarti di finale di Eurochallenge confermando le sue ottime medie. L’anno successivo veste la maglia dell’Enel Brindisi con cui, oltre al campionato italiano di Serie A, disputa l’Eurochallenge: per Harper 7 punti di media, 2.7 rimbalzi ed 1.5 assist a partita nella competizione europea. Le stagioni successive lo vedono giocare prima tra le file del Kalev/Cramo Tallinn, con cui vince la Coppa di Estonia, e poi, nella stagione 2017/18, tra quelle dello Zenit San Pietroburgo: con i russi ottime statistiche sia nella VTB United League (10.5 punti, 3.1 rimbalzi e 2 assist di media per match) che nell’Eurocup (9.3 punti, 3.1 rimbalzi e 2 assist di media), dove raggiunge i quarti di finale.
Dal 7 luglio della corrente stagione è invece in Turchia con il Tofas Bursa, con cui disputa 15 partite tra lega turca ed Eurocup, con una media di 8 punti, 2.4 rimbalzi e 2.4 assist per match tra le due competizioni.”
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LBA Lega Basket Serie A ha diffuso i dati di spettatori presenti nei palasport nel girone di andata della Serie A PosteMobile: il dato complessivo ha fatto registrare un totale di 475.318 spettatori per una media di 3.964 a partita (nel file allegato i dati divisi per squadra). Gli incassi complessivi sono pari a oltre 6 milioni di Euro (6.218.905) per una media a partita di 51.824 €. Nel confronto con l’andata della scorsa stagione (quando la media spettatori era stati 3.740) l’aumento è del 6%. I dati pubblicati sono stati rilevati attraverso i modelli C della SIAE che registrano i biglietti effettivamente venduti.
“Si tratta di un risultato importante” – afferma il Presidente della LBA Egidio Bianchi – “che conferma la crescita di interesse attorno al movimento di vertice. Merito del lavoro congiunto dei club e della LBA che intendiamo confermare e rafforzare migliorando la fruibilità degli impianti della Serie A non tanto e non solo in termini di capienza ma anche di accoglienza e servizi nei confronti del pubblico“.
MILANO SI CONFERMA LEADER DAVANTI A TRIESTE E BOLOGNA
Conferma in testa alle presenze per la EA7 Emporio Armani Milano con una media di quasi 8 mila spettatori (7.929) seguita dalla neopromossa Alma Trieste con 5.720. Oltre quota 5 mila anche la Segafredo Virtus Bologna con 5.356 mentre 3 società hanno una media di oltre 4 mila spettatori: Banco di Sardegna Sassari (4.323), Openjobmetis Varese con 4.166 e Germani Basket Brescia con 4.037. Sfiorano quota 4 mila la VL Pesaro con 3.988 e la Fiat Torino con 3.948.
LA CRESCITA DI BRESCIA CON IL PASSAGGIO AL PALALEONESSA
Dopo l’emigrazione forzata nei primi due anni di serie A al PalaGeorge di Montichiari, il passaggio al nuovo PalaLeonessa di Brescia ha portato la Germani Basket Brescia ad un aumento dell’8.7% con 4.037 di media rispetto ai 3.686 della scorsa stagione. Si tratta del secondo maggior aumento di questo girone di andata: il primo è della Acqua S. Bernardo Cantù che ha visto le presenze al PalaDesio passare da 2.701 a 3.197 con una crescita pari al 15.5%.
TUTTE DI MILANO LE 5 GARE CON PIU’ PUBBLICO
Sono state tutte disputate al Mediolanum Forum, casa dell’Olimpia Milano, le 5 partite con più pubblico: si tratta di A|X Armani Exchange Milano-Openjobmetis Varese con 12.005 spettatori seguita da A|X Armani Exchange Milano-Vanoli Basket Cremona con 8.062; A|X Armani Exchange Milano-Dolomiti Energia Trentino con 7.728; A|X Armani Exchange Milano-Grissin Bon Reggio Emilia con 7.696; A|X Armani Exchange Milano-Happy Casa Brindisi con 7.552.
BOLOGNA GUIDA LA CLASSIFICA DEGLI INCASSI
La Segafredo Virtus Bologna guida la classifica degli incassi con un totale di 999.989 €: sono suoi quattro dei cinque incassi più consistenti. I primi due in classifica sono stati registrati in occasione di Segafredo Virtus Bologna-A|X Armani Exchange Milano con 130.230 € e Segafredo Virtus Bologna-Banco di Sardegna Sassari con 118.717 €. Seguono al terzo posto A|X Armani Exchange Milano-Openjobmetis Varese con 118.603 €, Segafredo Virtus Bologna-Red October Cantù con 117.116 €.e Segafredo Virtus Bologna-Fiat Torino con 116.333 €.
Comunicato a cura di Ufficio Stampa LBA. Foto da: YouTube.
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Tornato a Reggio Emilia dopo la parentesi del finale della scorsa stagione all’Alma Trieste, Federico Mussini ha finora messo piede in campo in tutte e 16 le partite giocate dalla Grissin Bon. Finora, il 22enne ha messo assieme 6.4 punti, 1.3 assist e 0.6 rimbalzi ad allacciata di scarpe, con un minutaggio medio di 13.6 minuti.
Intervistato sulla sua stagione dalla Gazzetta di Reggio, Mussini ha auspicato maggior spazio sul parquet nelle prossime partite: “Se sono soddisfatto della mia stagione finora? Non proprio. Mi piacerebbe avere più spazio e, anche se cerco di dimostrare tutto ciò che posso in ogni occasione, ovviamente non è facile“.
“Vedo comunque la mia stagione con positività” – aggiunge Mussini – “Chiaro che poi tutto sia legato alla squadra e ai risultati; per quanto una stagione possa essere buona, non lo è mai fino in fondo se non arrivano risultati di squadra. In questo momento ho tanta fiducia in me stesso, ma un quadro generale lo potrò fare solo a fine stagione e solo in relazione al risultato conclusivo che otterrà la squadra“.
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Domenica a mezzogiorno l’Acqua S.Bernardo Cantù – reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite di campionato – sarà impegnata sul campo della Dolomiti Energia Trentino per la diciassettesima giornata di LBA, seconda del girone di ritorno. A due giorni dalla sfida in quel di Trento, alla BLM Group Arena (casa dell’Aquila Basket), il capo allenatore biancoblù Evgeny Pashutin ha presentato così la difficile trasferta in terra trentina: «Penso che Trento sia una gran bella squadra, diversa rispetto alla partita di andata principalmente per l’aggiunta di Craft che ha dato grande solidità al gruppo, adesso Trento gioca sicuramente un basket più concreto, più equilibrato. Craft è un ottimo playmaker e un ottimo difensore che in campo mette sempre tanta energia. È un giocatore di squadra, in grado di coinvolgere bene i compagni e di intendersi alla perfezione con loro. La guardia titolare è Marble, tiratore di talento e con una buona taglia fisica. Fisico importante anche per Hogue, il centro titolare. Poi il quintetto è completato da Pascolo e Gomes nel reparto ali. Dalla panchina escono poi Flaccadori, Mian e Forray, che mettono tanto impegno in campo e permettono a Trento di avere delle buonissime rotazioni». «Per noi – ha proseguito il tecnico russo – sarà molto importante giocare con una difesa molto solida, evitando di concendere tiri aperti agli avversari ed evitando di farli correre troppo. Dovremo poi combattere a rimbalzo e in difesa dovremo essere bravi a cambiare sull avversario. Giochiamo con passione e troviamo il modo di aiutarci sempre tra di noi. Condividiamo il pallone come abbiamo fatto con Avellino, dove tutti hanno partecipato alla manovra offensiva, sentendosi molto coinvolti ed i 24 assist finali ne sono la prova. Stiamo calmi e cerchiamo di tenere sotto controllo la partita per tutti i 40’. Diamo il massimo per vincere, so che non sarà facile ma se rimaniamo concentrati per tutta la gara possiamo farcela» ha concluso coach Pashutin.
Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù
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Questo pomeriggio, nella Club House societaria, coach Vincenzo Esposito ha presentato la sfida che attende i suoi ragazzi: dopo la vittoria in FIBA Europe Cup e la qualificazione al Round of 16, domenica i giganti affronteranno la sfida della 2° giornata di ritorno del campionato LBA, in programma domenica 27 gennaio alle 20:45 contro Varese. Mercoledì si replica con il Game 5 di FIBA Europe Cup che vedrà le due formazioni affrontarsi a poco più di 48 ore di distanza.
“Nonostante qualche problema e le difficoltà delle ultime settimane arriviamo alla gara con Varese in un buon momento, questo però non ci deve fare abbassare la guardia perché il processo di inserimento dei due nuovi giocatori richiede ancora del tempo e difficilmente riusciremo a recuperare per domenica Pierre e Smith. Affrontiamo una squadra che è stata una delle rivelazioni del girone di andata ma che abbiamo già incontrato due volte tra campionato e coppa e quindi conosciamo bene”.
Che avversario è Varese?
“Nonostante ci restino poco più di quarantotto ore per preparare la partita e le assenze abbiamo ben chiaro che avversario è Varese: una squadra che -nonostante le difficoltà delle ultime settimane- quando gioca in casa fa dell’aggressività e degli alti ritmi le caratteristiche principali. Sarà importante affrontare bene la gara non solo dal punto di vista tecnico ma con intelligenza e tranquillità, restando concentrati per tutti i 40 minuti consapevoli che al di là del punteggio Varese è una squadra che in qualsiasi momento della partita può fare dei break importanti, come ha dimostrato anche nella sfida di coppa qui. Dopo tre mesi di grandissima energia hanno avuto un piccolo calo fisico, coinciso con la mancanza di qualche risultato: in quel momento sono emersi dei giocatori che prima non avevano grande spazio come ad esempio Scrubb, che è un giocatore che ha talento e taglia fisica, gioca in due ruoli e sebbene sia partito in sordina è cresciuto molto. Nel roster ci sono giocatori che si possono accendere in qualsiasi momento come Archie e Moore, artefici della rimonta in coppa qui a casa nostra: una delle chiavi sarà la difesa sugli esterni”.
Vi attendono due sfide contro lo stesso avversario tra campionato e coppa…
“Arriviamo al doppio impegno con Varese in un buon momento, siamo convinti che con gli inserimenti fatti in corsa siamo riusciti a sopperire bene alle assenze e ai problemi fisici. Siamo molto soddisfatti dell’aver centrato il Round of 16 di Fiba Europe Cup, anche se restiamo con i piedi ben saldi a terra. Adesso giocheremo due gare in poco più di tre giorni: due gare che saranno sicuramente diverse non solo tatticamente, perché quella di mercoledì dal punto di vista della classifica ha poco significato. La nostra mentalità deve però essere sempre la stessa si tratti di precampionato, amichevoli, campionato o coppa: dobbiamo scendere in campo senza guardare la classifica per vincere e giocare al massimo delle nostre possibilità. Quindi anche la sfida di mercoledì, sebbene non abbia valore per la classifica, sarà importante per noi per costruire una mentalità vincente utile per le prossime partite”.
Quali saranno le chiavi della sfida con Varese?
“Il fatto di averli già incontrati due volte significa che anche loro ci conoscono bene: noi dovremo essere bravi a tenere i nostri numeri statistici, a rimbalzo stiamo facendo bene e mettendo in difficoltà tutti, ma sarà necessario fare qualcosa in più per conquistare la vittoria fuori casa. In questo momento i giocatori a cui stiamo chiedendo qualcosa di più per via delle assenze stanno rispondendo bene e potrebbero essere la chiave della sfida di domenica dove loro giocano con alti ritmi e grande aggressività e la qualità delle prestazioni dei nostri giocatori è fondamentale, anche per aiutare i nuovi arrivati a inserirsi al meglio e il più rapidamente possibile nel nostro sistema”.
Come procede l’inserimento di McGee e Carter?
“Siamo molto contenti, si sono confermati giocatori esperti e hanno mostrato subito l’atteggiamento giusto. Siamo convinti di aver scelto prima di tutto le persone e i giocatori giusti”.
Fonte: Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna
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