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Trasferta amara al PalaVela di Torino per l’Aquila Basket Trento. I ragazzi di coach Buscaglia perdono in volata 86-84 contro la Fiat Torino, restando impantanati sul fondo della classifica a quota 4, mentre i piemontesi salgono a quota 6. Non basta l’ottima serata dei vari Marble (28 e 7/10 dal campo), Hogue e Gomes (18 a testa a referto) per portare a casa una vittoria che sarebbe stata molto importante.
“Abbiamo fatto un primo tempo discreto, anche se avremmo potuto metterci più energia, intensità ed attenzione difensiva, perché volevamo attaccare Torino in campo aperto e transizione” – ha commentato coach Buscaglia – “Nella seconda metà di partita, al contrario, siamo riusciti a farlo, difendendo più forte e correndo di più. Sul +9, però, ci è mancata lucidità per gestire alcune situazioni chiave. Quando poi si arriva ai finali punto a punto, si gioca anche con gli episodi. Oggi, purtroppo, abbiamo finito per perdere la partita“.
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“L’Aurora Basket intende manifestare il proprio totale dissenso e avanzare formale protesta verso la direzione arbitrale della terna formata dai Sig.ri Costa, Lestingi e Giovannetti che ieri sera, inopinatamente, ha condizionato l’esito della sfida al Pala De Andrè contro Orasì Ravenna. Con la massima tranquillità ma con altrettanta fermezza l’Aurora basket non può accettare, riviste alcune azioni di gara e in special modo le immagini degli ultimi 23’’, “lo scippo” che ha sottratto, ingiustamente, alla nostra squadra due legittimi e preziosissimi punti nella corsa alla salvezza. Volendo “generosamente” soprassedere sul trattamento riservato a Leonardo Totè (tre falli in un amen di cui almeno il terzo inesistente e non è la prima volta che accade) dal fallo assurdamente non rilevato di Gandini su Rinaldi in poi, con la Termoforgia a +3 dopo aver catturato un rimbalzo e palla in mano a 23’’ dalla sirena, sono state assunte decisioni arbitrali incomprensibili, fuori da ogni logica di normale applicazione di regolamento e per questo non giustificabili. La “perla” del quinto fallo inesistente fischiato a Kevin Dillard (su cui andava rilevato un fallo di Cardillo ed un tentativo di contatto col giocatore a terra di Laganà) , la fiscale interpretazione del contatto tra Rinaldi e Smith a favore di Ravenna hanno completato un’opera scritta a tre mani decretando un verdetto ingiusto e tecnicamente irregolare nei confronti della Termoforgia. Il conseguente quanto assurdo e inopportuno festival di tecnici ed espulsioni a due esempi di correttezza come coach Cagnazzo ed il capitano arancioblù Tommaso Rinaldi, che meriterebbero al contrario le scuse della terna, sono uno schiaffo agli sforzi quotidiani di una squadra e di una società che anche domenica scorsa ha evitato di parlare di episodi sfavorevoli che pure ci sono stati ed hanno inciso (basti pensare al tiro libero annullato nel finale a Dillard) sull’esito del match casalingo con Verona. Il reiterarsi di comportamenti arbitrali frutto probabilmente di una totale inadeguatezza al ruolo costringono l’Aurora basket a rivendicare una maggiore attenzione e un minor protagonismo da parte dei fischietti di turno anche come forma di rispetto verso una società che disputa da più di un ventennio questo torneo e che ieri sera, con merito e grande abnegazione, si era meritata sul campo di vincere una gara fondamentale per la propria rincorsa alla salvezza. L’Aurora basket comunica infine che la protesta societaria sarà formalmente portata sui tavoli di chi ha l’onere ed il dovere di preservare la regolarità del campionato e che dovrà adottare le opportune contromisure per far si che ciò accada, con provvedimenti adeguati nei confronti della terna arbitrale di ieri sera a Ravenna. Sui nostri canali social verranno pubblicati a breve i contributi video degli episodi oggetto di contestazione”.
Fonte: Ufficio Stampa Aurora Basket Jesi
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Trovare in questo momento una “squadra schiacciasassi” in Europa è davvero difficile, infatti l’Eurolega rispetto agli anni precedenti sembra ancora più incerta, ma c’è una squadra saldamente al comando della classifica generale, e quella è il Fenerbahce.
La squadra di Datome e Melli ha perso una sola partita nella massima competizione Europea in questa stagione (su 11 partite), e la sconfitta risale al 25 ottobre, nel derby turco contro l’Efes. Una sconfitta che ci può anche stare considerando che l’Efes quest’anno ha perso appena 3 partite in Europa.
In campionato invece bottino pieno, 9 vittorie in altrettante partite per la squadra della Leggenda Zeljko Obradovic. Proprio in campionato il Fener è riuscito a prendersi anche la rivincita sull’Efes, 86-79 il finale dopo un tempo supplementare.
Nessuno in Eurolega ha superato i 3o minuti di media d’impiego, anche perché Obradovic può ruotare benissimo tutto il roster.
Sono 3 i giocatori oltre la doppia cifra di media, tra cui il nostro Luigi Datome:
- Jan Vesely: 14.0 punti;
- Kostas Sloukas: 12.1 punti;
- Luigi Datome: 10.1 punti.
Tra i giocatori più utilizzati da Obradovic invece c’è anche Nicolò Melli, che ha collezionato 269 minuti d’impiego, solo Kalinic e Sloukas hanno giocato più di lui.
Il Fenerbahce è arrivato tutte le volte alle Final Four di Eurolega nelle ultime 4 stagioni, vincendo l’edizione del 2017. Non si arriva così in fondo per caso, sotto c’è una grande programmazione che anno dopo anno porta i suoi frutti, e per il momento la squadra da battere in Europa (come in Turchia) sono loro.
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La serata di Brescia è stata davvero dolce per l’Italbasket, che la spunta (finalmente) sulla Lituania (punteggio di 70-65), mettendo un piede in Cina. Eh si, poiché adesso ai ragazzi di coach Sacchetti basterà vincerne una delle prossime tre per staccare il pass per i Mondiali del prossimo anno.
Una sfida complicata e combattuta come da previsioni, con gli Azzurri che hanno potuto contare sull’apporto consistente e decisivo di gregari come Polonara, Abbass e Brian Sacchetti, per ottenere quella che è la 3° vittoria sui baltici (su 15 incontri), la prima dopo 12 anni.
Queste le parole di coach Sacchetti, rilasciate a Sky Sport a fine partita: “Tutti abbiamo portato un mattoncino a questa vittoria, anche se abbiamo sofferto all’inizio dei due tempi. L’intensità che abbiamo messo in campo è stata decisiva per consentirci di cambiare la partita, perché spesso hanno giocato fuori ruolo i nostri ragazzi, tenendo bene il campo“.
“Ci manca ancora un passaggio, e speriamo di farlo il prima possibile” – aggiunge il coach della Nazionale – “La Lituania ha letto bene i nostri aiuti difensivi, loro sono giocatori che fanno sempre canestro. Maciulis ci ha fatto male, e abbiamo dovuto rivincere la partita più di una volta. Il carattere però ha dimostrato che questa è una squadra che sa soffrire e che sa uscire anche dai momenti difficili“.
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Ritorno in Azzurro per Alessandro Gentile (63 presenze e 759 punti), che aveva disputato le ultime partite con l’Italbasket nella prima finestra di qualificazione al Mondiale cinese (settembre 2017, vittorie contro Romania e Croazia). Esordio assoluto invece per Giampaolo Ricci.
Quella di domani sarà la sfida numero 30 contro i baltici, avanti nei precedenti 19-10. La squadra di coach Dainius Adomaitis, arrivata a Brescia in serata, è una delle sette squadre già qualificate a FIBA World Cup 2019 (oltre alla Cina e alla Lituania, Grecia, Germania, Repubblica Ceca, Nigeria e Tunisia), e si presenta al PalaLeonessa con un bilancio di 8 vittorie su 8 incontri disputati fra il Girone C e il Girone J.
L’Italia, seconda forza del raggruppamento con 6 vittorie e 2 sconfitte, è in piena corsa per uno dei due posti ancora a disposizione per staccare il pass per l’ingresso fra le 32 Nazionali del Mondiale cinese.
Mancano ancora una manciata di tagliandi per arrivare al sold out del PalaLeonessa. La prevendita dei biglietti continua in tutte le ricevitorie del circuito Vivaticket e sul sito www.vivaticket.it. Il 29 novembre biglietteria del PalaLeonessa aperta dalle ore 15.00
I 12 Azzurri per Italia – Lituania
#4 Pietro Aradori (1988, 196, A, Segafredo Virtus Bologna)
#5 Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Movistar Estudiantes Madrid – Spagna)
#6 Paul Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
#7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)
#12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 201, A, Vanoli Cremona)
#23Awudu Abass (1993, 200, A, Germani Basket Brescia)
#27 Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
#31 Michele Vitali (1991, 196, G, MoraBanc Andorra – Spagna)
#32 Christian Burns (1985, 203, A/C, A|X Armani Exchange Milano)
#33 Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari)
#41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)
Giocatori a disposizione
#11 Leonardo Candi (1997, 190, P, Grissin Bon Reggio Emilia)
#13 Simone Fontecchio (1995, 203, A, A|X Armani Exchange Milano)
#16Amedeo Tessitori (1994, 208, C, De’ Longhi Treviso)
#24 Riccardo Moraschini (1991, 194, G/A, Happy Casa Brindisi)
Lituania
#5 Mantas Kalnietis 1986 1.95 G Asvel (FRA)
#7 Adas Juškevičius 1989 1.94 P/G Nanterre 92 (FRA)
#8 Jonas Mačiulis 1985 1.98 A AEK – Grecia
#10 Renaldas Seibutis 1985 1.96 G Zaragoza (SPA)
#12 Martinas Geben 1994 2.06 C Juventus Utena
#14 Martynas Echodas 1997 2.06 C BC Rytas
#18 Mindaugas Girdžiūnas 1989 1.89 P BC Rytas
#21 Gytis Masiulis 1998 2.06 A Neptunas Klaipeda
#22 Eimantas Bendžius 1990 2.07 A BC Rytas
#31 Rokas Giedraitis 1992 2.00 A Alba Berlin (GER)
#34 Edgaras Želionis 1989 2.07 C Afyon (TUR)
#51 Arnas Butkevičius 1992 1.96 A BC Rytas
Capo Allenatore: Dainius Adomaitis
Assistenti: Ramunas Siskauskas, Benas Matkevicius
FIBA WORLD CUP 2019 QUALIFIERS #FIBAWC
Girone J: Italia, Lituania, Polonia, Paesi Bassi, Croazia, Ungheria
Prima giornata – 14 settembre 2018
Italia – Polonia 101-82
Paesi Bassi – Ungheria 59-74
Croazia – Lituania 83-84
Seconda giornata – 17 settembre 2018
Ungheria – Italia 63-69
Lituania – Paesi Bassi 95-93
Polonia – Croazia 79-74
Terza giornata – 29 novembre 2018
Italia – Lituania (20.15, PalaLeonessa, Brescia – diretta su SkySport)
Paesi Bassi – Polonia (20.00, Maasport, Den Bosch)
Croazia – Ungheria (18.00, Sports Hall Gradski Vrt, Osijek)
Quarta giornata – 2 dicembre 2018
Polonia – Italia (20.15, ERGO Arena, Danzica – diretta su SkySport)
Lituania – Croazia (19.30, Siemens Arena, Vilnius)
Ungheria – Paesi Bassi (16.00, Tuskecsarnok, Budapest)
Quinta giornata – 22 febbraio 2019
Italia – Ungheria
Paesi Bassi – Lituania
Croazia – Polonia
Sesta giornata – 25 febbraio 2019
Lituania – Italia
Polonia – Paesi Bassi
Ungheria – Croazia
La classifica del Girone J*
Lituania 16 punti** (8/8)
Italia 14 (6/2)
Polonia 12 (4/4)
Ungheria 12 (4/4)
Paesi Bassi 11 (3/5)
Croazia 11 (3/5)
*FIBA assegna due punti per la vittoria e uno per la sconfitta
** già qualificata
