EuroLeague 2019/20, Day3: ok CSKA, Maccabi, Barça, Fener e Zenit. Bayern a valanga, Real ko a Kaunas
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 599
Terzo turno di EuroLeague. Cominciamo dalle partite di giovedì sera. Detto della vittoria al cardiopalmo dell’Olimpia Milano all’OAKA di Atene contro il Panathinaikos (78-79), spicca sicuramente il successo di grande prestigio (primo stagionale) dello Zalgiris Kaunas sul Real Madrid per 86-73: alla Zalgirio Arena, decisivo è il quarto periodo della squadra di coach Jasikevicius (29-13), con Zach Leday in gran serata (26+9 rimbalzi). Il derby di Mosca va al CSKA, che la spunta sul Khimki alla Megasport Arena con il punteggio di 99-86: nella squadra di coach Itoudis spiccano Mike James (28+5 assist) e Will Clyburn (21+6 rimbalzi), mentre in quella di coach Kurtinaitis i migliori sono Alexey Shved (25) e Devin Booker (18+7 rimbalzi).
Bayern Monaco travolgente. All’Audi Dome di Monaco di Baviera, infatti, i tedeschi infliggono un pesantissimo 104-63 ai francesi dell’ASVEL Villeurbanne, con un irreale 83.3% da oltre l’arco (10/12) e con Maodo Lo top-scorer (19). Serata positiva anche per il Maccabi Tel Aviv che, alla Menora Mivtachim Arena, ha la meglio sulla Stella Rossa di Belgrado per 84-69, con un overtime letteralmente dominato dai ragazzi di coach Sfairopoulos (17-2 il parziale). Sugli scudi il terzetto composto da Scott Wilbekin (16), Omri Casspi (15+8 rimbalzi) e Nate Wolters (15); non basta ai serbi Stratos Perperoglou (18+5 rimbalzi). Alla Ulker Sports and Event Hall di Istanbul, il Fenerbahçe batte 87-80 il Baskonia, con un Nando De Colo semplicemente inarrestabile (39 e 12/15 al tiro).
Per quanto riguarda le partite di ieri, 18 Ottobre, al Palau Blaugrana il Barcellona fiacca la resistenza dell’Alba Berlino con un 57-40 di parziale nel secondo tempo, che produce il 103-84 finale; bene nel Barça Cory Higgins (22) e Nikola Mirotic (18). Secondo ko in tre partite per l’Olympiakos che, alla Peace and Frienship Arena, cede allo Zenit San Pietroburgo per 68-77 dopo un overtime; russi che dominano i 5′ extra (4-13), guidati dal polacco Mateusz Ponitka (18+5 rimbalzi). Altra vittoria esterna, infine, al La Fonteta di Valencia, dove i padroni di casa di coach Ponsarnau cadono 78-83 per mano dell’Anadolu Efes Istanbul. In evidenza per gli ospiti Krunoslav Simon (19+5 rimbalzi), Vasilije Micic (15+12 assist) e Alec Peters (15+7 rimbalzi); al Valencia, unica squadra ancora senza vittorie, non basta Bojan Dubljevic (22+7 rimbalzi).
EUROLEAGUE 2019/20, DAY3
CSKA Mosca (RUS) – Khimki Mosca (RUS) 99-86
Zalgiris Kaunas (LTU) – Real Madrid (SPA) 86-73
Fenerbahçe (TUR) – Baskonia (SPA) 87-80
Maccabi Tel Aviv (ISR) – Stella Rossa Belgrado (SRB) 84-69 OT
Bayern Monaco (GER) – ASVEL (FRA) 104-63
Panathinaikos (GRE) – Olimpia Milano (ITA) 78-79
Olympiakos (GRE) – Zenit San Pietroburgo (RUS) 68-77
Barcellona (SPA) – Alba Berlino (GER) 103-84
Valencia (SPA) – Anadolu Efes Istanbul (TUR) 78-83
CLASSIFICA: Barcellona e CSKA Mosca (3-0), Bayern, Khimki, Anadolu Efes, Real Madrid, Olimpia Milano e ASVEL (2-1), Stella Rossa, Olympiakos, Panathinaikos, Baskonia, Alba Berlino, Zalgiris, Maccabi, Fenerbahçe e Zenit (1-2), Valencia (0-3).
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 555
Coach Meo Sacchetti ha presentato, nella conferenza stampa sponsorizzata FERVI, la sfida di domenica della Vanoli Cremona all’A|X Armani Exchange Milano. Queste le parole dell’allenatore biancoblu:
“Giochiamo contro Milano, squadra che non ha certamente bisogno di presentazioni. E’ sicuramente la favorita di questo campionato per una serie di fattori: la sua storia, la squadra che ha costruito quest’estate e non ultimo l’allenatore, Ettore Messina.
Per quanto ci riguarda dovremo fare sicuramente meglio di quanto fatto sin qui, soprattutto per non subire in modo determinante sia la loro fisicità che la loro tecnica. Contro una squadra tosta come Milano dovremo lavorare molto per cercare di limare qualcosa di ciò che fin qui non è andato.
A Reggio Emilia abbiamo fatto degli errori ma soprattutto non abbiamo avuto quell’intesità che dovremmo sempre avere in un campionato difficile come quello italiano. So che abbiamo un processo ancora da sviluppare per poter arrivare al massimo di questa intensità e su questo abbiamo lavorato in settimana.
Contro Milano dovremo giocare comunque al massimo di quelle che sono le nostre potenzialità, anche se questo potrebbe non bastare per eliminare la differenza di valori in campo. Sarà però importante vedere dei miglioramenti e un atteggiamento giusto messo in campo nello sfidare i più forti.
Infatti, lo stimolo di affrontare grandi giocatori come Rodriguez o Scola dovrà essere il nostro punto di forza domenica, il nostro valore aggiunto“.
Fonte: Ufficio Stampa Vanoli Basket Cremona
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 659
La Dinamo Banco di Sardegna è lieta di annunciare la chiusura dell’accordo per la permanenza di coach Gianmarco Pozzecco alla guida del gruppo biancoblu fino al 2022.
Una decisione che, dopo la grandiosa stagione dello scorso anno culminata con la vittoria della Fiba Europe Cup e il raggiungimento della finale scudetto, consolida il progetto del club, sempre rivolto alla programmazione del futuro nell’ottica della continuità.
“Sono molto felice – afferma coach Pozzecco – anche perché ripensando al mio percorso da allenatore non posso che ricordarmi che a febbraio dell’anno scorso ero in una situazione completamente diversa, sostanzialmente dimenticato dal mondo della pallacanestro. Per giusti motivi, ben inteso, poiché nelle mie ultime esperienze da allenatore non avevo dato segno di grande lucidità e quindi meritatamente ero stato un po’ messo da parte ed ero giustamente pessimista sul fatto che ci potesse essere ancora qualche presidente o qualche general manager disposto a credere in me. Quindi oggi sono felice per questo motivo, oltre che per il progetto di crescita della squadra e del club, sono qui alla Dinamo a vivere grandi emozioni con un grande gruppo. E se tutto ciò è successo lo devo a Stefano Sardara perché è stato lui che ha fatto sì che prendessi un aereo e da una fantastica isola passassi a un’altra fantastica isola per tornare a fare quello che mi piace di più, cioè vivere questo mondo della pallacanestro. In più, da quando sono arrivato ho avuto la fortuna di essere stato adottato da questo grande popolo che è il popolo sardo. Sono sicuro che riusciremo a lavorare al meglio”.
“Questo nuovo accordo con Gianmarco è figlio naturale del percorso che dall’anno scorso abbiamo intrapreso con il nostro coach – afferma il presidente della Dinamo Stefano Sardara – . Credo che le sue qualità tecniche e umane siano indiscutibili così come l’attaccamento mostrato fin da subito per la nostra maglia e la nostra terra. Questo per noi è un elemento fondamentale di valore e di valori ai quali desideriamo dare continuità convinti che su queste basi si possano raggiungere risultati importanti”.
“Come sempre per noi è fondamentale la programmazione e questo – aggiunge il general manager biancoblu Federico Pasquini – dopo i grandi risultati dello scorso anno ci consentirà di lavorare nel migliore dei modi sia sul presente sia sul futuro, con un progetto sportivo, oltre che societario, sempre più solido”.
Fonte: Ufficio stampa Dinamo Banco di Sardegna
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 694
Coach Djordjevic, dopo la vittoria contro il Fenerbahce nel Memorial Porelli, ha incontrato la stampa nella conferenza post match.
Di seguito un estratto della conferenza: “Devo fare i complimenti al mio Staff, ha lavorato molto bene durante la mia assenza per i Mondiali. Ho trovato una buona squadra, disponibile, pronta ad aiutarsi sempre l’uno con l’altro. Inoltre, faccio i complimenti ai ragazzi, hanno giocato una buona partita, hanno gestito bene le varie situazioni di gioco. Ovvio, dobbiamo migliorare, siamo solo all’inizio, ma per il momento va bene così“.
Sul mercato: “La Virtus, come tutte le squadre, è sempre attenta sul mercato, Monitoriamo ogni situazione e siamo sempre pronti ad intervenire la dove sia necessario“ .
Sul capitano: “Queste squadra deve avere tanti capitani, non uno solo, come abbiamo detto alla presentazione della squadra ai tifosi di mercoledì. Certamente Filippo in questo momento rappresenta la squadra e i suoi compagni, ma ripeto è e deve essere uno dei capitani della Virtus Segafredo“.
Fonte: Ufficio Stampa Virtus Bologna
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 665
Ieri sera, presso il MIA Village di Novedrate, l’Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù si è presentata ufficialmente agli sponsor. Una serata – condotta con maestria dal noto giornalista Niccolò Trigari e dall’affascinante quanto disinvolta Ilenia De Sena – che ha preceduto il tradizionale saluto con i tifosi di inizio stagione che, alle ore 19:00 di domenica 22 settembre, avrà luogo presso piazza Garibaldi a Cantù.
Ospiti della incantevole location di Davide Marson, presidente di Pallacanestro Cantù, giocatori e staff dell’Acqua S.Bernardo 2019-’20 si sono mostrati ai partner del club, coinvolti anche loro con numerosi interventi. Sul palco, chiamati dal duo Trigari-De Sena, molti degli sponsor presenti sulle divise ufficiali da gara della compagine canturina. Maglia che, oltre all’annuncio del nuovo capitano (Andrea La Torre), è stata svelata in anteprima ai presenti, introdotta nel dettaglio dall’amministratore delegato del club, Andrea Mauri:
«Sulla nuova divisa – spiega Mauri – compariranno un cane e una torre per omaggiare lo stemma araldico della città di Cantù. Mentre la torre richiama il periodo in cui Cantù venne fortificata nel XIV secolo, la figura del cane evoca invece la fedeltà del popolo canturino e il loro carattere forte e battagliero. Vorrei che i nostri giocatori difendessero la squadra e la storia di questa città proprio con lo stesso spirito. La nostra volontà è quella di tornare a instaurare un legame molto forte con la nostra cittadina, creando anche alcuni progetti con le scuole primarie di Cantù. Dietro a tutto questo non c’èsolamente la scelta di usare lo stemma della città, l’obiettivo principale è quello di riportare i canturini al palazzetto e di far avvicinare anche nuovi tifosi».
Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù comunica inoltre di aver affidato ad Andrea La Torre il ruolo di capitano della Prima Squadra e a Corban Collins il ruolo di vicecapitano.
«In un gruppo come il nostro – ha spiegato l’head coach dell’Acqua S.Bernardo Cantù, Cesare Pancotto -, composto da sei italiani e sei americani, mi sembrava giusto abbinare due leader di nazionalità differente. La scelta di fare capitano Andrea mi è sembrata quella più logica in termini di appartenenza, conoscenza dell’ambiente canturino e capacità. È, inoltre, l’elemento giusto anche per l’impegno che ci mette sempre in allenamento. Lo stesso vale per Corban, un esempio di leadership e dedizione».
«Sono onoratissimo – ha commentato La Torre – di ricoprire questo ruolo. Non mi sarei mai aspettato di arrivare in Serie A e di fare il capitano subito al mio secondo anno. Sono davvero onorato, soprattutto di essere il capitano di una società storica come la Pallacanestro Cantù».
Comunicato a cura di Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.
- Verona, presentato Prandin: "C'è una bella costruzione del gruppo"
- Scafati, spareggio per la Final Four di Supercoppa: Montegranaro al PalaMangano. Le dichiarazioni
- Pall. Trieste, Jones: "Abbiamo la possibilità di arrivare alla postseason"
- Pall. Reggiana, Buscaglia: "Il ritorno a Trento? Sarà strano sedersi su un'altra panchina"
