Anche la Vanoli Basket si unisce al dolore per l’improvvisa e shockante scomparsa di Kobe Bryant con una serie di iniziative che domenica coinvolgeranno sia il pubblico che i giocatori.
A partire dal Vanoli Magazine, presente su ogni seduta del palazzetto, che invitiamo i tifosi ad alzare al cielo durante il minuto di silenzio per comporre una coreografia.
I giocatori, dal canto loro, indosseranno durante tutto il riscaldamento una maglietta speciale creata per l’occasione e, ai primi due possessi, commetteranno infrazione di 24 e 8 secondi.
Durante l’intervallo, invece, verrà proiettato a luci spente “Dear Basketball”, il cortometraggio d’animazione del 2017, scritto da Kobe Bryant e diretto da Glen Keane, basato sulle lettere scritte dalla stella statunitense pubblicate il 29 novembre 2015 sul The Players’ Tribune, in cui annunciò il suo ritiro dal mondo della pallacanestro.
Invitiamo inoltre chiunque abbia piacere a portare con sé Kobe al PalaRadi, con una maglietta, un cartellone, un pensiero… magari dopo aver partecipato al torneo di commemorazione #OneLastShot in programma al Campetto Robi Telli a partire dalle 15.00: i partecipanti all’evento potranno assistere al match delle 20.45 con la Pallacanestro Reggiana a 5€ ritirando il voucher direttamente al campetto, a conclusione della giornata cremonese dedicata alla Leggenda – “Heroes come and go but Legends are FOREVER”.
Fonte: Ufficio stampa Vanoli Basket Cremona
La tragedia di ieri a Calabasas, sobborgo di Los Angeles, dove hanno trovato la morte la leggenda NBA Kobe Bryant, la figlia 13enne Gianna Maria ed altre sette persone, tra le quali il pilota dell’elicottero, ha scosso nel profondo tutto il mondo, non solo dello sport. Di seguito, il comunicato Fip con le parole del presidente Gianni Petrucci.
“In un incidente in elicottero è morto nell’area di Calabasas, in California, Kobe Bryant, 41 anni, uno dei migliori giocatori di basket di tutti i tempi. Con lui sono deceduti anche la figlia tredicenne Gianna Maria, altri due passeggeri e il pilota.
Ricordando il grande affetto e l’attenzione che Kobe aveva per l’Italia, dove era cresciuto come persona e come atleta al seguito del padre Joe che aveva giocato in diverse squadre italiane di serie A e A2, il presidente FIP Giovanni Petrucci attonito e sconvolto a titolo personale, e a nome del basket italiano, è affettuosamente vicino alla famiglia per questa terribile tragedia e ne condivide l’indicibile dolore.
In carriera Kobe Bryant aveva vinto cinque titoli NBA con il Los Angeles Lakers, mentre con la Nazionale due volte i Giochi Olimpici (Pechino 2008 e Londra 2012) e una volta nel 2007 il Campionato Americano, tra i principali successi. Gianna Maria, a sua volta, era considerata una promessa del basket femminile“.
Dopo le ore 23 (ora italiana) lo sceriffo di Calabasas, nella contea di Los Angeles, ha pronunciato il duro comunicato che tutti aspettavamo ma che mai avremmo voluto sentire.
Nella conferenza stampa allestita non lontano dal luogo del tragico incidente la polizia californiana ha fatto sapere che “poco prima delle 21.47 vi è stata una chiamata di un possibile incidente di elicottero con del fuoco a Calabasas nella contea di Los Angeles. All’arrivo abbiamo subito trovato l’incidente e inviato 56 uomini con 15 mezzi tra paramedici, squadre si soccorso e apparecchi aerei. Appena arrivati abbiamo avuto indicazione di presenza di detriti e un incendio. I pompieri hanno estinto le fiamme che venivano dall’elicottero ma il magnesio rendeva difficile la gestione dell’incendio stesso. Anche un elicottero ha raggiunto l’area e ha cercato sopravvissuti ma sono stati tutti trovati morti. L’area è stata circondata.”
E’ poi intervenuto lo sceriffo il quale ha comunicato: “Abbiamo stabilito un area circondata e bloccato il traffico ma la questione e le indagini sono demandata alla polizia nazionale. C’erano 9 persone a bordo dell’elicottero: il pilota più otto persone. Non si può dire chi c’era perchè sarebbe molto irrispettoso senza un’identificazione. E’ un processo molto difficile per le famiglie e speriamo di aiutarle il più possibile.”
La tragica scomparsa di Kobe Bryant ha sconvolto tutto il mondo dello sport, del quale Kobe resterà per sempre uno dei miti senza tempo. Da Messi e Cristiano Ronaldo a Nadal e Djokovic, passando per Tom Brady, Lewis Hamilton e Usain Bolt, tutti i più grandi sportivi hanno voluto rendere omaggio alla leggenda dei Los Angeles Lakers e del basket NBA. Numerosi anche i messaggi dei più importanti sportivi italiani. Ecco solo alcuni dei post raccolti dalla nostra redazione.
So sad to hear the heartbreaking news of the deaths of Kobe and his daughter Gianna. Kobe was a true legend and inspiration to so many. Sending my condolences to his family and friends and the families of all who lost their lives in the crash. RIP Legend
pic.twitter.com/qKb3oiDHxH
— Cristiano Ronaldo (@Cristiano) January 26, 2020
I woke up this morning with the horrible news of the tragic death of one of the greatest sportsman in the world. Kobe Bryant, his daughter Gianna and other passengers. My condolences to his wife and families. I am in shock.
— Rafa Nadal (@RafaelNadal) January 27, 2020
My heart truly mourns over the news today. Kobe was a great mentor and friend to me. You and your daughter will live forever in our hearts. There are not enough words to express my deepest sympathies to the Bryants and every family suffering from this tragedy. RIP my friend pic.twitter.com/VRmgaOaITT
— Novak Djokovic (@DjokerNole) January 27, 2020
We miss you already Kobe
— Tom Brady (@TomBrady) January 26, 2020
I’m sad to hear that we lost one of our greats. @kobebryant was one of the greatest athletes and was such an inspiration to so many including myself. I’m deeply saddened for his family and for the people around the world who looked up to him. May he and his daughter rest in peace pic.twitter.com/O4ZWANcGKm
— Lewis Hamilton (@LewisHamilton) January 26, 2020
Still can’t believe @kobebryant
pic.twitter.com/swscrtnFAx
— Usain St. Leo Bolt (@usainbolt) January 26, 2020
Onorato di averti conosciuto, Campione dentro e fuori dal campo! R.I.P. pic.twitter.com/ceSNfWoRRj
— Francesco Totti (@Totti) January 26, 2020
You’ve been an example for our generation R.I.P. Legend pic.twitter.com/m8Keded2Zs
— Andrea Pirlo (@Pirlo_official) January 26, 2020
Io… non ci voglio credere….. ditemi che non è vero!! Che non può finire tutto così!!
#kobebryant RIP
https://t.co/v5JvSiazMh
— Federica Pellegrini (@mafaldina88) January 26, 2020
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