Dopo la preziosa vittoria di ieri, i biancazzurri hanno battuto la capolista Biella, parte della squadra si è recata all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. La Fortitudo Agrigento, accompagnata dal diesse Cristian Mayer, ha incontrato i piccoli ricoverati nel reparto di Pediatria.
Visita speciale da parte del capitano, Albano Chiarastella e dai biancazzurri: Samuele Moretti, Tony Easley e Giovanni De Nicolao.
La Fortitudo Agrigento ha donato dei peluche raccolti durante il Teddy Bear toss. I giocatori hanno incontrato i bimbi, per poi concludere la visita con il selfie di rito.
“E’ il terzo anno che la Fortitudo Agrigento viene a trovarci – ha detto il primario di Pediatria, Giuseppe Gramaglia -. I loro peluche hanno arricchito la nostra ludoteca. Un ringraziamento speciale va al presidente Salvatore Moncada ed a tutta la squadra. I miei bambini hanno vissuto una speciale mattinata”.
Cristian Mayer: “In occasione della partita contro Tortona abbiamo dato vita ad una speciale iniziativa, ovvero il Teddy bear Toss. I nostri tifosi hanno lanciato dei peluche da donare ai piccoli dell’ospedale. Siamo, anche quest’anno, felici d’esserci. Regalare un sorriso a dei bambini che in questo momento non vivono un periodo facile è importante”
Bergamo torna a sorridere a quasi due mesi e mezzo dall’ultimo successo in campionato, e lo fa in maniera a dir poco roboante. Al PalaAgnelli gli uomini di Calvani confezionano una rotonda vittoria per 89-65 ai danni della Bertram Tortona: una gara decisa nei primi 20’ di gioco, dove Carroll e compagni hanno sfoderato una prestazione ai limiti della perfezione. Precisa in attacco e mordente in difesa, Bergamo manda quattro uomini in doppia cifra, comandati dai 27 punti dell’ala della Virginia. I gialloneri conquistano il terzo successo stagionale e si avvicinano all’Eurobasket Roma; proprio contro i capitolini, sabato 4 gennaio, ci sarà un importante scontro diretto, che arriva proprio a metà del campionato.
L’equilibrio iniziale viene spezzato dal primo break di Bergamo: Carroll, Lautier-Ogunleye e Bozzetto firmano il 9-0 che permette ai gialloneri di prendersi il primo vantaggio in doppia cifra (18-8 al 7’). Tortona fatica ad arginare gli attacchi dei padroni di casa, soprattutto fatica a contenere un Carroll in palla sin da subito; arrivano altre due triple in rapida successione, e con i liberi di Lautier-Ogunleye ed Allodi Bergamo va al primo mini-intervallo avanti 29-16. Nonostante la girandola di cambi, il canovaccio non cambia, perché anche la panchina di Bergamo risponde presente. Bozzetto ed Allodi sono padroni del pitturato, Carroll e Lautier-Ogunleye imperversano (45-26 al 17’), e la tripla di Parravicini dà a Bergamo il +23 a metà gara (55-32 al 20’).
Di rientro dagli spogliatoi i gialloneri non calano l’intensità del loro gioco: nonostante le percentuali al tiro si abbassino, Bergamo tiene sempre il vantaggio oltre i 20 punti (63-37 al 25’). Tortona non ha idee concrete per tentare la rimonta, e deve fare i conti con l’ennesima sfuriata di Carroll, che sigla cinque punti consecutivi per dare il massimo vantaggio sul +28. Dall’altra parte i soli Martini, Gaines e Grazulis ci provano, ma senza troppo costrutto (67-42 al 30’). Nell’ultimo quarto, a risultato ormai acquisito, c’è tempo per un paio di canestri d’autore di Zugno e di Parravicini. Calvani manda in campo anche Crimeni ed Aristolao, così che la festa possa cominciare. Al PalaAgnelli finisce 89-65 in favore di Bergamo.
Il 2019 s’è chiuso alla grandissima per la Virtus Bologna, capace in tre giorni prima di dominare il derby di Bologna con la Fortitudo (94-62) poi di aggiudicarsi il big match con l’Olimpia Milano, il Derby d’Italia (83-70), consolidando la vetta della classifica. Un anno, il 2019, che ha riportato a tutti gli effetti le V Nere sulla mappa del basket non solo nostrano, ma anche a livello europeo, grazie alla vittoria in Champions League dello scorso 5 Maggio.
Il trionfo in BCL permetterà alla Virtus di giocarsi, dal 7 al 9 Febbraio prossimi, la Coppa Intercontinentale. In Spagna, a San Cristobal de la Laguna (Isole Canarie), la squadra italiana se la vedrà con i padroni di casa del Gran Canarias (squadra ospitante), con gli argentini del San Lorenzo (vincitori in FIBA Americas League) e con gli statunitensi del Rio Grande Valley Vipers (campioni nella NBA D-League).
Il Patron della Virtus Bologna, Massimo Zanetti, tracciando un bilancio dell’anno solare che si concluderà domani punta proprio questo obiettivo per aprire al meglio il 2020: “Il 2019 è stato un anno straordinario per la nostra squadra e speriamo sia di buon auspicio per il 2020. Abbiamo chiuso con una grande partita contro Milano; sinceramente, fare meglio di così era impossibile” – ha detto Zanetti al Corriere dello Sport – “Adesso andremo a giocare questa Coppa a Tenerife. Sarebbe bello vincerla, così avremmo un altro trofeo da portare a casa“.
Intanto riportiamo qualche dato statistico sulla stagione vissuta finora in Serie A dalla Virtus; dati riportati dall’Ufficio Stampa Legabasket. I 13 punti di scarto nella sfida di ieri con l’Olimpia sono il miglior risultato della Virtus Bologna contro i meneghini in casa dalla stagione 2005/06 quando, nel girone di ritorno, vinse 89 a 72 contro l’allora Armani Jeans Milano. Il momento della Virtus Bologna, prima in campionato, è evidenziato anche dalle statistiche di squadra e individuali.
La squadra di coach Djordjevic è prima per punti segnati (84), prima per assist distribuiti (20.9), unica sopra quota 20 di media, prima per percentuale da due punti (58.3%) e prima per palle recuperate (8.9 a gara). Nona volta oltre quota 100 di valutazione su 15 partite giocate per una media di 101.7. Sono solo tre le squadre con media superiore a 100 in stagione: Sassari con 102.1 (in attesa del posticipo di stasera), appunto la Virtus Bologna con 101.7, e Brescia con 100.7.
Il neo arrivo della Happy Casa Brindisi, Dominique Sutton, è stato presentato questo pomeriggio presso la sala stampa ‘Antonio Corliano’ nel Palasport “E. Pentassuglia”.
“Voglio aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi – esordisce l’atleta americano – portando le mie caratteristiche, la mia energia e la mia durezza mentale. Conosco il campionato italiano e anche quest’anno ho seguito alcune partite, la competitività delle squadre e la composizione dei roster non è cambiata rispetto alle scorse stagioni”.
Il giocatore, che ha scelto la canotta numero 2, ha disputato il primo allenamento con i nuovi compagni durante la sessione pomeridiana di lavoro.
“È stato tesserato in tempo utile per poter essere disponibile domenica a Bologna – spiega al suo fianco coach Frank Vitucci – pur non avendo contezza del contributo che ci potrà dare. È un giocatore dalle indubbie qualità in più ruoli, le cui abilità dovremo essere bravi a sfuttarle a nostro vantaggio. Per gli avversari dovrà essere un problema, per noi invece un’arma in più”.
L’allenatore biancoazzurro si è soffermato inoltre sul delicato momento vissuto dalla sua Happy Casa, reduce da un tour de force tra campionato e Champions League: “I risultati non ci hanno ultimamente premiato anche se abbiamo sempre garantito un alto termine di competitività in tutti i match disputati. Purtroppo ciò non è bastato, e in questo senso il nostro step sarà garantire 40 minuti effettivi di consistenza mentale. Vogliamo invertire il trend negativo pur consapevoli della forza della Fortitudo – conclude il coach – una neopromossa solo di facciata avendo in dote giocatori solidi ed esperti”.
La squadra partirà sabato alla volta di Bologna. Palla a due prevista domenica pomeriggio al PalaDozza alle ore 17.30 in diretta su Eurosport Player e Canale 85 live dalla tribuna stampa.
Si è da poco conclusa la 15° Giornata di regular season della EuroLeague 2019/20, giocatasi in back-to-back con la 14°. Il risultato più significativo è la vittoria del CSKA Mosca al Sinan Erdem Dome di Istanbul contro la capolista Anadolu Efes. I padroni di casa conducono di 7 a fine terzo quarto (66-59), ma il finale vive su un emozionante testa a testa, risolto dal jumper di Mike James (28+6 rimbalzi) a 17.5″ dalla fine. Insufficienti per la squadra di coach Ataman, che si ferma a 8 vittorie di fila, le prestazioni di Krunoslav Simon (21+5 rimbalzi) e di Shane Larkin (18).
L’Efes si vede raggiunto in vetta da Real Madrid e Barcellona. I madrileni colgono la decima vittoria consecutiva, vincendo alla Fernando Buesa Arena di Vitoria contro il Baskonia, che finisce al tappeto con un netto 55-77. La squadra di coach Laso, che ha avuto in Jordan Mickey il top-scorer (15+8 rimbalzi), indirizza il match con un gran secondo quarto (16-30 il parziale), chiudendo poi la pratica nella ripresa. Il Barça, a sua volta, è corsaro all’Audi Dome di Monaco di Baviera contro il Bayern, che finisce al tappeto 67-77 con 16 di Cory Higgins e 14+9 rimbalzi di Nikola Mirotic; Paul Zipser (19) è il top-scorer nei tedeschi.
Alla Menora Mivtachim Arena di Tel Aviv, il Maccabi centra un importante successo sui greci del Panathinaikos (88-79). Ospiti che partono fortissimo (13-29 al 10′), salvo veder poi il vantaggio ridursi man mano fino al quarto periodo, dove i ragazzi di coach Sfairopoulos (23 per Scottie Wilbekin, nonostante un 4/15 da tre) piazzano il break decisivo (23-10 il parziale). Bene anche Tyler Dorsey (16+7 assist+5 rimbalzi e 4 rubate) e Othello Hunter (15+7 rimbalzi) negli israeliani; agli ospiti non sono sufficienti Deshaun Thomas (24) e Ioannis Papapetrou (17). Torna il sorriso all’Olimpia Milano, che interrompe la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive battendo al Forum il Valencia (78-71). Amedeo Della Valle (15 e 5/7 al tiro) è il top-scorer di serata nei meneghini; Bojan Dubljevic (20+6 rimbalzi) non basta agli spagnoli.
All’Arena Mytishchi di Mosca il Khimki batte lo Zalgiris Kaunas (83-74), adesso fanalino di coda in solitario della classifica. In evidenza Alexey Shved (25+5 assist) e Stefan Jovic (25), mentre Jock Landale (24+5 rimbalzi) è il migliore nei lituani. Alla Stark Arena di Belgrado cade l’Olympiacos, sconfitto dalla Stella Rossa di coach Sakota per 88-81, con un Lorenzo Brown grande protagonista (34 e 13/22 dal campo); non evitano il ko ai greci le prove di Brandon Paul (21) e di Nikola Milutinov (15+11 rimbalzi).
Ancora una sconfitta per il Fenerbahçe di coach Obradovic, ko sul parquet casalingo della Ulker Sports and Event Hall per mano dello Zenit San Pietroburgo (81-84). Dopo aver condotto anche di 11 nel primo tempo, i turchi (18 per Joffrey Lauvergne) subiscono la rimonta della squadra di coach Plaza (16+8 assist per Mateusz Ponitka). Il finale è thrilling: Kostas Sloukas realizza la tripla dell’81-81 con 6″ sul cronometro; dall’altra parte, però, è Andrew Albicy a replicare, con la bomba della vittoria (2.6″ alla sirena). Infine, all’Astroballe l’ASVEL Villeurbanne di coach Mitrovic ottiene la 7° vittoria stagionale, battendo 93-81 l’Alba Berlino.
EUROLEAGUE 2019/20, DAY15
Fenerbahçe (TUR) – Zenit San Pietroburgo (RUS) 81-84
Maccabi Tel Aviv (ISR) – Panathinaikos (GRE) 88-79
Olimpia Milano (ITA) – Valencia Basket (SPA) 78-71
Baskonia (SPA) – Real Madrid (SPA) 55-77
Khimki Mosca (RUS) – Zalgiris Kaunas (LTU) 83-74
Anadolu Efes Istanbul (TUR) – CSKA Mosca (RUS) 80-81
CLASSIFICA: Real Madrid, Barcellona ed Anadolu Efes (12-3); Maccabi (11-4); CSKA (10-5); Panathinaikos (9-6); Khimki e Olimpia (8-7); ASVEL (7-8); Olympiacos, Valencia, Stella Rossa, Baskonia e Bayern (6-9); Fenerbahçe (5-10); Alba Berlino e Zenit (4-11); Zalgiris (3-12).