La Dinamo Banco di Sardegna comunica con grande soddisfazione di aver raggiunto un accordo con il giocatore Omar Abdoul Thomas, nato a Philadelphia il 25 febbraio 1992, grande protagonista dell'ultimo campionato russo con la maglia del Krasnye Kryl'ja Samara e già ammirato in Italia con le maglie di Rimini, Rieti, Brindisi (Mvp in Legadue) e Avellino (Mvp in Lega A). Si tratta di un vero colpo di mercato assestato con perizia, pazienza e competenza dalla società sassarese e dal direttore sportivo Federico Pasquini, che assicura a coach Meo Sacchetti le prestazioni di un top player di livello internazionale che conosce alla perfezione il campionato italiano e vanta importanti esperienza europee. Un mastino della difesa che corre il campo e sfrutta al top il suo prepotente atletismo a rimbalzo e in fase di attacco al canestro. Un giocatore completo “O.T.” (ala di 195 centimetri soprannominato “Black Jesus”), che nell'estate del basket mercato era finito sui taccuini più hot della serie A e dell'Europa della palla a spicchi, ma alla fine ha scelto Sassari per rilanciare la sua sfida al massimo campionato tricolore.
Tempra il suo carattere a Philadelphia, muove i primi passi sul parquet fra la high school alla Strawberry Mansion e il Panola Junior College in Texas. Quindi si trasferisce alla University of Texas El Paso dove si consacra come ottimo prospetto da college congedandosi con ottime cifre e la chance di diventare qualcuno. Dopo un provino ai Seattle in Nba veste la maglia degli Austin Toros nella lega di sviluppo Nbdl, quindi due passaggi fra la Repubblica Dominicana (Club Naco) e Filippine (Coca-Cola Tigers), ultime mete prima del positivo e fortunato sbarco in Europa.
È la Coopsette Rimini di coach Giampiero Ticchi a contattarlo per una prova ad inizio stagione: Omar Thomas convince tutti e vive una grande annata replicata poi in quella successiva ancora inRomagna, biennio vissuto con tanto di playoff disputati e promozione sfiorata, nonostante le tante ed allettanti offerte arrivate da ogni parte d'Italia e d'Europa. È consacrazione per l'esterno di Philadelphia che nell'estate 2008 trova l'accordo con l'ambizioso Pau-Orthez prima di fare ritorno in Italia nella stessa stagione e mettersi ancora una volta in mostra con la canotta della Nsb Rieti alla sua “prima” in Lega A.
Nel 2009 è ancora Legadue con l'Enel Brindisi: la società conquista la promozione diretta in massima serie e “O.T.” viene eletto miglior giocatore del campionato. Nel 2010 arriva il passaggio ad Avellino ed è ancora exploit per Omar Thomas che con 17,5 punti e 6 rimbalzi di media guida i lupi d'Irpinia sino al quarto posto a fine regular season, lasciando il segno sulla stagione e meritandosi ancora una volta il titolo di Mvp. Nel 2011, dopo il nullaosta della Fiba in seguito alla questione passaporto, Thomas si accasa alla Stella Rossa Belgrado, una delle formazioni più blasonate e prestigiose del vecchio continente. L'anno scorso la firma per l'ambizioso Samara (visto in pre season al PalaSerradimigni) con cui vince una coppa di Russia e l'Eurochallenge.
La carriera e le statistiche di Omar Thomas.
2001-2003: Panola Junior College (Usa)
2003-2005: University Texas El Paso (Usa)
2005-2006: Austin Toros (Usa – Nbdl); Coca Cola Tigers (Filippine); Club Naco (Rep Dominicana)
2006-2007: Coopsette Rimini (Italia – Legadue) – 16,0 punti di media; 51,0% da due; 30,0% da tre; 82,5% ai liberi; 6,7 rimbalzi; playoff: 15,8 punti di media; 45,2% da due; 23,5% da tre; 80,0% ai liberi; 7,6 rimbalzi
2007-2008: Coopsette Rimini (Italia – Legadue) – 17,6 punti di media; 54,0% da due; 31,0% da tre; 84,5% ai liberi; 6,8 rimbalzi; playoff: 13,7 punti di media; 35,5% da due; 66,7% da tre; 70,0% ai liberi; 6,3 rimbalzi
2008-2009: NSB Rieti (Italia – Lega A) – 11,5 punti di media; 45,5% da due; 36,4% da tre; 84,3% ai liberi; 5,7 rimbalzi
2009-2010: Enel Brindisi (Italia – Legadue) – 18,3 punti di media; 60,9% da due; 34,3% da tre; 81,9% ai liberi; 7,5 rimbalzi
2010-2011: Avellino (Italia – Lega A) – 17,5 punti di media; 50,0% da due; 32,0% da tre; 84,8% ai liberi; 6,0 rimbalzi
2011-2012: Stella Rossa Belgrado (Serbia – A1 League) – 13,9% punti di media; 51,6% da due; 26,2% da tre; 79,0% ai liberi; 5,4 rimbalzi; Adriatic League: 12,2 punti di media; 46,8% da due;33,3% da tre; 76,9% ai liberi; 5,2 rimbalzi
2012-2013: Krasnye Kryl'ja Samara (Russia – PBL) – 9,2 punti di media; 48,0% da due; 25,8% da tre; 72,6% ai liberi; 3,6 rimbalzi; Eurochallenge: 12,1 punti di media; 52,1% da due; 29,7% da tre; 66,7% ai liberi; 4,6 rimbalzi
Sito Uff. Dinamo Sassari
L'Umana Reyer comunica ufficialmente di aver ingaggiato l'atleta Luca Vitali. Dopo la conferma di Guido Rosselli si tratta del primo nuovo elemento dell'Umana Reyer per la stagione 2013-2014. Play-guardia di 201 cm nato nel 1986, Vitali è reduce dalla stagione disputata nel Vanoli Cremona dove ha totalizzato 13,3 punti in 28 minuti di media tirando con il 50% da due e 45,2% da tre. Precedentemente ha giocato nella massima serie a Siena, Montegranaro, Milano, Roma e Virtus Bologna collezionando presenze importanti nel Campionato italiano e in Eurolega. Da tempo nel giro della Nazionale, fa parte attualmente del gruppo di azzurri convocato in vista dei Campionati Europei in programma a settembre.
La notizia dell'ingaggio di Luca Vitali é stata data in anteprima ieri sera ai partecipanti alla Crociera Reyer per i quali é stato trasmesso sugli schermi della nave un video-messaggio dell'atleta e gli highlights delle sue migliori azioni della stagione scorsa in occasione delle partite disputate contro l'Umana Reyer.
Guarda il video con le prime dichiarazioni di Luca Vitali:
http://www.youtube.com/watch?v=Kq91WyLevAs&feature=c4-overview&list=UU-Z6sKTKSSpCCFgvQ06kH0A
da tuttobasket.net
da Gazzetta del Sud:
Barcellona ancora con Perdichizzi
Rinnovo con il coach “fatto in casa” che ritenterà l’assalto alla serie a
Oggi la conferenza stampa. Mercato: Bucci più vicino, Mocavero in uscita La comunicazione era attesa da giorni. Il 52enne Giovanni Perdichizzi sarà nuovamente l’allenatore della compagine giallorossa. Lo ha reso noto la società di Via Roma con un breve comunicato emesso nella tarda mattinata di ieri, tra l’altro nel giorno del suo onomastico. «Perdichizzi guiderà la Sigma Barcellona anche nella stagione sportiva 2013/2014 – recita il documento ufficiale –. Il tecnico barcellonese è stato confermato dalla società di concerto con il general manager Antonello Riva». Il capo allenatore sarà presente alle 17 di oggi nella sede sociale per la conferenza stampa di rito, insieme al presidente Immacolato Bonina. Come annunciato, nessun ribaltone per il futuro tecnico del sodalizio barcellonese, che con l’arrivo del nuovo general manager Antonello Riva prosegue nel suo cammino di rilancio in vista della prossima annata sportiva in Legadue Gold. Prevista quanto mai, la decisione ha avuto uno sviluppo a tratti rallentato, soprattutto perché la società del presidente Bonina ha pensato bene di “chiudere” prima con l’ingaggio del gm, trattativa che pure in questo caso ha impiegato non poco tempo. C’è dunque il bis per lo“Sceriffo”, che avrà una seconda opportunità per tentare di condurre in porto le idee e i progetti di vittoria della Sigma Barcellona, attesa dall’ennesima stagione-verità nell’assalto al massimo campionato nazionale. Probabilmente, nella conferenza stampa odierna verranno offerti ulteriori dettagli in merito alla conclusione della trattativa dopo la prematura eliminazione dai playoff dello scorso anno, patita al primo turno con Trento. Va considerato, intanto, che l’estate scorsa le parti si erano accordate per un biennale con opzione di uscita per entrambe al termine del primo anno; l’opzione in effetti è stata esercitata di comune accordo ma, dopo le dovute riflessioni, Perdichizzi e Bonina sono ritornati sui propri passi rientrando nel contratto che ha trovato poi terreno fertile nell’epilogo finale. A questo punto sembra scontato che anche lo staff tecnico possa essere confermato, ma al momento ciò che si sa è che non ci sarà più l’assistente Danny Mills, volato negli Usa. Il gm Riva prosegue intanto il lavoro in sede in compagnia del suo telefonino, che in questi giorni sarà verosimilmente “bollente” viste le trattative che sono attualmente sotto la lente d’ingrandimento. Il riferimento potrebbe ricondursi in parte al nodo delle conferme, che come annunciato dovrebbero riguardare almeno tre-quattro giocatori della precedente annata sportiva. Se per gli ex Brindisi, Craig Callahan e Marco Giuri (un altro anno di contratto), le garanzie presumerebbero una visone degna dei cosiddetti buoni uffici, per gli altri sarà tutta una reazione a catena in relazione ad alcuni possibili risvolti tecnici. Viste le volontà dello “Sceriffo”, che come noto predilige sfruttare i due visti per gli extracomunitari negli spot degli esterni (“1” e “2” o “1” e “3”), è facile immaginare che dalla scelta che andrà concertata con il gm Riva potrà dipendere per certi versi anche il futuro in giallorosso del capitano Ryan Bucci, il quale nelle ultime ore è parso meno incerto dei precedenti giorni. La certezza è che le parti si sono sentite. Nel caso specifico in cui la scelta ricadesse sulla seconda opzione (play e ala piccola americani), allora a Bucci verrebbe garantito molto più spazio, magari giocandosi il ruolo di guardia titolare con un altro italiano (l’ex orlandino Marco Portannese?). Ovvio che tutto andrà valutato pure sulla base delle volontà del beniamino di casa Sigma, il quale non ha mai nascosto di sentirsi ancora importante ed intanto prosegue gli allenamenti in attesa che il proprio agente intensifichi i contatti con il nuovo gm. Sempre su questo fronte, si riducono al lumicino le possibilità di rivedere in giallorosso il lungo Manuele Mocavero, che radiomercato affianca al nome di almeno due squadre di Legadue. Infine, da stasera Perdichizzi potrebbe offrire ulteriori dettagli in merito alle prossime mosse, che già da tempo fanno parte del background di lavoro a disposizione del gm Riva per puntare ad allestire un team a misura di ambizione.
Mario Garofalo
PERDICHIZZI RICONFERMATO. CONFERENZA DOMANI, ORE 17
Coach Giovanni Perdichizzi guiderà la Sigma Barcellona anche nella stagione sportiva 2013/2014. Il tecnico barcellonese è stato confermato dalla Società di concerto con il General Manager Antonello Riva. Domani pomeriggio, alle ore 17, presso la Sede Sociale di Via Roma, il Presidente Immacolato Bonina terrà una conferenza stampa alla presenza del confermato Capo allenatore.
Ufficio Stampa Sigma Basket Barcellona
Fare basket giovanile oggi significa soprattutto praticare e diffondere messaggi , ma anche valori : valori civili , culturali e morali oltre che tecnici . Nessun Allenatore o Istruttore è mai contrario all...e innovazioni tecniche o metodologiche ; ma poichè parliamo di un insegnamento specifico rivolto ai giovani , la prima cosa da evitare è l' eccesso di precoci insegnamenti , inteso come castità tecnica , forma di sobrietà e contrasto ad ogni forma di manipolazione culturale . Ecco la ragione di un testo scolastico che si occupi dello sviluppo razionale di : criteri di aggregazione , di conduzione dei gruppi , di stesura dei piani di lavoro annuali e mensili mediante un processo che si ritenga semplice, razionale e progressivo , combinato tra teoria ed esperienza nell' applicazione dei piani di insegnamento, quegli stessi che accompagneranno il giovane giocatore sino alla uscita dal percorso giovanile. Il lavoro programmato del coach può favorire o determinare un miglioramento delle metodologie , e dunque dell' apprendimento , per lo sviluppo ottimale dei piccoli o grandi talenti in erba nostrani. " Sillabasket " risulta essere un testo di istruzione elementare, ideato per insegnare l' alfabeto cestistico , ma - più avanti - anche per sollecitare istruttori ed allenatori ad operare con coerenza e fermezza nel guidare la prima e le successive tappe della crescita individuale . I nostri Tecnici troveranno infatti esposta , discussa e suddivisa la vasta materia ; i programmi , i criteri , gli esercizi , lo sviluppo motorio, le esemplificazioni , gli elementi tecnici , i test di verifica , ad iniziare da quelli più semplici . Come dire : dalla culla alla vecchiaia ...nei settori giovanili.... Prossimamente
DOMANI sera si farà la conta. Si capirà chi, dei soci attuali FulgorLibertas, intende continuare l’avventura e chi lasciare la compagnia. Si vedrà inoltre per quanto si impegneranno. La dirigenza biancorossa nei giorni scorsi ha chiesto a ciascuno di effettuare un prestito di 20 mila euro per fronteggiare pagamenti relativi alla stagione appena appena conclusa. Questo è il primo problema, prima ancora di addentrarsi nei ragionamenti sulla prossima.
L’IMPRESSIONE è che non solo la FulgorLibertas non sia riuscita a estendere la base sociale, ma che qualcuno dei pochi che ci sono sia pronto a salutare e abbandonare la nave. La Forlì imprenditoriale finora non ha risposto ai numerosi appelli che sono stati fatti dall’inizio dell’anno in poi, se non con contributi modesti. Ci si poteva rapportare in modo diverso con il mondo industriale? Poteva valere la pena costruire una sorta di progetto sportivo e poi cercare adesioni su quello?
Di certo non è andata in porto l’operazione riuscita mesi fa al Cesena calcio, che in poco tempo ha messo insieme un pool di aziende che ha sborsato una somma almeno dieci volte superiore a quella necessaria per la permanenza nel basket che conta. Sul perché a Forlì i tentativi di fare fronte comune non si realizzino (quasi) mai, si potrebbe discutere a lungo. Va registrato che come accadde negli anni Novanta, in città è molto più facile trovare ‘rematori contro’ che suggellare alleanze virtuose.
A questo punto, la speranza di poter acciuffare la Gold League pare appesa a un filo. Al reperimento di un paio di sponsorizzazioni importanti che possano costituire una solida base per la prossima stagione. Quello su cui sta lavorando il presidente Giorgio Grazioso, consapevole che l’eventuale fallimento lo vedrebbe come responsabile numero uno.
La vicenda di Massimo Galli è emblematica. Lasciar scadere la clausola rescissoria con il tecnico non è un segnale di professionalità. I casi sono due: o si pensava che Galli fosse il coach su cui puntare comunque e allora andava aperto prima un ragionamento con lo stesso ‘Cedro’, altrimenti si sono buttati soldi al vento.
COSA PUÒ accadere, allora? Che le forze non siano sufficienti a una stagione Gold o Silver e si sprofondi nelle minors. Dopo due annate di Legadue, non si può certo immaginare che il pubblico accorra in massa ad assistere a un campionato senza americani e con giocatori di quarta serie. Niente di drammatico, ma resterebbe moltissimo amaro in bocca, soprattutto per gli errori commessi in queste due stagioni. In ogni caso, è probabile che non sia il consiglio di domani sera a decretare il pollice diritto o quello verso. I soci si ritroveranno anche all’inizio della prossima settimana, quando ormai le scelte non saranno più rinviabili.