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Fare basket giovanile oggi significa soprattutto praticare e diffondere messaggi , ma anche valori : valori civili , culturali e morali oltre che tecnici . Nessun Allenatore o Istruttore è mai contrario all...e innovazioni tecniche o metodologiche ; ma poichè parliamo di un insegnamento specifico rivolto ai giovani , la prima cosa da evitare è l' eccesso di precoci insegnamenti , inteso come castità tecnica , forma di sobrietà e contrasto ad ogni forma di manipolazione culturale . Ecco la ragione di un testo scolastico che si occupi dello sviluppo razionale di : criteri di aggregazione , di conduzione dei gruppi , di stesura dei piani di lavoro annuali e mensili mediante un processo che si ritenga semplice, razionale e progressivo , combinato tra teoria ed esperienza nell' applicazione dei piani di insegnamento, quegli stessi che accompagneranno il giovane giocatore sino alla uscita dal percorso giovanile. Il lavoro programmato del coach può favorire o determinare un miglioramento delle metodologie , e dunque dell' apprendimento , per lo sviluppo ottimale dei piccoli o grandi talenti in erba nostrani. " Sillabasket " risulta essere un testo di istruzione elementare, ideato per insegnare l' alfabeto cestistico , ma - più avanti - anche per sollecitare istruttori ed allenatori ad operare con coerenza e fermezza nel guidare la prima e le successive tappe della crescita individuale . I nostri Tecnici troveranno infatti esposta , discussa e suddivisa la vasta materia ; i programmi , i criteri , gli esercizi , lo sviluppo motorio, le esemplificazioni , gli elementi tecnici , i test di verifica , ad iniziare da quelli più semplici . Come dire : dalla culla alla vecchiaia ...nei settori giovanili.... Prossimamente
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da Gazzetta del Sud:
Barcellona ancora con Perdichizzi
Rinnovo con il coach “fatto in casa” che ritenterà l’assalto alla serie a
Oggi la conferenza stampa. Mercato: Bucci più vicino, Mocavero in uscita La comunicazione era attesa da giorni. Il 52enne Giovanni Perdichizzi sarà nuovamente l’allenatore della compagine giallorossa. Lo ha reso noto la società di Via Roma con un breve comunicato emesso nella tarda mattinata di ieri, tra l’altro nel giorno del suo onomastico. «Perdichizzi guiderà la Sigma Barcellona anche nella stagione sportiva 2013/2014 – recita il documento ufficiale –. Il tecnico barcellonese è stato confermato dalla società di concerto con il general manager Antonello Riva». Il capo allenatore sarà presente alle 17 di oggi nella sede sociale per la conferenza stampa di rito, insieme al presidente Immacolato Bonina. Come annunciato, nessun ribaltone per il futuro tecnico del sodalizio barcellonese, che con l’arrivo del nuovo general manager Antonello Riva prosegue nel suo cammino di rilancio in vista della prossima annata sportiva in Legadue Gold. Prevista quanto mai, la decisione ha avuto uno sviluppo a tratti rallentato, soprattutto perché la società del presidente Bonina ha pensato bene di “chiudere” prima con l’ingaggio del gm, trattativa che pure in questo caso ha impiegato non poco tempo. C’è dunque il bis per lo“Sceriffo”, che avrà una seconda opportunità per tentare di condurre in porto le idee e i progetti di vittoria della Sigma Barcellona, attesa dall’ennesima stagione-verità nell’assalto al massimo campionato nazionale. Probabilmente, nella conferenza stampa odierna verranno offerti ulteriori dettagli in merito alla conclusione della trattativa dopo la prematura eliminazione dai playoff dello scorso anno, patita al primo turno con Trento. Va considerato, intanto, che l’estate scorsa le parti si erano accordate per un biennale con opzione di uscita per entrambe al termine del primo anno; l’opzione in effetti è stata esercitata di comune accordo ma, dopo le dovute riflessioni, Perdichizzi e Bonina sono ritornati sui propri passi rientrando nel contratto che ha trovato poi terreno fertile nell’epilogo finale. A questo punto sembra scontato che anche lo staff tecnico possa essere confermato, ma al momento ciò che si sa è che non ci sarà più l’assistente Danny Mills, volato negli Usa. Il gm Riva prosegue intanto il lavoro in sede in compagnia del suo telefonino, che in questi giorni sarà verosimilmente “bollente” viste le trattative che sono attualmente sotto la lente d’ingrandimento. Il riferimento potrebbe ricondursi in parte al nodo delle conferme, che come annunciato dovrebbero riguardare almeno tre-quattro giocatori della precedente annata sportiva. Se per gli ex Brindisi, Craig Callahan e Marco Giuri (un altro anno di contratto), le garanzie presumerebbero una visone degna dei cosiddetti buoni uffici, per gli altri sarà tutta una reazione a catena in relazione ad alcuni possibili risvolti tecnici. Viste le volontà dello “Sceriffo”, che come noto predilige sfruttare i due visti per gli extracomunitari negli spot degli esterni (“1” e “2” o “1” e “3”), è facile immaginare che dalla scelta che andrà concertata con il gm Riva potrà dipendere per certi versi anche il futuro in giallorosso del capitano Ryan Bucci, il quale nelle ultime ore è parso meno incerto dei precedenti giorni. La certezza è che le parti si sono sentite. Nel caso specifico in cui la scelta ricadesse sulla seconda opzione (play e ala piccola americani), allora a Bucci verrebbe garantito molto più spazio, magari giocandosi il ruolo di guardia titolare con un altro italiano (l’ex orlandino Marco Portannese?). Ovvio che tutto andrà valutato pure sulla base delle volontà del beniamino di casa Sigma, il quale non ha mai nascosto di sentirsi ancora importante ed intanto prosegue gli allenamenti in attesa che il proprio agente intensifichi i contatti con il nuovo gm. Sempre su questo fronte, si riducono al lumicino le possibilità di rivedere in giallorosso il lungo Manuele Mocavero, che radiomercato affianca al nome di almeno due squadre di Legadue. Infine, da stasera Perdichizzi potrebbe offrire ulteriori dettagli in merito alle prossime mosse, che già da tempo fanno parte del background di lavoro a disposizione del gm Riva per puntare ad allestire un team a misura di ambizione.
Mario Garofalo
PERDICHIZZI RICONFERMATO. CONFERENZA DOMANI, ORE 17
Coach Giovanni Perdichizzi guiderà la Sigma Barcellona anche nella stagione sportiva 2013/2014. Il tecnico barcellonese è stato confermato dalla Società di concerto con il General Manager Antonello Riva. Domani pomeriggio, alle ore 17, presso la Sede Sociale di Via Roma, il Presidente Immacolato Bonina terrà una conferenza stampa alla presenza del confermato Capo allenatore.
Ufficio Stampa Sigma Basket Barcellona
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DOMANI sera si farà la conta. Si capirà chi, dei soci attuali FulgorLibertas, intende continuare l’avventura e chi lasciare la compagnia. Si vedrà inoltre per quanto si impegneranno. La dirigenza biancorossa nei giorni scorsi ha chiesto a ciascuno di effettuare un prestito di 20 mila euro per fronteggiare pagamenti relativi alla stagione appena appena conclusa. Questo è il primo problema, prima ancora di addentrarsi nei ragionamenti sulla prossima.
L’IMPRESSIONE è che non solo la FulgorLibertas non sia riuscita a estendere la base sociale, ma che qualcuno dei pochi che ci sono sia pronto a salutare e abbandonare la nave. La Forlì imprenditoriale finora non ha risposto ai numerosi appelli che sono stati fatti dall’inizio dell’anno in poi, se non con contributi modesti. Ci si poteva rapportare in modo diverso con il mondo industriale? Poteva valere la pena costruire una sorta di progetto sportivo e poi cercare adesioni su quello?
Di certo non è andata in porto l’operazione riuscita mesi fa al Cesena calcio, che in poco tempo ha messo insieme un pool di aziende che ha sborsato una somma almeno dieci volte superiore a quella necessaria per la permanenza nel basket che conta. Sul perché a Forlì i tentativi di fare fronte comune non si realizzino (quasi) mai, si potrebbe discutere a lungo. Va registrato che come accadde negli anni Novanta, in città è molto più facile trovare ‘rematori contro’ che suggellare alleanze virtuose.
A questo punto, la speranza di poter acciuffare la Gold League pare appesa a un filo. Al reperimento di un paio di sponsorizzazioni importanti che possano costituire una solida base per la prossima stagione. Quello su cui sta lavorando il presidente Giorgio Grazioso, consapevole che l’eventuale fallimento lo vedrebbe come responsabile numero uno.
La vicenda di Massimo Galli è emblematica. Lasciar scadere la clausola rescissoria con il tecnico non è un segnale di professionalità. I casi sono due: o si pensava che Galli fosse il coach su cui puntare comunque e allora andava aperto prima un ragionamento con lo stesso ‘Cedro’, altrimenti si sono buttati soldi al vento.
COSA PUÒ accadere, allora? Che le forze non siano sufficienti a una stagione Gold o Silver e si sprofondi nelle minors. Dopo due annate di Legadue, non si può certo immaginare che il pubblico accorra in massa ad assistere a un campionato senza americani e con giocatori di quarta serie. Niente di drammatico, ma resterebbe moltissimo amaro in bocca, soprattutto per gli errori commessi in queste due stagioni. In ogni caso, è probabile che non sia il consiglio di domani sera a decretare il pollice diritto o quello verso. I soci si ritroveranno anche all’inizio della prossima settimana, quando ormai le scelte non saranno più rinviabili.
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da Corriere di Siena:
Montepaschi Ora studia il suo futuro
Mediaticamente parlando, il saccheggio dell'ottavo scudetto bianco-verde è in pieno svolgimento. Sono trascorsi appena sei giorni dalla clamorosa impresa della Montepaschi, un lasso di tempo nel quale si è giusto trovato il tempo per festeggiare e metabolizzare il titolo meno atteso della storia di viale Sciavo, ma altrove si è riusciti, in meno di mia settimana, a "piazzare", uno alla volta, buona parte dei protagonisti che hanno scritto una pagina indelebile nella leggenda della Mens Sana. Assalto Quanto questo assalto alla diligenza, al di fuori di titoli di giornale o tweet di varia natura e provenienza, risponda all'effettiva estate che il club campione d'Italia è destinato a vivere non è facilissimo da interpretare. Di sicuro l'aver vinto contro pronostico prue nell'anno della ricostruzione ha finito per far scoppiare una "bolla" i cui effetti sono poco controllabili, a Siena ma anche altrove: in aggiunta, e qui la vicenda è chiaramente tutta senese, la grande incertezza che avvolge la questione-budget per gli anni a venire rende decisamente molto meno pianificabile, rispetto al passato, la strategia da attuare per impostare un futuro nel quale un ulteriore contenimento dei costi e la ricerca di giocatori da lanciare è in assoluto la parola d'ordine. Tutti a Milano? Torniamo al saccheggio, comunque. Ci sta pensando Milano a fare la voce grossa, nel tentativo di portarsi a casa i protagonisti (e magari lo spirito, ma quello non sempre si riesce a riprodurlo) di un risultato sportivo che ancora una volta le è sfuggito di mano nonostante grandi potenzialità ed aspettative: l'Olimpia è su coach Luca Bandii da qualche settimana e, a meno di clamorosi ribaltoni (dall' estero), dovrebbe riuscire a firmarlo con un biennale, ma sta pure informandosi sul conto di alcuni pezzi Hackett Anche il suo futuro sarà lontano dalla Montepaschi? Fra poche settimane lo sapremo pregiati (Hackett, Moss, lo stesso Brown) che, in presenza di offerte irrinunciabili, la Mens Sana accetterebbe di posizionare sul mercato. E siccome non ci si ferma alle questioni tecniche, a Milano paiono decisi a prendersi pure Giustino Danesi, il personal trainer che in questi ultimi anni tanto bene ha lavorato sulla piazza senese. Obiettivo MOSS Alla Montepaschi sta guardando comunque buona parte d'Europa. Esempio lampante quello di David Moss, il cui nome sta appuntato sul taccuino di clubs che, entrando in trattativa, possono fare il bello ed il cattivo tempo a suon di rilanci e rialzi di offerta: si parla, per Moss, di Barcellona e Real Madrid ma anche di offerte da Russia e Grecia. Tutte quante difficilmente pareggiabili a latitudini italiane. Guardano oltreoceano, invece, Bobby Brown e Daniel Hackett. E un sogno, l'Nba, che attrae entrambi e che non sarà facilissimo da realizzare ma certo i numeri registrati dallo statunitense in Eurolega e la deflagrante crescita a 360° dell'azzurro non hanno lasciato insensibili gli scout dei Pro. L'idea è che la parentesi di Brown a Siena sia terminata (qualunque sia la sua destinazione futura), mentre per Hackett il discorso è più complesso, sia per il contratto in essere con la Mens Sana (che certo non lo lascerebbe andar via a cuor leggero, anzi), sia per il fatto che il giocatore stesso non disdegnerebbe atfatto la permanenza in maglia tricolore, soprattutto se questa coincidesse al- meno col tentativo di mantenere le posizioni appena acquisite. Tirando le fila, i cosiddetti "big three", ovvero Moss, Brown e Hackett, paiono (soprattutto i primi due) difficilmente confermabili ed assieme a loro esiste un rischio concreto di perdere qualche altro pezzo. Janning Matt Janning è un patrimonio sul quale si proverà a puntare con decisione (l'eventuale promozione a head coach di Marco Crespi sarebbe propedeutica alla permanenza del giovane statunitense), al netto però di offerte che anche in questo caso non mancano, mentre per la permanenza di Christmas (c'è un'opzione ma bisogna vedere quali pretese avrà il giocatore, che a Mosca guadagnava cifre da capogiro rispetto alle potenzialità odierne di Siena), come su quella di Rasic, difficilmente si andranno a compiere sacrifici. Poco si sa sul conto di Viktor Sanikidze, che certo non ha sempre brillato durante l'annata. Chi resta Destinati a rimanere Krj-stian Kangur e Benjamin Ortner, così come Marco Carraretto e probabilmente Tomas Ress (attenzione ai sondaggi di Milano anche sul lungo bolzanino... ), nonostante la carta d'identità si faccia sentire. Un motivo, quest'ultimo, che potrebbe invece far concludere la seconda esperienza di Eze in biancoverde. Interrogativo grande come una casa, in compenso, su chi arriverà in maglia Mens Sana. Gli eventi dei prossimi giorni, principalmente la conoscenza del budget disponibile, si spera possano scioglierlo quanto prima.
M.T.
Montepaschi: chi parte e chi rimane
GLI AMERICANI hanno già attraversato l'Oceano. Gli italiani sono tornati a casa, così come gli Europei. Ma non saranno vacanze lunghe. Ci sono infatti gli Europei a settembre e l'attività riprenderà presto. Non si sono svuotati, invece, gli uffici dove l'attività non si ferma, mai. Anche perché sta per iniziare la fase calda del mercato, è proprio in questi giorni che si mettono giù le basi per creare la squadra della prossima stagione. Più che di nomi nuovi, adesso, si parla chi partirà. E la situazione si fa subito ingarbugliata. Iniziamo da chi potrebbe rimanere. Carraretto è il capitano e abita a Siena, le possibilità di rivederlo sono altissime. Ress ha disputato una stagione fantastica fino all'infortunio. La scorsa estate si era messo in testa di avvicinarsi a casa anche accettando condizioni contrattuali inferiori. Ma ciò che ha fatto per gran parte dell'anno potrebbe avergli fatto cambiare idea. Kristjan Kangur si è inserito alla grande così come Benjamin Ortner. Per entrambi potrebbe essere facile parlare di conferma nella prossima stagione. Non ha convinto, invece, Viktor Sanikidze, così come Alexandar Rasic. Su Brown e Moss il discorso è diverso. Sono due uomini mercato anche se i riflettori sembrano essere puntati tutti su David. Lo vuole Milano, lo vogliono grandi club europei. Vedremo. Quindi Daniel Hackett. La Mens Sana punta su di lui. Ciò che ha dato in campo e fuori è un patrimonio non solo del club ma anche della città. E' chiaro che non ci sia niente di scontato ma se ci saranno i margini per fare uno sforzo economico, quello sforzo sarà indirizzato verso Hackett. Il mercato deve entrare ancora nella sua fase calda ma la sensazione che la Montepaschi 2013/2014 sarà una squadra fortemente rivoluzionata da quella che ha vinto il suo ottavo scudetto è forte. Un'altra sfida? Minucci è stato chiaro: dare futuro e solidità al club sarà il primo obiettivo. Obiettivo in cui credono tutti visto che quando alla Mens Sana di danno un traguardo, quel traguardo viene sempre raggiunto. Sarà una lunga estate, un'estate di paziente attesa. Perchè i tempi in cui Siena si sedeva al tavolo delle grandi sono finiti. Ma almeno in Italia questo non sembra essere stato un problema.
f.c.
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Varese conferma, dopo Rush e Polonara, anche Ere: il nigeriano ha tempo fino al 7 Luglio per uscire dal contratto, ma tutto lascia presagire che resterà, nonostante le offerte di Venezia e Avellino. Cimberio che lavora anche per trattenere De Nicolao: il ragazzo è un pretoriano di Vitucci che lo vorrebbe, ad Avellino, come cambio di Lakovic, ma Varese sarebbe disposta a rivedere il contratto per trattenerlo. In settimana ci saranno novità anche riguardo Sakota, che ha espresso la volontà di restare...
Francesco Padula
