In precedenza, lo staff dirigenziale e tecnico aveva incontrato la stampa presso la sala clinic del Palamaggiò. Ad aprire l’incontro il presidente Barbagallo che ha iniziato il suo intervento con il ringraziamento ai 1027 abbonati che hanno inteso confermare il loro amore per la maglia bianconera. Ricordato il lavoro portato a termine per fornire una nuova immagine della Juvecaserta, Barbagallo ha ringraziato gli sponsor a cominciare dalla «famiglia Pallante con il marchio Pasta Reggia ed il gruppo Ferrarelle con il marchio Acqua Santagata, ma anche tutti gli altri che comunque stanno legando il proprio nome alla Juvecaserta». Ricordato che quello bianconero è un progetto ambizioso e, perciò, non sostenibile solo da due persone, Barbagallo ha concluso sottolineando che «l’aver attratto nuovi sponsor è un buon segno, ma ci auguriamo che qualcuno entri in società per aiutarci». Nel suo intervento, il Sindaco Del Gaudio ha espresso la gratitudine della città «a Iavazzi e Barbagallo per gli enormi sacrifici affrontati fino ad ora», auspicando la realizzazione di un impianto sportivo più vicino alla città e rilevando come la Juve rappresenti in Italia il lato positivo di Caserta.
Il general manager Atripaldi, evidenziati i progressi in campo societario, ha sintetizzato il lavoro svolto nella costruzione della squadra con cui si è cercato di «colmare le lacune palesate durante la scorsa stagione». L’obiettivo resta una salvezza tranquilla, ma anche uno sguardo ai playoff pur tenendo conto che «tutte le squadre hanno lavorato bene e il campionato sarà ancor più equilibrato». Sulla stessa lunghezza d’onda l’allenatore Molin, che ha ringraziato la proprietà e lo staff per il lavoro svolto nell’allestimento della squadra. «Vogliamo fare meglio dell’anno scorso e, perciò, dico che dobbiamo puntare ai playoff. Sarà il campo a dire se abbiamo una squadra più forte dello scorso anno, di certo sono consapevole di avere una squadra più duttile».
È stata, quindi, la volta dei vecchi e nuovi atleti bianconeri a rispondere alle domande dei tanti giornalisti presenti all’incontro.