Domani alle 17.30 l’Acmar Ravenna sosterrà un test amichevole in trasferta e a porte chiuse contro la Victoria Libertas Pesaro allo “storico” palasport di Viale Partigiani.
La Dinamo alla conquista della capitale Stasera alle 20,30 la palla a due tra la Lottomatica Roma e la Dinamo Sassari: diretta su Rai Sport 1
Tutto pronto per il posticipo della quarta giornata di campionato: gli uomini di Meo Sacchetti -reduci dalla trasferta in terra russa- affrontano la Lottomatica Virtus Roma di coach Luca Dalmonte, al secondo anno sulla panchina romana.
L’avversario. La Virtus arriva dalla terza vittoria consecutiva in Eurocup, contro Sevilla, che l’ha portata dritta in vetta al girone C: capitan D’Ercole e compagni si preparano ad affrontare gli isolani nella seconda sfida tra le mura amiche del Palazzetto dello sport di via Apollodoro. Banco e Lottomatica si sono incontrate lo scorso 4 ottobre sul parquet di Sassari in occasione della semifinale di Supercoppa: i padroni di casa si erano imposti sulla Virtus con il punteggio di 89-73, dopo un parziale di nove punti in avvio firmato dai biancoblu. Nelle prime tre giornate di campionato i capitolini hanno portato a casa due vittorie, alle spese di Caserta e Capo D’Orlando, e una sconfitta in casa dell’Umana Reyer Venezia. La Virtus sembra ancora alla ricerca di una sua precisa identità di gioco e le prime partite sono state caratterizzate da quegli alti e bassi che gli isolani ben conoscono.
Il roster: Melvin Ejim (ala), Brandon Triche (play/guardia), Bobby Jones (ala), Lorenzo D’Ercole (play/guardia), Daniele Sandri (guardia), Maxime De Zeeuw (ala/centro), Oleksandr Kushchev (centro), Kyle Gibson (guardia) , Rok Stipcevic (play), Jordan Morgan (centro), Rei Pullazzi (ala).
Coach Luca Dalmonte ha dichiarato in vista dell’incontro: “Sarà necessaria una performance difensiva di qualità: giocare contro Sassari significa compiere un sacrificio superiore alla media e avere la capacità di costruire il nostro ritmo partita. Dobbiamo lavorare da squadra e decidere insieme il ritmo della partita, negando a Sassari il gioco a tutto campo sulla quale è costruito il suo gioco, in piena affinità con la filosofia di gioco di Sacchetti. Sassari è una squadra di Eurolega e dobbiamo aspettarci un approccio mentale alla gara di altissimo libello insieme ad uno sforzo difensivo per noi maggiore”.
Carlo Barbagallo, Enzino Esposito e Cesare Pancotto sono intervenuti a “Cestisticamente parlando”, il magazine settimanale di Radio PrimaRete Caserta, in onda ogni martedì dalle 19,35 alle 20,55, condotto in studio da Francesco Gazzillo, Rosario Pascarella, Sante Roperto e Eugenio Simioli (con la regia di Imma Tedesco).
Carlo, cosa succede all’interno del team?
“Premesso che c’è unità tra dirigenza, staff tecnico e atleti. Il momento è molto difficile. Capisco la rabbia dei tifosi, che si sobbarcano anche il viaggio e le spese per venire al PalaMaggiò e sono arrabbiati e delusi come noi per il rendimento della squadra, ma chiedo loro di starci vicino. E’ impossibile che la squadra sia diventata incapace di giocare all’improvviso!”
Il ritorno sul mercato potrebbe essere una soluzione a questo difficile momento?
“Per ora, come è noto, non si può cambiare, dovremmo comunque aspettare dopo la partita di domenica. Noi però non cambieremo tanto per cambiare, ma solo se saremo sicuri di migliorare la squadra.”
Come spieghi la prevenzione della piazza nei confronti di Molin?
“Premesso che Lele è un ottimo allenatore e una grande persona, ho provato a mettermi al posto suo. Nel momento in cui c’è un intervento del presidente nello spogliatoio, allenamenti di alto livello durante la settimana, è normale che, dopo una partita come quella di domenica, sia oggettivamente difficile dire cosa fare. Lele sta facendo molto bene quello che gli viene dato. Accetto le critiche nei suoi confronti, ma non le offese.”
Martedì pomeriggio hai incontrato il Sindaco e il Consiglio: che impressioni hai avuto?
“Ho la sensazione che stavolta gli imprenditori locali possano essere coinvolti e avere più interesse ad aiutarci e investire nel progetto JC come veicolo di marketing territoriale, ma voglio aspettare risultati concreti. Abbiamo comunque sentito la vicinanza degli amministratori.”
Il voto contro l’approvazione del bilancio preventivo della LegaBasket è una sfiducia nei confronti del presidente Marino?
“Assolutamente no, smentisco decisamente. E’ vero, non abbiamo approvato il bilancio preventivo, ma abbiamo grande fiducia nell’operato del presidente Marino, che sta facendo un buon lavoro soprattutto nel marketing.”
Enzino, come si fa a risollevare il morale di una squadra reduce da 4 sconfitte consecutive?
“Beh, senza le vittorie direi che c’è poco da rincuorare! I ragazzi ce la stanno mettendo tutta, nonostante i risultati negativi. Ci tenevamo a riscattare la brutta partita di Bologna, ma purtroppo così non è stato. Speriamo di fare un’altra buona settimana di allenamenti e soprattutto di ottenere un risultato diverso rispetto a domenica!”
L’anno scorso, dopo le cinque sconfitte consecutive, circolavano tante voci su un possibile esonero di Molin, proprio come adesso. Qual è il tuo pensiero a riguardo?
“Sono casertano e so benissimo come si comporta la città in questi casi, magnificando le persone nelle vittorie e criticandole nelle sconfitte. Credo che queste siano chiacchiere da bar, il gruppo è unito e compatto, purtroppo ci mancano i 2 punti!”
Che idea hai di Molin come head coach? Qual è il tuo rapporto da assistente con lui?
“Reputo Lele una persona seria come poche, di una professionalità unica e molto preparata. Purtroppo il tecnico perfetto non esiste…è stato criticato anche Marcelletti nell’anno dello scudetto! Il mio rapporto con lui è ottimo, sia dentro che fuori dal campo, coinvolge me e Baioni a 360 gradi.”
Credi che sacrificare Moore possa essere la soluzione a tutti i nostri problemi?
“Non penso. Se consideriamo che domenica ha giocato almeno 8 possessi offensivi con meno di 4 secondi a disposizione, è difficile che possa fare 5-6 miracoli! L’assenza di Vitali si sta rilevando molto dura, perché è un giocatore importante per gli equilibri della squadra.”
In vista della partita di domenica contro Cremona, su quali aspetti state lavorando maggiormente?
“Stiamo lavorando principalmente sull’aspetto tecnico del nostro prossimo avversario. Credo che i ragazzi debbano avere un po’ più di tranquillità, perché alla fine il lavoro paga sempre. Avere avuto 3 infortuni a due settimane dall’inizio del campionato è stata una mazzata psicologica, prima ancora che tecnica, che la squadra sta cercando di assorbire. Non è possibile che in tre settimane si sia dimenticato come giocare a pallacanestro!”
Pancotto, che aria si respira a Cremona?
“La squadra sta cercando una sua identità, siamo partiti senza Luca Vitali e Cusin e abbiamo avuto anche qualche piccolo acciacco. La squadra è stata costruita con un forte marchio italiano, che desse dimensione al gruppo con qualche USA giovane . L’obiettivo rimane la permanenza in Serie A”.
Quando vengono tante sconfitte consecutive (come a Caserta), come si reagisce?
“Premesso che gli infortuni e la perdita di autostima sono due fattori che incidono sul rendimento negativo di una squadra, l’importante è sapere da dove si è partiti e dove si vuole arrivare, creando degli step. In questi momenti è importante dare tranquillità e fiducia alla squadra e cercare, durante la partita, di essere migliore dell’avversario.”
L’innesto di Marco Cusin è un’addizione importante per Cremona?
“Abbiamo seguito Cusin dall’inizio dell’estate, ma le offerte che aveva ci hanno allontanato da lui. E’ stata premiata la pazienza, la determinazione e le idee della società. Lo abbiamo preso per colmare il gap che avevamo nel ruolo di centro e anche per le piccole grandi cose che riesce a fare in campo e non certo per i 20 punti a partita, del resto Marco ha esordito in A con me a Trieste. Ci auguriamo che questo innesto ci dia quella sinergia che stiamo cercando da inizio stagione.”
Quali sono le differenze tra rendimento interno ed esterno della Vanoli?
“In casa abbiamo affrontato una squadra di un livello di gran lunga superiore al nostro (n.d.r. Milano) e una squadra (n.d.r. Capo D’Orlando) che ha fatto una partita eccellente e ci ha sorpreso con le percentuali e l’atletismo, mentre in trasferta siamo stati avvantaggiati dai problemi fisici che le squadre avversarie hanno avuto prima del match contro di noi. Paradossalmente quando devi inserire un nuovo giocatore, non si hanno dei progressi perché non si riesce a lavorare sui particolari, ma si è costretti a lavorare sul globale. Credo che questa sia stata una delle ragioni della sconfitta di domenica scorsa.”
da tuttobasket.net
Coach Recalcati riceverà questo giovedì il Premio Retina d’Oro 2014
Coach Carlo Recalcati riceverà questo giovedì, 6 novembre, alle ore 14.00 presso la sala stampa del Palasport Taliercio di Mestre il “Premio Retina d’Oro 2014” per il grande contributo dato alla pallacanestro italiana e non solo. Una delegazione del comitato organizzatore del premio arriverà infatti a Mestre da Roma per consegnargli personalmente il premio, all’indomani delle 800 panchine in serie A.
Il premio, giunto alla quattordicesima edizione, è divenuto evento di spicco del basket italiano, europeo ed internazionale. Grandi personaggi sono entrati a far parte dell’Albo d’Oro della manifestazione. Oltre al Trofeo destinato, anno per anno, alle categorie “tecniche” vengono assegnati i “Premi Speciali”: riconoscimenti alla carriera di personalità istituzionali e sportive che, con l’attività, l’impegno e la passione, si sono dimostrati grandi “ambasciatori” dello sport e del basket in particolare. Storie di successo sportivo e umano come Gianni Petrucci, Luca Pancalli, Dino Meneghin, Pierluigi Marzoarati, Gianni Rivera, Valerio Bianchini, Sandro Gamba, Manuela Di Centa e tanti altri ancora. Fra questi, di grande significato il premio assegnato nel 2012 “Retina d’Oro Prestige” al Presidente USA Barack Obama. Dal 2007 il Trofeo ha anche una sezione dedicata a “Comunicazione e Media” ed una “International”, che premia uomini di basket italiani che si sono fatti onore all’estero. Tra i vincitori: Maurizio Gherardini, Sergio Scariolo, Ettore Messina, Danilo Gallinari e quest’anno Marco Belinelli.
da tuttobasket.net
Casale vince in rimonta, 76-69 contro l'Assigeco
Reazione rossoblù dopo un inizio in salita, al PalaCampus di Codogno il terzo centro in preseason
La Novipiù Casale conquista il terzo centro in preseason, superando in rimonta l'Assigeco Casalpusterlengo 69-76. MVP di serata Jermaine Marshall, 17 punti a referto, seguito dal duo Blizzard-Martinoni, autori rispettivamente di 13 e 12 punti.
LA PARTITA - Partenza contratta per la Novipiù col solo canestro di Butkevicius ad arginare la buona vena della Assigeco che conduce 12-3 a metà primo quarto. Nonostante la tripla di Natali è sempre Casalpusterlengo ad allungare con doppia pesante infilata di Spissu, prima che capitan Martinoni appoggi al tabellone il 20-8 con cui i padroni di casa vanno al primo intervallo. La sirena dei 24'' che suona prima della conclusione Novipiù e un Alvin Young con gioco da 3+1 conducono l'Assigeco al massimo vantaggio sul 24-8 di inizio seconda frazione. Amato suona la riscossa juniorina mettendone per 6 e servendo a Blizzard la transizione del -8. Coach Zanchi ruota bene i suoi, con buona continuità di gioco, guidando 35-25 a 3' dalla seconda sirena, prima che la ritrovata intensità della Junior agevoli il mini break di 6-0, impreziosito dall'inchiodata di un Fall sospeso in volo. Coi liberi di Canavesi si chiude il primo tempo con la Assigeco avanti 41-34. Al rientro dagli spogliatoi è l'energia di Butkevicius a rispondere alla terza tripla di serata dello specialista Spissu, fissando il punteggio sul 44-37. Il bonus precoce per Casalpusterlengo porta Amato in lunetta per il doppio libero con cui Casale accorcia sul -4 di metà terza frazione. Sempre ad un passo dal pareggio, la Novipiù si ferma al 54-56 con cui si và all'ultimo intervallo. Ad inizio di quarto periodo la Junior completa la rincorsa, impattando 56-56 coi liberi di Blizzard. Marshall mette due triple pesantissime che premiano la fluida manovra corale dei ragazzi di coach Ramondino, guidando Casale al 62-58 di metà frazione. Un'Assigeco priva di energia vede Casale scappar via 68-58 sulla tripla di Blizzard, con Marshall a rispondere tripla su tripla al solito Spissu, per il +7 di Casale, entrati nell'ultimo minuto di gioco. Una bella triangolazione Tomassini-Natali-Martinoni porta il capitano al sottomano che chiude il match sul 76-69 in favore della Novipiù.ASSIGECO CASALPUSTERLENGO - NOVIPIU' CASALE 69-76 (20-8, 41-34, 56-54)
ASSIGECO CASALPUSTERLENGO: Poletti 6, Costa, Ricci 12, Rossato, Canavesi 4, Young 8, Sant-Roos 8, Maghet ne, Spissu 18, Carrizo 3, Alessandri 10 All. Zanchi
NOVIPIU' CASALE: Giovara E., Amato 8, Tomassini 6, Natali 8, Butkevicius 6, Blizzard 13, Martinoni 12, Ruiu ne, Fall 6, Giovara M. ne, Marshall 17 All. Ramondino
RAMONDINO: "APPROCCIO SOFT, GARA IN CRESCITA" -"Abbiamo avuto un approccio alla gara troppo soft, attualmente siamo ancora troppo concentrati sul cosa fare piuttosto che sul come farlo, mancando di precisione nell'esecuzione. Dobbiamo capire che l'energia e l'intensità difensiva saranno decisive nell'arco della stagione: dobbiamo imparare ancora a mettere impegno incondizionato in difesa a prescindere dalle realizzazioni in fase offensiva. Oggi è stata una partita molto dura, contro una squadra molto ben organizzata ed aggresiva, noi anche nei momenti di difficoltà non siamo calati d'intensità".FALL: "BUONA REAZIONE DELLA SQUADRA" - "Abbiamo reagito bene dopo un primo quarto di difficoltà, raccogliendo i frutti del lavoro che abbiamo fatto finora. Nel corso della gara siamo cresciuti cambiando le sorti del confronto. Sono contento dal punto di vista individuale, in estate ho lavorato molto e grazie all'aiuto del coach sto continuando il mio percorso di crescita".
Riccardo Robotti - AS JUNIOR CASALE
Area Comunicazione