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Sfida difficile, ma molto importante per la Pasta Cellino che affronterà domani alle ore 20.30 al
PalaPirastu una Zeus Energy Group Rieti in cerca dei playoff. La formazione di coach Paolini vuole
invece conquistare una vittoria casalinga per riscattare le ultime due sconfitte in trasferta e
continuare a inseguire l’obiettivo salvezza diretta.
Gli avversari
La NPC, nonostante un avvio di campionato non semplice che ha portato all’esonero di coach
Luciano Nunzi, sostituito dal vice Alessandro Rossi, è al momento infatti in piena lotta per l’accesso
alla post season, dato che si trova nel gruppo al settimo posto in classifica a quota 26 punti.
Rispetto alla gara di andata, giocata al PalaSojourner lo scorso 23 dicembre e vinta dai padroni di
casa per 84 a 70, la Zeus Energy Group ha cambiato l’esterno Norman Hassan con Andrea La Torre,
ma ha perso proprio nell’ultima partita contro la Mens Sana Siena, finita con una sconfitta interna
per 79 a 77, l’americano Jamal Olasewere, che ha riportato la lesione totale del tendine rotuleo
del ginocchio sinistro.
Play titolare degli amaranto è il bolognese Claudio Tommasini, visto anche in Serie A a Caserta, che
sta disputando un’ottima stagione con 10,9 punti e 3,6 assist di media a match. Al suo fianco
partono in quintetto lo statunitense Zaid Hearst, che non è solo il miglior marcatore dei laziali con
18 punti di media a sfida, ma è anche il giocatore con più falli subiti nel girone Ovest con 6,4 falli
subiti ad “allacciata di scarpe”, e il prospetto, classe 1997, Andrea La Torre, arrivato a Rieti alla fine
del mese di febbraio dopo aver iniziato il campionato a Udine e subito positivo con 6,2 punti di
media a gara.
Sotto le plance la NPC, vista l’assenza di Olasewere, dovrebbe schierare l’ala Giovanni Carenza e il
veterano Angelo Gigli, che si fa sentire nel pitturato con 9 punti e ben 8,2 rimbalzi di media a
partita.
Coach Rossi dispone di una panchina sicuramente di buon livello. Il play di riserva è il bergamasco
Nicola Savoldelli, che si sta rendendo utile con 3,7 punti di media a match.
Le rotazioni degli esterni sono garantite dall’espertissimo italo- argentino Juan Marcos Casini, che
è il terzo miglior tiratore da tre del Girone Ovest con un notevole 45% dall’arco ed è stato
protagonista di una grande prestazione contro Siena chiusa con 18 punti, e dal giovane Alberto
Conti, cresciuto nel vivaio della Virtus Bologna.
Cambia i lunghi il centro, ex Mens Sana e Recanati, Leonardo Marini.
LA SITUAZIONE DELLA PASTA CELLINO
Non si segnalano problemi fisici nelle fila della Pasta Cellino con coach Paolini che avrà quindi a
disposizione il roster al completo.
LE PAROLE DI COACH RICCARDO PAOLINI
La gara di domani vale tantissimo ai fini della salvezza. Sono convinto che la mia squadra abbia
raccolto meno di quello che ha seminato impegnandosi quotidianamente in palestra. Per cui nelle
ultime tre partite dobbiamo ottenere ciò che ci manca. Rieti è una compagine molto ben
organizzata e credo che coach Rossi abbia compiuto un ottimo lavoro nell’arco della stagione. La
NPC ha un nucleo di giocatori esperti, come Tommasini, Gigli, Hearst, Carenza o Casini, coadiuvati
da dei giovani interessanti che forniscono un contributo importante. E’ ovvio che l’assenza di
Olasewere potrebbe un po’ pesare visto che parliamo di un elemento di una fisicità quasi unica.
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La Rekico è pronta a tuffarsi nel trittico finale del campionato, decisivo per stabilire i piazzamenti nella griglia play off. Il
primo impegno è in programma domenica 8 aprile alle 18 al PalaCattani contro la Gordon Olginate, in corsa per
conquistare la salvezza diretta. I Raggisolaris si presentano alla volata finale in sesta posizione, condivisa con Lecco e
Vicenza, formazioni che hanno il doppio confronto a favore con i manfredi. Per provare ad entrare tra le prime quattro non
resta che fare bottino senza fare calcoli, superando Olginate e Crema in casa e Desio in trasferta.
LE INIZIATIVE – Durante l’intervallo della partita si esibiranno le squadre di Baskin dell’Associazione Sportiva Disabili
Faenza, che stanno partecipando al campionato dell’Emilia Romagna con due formazioni: il Faventia e l’ASDD Baskin.
Inoltre all’ingresso del PalaCattani ci sarà un banchetto con volontari dello IOR (Istituto Oncologico Romagnolo) dove si
potranno donare offerte per il progetto “Schiacciamo il cancro” a cui partecipano tutte le società romagnole di serie A2 e di
serie B, finalizzato nella raccolta fondi per acquistare un ecodoppler per i piccoli pazienti dell'Oncoematologia Pediatrica di
Rimini.
L’AVVERSARIO – La Gordon Olginate è diventata nelle ultime settimane una vera e propria “ammazzagrandi”
soprattutto in trasferta. I lombardi hanno infatti battuto Piacenza davanti al pubblico amico ed espugnato i difficili campi di
Lecco e Crema: soltanto il ko nell’ultimo turno contro Rimini ha interrotto la striscia di tre successi consecutivi. Rispetto
alla gara d’andata vinta dalla Rekico 76-66, Olginate si presenta con tre nuovi giocatori: il playmaker Mattia Cardellini,
terzo miglior marcatore dei lombardi con 11.3 di media, e l’ala Nicholas Dessì, entrambi arrivati nel mercato invernale,
mentre la guardia Pietro Colnago, era assente a dicembre per infortunio. Non ci sarà invece la guardia Marco Planezio,
passata a Treviglio in serie A2. Il grande trascinatore della Gordon è il centro Marco Tagliabue, capitano e leader che
viaggia sui 13.8 punti di media, miglior realizzatore davanti all’ala Giacomo Siberna con 12.6. Di grande sostanza è anche
il centro Andrea Bassani (11), ottimo rimbalzista. Altri giocatori d’esperienza sono il playmaker Davide Todeschini e il
compagno di reparto Matteo Marinò. Tra gli under, oltre a Dessì, ci sono la guardia Lorenzo Rota (classe 1999) e il pivot
Fadilou Seck (1997) visto a Ravenna con l’OraSì in serie A2. Gli altri giovani nel giro della prima squadra sono le ali
Andrea Maver (1998) e Simone Butta (’99) e il playmaker Alberto Moretti (’99).
IL PREPARTITA – “Siamo pronti per affrontare al meglio le ultime tre partite della stagione – dice il pivot Giordano
Pagani -, per provare a conquistare l’ingresso nelle prime quattro. Abbiamo un calendario insidioso contro squadre in corsa
per un obiettivo, ma non essendoci scontri diretti, credo siano impegni più abbordabili di quelli delle nostre avversarie,
anche se purtroppo vista la nostra classifica, sarà necessario qualche passo falso delle nostre contendenti per raggiungere il
nostro obiettivo. Servirà comunque grande concentrazione e attenzione a cominciare dalla gara con Olginate, squadra che
verrà al PalaCattani per vincere ad ogni costo: sta infatti lottando per salvarsi senza i play out e di sicuro metterà in campo
tanta grinta. Ritroverò da avversario Nicholas Dessì, con cui ho giocato per molti anni nelle nazionali giovanili. Noi
abbiamo le motivazioni altissime e stiamo lavorando per trovare maggiore intensità difensiva in modo da cancellare il ko di
Bernareggio, che ancora brucia. In questo ultimo mese di campionato occorrerà avere la giusta mentalità in ogni incontro,
per prepararci al meglio ai playoff dove vogliamo presentarci in perfette condizioni”.
PROSSIMO TURNO La Rekico ritornerà in campo domenica 15 aprile alle 18 in casa della Rimadesio Desio, mentre
domenica 22 aprile alle 18 ospiterà la Pallacanestro Crema nell’ultima giornata di regular season.
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Domenica 8 aprile 2018 alle ore 20.45 la Dolomiti Energia Trentino affronta alla BLM Group Arena di Trento la Happy Casa Brindisi nel match valido per la venticinquesima giornata di campionato di Serie A PosteMobile (biglietti disponibili online a questo link). L’ala portoghese Beto Gomes e l’assistente allenatore bianconero Vincenzo Cavazzana hanno presentato alla stampa il match numero 42 della stagione dei trentini, che puntano a dare continuità al proprio rendimento recente (6 vittorie nelle ultime 7 partite in A) per ambire ad un piazzamento playoff.
JOAO “BETO” GOMES (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Brindisi gioca una pallacanestro di grande velocità, passando dalla difesa all’attacco con rapidità ed efficacia: dal nostro punto di vista quindi sarà fondamentale giocare una buona partita in termini di transizione difensiva e attenzione ai dettagli. Sento di attraversare un buon momento nella mia stagione, un momento figlio anche della crescita complessiva che abbiamo fatto come squadra: ho seguito lo stesso processo a livello individuale, ora che giochiamo meglio insieme anche io mi sento più in fiducia e più pronto ad avere impatto sulla partita. Da qui alla fine della stagione ora si tratta solo di lavorare duro e crescere ancora, cercando di ottenere anche il miglior risultato possibile in termini di classifica. Rispetto a come abbiamo cominciato la stagione la nostra posizione in graduatoria è soddisfacente, ma questa soddisfazione la dobbiamo trasformare in voglia di fare ancora meglio: siamo ambiziosi e competitivi, mancano ancora tante partite al termine della regular season e puntiamo a vincere ogni volta che scendiamo in campo. Come gruppo sento la giusta atmosfera in partita e durante la settimana, siamo molto concentrati e stiamo andando tutti nella stessa direzione con l’obiettivo di arrivare ai playoff e poi giocarci al massimo le nostre possibilità contro qualunque avversaria”.
VINCENZO CAVAZZANA (Assistant Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Affrontiamo una Brindisi diversa rispetto alla squadra incontrata nel match di andata, e che con il cambio di allenatore ha saputo trovare la propria identità: hanno tanti giocatori con grandi doti offensive, e sono reduci da un bel successo di carattere contro Sassari. In questi giorni noi stiamo lavorando con determinazione, consapevoli del peso specifico di ogni singola partita: sarà fondamentale da qui alla fine della regular season affrontare ogni match con spirito e mentalità da playoff”.
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La Fortitudo Bologna comunica che è stato raggiunto un accordo con l’allenatore Gianmarco Pozzesco fino a fine stagione.
L’ex allenatore di Capo D’Orlando sostituirà coach Matteo Boniciolli con l’intento di cercare disperatamente la cavalcata fino alla promozione in Serie A.
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Sabato alle 18 (diretta Eurosport Player) impegno molto difficile per la Betaland Capo d’Orlando, che sarà impegnata sul campo della Dolomiti Energia Trentino, formazione reduce da cinque vittorie negli ultimi sei confronti (unico k.o. in casa di Milano, lottando fino alla fine).
Una formazione in crescita, dotata di grande fisicità e atletismo con giocatori come Dominique Sutton, Joao Gomes, Ojars Silins, Shevon Shields, Dustin Hogue e di grande carattere e agonismo come il capitano Toto Forray.
Ci vorrà tanta pazienza e durezza mentale contro un avversario del genere per dare continuità alle ultime buone prestazioni e cercare di porre le basi per un colpaccio.
Il coach orlandino Gennaro Di Carlo ha incontrato la stampa per presentare la sfida, parlando anche dell’innesto del neo arrivato Adam Smith: “Io penso che Smith sia un giocatore che a noi darà tanto: è una brava persona, molto responsabile, che ha capito cosa qui ci stiamo giocando, per questo sono molto fiducioso. Si tratta prima di tutto di un realizzatore, a livello tecnico, saremo in grado di sfruttare questa sua capacità. Adam è un ragazzo disposto a sacrificarsi per noi e questo mi fa dormire sogni tranquilli, migliore acquisto per noi non poteva esserci“.
A proposito della partita, il coach ha detto: “Trento è una squadra a noi notoriamente ostica: non abbiamo mai vinto lì in Serie A. Sarà una prova del nove in assoluto, ma oggi l’Orlandina non può pensare a tutto questo: andremo lì nella consapevolezza del momento di difficoltà che stiamo vivendo e cercheremo di fare qualunque cosa è nelle nostre possibilità per vincere. Trento è una squadra di mentalità, con caratteristiche difficili per noi, perché è una squadra atletica che fa dell’uno contro uno il suo punto di forza, proveremo a mettere la partita sui binari a noi più congeniali. Penso che a noi manchi solamente la vittoria: a Pesaro abbiamo avuto paura di perdere, con Brescia abbiamo avuto oggettive difficoltà di roster, che abbiamo avuto anche in questa settimana ma con le quali siamo abituati a convivere. Con Trento faccio leva sul nostro carattere, sull’orgoglio e sulla voglia di vincere che noi tutti abbiamo e i nostri ragazzi hanno“.
Comunicato a cura di Pietro Scibetta. Foto da: YouTube.
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