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LegA2: Una Marco Polo stile All Blacks

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Gennaio 2012
Creato: 04 Gennaio 2012
Visite: 1277

Marco Bilancioni
Forlì
NATALE sugli sci, qualche giorno nella sua Belgrado, capodanno a Forlì. Coach Nenad Vucinic è già pronto al 2012, dopo che il 2011 per la Marco Polo si è chiuso con una sconfitta a Verona, la cessione di Easley e più di una polemica all’interno della società.
Easley ha debuttato in modo super in serie A a Sassari: sorpreso? Ha paura che la Marco Polo si sia indebolita?
«No, sono felice per Tony. Pensavate che fosse troppo magro, che non difendesse, invece... Ma anche per noi può essere un’opportunità: vogliamo rinforzarci».
Siete senza pivot Usa...
«Ricordate che l’anno scorso giocavamo con Bobby Jones e Shawn Huff sotto canestro?».
Mercoledì sera però vi aspetta la capolista Pistoia.
«Gennaio è un mese difficile per noi: le due capoliste e tre trasferte. Ma non partiamo battuti».
Non ha fretta di avere un sostituto?
«No. Perché è importante prendere l’uomo giusto. E guardiamo tutte le opzioni, non solo tra i lunghi. Il 12 gennaio avremo notizie sul recupero di Mike Nardi, che procede bene. Intanto concentrarci su chi c’è oggi: dobbiamo stare uniti, l’assenza di Easley sarà un’occasione di crescita».
Ha mai pensato di dimettersi?
«No. Mai».
Qualcuno le ha mai chiesto di dimettersi?
«No. Mai».
Siete decimi a quota 10 punti. Crede nei playoff?
«La teoria dice che possiamo arrivare anche primi...».
La pratica è diversa...
«La teoria per me è più importante della pratica».
Diciamo così: la Marco Polo si salverà facilmente?
«È sempre difficile. Ma oggi siamo messi meglio di un anno fa. E possiamo ripetere quel grande finale di stagione».
Che voto dà al suo 2011?
«Sette».
E alla FulgorLibertas?
«Otto. Anzi, otto e mezzo. Perché in estate abbiamo stabilito degli obiettivi. E siamo sulla strada giusta».
Il momento più bello?
«La vittoria con Casale in casa alla penultima di campionato, rimontando da -17».
Un astrologo ha detto di lei al Carlino: non vorrei essere con Nenad quando si arrabbia.
«Ma io non mi arrabbio spesso».
Come va con l’italiano?
«Non è difficile. Lo capisco, ma in società e in squadra parliamo inglese. E io non mi sento ancora pronto per esprimermici».
Rimarrà a lungo a Forlì?
«Lavoro qui come se dovessi restarci cent’anni».
Il coach dei Miami Heat della Nba, Erik Spoelstra, ha studiato gli schemi del football americano. Lei che viene dalla Nuova Zelanda ha mai fatto altrettanto col rugby?
«Sì, ho conosciuto alcuni grandi allenatori. Ma in 18 anni di permanenza in Nuova Zelanda la cosa più importante che ho imparato dai rugbysti è questa: non chiedermi mai perché non sono riuscito a fare qualcosa, ma come posso fare io per ottenerla».

NBA: Bargnani ne fa 30 ma vince Dallas. SuperWade fa volare Miami, prima vittoria per i Celtics

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Gennaio 2012
Creato: 04 Gennaio 2012
Visite: 1190

Chicago Bulls-Los Angeles Clippers 114-101

Un Derrick Rose immarcabile conduce i Bulls alla 3 W stagionale contro i rinnovatissimi L.A. Clippers. Il prodotto di Memphis scrive a referto 29 punti e 16 assist facendo sua la sfida contro l’antagonista di serata Chris Paul (15 punti e 14 assist per l’ex Hornets). Match che trova la sua svolta nell’ultimo quarto con Chicago che grazie a D-Rose e Ronnie Brewer piazza un parziale di 18-5 (chiuso da una tripla di Luol Deng per il 97-84) annichilendo di fatto le resistenze dei Losangelini. A nulla servono i tentativi di rientro dei Clippers con Blake Griffin (34+13 per lui) e DeAndre Jordan che provano a caricarsi sulle spalle il peso di una rimonta ormai irraggiungibile. Per i tori dell’Illinois ottime le prove del “contorno” con Deng e Noah autori di 19 punti pro capite e Hamilton che scrive 16 punti segnati a referto. Per i Clips, privi di Chauncey Billups, scarno l’apporto della panchina con soli 11 punti segnati.


Miami Heat-Minnesota Timberwolves 103-101


E’ ancora Dwayne Wade (19 punti) a portare al successo gli uomini di coach Spoelstra con un alley-oop segnato a 4’’ dalla fine(e grazie alla complicità di un Ricky Rubio che non tiene il taglio verso canestro dell’ex Marquette) e l’errore successivo dai 6 metri di Ellington per agguantare l’overtime. Una gara fatta di sprazzi e allunghi continui da parte delle due squadre che si ritrovano alla fine in un finale punto a punto deciso dai 4 punti consecutivi di Flash Wade e dai troppi errori dalla lunetta dei T-Wolves con Tolliver e Rubio. Ancora una grandissima prova per Lebron James che sfiora la tripla doppia (34 punti, 10 assist e 8 rimbalzi). Bene anche Bosh(20+9). Per Minnesota oltre al solito Love (25+12) da evidenziare le prove dei panchinari che sopperiscono alla giornata deficitaria di 4/5 dello starting five portando alla causa 57 punti con Rubio (12+12 assist) e Randolph (14) a svettare su tutti.


Toronto Raptors-Dallas Maverick 86-99


Tornano al successo i vincitori dell’anello 2011 e lo fanno tra le mura amiche a discapito dei Raptors di uno strepitoso Andrea Bargnani (30 punti con 11/18 dal campo). Gara che vede i Mavs allungare a cavallo dei primi due periodi prima di essere raggiunti grazie a Bargnani (46-46) e concludere il primo tempo sopra di soli quattro punti (46-50). Barbosa (20 punti) e Bargnani riescono a far toccare il +7 ai canadesi (68-61) prima che Dallas con Carter e Mahinmi (19) piazzi un parziale di 16-2 che chiude di fatto i giochi. 18 punti per Dirk Nowitzki.


Detroit Pistons-Boston Celtics 85-96


Torna Paul Pierce (12) e ritorna anche il successo per i Boston Celtics che grazie ad un terzo periodo da 21-36 a loro favore hanno ragione dei Detroit Pistons che dopo sole tre gare paiono già avviati ad una stagione anonima. Segni di vita da parte di Jermaine O’Neal che mette a referto 19 punti. 17 punti a testa per He Got Game Ray Allen e Brandon Bass. Per i Pistons 22+9 rimbalzi per Greg Monroe e pessima gara della coppia di guardie Gordon-Stuckey (12 punti e 5/21 complessivo per i due).


Houston Rockets-Memphis Grizzlies 93-113


Seconda W su in tre gare per i Grizzlies che, nonostante l’assenza di Conley ben surrogata dalla prestazione dell’ex Maccabi Jeremy Pargo (14),  sconfiggono senza particolari patemi dei Rockets difensivamente troppo inconsistenti. Match sempre condotto da Randolph&Co. che riceve lo scossone decisivo nel terzo quarto con un parziale di 16-31. 23 punti e 9 rimbalzi per Zach Randolph e 20+8 per Marc Gasol. Nei Rockets a salvarsi sono solo le guardie Martin (21) e Lowry (15+8 assist).


Orlando Magic-Charlotte Bobcats 100-79


Terza vittoria in quattro gare per i Magic che con la solita prova monstre di Dwight Howard (20+24) e l’ormai consueto apporto di Ryan Anderson (23+8) asfaltano i Bobcats che non riescono a ripetere la prova sfoderata contro gli Heat di pochi giorni fa. Per Orlando vanno in doppia cifra anche Richardson (16), Turkoglu (15) e Redick (11). Per Charlotte da salvare solo la prestazione di Corey Maggete (20).


Cleveland Cavaliers-Indiana Pacers 91-98


Hanno bisogno di un overtime i Pacers per avere la meglio sui Cavs e raggiungere la terza W in altrettante partite. Partita che Cleveland riesce a riacciuffare dopo essere arrivata a toccare anche il -11 (61-72) a 11’ dalla sirena conclusiva e che arriva vicina a vincere grazie ad una tripla di Parker a 17’’ dalla fine (84-82) prima che l’ex New Orleans West (14+10) porti tutti al supplementare. Nell’overtime è Danny Granger (22) a farla da padrone siglando 9 punti consecutivi permettendo l’allungo decisivo ai suoi. Per i Pacers double double per Hibbert (17+13) e Hansbrough (11+12). Per i Cavs da segnalare la miglior gara della prima scelta dello scorso draft Irving (20 punti per l’ex Blue Devils).


Philadelphia 76-Ers- Utah Jazz 99-102


Non bastano i 22 punti di Holiday ed i 20 di Lou Williams ai Sixers per espugnare l’EnergySolutions Arena di Salt Lake City. Gara in sostanziale equilibrio per tutti i 48’ con i Jazz che piazzano un parziale di 14-5 a loro favore all’inizio del quarto periodo (77-85), divario che Philadelphia non riesce più a colmare pur arrivando a toccare più volte il -1 con Williams che fallisce la bomba dell’overtime allo scadere. Per Utah 20+11 per il sophomore Favors, 19 punti per Devin Harris e 14+14 per Millsap.


Phoenix Suns-New Orleans Hornets 93-78


Privi di Eric Gordon per il secondo match consecutive gli Hornets subiscono la prima sconfitta stagionale contro i Suns a loro volta al primo successo dell’anno. Nash e soci trovano il parziale decisivo nei due periodi centrali approfittando delle scarsissime percentuali dei padroni di casa (28,9% dal campo e 21,4% da tre punti). Miglior marcatore di serata Hakim Warrick con 18 punti. 16 punti per Dudley e doppia doppia da 10 punti e 16 rimbalzi per Frye. Per gli Hornets 17 punti da Landry. Otto punti, con 3/13 dal campo, e 10 rimbalzi per Marco Belinelli.


New Jersey Nets-Atlanta Hawks 98-105


Terza W stagionale per gli Hawks che hanno la meglio, forse con qualche patema di troppo, dei Nets. Protagonisti della vittoria le due guardie Joe Johnson (9 punti engli ultimi tre minuti) e Jeff Teague autori rispettivamente di 21 e 22 punti. Ai Nets non bastano i 23 punti di Deron Williams ed i 21 del rookie da Providence MarShon Brooks.


Washington Wizards-Milwaukee Bucks 81-102


Vincono facile i Bucks contro dei Wizards fin troppo arrendevoli già dall’inizio del match. Milwaukee segna 65 punti nel solo primo tempo dando 24 punti di distacco a Wall e compagni. I Wizards provano a rifarsi sotto nel terzo periodo, ma Milwaukee dimostra di poter accendere la luce a proprio piacimento rispedendo a distanza di sicurezza gli avversari nell’ultimo periodo. Top scorer per i Bucks Brandon Jennings con 22 punti segnati e doppia doppia da 13+15 per Andrew Bogut. Per Washington 24 punti per Jordan Crawford.


Mirko Furbatto

LegA2: Morpho Basket Piacenza – Enel Brindisi: 82-79

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 01 Novembre 2011
Creato: 02 Novembre 2011
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Coppa Italia, continua la magia: anche Brindisi cade al PalaBanca

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Lega A: Le curiosita': Kaukenas diventa il giocatore in attivita' con piu' punti nella stessa squadr

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 01 Novembre 2011
Creato: 02 Novembre 2011
Visite: 1187

Con i 10 punti realizzati contro Biella, Rimantas Kaukenas (nella foto) è diventato il giocatore in attività con il maggior numero di punti realizzati nella stessa squadra: 2625 in 178 gare con Siena, superando Tonolli, 2618 punti in 586 gare con Roma. Il leader assoluto è Pierluigi Marzorati, 8657 punti e 693 presenze con Cantù, il recordman senese è George Bucci, 4591 punti in 209 presenze.

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Lega A: Banco di Sardegna, Boccolini rinnova sino al giugno 2014

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 01 Novembre 2011
Creato: 02 Novembre 2011
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- Sito Uff. Dinamo Sassari -
La Dinamo Banco di Sardegna comunica con grande soddisfazione di aver raggiunto l’accordo con il preparatore atletico Matteo Boccolini, da questa stagione in forza al team biancoblu, per il rinnovo e prolungamento del contratto che lo legherà alla società del presidente Stefano Sardara sino al giugno del 2014. Dopo il triennale firmato da coach Meo Sacchetti ed il rinnovo sino al giugno 2014 dei suoi due assistenti Ugo Ducarello e Paolo Citrini, arriva ora un’altra importante conferma da inquadrare in un progetto rivolto alla continuità, fondato sulla competenza e sulla bontà del lavoro svolto, poggiato sulla fiducia riposta nelle persone, nello specifico Matteo Boccolini, già perfettamente integrati nel gruppo biancoblu nell’ambiente sassarese. Matteo Boccolini, nato il 6 luglio 1974 a Porto San Giorgio, è professionista di lunga esperienza maturata prevalentemente sul fronte della pallacanestro in rosa e nelle Nazionali.
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