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Lega A: Benetton Treviso, il ritorno di Marcus Goree

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Gennaio 2012
Creato: 07 Gennaio 2012
Visite: 1328

BENETTON BASKET, IL RITORNO DI “TIGER” GOREE – Dopo quattro anni torna a vestire la maglia biancoverde uno dei giocatori più amati dai tifosi trevigiani dell’ultima decade, apprezzato per la sua dedizione, serietà e costanza di rendimento, l’ala-pivot texana Marcus Goree, 203 cm, 34 anni, alla Benetton Basket dal 2004 al 2007 anni in cui contribuì alla conquista di uno scudetto (2006), due coppe italia (2005 e 2007) e una supercoppa (2006, con il titolo di MVP). In carriera (prima di Treviso aveva giocato in Francia, Germania, Israele con il Maccabi Tel Aviv e in Spagna) dopo l’esperienza trevigiana passo’ al CSKA Mosca dove vinse l’Eurolega 2008 e il titolo russo, quindi al Triumph Libuertsy nel 2008/9, sempre in Russia.
Nel 2010, dopo un periodo di pausa negli States torno’ in Europa, destinazione Germania, per una parte di stagione con i Phantoms Braunschweig che lo confermeranno anche nell’annata successiva 2010/11. All’inizio della corrente stagione la firma al Paok Salonicco: in Eurocup con il Paok “Tiger” Goree viaggia a oltre 14 punti di media, con 4.6 rimbalzi, il 46% da due e il 33% da tre, 12 punti e quasi 5 rimbalzi invece nel campionato greco.
Marcus Goree negli anni ha ovviamente leggermente limitato la sua esplosività e il suo atletismo, mantenendosi comunque con l’esperienza, la grande conoscenza del gioco e l’intelligenza tattica, uno dei lunghi più affidabili del mercato, capace di rivestire entrambi i ruoli sottocanestro e di far valere le sue doti di attaccante poliedrico.

 

Marcus Goree, esaurite le pratiche burocratiche necessarie per il tesseramento, dovrebbe essere a Treviso nei prossimi giorni ed essere in campo pronto a rivestire il biancoverde l’11 gennaio, mercoledì prossimo, nella trasferta di campionato a Milano.

 

Simone Fregonese
Ufficio Stampa e Comunicazione

LegA2: Morpho Basket Piacenza – Pallacanestro S.Antimo: 67-70

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Gennaio 2012
Creato: 07 Gennaio 2012
Visite: 1296

Il derby delle matricole sorride a S.Antimo!

Inaugurazione del nuovo anno amara per la Morpho Basket che lascia agli avversari dell’Ass.Pall.S. Antimo due punti d’oro in quella che era la sfida fra le matricole allo loro prima assoluta annata nel professionismo. Piacenza partiva con 14 lunghezze in classifica, S.Antimo con dieci in meno, ma alla fine, come in tanti avevano predetto alla vigilia, i campani hanno dimostrato di valere di gran lunga di più dell’ultimo posto sul tabellone, soprattutto hanno mandato un segnale importante alle avversarie: nessuno è già condannato alla retrocessione.

E’ stata in parte la partita delle assenze, la Morpho da una parte  si presentava priva del suo Capitano (Passera) e con Scarone debilitato; la Ass. Pall. S.Antimo invece giocava senza il bomber Teague (rimasto negli States) e con il giovane talento Moraschini out per un infortunio. Entrambe però le squadre presentavano due novità: Alex Simoncelli per i padroni di casa e Milivoje Bozovic per gli ospiti. Ai due è toccato subito esordio di fuoco, visto che il primo è stato in campo per 34 minuti (9p., 4 falli subiti), e il secondo per  31 (8p. 60% al tiro).

I ragazzi di Di Carlo hanno espugnato il PalaBanca con merito, imponendosi fin dalle prime battute e facendo pagare caro ai piacentini un secondo parziale giocato ad altissima intensità. Se infatti i primi 10 giri di lancette si erano chiusi con una vantaggio di 2 punti per gli ospiti, nei successivi dieci il gap è diventato di 15 punti. Anche le statistiche condannano il deficitario secondo quarto dei biancorossi di casa: Piacenza si ferma a 5 di valutazione contro il 31 degli avversari.

Da li in avanti Harrison (17p. totali, 22 Val.) e Co. hanno tentato a più riprese di riaprire la sfida, ma si sono sempre trovati davanti la super performance del centro Cittadini (19p., 9 rimbalzi, 8 falli subiti) e dell’USA Campbell, l’unico che è sempre stato in campo e l’unico giocatore del match che ha chiuso con oltre 20 p. (56% al tiro, 21 Val.). A dare man forte  a queste due colonne portanti, ecco Rossi Marco, ottimo nel limitare il “cecchino” Voskuil (15p.) e la bandiera Cantone Carlo, schierato fin da subito nel ruolo di play.

Quando ormai sembrava fatta per i napoletani, il basket ha sottolineato ancora la sua imprevedibilità: un’esaltante gioco da  4 punti di Simonceli prima e una mega-tripla di Voskuil poi hanno sospinto la Morpho fino al -1 a pochi secondi al temine, l’impresa di una rimonta impossibile sembrava davvero ad un passo. E purtroppo è rimasta ad un passo perché nella “mischia” decisiva Campbell ha trovato la forza di lanciare il pallone lontano dalle canotte piacentine facendo cosi svanire il tempo rimasto e con esso la speranza dei ragazzi di Corbani di ribaltare una partita sempre passata a rincorrere.

 

“E’ stato un match difficile”, dichiara in sala stampa Coach Corbani, “ce lo aspettavamo e cosi è stato. Abbiamo patito alcuni problemi fisici, in parte siamo riusciti a nascondere questa cosa ma in parte no; questo non vuole però assolutamente essere un alibi, abbiamo sostanzialmente pagato il fatto di non essere partiti abbastanza duri nei primi due quarti. Oggi potevamo dare un segnale e confermarci nel gruppo alto della classifica, non ci siamo riusciti e a nostra volta ci è arrivato un segnale: la squadra non è ancora completamente pronta, dobbiamo lavorare tanto, soprattutto a livello mentale per fronteggiare le situazioni di emergenza come quella di stasera. Nel mese di Dicembre ci siamo riusciti molto bene, adesso meno, ma non si fanno drammi, l’unica soluzione è lavorarci su perché la strada da fare è ancora lunga e noi sappiamo qual è il nostro obiettivo!”

 

Coach Di Carlo a Piacenza è come se avesse vinto contro il Maccabi Tel Aviv, non esita a sottolinearlo, cosi come non esita a far trasparire la sua soddisfazione: “La Morpho gioca per me la miglior pallacanestro del momento, avevo detto che per noi sarebbe stato come sfidare il Maccabi e il fatto di aver vinto mi rende davvero felice. Negli ultimi venti giorni ci siamo allenati male per vari motivi, solo l’ultima settimana è stata intensa, permettendoci cosi di trovare l’energia giusta per questa sfida. Quando ci alleniamo con continuità la squadra risponde bene anche in partita ed è capace di fare cose importanti. Voglio fare un plauso a Rosi e Cantone, oltreché a Cittadini e Campbell; questi ultimi due sapevano che il successo sarebbe passato dalle loro mani e non hanno deluso le aspettative, loro possono e devono stare sullo standard di stasera. In chiusura faccio i complimenti alla Morpho per la sua squadra, i suoi allenatori e tutta la Società. Sta costruendo un importante realtà!”

 

Per lui era l’esordio a Piacenza, ma contro S.Antimo aveva già giocato. Alex Simoncelli analizza cosi la sfida: “ Non siamo partiti bene, loro erano più duri e ci hanno punito più volte. Ci spiace di aver “buttato via” due quarti, siamo stati costretti a rincorrere e abbiamo riaperto il match solo a pochissimi secondi dalla fine. Io sapevo che sarei stato in campo parecchio vista l’assenza di Marco (Passera), ho cercato di imparare velocemente gli schemi in questi giorni e mi sono buttato nella mischia. Il PalaBanca è un bellissimo Palazzetto, si sentiva il calore del pubblico per questo dobbiamo tornare al più presto alla vittoria!”.

 

 

 

LA PARTITA:

 Prima del fischio di inizio, Capitan Marco Passera consegna ad Ennio Tribi il premio di “Miglior tifoso dell’anno”  assegnato dal Coni provinciale. Ennio non perde l’occasione per dedicare il trofeo a tutta la curva: a Piacenza è ormai una leggenda, il premio non sarebbe potuto andare che a lui!

In campo Corbani schiera da subito Simoncelli, mentre S. Antimo si presenta con Campbell, Cantone e Rossi, oltreché Cittadini e il neo arrivato Bozovic. Partita importante per entrambe le formazioni, e la sostanziale parità iniziale sta li a dimostrarlo. Piacenza e gli avversari si studiano, sbagliano parecchio sotto canestro ma i biancorossi ospiti sono bravi a sistemare con ripetuti tap-in: 9-12. S.Antimo schizza avanti di quattro grazie alla tripla di un vivace Eliantonio, poi arriva anche la prima realizzazione da tre anche di Simoncelli in questa sua avventura biancorossa. Il parziale si chiude con la Morpho sotto di 2 (16-18).

Vanno avanti a piccoli passi i due teams, gli ospiti prendono qualche punto, i padroni di casa gli mettono il fiato sul collo (20-22), quel che è certo è che si lotta tanto, si strappano rimbalzi su rimbalzi e l’agonismo non manca di certo. I ragazzi di De Carlo volano 22-31, Piacenza è ferma e subisce la velocità e i giochi degli avversari per un significativo +11. Voskuil torna a sparare (27-35) e arriva subito il time out di Di Carlo, utilissimo per risvegliare la coppia Cittadini-Campbell (27-39). E’ proprio l’americano di S.Antimo a beffare i suoi avversari sulla sirena di fine parziale: il risultato di 27-42 la dice lunga su chi abbia condotto le danze fino ad ora.

Non si placa la furia dei campani: Cittadini prima, Rossi poi puniscono da sotto e dai 6.75 per un parziale di 7-0 davvero indigesto per Piacenza. I beniamini di casa si affidano alla solita “mano calda” di Voskuil che serve ad esaltare anche il compagno Harrison: il contro - parziale di 6-0 è cosi presto servito (35-51). S.Antimo si blocca e Piacenza risale con Ryan Amoroso precisissimo ai liberi e di nuovo con il Professor Harrison, l’uomo più incisivo in casa Morpho Basket. La grinta dei biancorossi di casa esce tutta nei minuti finali di parziale, permettendo il recupero fino al -10 (46-56).

 

Va subito a segno la formazione di coach Di Carlo, forte di un Cittadini in versione Spiderman sotto le plance. Ma la partita è ancora lunga, Piacenza spinge sui tiri da tre (Harrison-Voskuil), dall’altra parte Campbell continua a fare male (22p.)  e il gap rimane più o meno invariato (54-63). Fatica la Morpho a riaprire la sfida, quando mancano tre minuti il punteggio dice + 10, Harrison spinge e porta i suoi a -8. Il tifo locale torna a crederci sugli spalti, i ragazzi invece lo fanno in campo: Simoncelli si inventa un fantastico gioco  da 4 punti (tripla più fallo più libero realizzato)  che vale il -3,  Voskuil piazza un’altra tripla e siamo a -1 quando manca pochissimo alla sirena. L’ultima azione è concitata, tutti si tuffano su una palla quasi recuperata in attacco da Piacenza ma alla fine ad avere la meglio è l’USA Campbell. Finisce con Bozovic e compagni in campo a festeggiare, la vittoria è loro ed è tutta meritata (67-70).  

 

 

Morpho Basket Piacenza – Pallacanestro S.Antimo: 67-70 (16-18, 11-24, 19-14, 21-14)

PIACENZA: Casella, Infante 6, Harrison 17, Perego 2, De Nicolao, Simoncelli 9, Varrone, Scarionati, Voskuil 15, Anderson 8, Scarone, Amoroso 10. All.Corbani

S. ANTIMO: Bozovic 8, Cittadini 19, Campbell 22, Petrazzuoli, Pranzo, Moraschini, Rossi 9, Meles, Cantone 6, Eliantonio 6. All. Di Carlo

 

 

Ufficio Stampa MORPHO BASKET

Davide Rancati

Lega A: La Sutor non va a canestro. Contro Teramo 65-73

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Gennaio 2012
Creato: 07 Gennaio 2012
Visite: 1386

Comincia male il 2012 della Fabi Shoes, costretta davanti al proprio pubblico ad arrendersi alla Banca Tercas Teramo dopo una gara combattuta e conclusasi col successo degli ospiti 65-73. Non una delle migliori Sutor dell’era Valli, condannata a lasciare per strada una gara così delicata a causa di un antico e usuale nemico, cioè le percentuali al tiro: 43% da 2, 24% da 3, una miseria, tanto da vanificare lo strapotere a rimbalzo, con 20 palloni catturati in attacco e i tanti recuperi in difesa, quasi mai trasformati in canestri in contropiede. Festeggia invece Teramo che nonostante le assenze dei due nuovi acquisti, riesce a rialzarsi e riportarsi sotto per la salvezza.

Bella cornice di pubblico al Palarossini, con oltre 4000 presenze, complice la folta rappresentanza giunta da Teramo. Valli reinserisce Brunner in quintetto e anche McNeal per Kirksay. Avvio molto equilibrato e frenetico. Teramo parte subito con la difesa a zona, per chiudere l’area e preservare dai falli i pochi giocatori a disposizione di Ramagli. La difesa ha i suoi effetti: la Sutor sparacchia 0/6 da 3 nel quarto d’apertura e perde 7 palloni. Gli ospiti non fanno molto meglio, ma guidati da un ottimo Polonara, riescono a chiudere avanti 15-17 il primo parziale. Nel secondo periodo la Fabi va subito avanti con Nicevic, ma cala vistosamente con l’andare dei minuti. Brown, Amoroso e Cerella approfittano del blackout della Sutor che segna appena 3 punti nei 7 minuti finali del primo tempo, e mandano Teramo all’intervallo addirittura sul +12 (27-39). Valli inserisce Antonutti per cambiare qualcosa, ma soprattutto sveglia i suoi. Rientra una Fabi aggressiva, il pubblico entra in partita e così uno Zoroski incontenibile, Di Bella, Kirksay, Brunner confezionano un parzialone di 16-2 che al 26’ vuol dire addirittura sorpasso sul 45-44. Kirksay cattura 5 rimbalzi offensivi nel quarto (saranno 7 alla fine, con 6 recuperi), ma una grande terza frazione non basta alla Sutor per tornare avanti: è Teramo che apre l’ultimo quarto sopra di due lunghezze sul 50-52. Gli ospiti riprendono ritmo e partono forte anche nell’ultima frazione riallungando con Green e Brown fino a +6. La Fabi col solito Zoroski, il migliore dei gialloblù, torna a -1 (58-59), ma l’mvp dell’incontro Milos Borisov mette a segno prima 6 punti in fila, e poi ancora altri 4, quando di nuovo la Fabi era tornata a contatto. Ad un minuto dalla fine Teramo è avanti 63-69. Di Bella, Amoroso e ancora Borisov, dominante nel finale, rifiniscono il punteggio sul 65-73. Troppo poco il 27% dal campo nell’ultimo quarto per la Fabi, costretta a cedere due punti chiave per la salvezza a una diretta rivale. I gialloblù restano a 8 in classifica, mentre Teramo si riavvicina a quota 6. Non si apre bene il 2012, né si chiude al meglio il “trittico” di partite delicate: bilancio da una vittoria e due sconfitte. Nei prossimi 10 giorni ci saranno altre 3 gare fondamentali per chiudere il girone d’andata, ma tutte decisamente dure. Intanto già domenica a Caserta, per la squadra di Valli ci sarà una buona occasione di riscatto: un riscatto che dovrà necessariamente venire da subito.

Questi i tabellini della partita:

Fabi Shoes Montegranaro-Banca Tercas Teramo 65-73 (15-17; 27-39;50-52)

Fabi Shoes Montegranaro: Karl 4,Piunti ne, Perini ne, Antonutti 2,Nicevic 3, Zoroski 23,Di Bella 10, Mazzola, Kirksay 7, McNeal 3, Brunner 7,Ivanov 6. All.: Valli.

Banca Tercas Teramo: Ricci 2, Brown B 6, Listwon ne, Amoroso11, Cerella 4, Brown D. 15, Lulli ne,Green 4, Borisov 22, Serafini ne, Polonara 9. All. Ramagli

Alessio Berdini

LA SALA STAMPA DI FABI SHOES-BANCA TERCAS

Un amareggiato Giorgio Valli commenta così in conferenza stampa la sconfitta dei suoi ragazzi: “La zona di Teramo ha messo a nudo molte mancanze nostre al tiro, infatti ne abbiamo sbagliati molti e anche di facili. Abbiamo preso tanti rimbalzi e non abbiamo segnato. Non puoi far nulla, loro ci credono ma ancora una volta abbiamo fatto tutto noi per complicarci la vita, come a Cremona. Non li abbiamo sottovalutati, eravamo concentrati ma il problema sono dei nostri limiti tecnici che dobbiamo superare facendo canestro anche in contropiede. Ci dobbiamo lavorare, per ora non ci riusciamo. Non è che da stasera diventiamo i più scarsi del campionato, ma anzi dobbiamo restare uniti e migliorare. Soprattutto cercheremo di migliorare la difesa per fare punti in transizione, altrimenti non segniamo mai più di 70 punti”.

“La sconfitta di stasera non dipende da un fatto fisico, se sbagliamo i tiri è questione di talento. Ci vuole che lavoriamo per fare piccole cose in più per trasformare i rimbalzi d’attacco in canestri e la difesa. Non serve prendere qualcuno, non penso al mercato. Abbiamo 10 giocatori e dobbiamo venirne fuori con questi. Domani lavoro con loro e voglio andare a vincere a Caserta con loro”.

Questo invece il commento di un Ramagli molto soddisfatto per la vittoria della sua Teramo: “Prima di tutto dico che secondo me stasera non abbiamo ritrovato la squadra, i ragazzi avevano giocato sempre abbastanza bene, ma anzi abbiamo ritrovato il risultato e la nostra gente. Tra pochi giorni con Milano avremo una partita dura ma la nostra gente ci potrà aiutare. Sono molto soddisfatto”.

“La zona l’avevamo preparata abbastanza poco sinceramente, abbiamo avuto poco tempo, e anche infortuni. È giusto non lavorarci troppo, i giocatori si adattano meglio, anche perché non potevamo giocare a uomo. Quando abbiamo perso il filo nel terzo quarto siamo stati bravi a ritrovarci e riprendere il ritmo. Limitare la corsa e l’impatto dei loro lunghi è stato decisivo. Non è la zona che ci ha fatto vincere ma il lavoro su tutto il campo”.

Lega A: Benetton - Umana, curve esaurite

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Gennaio 2012
Creato: 07 Gennaio 2012
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PREVENDITE BENETTON BASKET- UMANA REYER VENEZIA, 8 GENNAIO ORE 18.15 PALAVERDE – CURVE SUD E NORD ESAURITE

Prevendita a gonfie vele per il derby di domenica 8 gennaio al Palaverde alle ore 18.15 tra Benetton Basket e Umana Reyer Venezia. In via di esaurimento la Curva Sud (tutta la Gradinata Nord, riservata ai supporter veneziani, invece già esaurita), restano ancora biglietti disponibili per gli altri ordini di posto. Il biglietto verrà venduto solo dietro presentazione di un documento d’identità.  In accordo con la Questura di Treviso la società raccomanda ai sostenitori trevigiani di raggiungere il Palaverde provenendo da sud, per parcheggiare nell’area riservata, cioè l’ampio parcheggio sterrato prima del Palaverde in Via Marconi. Invece il pubblico proveniente da Venezia dovrà raggiungere il Palaverde dal lato nord, e il parcheggio riservato sarà quello asfaltato dentro la sbarra all’esterno del Palaverde. I biglietti si acquistano all’Ufficio Ticketing de La Ghirada, unica prevendita per questo match, dove verranno anche date tutte le indicazioni del caso. Telefono 0422 324282-324383.

DATE E ORARI PREVENDITA -i biglietti verranno messi in prevendita unicamente in sede, all’Ufficio Ticketing della Benetton Basket a La Ghirada. Telefono 0422 324382-324383 oggi, giovedì 5 gennaio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, venerdì 6 gennaio chiuso, sabato 7 gennaio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Vista la vendita sostenuta, è possibile che le casse del Palaverde non vengano aperte il giorno del match, domenica, nel pre-gara.

PROCEDURA ACQUISTO BIGLIETTO -i biglietti verranno venduti dietro presentazione di un documento di identità valido. I possessori di documenti con residenza nella Provincia di Venezia non potranno comprare il biglietto in sede Benetton Basket e dovranno rivolgersi all’apposita dotazione (tutta la Gradinata Nord) destinata alla tifoseria di Venezia nel punto vendita predisposto dalla società veneziana. Per questa gara, su disposizione della Questura, non sarà possibile l’acquisto on-line e l’acquisto nelle sedi di Banca Popolare di Verona. 

PARCHEGGIO-per favorire l’afflusso separato delle tifoserie, al pubblico di Venezia viene riservato il parcheggio “Nord”, quello asfaltato all’esterno del Palaverde. Per il pubblico di Treviso viene riservato il parcheggio sterrato in Via Marconi e, per i possessori del pass stagionale, il park “Gregory”. 

ABBONATI GRADINATA NORD “FAMILY” E SETTORI MLXYZ- per motivi di ordine pubblico, tutta la Gradinata Nord (settori Family e settori MLXYZ) verrà destinata al pubblico ospite. Di conseguenza gli abbonati Benetton Basket riceveranno un biglietto sostitutivo in altro settore del Palaverde. Il biglietto sostitutivo potrà essere ritirato in Ghirada, presso l’Ufficio Ticketing negli orari di prevendita. Informazioni allo 0422 324383-324382. 

ABBONATI ALTRI SETTORI – Entreranno secondo le normali procedure. 

PREZZI BIGLIETTI – Ecco i prezzi per i biglietti relativi a Benetton Treviso-Umana Reyer: Curva Sud 12 euro (ridotto 10), Tribuna 28 euro (rid 15), Centrali 45 euro (rird 30), Centrali B-Com 65 euro (rid 45), Supercentrali 120 euro.

 

 

Simone Fregonese
Ufficio Stampa e Comunicazione

NBA: Bryant strepitoso, Chicago mette la quinta con Rose

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Gennaio 2012
Creato: 04 Gennaio 2012
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Cleveland Cavaliers 115-Charlotte Bobcats 101

Cleveland la porta a casa abbastanza facilmente vincendo gli ultimi 3 quarti dopo aver perso il primo di 7 lunghezze. Fondamentale il parziale del secondo periodo chiuso sul 30-17. Per i Cavs sono decisivi i 20 punti e 6 assist in 10 tiri della matricola Kyrie Irving ai quali si aggiungono i 19+ 6 rimbalzi di Jamison e i 16 con 9 carambole di Tristan Thompson. A Charlotte non è sufficiente l’impatto di DJ Augustin che mette insieme 26 punti e 9 assist e quello di un Maggette da 21 punti e 8 rimbalzi. Bene anche Gerald Henderson con 16 punti e 7 rimbalzi.

Chicago Bulls 76-Atlanta Hawks 74

Atlanta è avanti di 14 all’inizio dell’ultima frazione di gioco, ma viene raggiunta sulla parità a 6’20 dal termine grazie a una tripla di Luol Deng. Atlanta riallunga con un parziale di 6-0 ma un canestro di Gibson e 6 punti consecutivi dell’ala piccola titolare dei Bulls riportano Chicago a -1 a 1’ e 16 secondi ancora da giocare. Sul punteggio di parità a soli 7 secondi dalla fine,Deng effettua una rimessa,serve Noah,riceve sulla linea di fondo dal francese e segna il canestro della vittoria con 3 secondi ancora sul cronometro. Per i Bulls segnano sostanzialmente in 3: Rose che mette 30 punti e serve 7 assistenze,Deng con 21 punti e 8 rimbalzi e Boozer che fa 11+9 carambole. Agli Hawks non bastano le doppie cifre di Horford (16+7 rimbalzi),Josh Smith (15 punti,14 carambole), Marvin Williams (14 e 8 rimbalzi) e Joe Johnson (10 con 3/17 dal campo).

Oklahoma City City Thunder 93-Portland Trailbalzers 103

Seconda sconfitta in 2 giorni per Durant &co e stavolta è Portland a portare a casa la posta in palio. Dopo  aver iniziato l’ultima frazione sotto di 4 lunghezze,Oklahoma City si porta al minimo svantaggio sul -2 con un libero di Harden a 10’ e 3 secondi dal termine,ma non c’è nessuna rimonta perché i Blazers infiocchettano un parziale di 22-14 che chiude i giochi. Ottimo Aldridge con 30 punti e 8 rimbalzi,seguito da Matthews che ne mette 16 con 6 carambole e 4 rubate. Si segnalano anche i 13+10 rimbalzi di Gerald Wallace e i 12 a testa di Felton(con 7 assist) e Batum(con 7 rimbalzi). A OKC non bastano i soliti 3:Durant 19 con 8/26 al tiro, Harden con 23 e 6 assist e Westbrook con 22 e 8 assistenze.

Memphis Grizziels 113-Sacramento Kings 96

Dopo essere arrivata all’intervallo con 2 punti di vantaggio,Memphis la chiude nel terzo quarto con un parziale di 35-18 nella frazione. Decisivo nel quintetto di partenza Rudy Gay con 23 punti e 8 rimbalzi aiutato da Marc Gasol (14+15 carambole) e Tony Allen che scrive 10+7 rimbalzi. Dal pino arrivano anche i 20 punti di Sam Young,i 16 di OJ Mayo e i 14 di Mike Conley con 7 assist e 4 rubate. A nulla valgono per i Kings le prove di Fredette (17),Thomas (15 in 16’), Hickson (12+10 rimbalzi) e Outlaw (11).

Utah Jazz 85-Milwaukee Bucks 73

Utah comincia l’ultima frazione avanti di 7 lunghezze e vince senza particolari patemi dopo il -3 firmato da Livingston a 10’ e 33 secondi da giocare. Fondamentale Al Jefferson con 26 punti e 10 rimbalzi aiutato da Millsap che fa 13+12 carambole con 6/7 al tiro. 12 punti anche per Gordon Hayward e 9 con 6 assist di Burks dalla panchina. Per Milwaukee non bastano Gooden che segna 24 punti e prende 12 rimbalzi e Stephen Jackson (16 punti,6 rimbalzi e 5 assist).8 punti appena con 4/19 al tiro e 0/7 dall’arco per Jennings autore anche di 6 rimbalzi,6 assist e 4 rubate.

Los Angeles Lakers 108-Houston Rockets 99

Le due squadre sono pari a 11’ e 26 secondi dal termine per effetto di una tripla di Kevin Martin. Murphy però risponde subito con la stessa moneta e da quel momento i Lakers saranno sempre avanti. Nella quarta vittoria stagionale per i losangelini è fondamentale ancora una volta Kobe Bryant che mette a referto 37 punti conditi da 8 rimbalzi e 6 assist e un buon 14/29 al tiro. Bynum domina sotto i tabelloni ed è autore di una prova da 21 punti e 22 rimbalzi oltre a 3 stoppate. Doppia cifra anche per Gasol (14+8 rimbalzi)e Blake (11). Ai Rockets non basta la tripla doppia sfiorata da Lowry (22 punti,10 rimbalzi e 9 assistenze)e nemmeno i 20 punti dell’argentino Scola. In doppia cifra anche Budinger (16) e Martin (12 ma con 5/17 dal campo).

Francesco Alessi
 

  1. Lega A: La Sutor non va a canestro. Contro Teramo 65-73
  2. Lega A: Umana Venezia - Otto Caserta 79 - 74
  3. Lega A: La Banca Tercas Teramo firma Anthony Goods
  4. LegA2: Quattro chiacchiere con Alex Simoncelli

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