NOVIPIU' CASALE - BANCA TERCAS TERAMO 60-62
(10-17; 27-28; 43-46)
NOVIPIU' CASALE: Malaventura (0/2, 0/4), Gentile (0/2, 0/1), Nnamaka 3 (0/1, 1/1), Pierich 14 (1/1, 4/8), Martinoni ne, Chiotti 4 (2/5), Temple 2 (1/2, 0/4), Stevic 14 (6/8), Ferrero, Shakur 18 (5/6, 0/1), Janning 5 (0/3, 1/6). All.: Crespi
BANCA TERCAS TERAMO: Ricci, Brown B. 5 (1/7, 1/2), Mc Grath (0/2, 0/1), Amoroso 10 (3/8, 0/4), Cerella 7 (2/5, 1/1), Brown D. 23 (3/7, 5/9), Lulli ne, Borisov (0/2 da 3), Listwon ne, Goods 9 (0/3, 2/4), Polonara 8 (3/5). All.: Ramagli
A un passo dal giro di boa di metà campionato, nell'hard disk rossoblu la Banca Tercas Teramo 'salva con nome' una velenosa vittoria al PalaFerraris: da qui riparte la Novipiù Casale, a testa alta, per cercare le affermazioni e i punti che fra qualche mese potranno valere la permanenza nella massima serie.
Olu Nnamaka recuperato e subito in quintetto; dall'altra parte Ramagli fa esordire l'americano Goods. Nel biglietto da visita di Teramo due prime azioni da manuale, sintomo di una grande tranquillità dettata dal funambolico Dee Brown. Al contrario della partita con Roma, il motore rossoblu fatica ad accendersi e a produrre punti; Teramo avanti 0-8 dopo la tripla di Brandon Brown. Malaventura dalla panca produce in fretta un recupero e un assist. Prendono vita dal nulla due invenzioni di Shakur, ma il canestro continua a fare i dispetti, sputando fuori tanti tiri ben costruiti dalla Novipiù. Nel 10-17 per gli ospiti al 10' c'è tanto Amoroso e una spruzzata di Dee Brown, ma Teramo deve ancora dare il meglio: Cerella la spinge fino al 10-22 a inizio del secondo parziale, prima delle triple d'ossigeno puro di Pierich. E' l'ora di sbucciarsi le ginocchia anche dagli spalti per ricucire il
gap: il pubblico del PalaFerraris coglie l'attimo e si alza in piedi per una standing ovation di grande intensità. Torna sul parquet Nnamaka per dare ordine e sostanza. Contropiede a tutta birra per Temple e Janning per il -1 con cui si va al riposo: 27-28 al 20'.
Uno sprazzo rossoblu con gli Usa della Novipiù sugli scudi (32-28) viene stoppato dal diabolico Dee Brown, bravo a mantenere Teramo molto attiva in attacco. Per pareggiare emotivamente una tripla acrobatica di Brown la Junior deve inventarsi quella 'con assist volante' della coppia Malaventura-Pierich, ma Polonara spinge su gli abruzzesi: 2+1 e stoppata per difendere il 41-46. Sulla sirena del terzo quarto Stevic segna in tap-in il 43-46.
Tre minuti di 'ferri' inaugurano il quarto periodo: ci vuole un grandissimo Stevic, sempre più connesso alla partita e alla stagione rossoblu, per girare l'inerzia della gara. Stoppate, rimbalzi e punti per l'ex-Bilbao (alla fine 14+12 e 25 di valutazione). Malaventura si vede respingere una tripla dopo quattro rimbalzi sul ferro. Uno Shakur da 18 punti e 5 assist manda Stevic a segno per il 48-46 che rende il PalaFerraris una bolgia dantesta.
Romanzo bellissimo e intricato che pare tingersi di rossoblu con il passare dei secondi, specie dopo la doppietta di capitan Pierich (53-51 al 37'); eppure Dee Brown, da grandissimo autore, riscrive le ultime pagine del libro. Prima la tripla del 55-55 con cui si entra nell'ultimo minuto, poi quella più incredibile di tutte, allo scadere dei 24'' con la difesa casalese alle costole. In diciassette secondi Casale non riesce a riscalare l'Everest: finisce 60-62. Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la Novipiù, che come contro Roma produce più degli avversari in valutazione.
Domenica la prima occasione di riscatto, sul campo della lanciatissima Pesaro.
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Alessandro Spinoglio
Ufficio Stampa
A.S. Junior Casale
Umana Venezia - Dinamo Sassari 91 - 71
VENEZIA: Clark 16; Allegretti 2; Causin 2; Tomassini ; Slay 10; Szewczyk 21; Meini, Young 17; Fantoni 6; Bowers 12; Rosselli 6; Magro; Bryan 2 all.Mazzon.
DINAMO: Metrevelli; Binetti; Hosley 18; Devecchi 3; T. Diener 13; Sacchetti 4; Plisnic 3; D. Diener 7; Vanuzzo 6; Pinton 5; Easley 12. All.Sacchetti.
ARBITRI: Cerebuch, Vicino, Gori.
NOTE: tiri da 2: Venezia 32/56; Dinamo 16/32; tiri da 3: Venezia 6/14, Dinamo 9/25; tiri liberi: Venezia 9/12; Dinamo 12/19; rimbalzi: Venezia 36, Dinamo 32.
In vista della sedicesima giornata del Campionato di Serie A 2011/2012 in programma mercoledì 11 gennaio è stata depositata in Lega Basket la documentazione per i seguenti tesseramenti (nella foto Anthony Goods con Donnie Mc Grath e il 'patron' di Teramo Pellecchia):
Anthony Goods (USA) - Banca Tercas Teramo
Marcus Goree (USA) - Benetton Treviso
In vista della sedicesima giornata del Campionato di Serie A 2011/2012 in programma mercoledì 11 gennaio è stata depositata in Lega Basket la documentazione per i seguenti tesseramenti (nella foto Anthony Goods con Donnie Mc Grath e il 'patron' di Teramo Pellecchia):
Anthony Goods (USA) - Banca Tercas Teramo
Marcus Goree (USA) - Benetton Treviso
Dal Minnesota a Capodochino via Chicago e Francoforte. Troy Bell, 31 anni di
Minneapolis, è appena arrivato al centro Sportivo di Sant’Antimo e stasera si
allenerà con i suoi nuovi compagni di squadra, così come farà domani prima di
partire - venerdì mattina - per Veroli dove in serata è in programma la gara di
campionato (ore 20.45 diretta Rai Sport2). E’ arrivato sorseggiando la Cola e
mangiando un kebab, con il sorriso stampato sul volto (nonostante il bagaglio
imbarcato che non è arrivato a destinazione) e tanta voglia di fare bene. Per
nulla stanco dalle ore di volo e dal fuso ha conosciuto coach Gennaro Di Carlo,
il presidente Aniello Cesaro ed i suoi vice Francesco e Ciro Cesaro e il
general manager Peppe Liguori, artefice della trattativa, prima di andare a
riposare con gli schemi di coach Di Carlo tra le mani. “E’ la prima volta che
gioco in una squadra del sud Italia, a Napoli ero venuto solo per disputare
qualche match. Ho voglia di conoscere i miei compagni e di dare una grossa mano
per far risalire la squadra in classifica. Il mio obiettivo è far salvare
Sant’Antimo”. Bell ha giocato lo scorso anno a Reggio Emilia, contribuendo alla
salvezza della squadra. Attualmente libero, lo statunitense ha già giocato in
Italia vincendo il campionato a Cremona, militando nel Biella in A1 e a Casale
Monferrato.
Gioca a basket ispirandosi al suo idolo Michael Jordan e ama la musica (da
ascoltare e da comporre) e il pugilato (Troy Bell pratica la cosiddetta ‘shadow
boxing’, ossia l’allenamento immaginando che la sua ombra sia un avversario) e
a Cremona ha persino inciso 25 canzoni con un deejay amico.
Prima della gara, però, non ascolta più musica, preferisce concentrarsi con il
suo gruppo.
DICHIARAZIONE DI COACH DI CARLO
“Troy Bell è un ‘combo guard’ che può giocare in due ruoli: guardia e
playmaker. È bravo nel canestro da 3, nell’uno contro uno, ha grande
personalità ed è proprio l’elemento adatto per il nostro gruppo. In Italia ha
già avuto tanta esperienza, vincendo anche un campionato. È il giocatore ideale
per Sant’Antimo”.
Domani intorno alle ore 14 sarà inoltrata alla mailing in possesso dell'ufficio
stampa della Pallacanestro Sant'Antimo la presentazione della gara Prima Veroli
- Sant'Antimo predisposta dall'ufficio stampa Legadue in occasione della
diretta televisiva su Rai Sport.
Ufficio Stampa Pallacanestro Sant'Antimo
Emanuela Sorrentino