Ponticiello: “Possiamo vincere con Ravenna e guardare con serenità al futuro.”
REGGIO CALABRIA. 3 sconfitte consecutive per la Viola Reggio Calabria, sebbene siano arrivate contro squadre forti, non sono comunque una buona notizia. Abbiamo parlato di questo, della convocazione di Lupusor e della partita contro Ravenna con coach Francesco Ponticiello.
È arrivato un calo nei risultati con 3 sconfitte consecutive, lei come se l’è spiegato?
“Erano tre partite ad altissimo coefficiente di difficoltà, 3 organici che, malgrado l'evidenza che la sola capolista Ferrara abbia mostrato finora continuità, sono da considerare di primissima fascia. Eppure, potevamo vincere tutte e tre, giocando male con Treviglio in casa. Ma nelle due trasferte abbiamo peccato solo dal punto di vista della freddezza, non certo nel gioco espresso. L'importante è ora non deprimerci, fare di più e meglio.”
La convocazione di Lupusor con la Nazionale U18 è per voi motivo di vanto.
“Senza dubbio, un vanto per la società, per la squadra, per il nostro staff tecnico, per il settore giovanile della Viola, per Pasquale Iracà, che con Ion lavora oramai da 4 anni, ed ovviamente per il ragazzo. Quest'ultimo deve però guardare al riconoscimento che gli arriva dal settore squadre nazionale, non come un punto di arrivo, ma di partenza. Avrà la fortuna di lavorare con i migliori prospetti della sua annata, con tecnici come Capobianco, Bocchino ed il resto dello staff. Importante fare tesoro di questa esperienza, sommare al lavoro che quotidianamente svolge al Centro Modena, quello che gli verrà proposto in nazionale.”
Domenica impegno complicato con Ravenna, come state preparando la partita?
“Potrà apparire una banalità, ma il concetto per cui "la vittoria è la migliore medicina" è un'assoluta verità. L'imperativo non può che essere quello di tornare al successo, di raccogliere i due punti, e con questi recuperare fiducia ed ottimismo. Ho sempre pensato che il risultato sia funzione del rendimento, ed allora, considerando che nell'ultimo mese abbiamo vinto con una squadre forti come Roseto e Lucca, fatto soffrire compagini di alto livello come Ferrara, Firenze, Matera, possiamo vincere con Ravenna e guardare con serenità al futuro.”
Orlando Magic - Utah Jazz 82-86
Giro ad Est positivo per gli Utah Jazz, che sbancano Orlando grazie ad un sontuoso Trey Burke (30 punti, 8 assist e 7 rimbalzi). Il prodotto di Michigan è supportato da Derrick Favors (14 punti, 11 rimbalzi e 5 stoppate) e Gordon Hayward (15 punti, 7 assist e 6 rimbalzi). I Magic non riescono nella rimonta, ci provano Jameer Nelson (17 punti), Tobias Harris (14 punti e 10 rimbalzi) e Nikola Vucevic (14 punti e 14 rimbalzi), ma i Jazz espugnano l'Amway Center.
Toronto Raptors - Charlotte Bobcats 102-104 d.o.t.
Bella partita all'Air Canada Center di Toronto, dove i Bobcats passano, dopo un over time, e continuano a stazionare al 6° posto ad Est, con la 12° vittoria stagionale. La squadra di Steve Clifford si affida al solito Kemba Walker (29 punti), ottima prova di Al Jefferson (24 punti e 11 rimbalzi) in vernice, i canadesi si oppongono con DeMar DeRozan (30 punti e 6 rimbalzi) e Kyle Lowry (17 punti e 6 assist), il resto della squadra non assiste, vincono i Bobcats.
Atlanta Hawks - Sacramento Kings 124-107
Equilibrio per 36 minuti, poi un ultimo periodo da 39-20 fa si che gli Hawks si prendano la vittoria contro i Kings. Un mortifero Kyle Korver (28 punti e 8/10 da 3) indica la strada, che viene seguita da Al Horford (25 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 4 stoppate) e Jeff Teague (18 punti, 15 assist e 8 rimbalzi), i Kings crollano dopo tre discreti periodi, non bastano i soliti DeMarcus Cousins (28 punti, 7 rimbalzi e 6 assist) e Isaiah Thomas (20 punti e 10 assist), oltre ad un redivivo Rudy Gay (22 punti).
Boston Celtics - Detroit Pistons 106-107
Bel colpo dei Pistons, corsari al Boston Garden dopo una partita tirata fin dalla palla a due. Brandon Jennings (28 punti e 14 assist) e Josh Smith (20 punti, 4 rimbalzi e 4 recuperi) trovano risposte importanti alle prestazioni, tra i bianco/verdi, di Jared Sullinger (19 punti e 8 rimbalzi) e Jordan Crawford (17 punti e 6 assist), mentre Gigi Datome continua ad essere ai margini della rotazione di coach Cheeks.
Brooklyn Nets - Washington Wizards 107-113
Inaspettato stop per i Brooklyn Nets, che perdono, in casa, contro i Wizards, tornando nell'oblìo dopo un periodo di discreta crescita. John Wall (21 punti e 6 assist), con la collaborazione di Bradley Beal (15 punti) e Trevor Ariza (15 punti), fa la parte del guastafeste, proprio nella serata in cui si rivede un Paul Pierce (27 punti e 6 rimbalzi) degno di tal nome. "P-Square" è supportato da Deron Williams (15 punti e 13 assist), Joe Johnson (20 punti e 7 rimbalzi) e Brook Lopez (22 punti e 5 rimbalzi), ma la capitale ha la meglio.
Milwaukee Bucks - New York Knicks 101-107 d.2o.t.
Se a Toronto è servito un over time, a Milwaukee ne sono serviti due, ai Knicks (orfani di Stoudemire, Felton e Kenyon Martin), per sbancare il Bradley Center. Carmelo Anthony (29 punti e 9 rimbalzi) resta l'uomo del destino di questa squadra, J.R. Smith (19 punti, 7 rimbalzi e 6 assist) e Beno Udrih (21 punti e 5 assist) lo aiutano a salvare la panchina di Woodson, che resta appeso ad un filo. I Bucks non la mollano mai, trascinati da un super Brandon Knight (36 punti e 9 rimbalzi) e dagli ottimi Khris Middleton (20 punti e 9 rimbalzi) e John Henson (20 punti e 14 rimbalzi), ma si arrendono ugualmente. Per Andrea Bargnani 34 minuti in campo, 12 punti, 10 rimbalzi ma 5/16 al tiro.
Minnesota Timberwolves - Portland Trail Blazers 120-109
Era l'altro match clou della notte assieme a Miami-Indiana, e la sorpresa c'è, perchè i Blazers cadono, al Target Center, contro i Twolves di un esagerato Kevin Love (29 punti, 15 rimbalzi e 9 assist). Il fenomeno di Santa Monica è supportato da un grande Nikola Pekovic (30 punti e 9 rimbalzi) e da un ottimo Kevin Martin (22 punti), battuta d'arresto per la franchigia dell'Oregon, anche se Damian Lillard (36 punti, 6 assist e 6 rimbalzi) è ancora ispirato, Nicolas Batum (20 punti e 6 rimbalzi) e Lamarcus Aldridge (15 punti e 14 rimbalzi) provano ad essere d'aiuto, ma la arriva la sconfitta.
Dallas Mavericks - Memphis Grizzlies 105-91
Successo agevole per i Mavs, che regolano, senza patemi, i Grizzlies, sempre più condizionati dagli infortuni e dalle assenze. Per i texani partita standard di Dirk Nowitzki (20 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), bene anche Monta Ellis (18 punti) e Vince Carter (14 punti e 6 assist), mentre Memphis, che perde anche Tayshaun Prince per un indolenzimento del ginocchio sinistro, tiene botta per un tempo con Zach Randolph (14 punti e 9 rimbalzi) e Tony Allen (16 punti e 11 rimbalzi), ma con tutte quelle assenze (oltre a Prince anche Conley, Gasol e Pondexter) davvero non si può chiedere di più.
Phoenix Suns - San Antonio Spurs 101-108
Bella vittoria degli Spurs, che passano a Phoenix nonostante l'assenza di Tony Parker (ai box per una botta alla tibia). Gli "speroni" si prendono l'Arizona con Manu Ginobili (24 punti, 7 assist e 6 rimbalzi), Tim Duncan (17 punti, 13 rimbalzi e 3 stoppate) e Kawhi Leonard (14 punti e 6 rimbalzi), i Suns provano a continuare nel loro essere mina vagante ad Ovest, ma le pur buone prestazioni di Goran Dragic (18 punti) e Channing Frye (22 punti e 5 rimbalzi) non bastano. Per Marco Belinelli 24 minuti in campo, 7 punti, 5 rimbalzi e 3/9 al tiro.
Houston Rockets - Chicago Bulls 109-94
Prosegue il momentaccio dei Bulls che, a Houston, incappano nell'8° sconfitta nelle ultime 10 partite, la terza consecutiva. Un positivo Jimmy Butler (20 punti), assieme a Luol Deng (18 punti e 5 rimbalzi) e Carlos Boozer (17 punti e 6 rimbalzi), provano ad invertire il trend, ma in Texas non si lasciano intenerire, James Harden (19 punti e 6 assist), Chandler Parsons (19 punti e 9 rimbalzi) e Dwight Howard (23 punti e 9 rimbalzi) fanno crollare i tori dell'Illinois.
Los Angeles Clippers - New Orleans Pelicans 108-95
Vittoria agevole per i Clippers, che battono i Pelicans e continuano nella loro risalita ad Ovest. Nella serata in cui Chris Paul se la prende comoda, ci pensano Jared Dudley (20 punti e 5 rimbalzi), Blake Griffin (21 punti e 10 rimbalzi) e DeAndre Jordan (14 punti, 20 rimbalzi e 5 stoppate) a fare la voce grossa. Per New Orleans altra sconfitta, nonostante il rientro di Anthony Davis (24 punti e 12 rimbalzi) e le buone prestazioni di Ryan Anderson (17 punti e 9 rimbalzi) e Tyreke Evans (11 punti, 10 assist e 13 rimbalzi).
Francesco Padula
INTERVENTO RIUSCITO PER DANIELE CASADEI
Questa mattina Daniele Casadei, ala della Mobyt Ferrara, presso la Casa di Cura Villa Laura di Bologna è stato sottoposto dal dottor Alessandro Lelli all’intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
L’intervento è perfettamente riuscito. Nei prossimi giorni Casadei inizierà il percorso riabilitativo.
La Pallacanestro Ferrara desidera esprimere il proprio ringraziamento al dottor Lelli per la professionalità e la disponibilità dimostrata, e augura a Daniele di ritornare in campo con la maglia biancoazzurra al più presto, più forte di prima.
La Gazzetta dello Sport ed Eurolega annunciano una partnership
La versione italiana del sito della Turkish Airlines Euroleague è su Gazzetta.it
La Gazzetta dello Sport e l’Eurolega annunciano oggi la loro partnership. GazzettadelloSport.it ospita la versione ufficiale della Turkish Airlines Euroleague in Italia.
Il nuovo canale, che si trova in una sezione dedicata di Gazzetta.it (gazzetta.it/Basket/Eurolega/) è la più importante fonte per tutti gli italiani appassionati di basket, grazie ai numerosi contenuti tra i quali l’accesso agli highlights video, le firme di Gazzetta sul basket, numerosi sondaggi, contest, statistiche e risultati, gallery fotografiche, e tutte le informazioni dettagliate sulle squadre che partecipano alle più importanti competizioni europee della Turkish Airlines Euroleague (tra le quali EA7 Emporio Armani Milano e Montepaschi Siena) e dell’Eurocup (tra le quali Foxtown Cantu, Dinamo Banco di Sardegna Sassari, Cimberio Varese, Virtus Rome).
Ufficio stampa Quotidiani RCS MediaGroup
Francesca Marzotto
FONTECCHIO SI FERMA PER TRE SETTIMANE
Virtus Pallacanestro Bologna comunica che il giocatore SIMONE FONTECCHIO ha problemi legati a un trauma al piede destro, subìto in modo fortuito durante un’azione di gioco. Lo staff medico della società prevede che, tra riposo e terapie, sarà costretto a restare fuori dal parquet per circa tre settimane.
Ufficio Stampa e Comunicazione
Virtus Pallacanestro Bologna