Aquila Basket in campo sabato 8 marzo alle ore 19.30
- 5 alla semifinale di Adecco Cup: si conosce il luogo e l’ora, Rimini, sabato 8 marzo alle ore 19.30, della semifinale dell’Aquila Basket Trento, ma non il nome dell’avversaria visto che si dovrà aspettare l’esito della sfida tra Manital Torino e Pall. Ferrara, che si giocherà venerdì 7 marzo alle ore 20.30 sempre a Rimini. Forray e compagni si presentano all’Adecco Cup 2014 da campioni in carica, visto che nella passata stagione i trentini si erano aggiudicati il trofeo battendo in finale al PalaTrento la Giorgio Tesi Group Pistoia davanti ad un PalaTrento incandescente. L’Aquila Basket si è qualificata a questo appuntamento grazie al primo posto al termine del girone d’andata e ora dovrà giocarsi il titolo con le altre cinque qualificate, ossia Manital Torino, Upea Capo d’Orlando e Angelico Biella dell’Adecco Gold e Moncada Agrigento e Pall. Ferrara dell’Adecco Silver. L’Adecco Cup, che prevede l’assegnazione del titolo della Coppa Italia non solo per il campionato dell’Adecco Silver e Gold ma anche della DNB e DNC e vede la partecipazione complessiva di 18 squadre, è inserita all’interno di un evento di grande impatto mediatico denominato Rhythm’n’Basket. Si tratta di un’idea nata dentro Lega Nazionale Pallacanestro, che poi si è sviluppata ed ha trovato in Rimini Fiera il partner ideale, che ha sposato l’idea di un format desideroso di miscelare lo spettacolo sportivo a quello dell’entertainment. Nello spazio di Rimini Fiera la pallacanestro sarà al centro di un sistema che coinvolgerà il pubblico sulle sue tribune (2 i campi che saranno allestiti, per una capienza superiore ai 4000 posti) ma anche tra gli stand, ascoltando musica, giocando a pallacanestro, ascoltando chi parlerà di pallacanestro, come i relatori dei clinic delle diverse Associazioni e che si svolgeranno in quei giorni. RNB, che ha media partner importanti come Hip Hop TV, Gazzetta dello Sport e Radio 105, porterà a Rimini alcuni voci hip hop italiane tra le più conosciute dal pubblico giovane: il 7 marzo, primo giorno della manifestazione, ci saranno Guè Pequeno, recentemente disco di platino, insieme a Two Fingerz: il giorno dopo, invece, sempre presso la Hip Hop TV Live Music Hall ci saranno Salmo e Nitro per un concerto che senza dubbio sarà di grande impatto per il pubblico presente. Per tutte le info e per acquistare i biglietti per la manifestazione, che vede protagonista Aquila Basket, basta consultare il sito ufficiale della manifestazione http://rnb.legapallacanestro.com/: per quel che riguarda soltanto i biglietti, invece, si possono acquistare da Promoevent a Trento in via Matteotti 40 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 16.00 alle 19.30; il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00).
“Orgogliosi di esserci qualificati da primi ed esserlo ancora ”
Coach Buscaglia guarda all’Adecco Cup dopo la sconfitta con Jesi
La squadra bianconera avrà oggi un giorno di riposo prima di tornare domani in palestra per prepararsi per la semifinale di Adecco Cup 2014: l’Aquila Basket Trento si presenta a questo appuntamento da detentrice del titolo dopo il successo della passata stagione al PalaTrento in finale con Pistoia. Per coach Buscaglia e i confermati della passata stagione ci sarà quindi la possibilità di difendere il titolo conquistato dodici mesi fa. «Mi porto dentro dei ricordi bellissimi di quella Final Four – conferma il 44enne coach umbro - sono state due partite di livello incredibile in un splendido contesto, che ci hanno dato quella spinta in più per arrivare a un certo livello di gioco i vista dei playoff. Nella semifinale con Casale abbiamo avuto un impatto fantastico, con Pistoia invece abbiamo sofferto e poi recuperato dopo un inizio da 21-6 per i nostri avversari: sensazioni speciali che vorremmo ripetere quest'anno». A Rimini i ragazzi di coach Buscaglia saranno impegnati sabato 8 marzo alle 19.30 contro la vincitrice del quarto di finale tra Ferrara (qualificata come seconda il classifica in Lega Silver al termine del girone d’andata) e la Manital Torino, la cui sconfitta di misura a Trieste ha permesso a Trento di mantenere il primo posto solitario in Adecco Gold. «Arriviamo a questo appuntamento con grande orgoglio per esserci qualificati due mesi e mezzo fa come primi in campionato ed aver saputo confermare la nostra posizione di classifica. Adesso dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella del nostro livello, consapevoli del fatto che dobbiamo ritrovare la continuità di rendimento che abbiamo un po’ perso nelle ultime due partite». Ovviamente coach Buscaglia ripartirà dagli errori commessi nella gara di ieri con la Fileni BPA Jesi: al di là degli indubbi meriti dei marchigiani, Trento avrebbe potuto fare di più soprattutto nel primo quarto. «E’ davvero incredibile che siamo usciti sconfitti dopo una partita in cui abbiamo tirato 73 volte contro le 52 dei nostri avversari: loro però hanno giocato con grande orgoglio e hanno avuto percentuali straordinarie, noi siamo rimasti aggrappati alla partita grazie ai secondi tiri e alla nostra presenza a rimbalzo. La nostra difesa però non ha lavorato bene, e soprattutto abbiamo preso troppi break che facevamo fatica a rintuzzare: quello di inizio terzo quarto in particolare è stato davvero letale, perché poi abbiamo dovuto rinunciare a BJ Elder e avuto problemi di falli. Nel finale poi non ce n’è andata dritta una: abbiamo perso palla quando potevamo pareggiare la partita e poi sbagliato una tripla «aperta» per portare la gara al supplementare».
Ufficio Stampa Aquila Basket Trento
Bruno Cerella, un giorno da eroe!
Il ragazzo di Bahia Blanca per il quale stravede Rodrigo Palacio, presente anche ieri a bordo campo, ha vissuto una notte da eroe. Il Mason Rocca delle guardie ha dato carattere, impeto, energia ma ieri anche qualità alla partita dell’Olimpia. Le triple, il contropiede chiuso in scioltezza, i tuffi, il rimbalzo offensivo strappato di pura volontà nel concitato finale. Nessuno meritava più di lui una partita così.
Bruno Cerella da Bahia Blanca, gioca a basket da quando aveva tre anni perché a Bahia Blanca l’eccezione non è chi sceglie il basket, come lui, come Pepe Sanchez, come i fratelli Ginobili. L’eccezione è che prende a calci il pallone come Palacio. Bahia Blanca è la capitale del basket argentino, ci sono 22 squadre e giocano tutti. Ma Cerella non aveva il talento di Ginobili o di Juan Alberto Espil, il bombardiere visto a Vitoria e poi anche a Roma. Cerella ha il look da Brad Pitt sudamericano, ma l’energia di un lottatore. Venne in Italia per fare un’esperienza di sei mesi e giocare a basket. E’ rimasto dieci anni e ce ne saranno altri. La prima tappa fu Massafra. “Io sono partito davvero dal basso”, dice. Quando sembrava aver conquistato la Serie A dovette riconquistarla a Casalpusterlengo. Quando credeva di essere pronto per una grande si frantumò il ginocchio. “Non c’è nulla di peggio per un giocatore di trovarsi così tanto tempo fermo, infortunato, solo”. E poi finalmente Milano. Interpretata non come una parentesi ma come un’opportunità.
Quanto è serio Brunito? E’ sotto il 6% di grasso corporeo. E’ sempre il primo a presentarsi in palestra, che sia un allenamento o una partita. Si batte, si impegna, lavora nel sociale e gioca a basket come se da ogni pallone dipendesse la sua vita. Brunito Cerella non ha paura di sbucciarsi le ginocchia, di infrangersi contro un avversario. Può prendere sfondamento da Stephane Lasme. Può segnare in faccia a Diamantidis. Può sbagliare ma non tremare.
Siamo artefici del nostro destino.
“Biella, come già detto nella gara dell'andata, è un ottima squadra che gioca un buon basket. Purtroppo domenica scorsa Laganà (Marco, ndr) ha subito un brutto infortunio ma la società è corsa ai ripari ingaggiando il giovane Bloise.” Queste le parole di apertura dell’Assistente Coach Francesco Trimboli, nella consueta Conferenza Stampa pre partita. Trimboli ha continuato sottolineando la pericolosità del Roster biellese: “È una partita delicata e bisognerà prestare attenzione ad ogni singolo elemento, su tutti Voskuil e Hollis che sono giocatori che stanno facendo benissimo in questo campionato. Il gruppo di italiani è un gruppo esperto e solido. Biella è squadra tosta e la classifica lo dimostra.” L’assistente coach termina parlando del mercato giallorosso: “La società ha ritenuto giusto non prendere altri giocatori dando fiducia all’organico allestito nel periodo estivo anche perché non è stato trovato l’atleta che fa al caso nostro. Ritengo che non sia sempre la mossa giusta ingaggiare giocatori tanto per muoversi sul mercato. Aspettiamo la pausa della Coppa Italia per recuperare tutti gli infortunati e per poter lavorare tutti insieme.
Prende poi la parola Fiorello Toppo e parla del suo ritorno in campo: “ Con lo Staff avevamo stabilito di tenere sotto controllo la mia condizione, abbiamo cercato di fare un lavoro progressivo e alla fine è andata bene e sono sceso in campo senza alcun problema. Giorno dopo giorno vedo i miglioramenti ma devo trovare stabilità per poi aumentare l'intensità. Noi siamo artefici del nostro destino, se giochiamo in un determinato modo sin dalla palla a due sono certo che riusciremo a portare a casa i due punti. Credo che il nostro acquisto sia Iurato, già domenica è entrato nelle rotazioni ma soprattutto nella mentalità giusta, giocando anche venti minuti.”
Ufficio stampa Sigma Basket Barcellona
ANGELICO: DOMENICA AL FORUM ARRIVA BARCELLONA
Nona giornata di ritorno in arrivo per l’Angelico Biella, impegnata domenica pomeriggio alle 18.00 al Biella Forum contro la Sigma Barcellona.
Uno scontro di alta classifica per i ragazzi di coach Corbani, contro un avversario in grande forma, reduce da cinque successi negli ultimi sei match disputati, in piena corsa per i playoff.
Le due squadre si trovano attualmente appaiate in classifica a quota 28 punti. Il match d'andata giocato a novembre vide la vittoria dei siciliani per 99-90.
Statistiche alla mano, la squadra di coach Calvani vanta il miglior attacco del torneo con 1868 punti segnati ed un pool di giocatori di grande talento ed esperienza che brillano ai vertici delle classifiche individuali, tra i quali spiccano le due stelle americane Andre Collins (16 punti e 7 assist di media a partita) e Alex Young (oltre 20 punti e 7 rimbalzi di media a partita). Di qualità e sostanza anche la batteria di giocatori italiani, capitanata da Giuliano Maresca, che vede tra le sue fila Tommaso Fantoni, Fiorello Toppo, Demian Filloy, Mauro Pinton, Nicola Natali e Gabriele Ganeto.
Unico ex della partita proprio Gabriele Ganeto, che ha fatto il suo esordio in serie A in maglia rossoblu, dove ha giocato dal 2003 al 2007.
Per l'Angelico ci sarà l'esordio ufficiale del nuovo acquisto Giacomo Bloise.
Questi i roster in vista del match di domenica:
Angelico Biella: 4 Luca Murta, 6 Matteo Chillo, 8 Tommaso Raspino, 10 Luca Infante, 11 Eric Lombardi, 13 Simone Berti, 20 Alan Voskuil, 21 Niccolò De Vico, 22 Damian Hollis. 24 Giacomo Bloise All.: Fabio Corbani
Sigma Barcellona: 5 Alexander Young, 8 Fiorello Toppo, 9 Giuliano Maresca, 10 Nicola Natali, 11 Andre Collins, 12 Demian Filloy, 15 Gabriele Ganeto, 20 Carmelo Iurato, 21 Mauro Pinton, 44 Tommaso Fantoni. All: Marco Calvani
A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Ursi, Tirozzi e Bianchini
MEDIA: ReteBiella Tv e Telebiella (rispettivamente canale 91 e 190 del ddt), Tv ufficiale della compagine biellese, trasmetteranno in differita la partita nella serata di lunedì alle ore 21.00. Videonovara (canale 86 del ddt) trasmetterà invece il martedì sera alle 23.30, mentre su TeleRitmo (canale 87 del ddt) andrà in onda il mercoledì alle ore 21.00. Non mancheranno inoltre approfondimenti settimanali sui telegiornali di queste emittenti. Grazie infine alla fattiva collaborazione tra Radio City e Pallacanestro Biella, la partita dei rossoblu verrà invece seguita anche in diretta da Radio City sui 89.90 Fm. Vi saranno come sempre aggiornamenti continui sulla “Pallacanestro Biella Official Page” di facebook e twitter, e a fine match verrà pubblicata la cronaca della partita con le interviste della sala stampa sul sito www.pallacanestrobiella.it.
Coach Fabio Corbani presenta così la sfida contro Barcellona: “Per noi sarà indubbiamente un match particolare, con l'infortunio di Marco siamo costretti a ritrovare nuovi equilibri e a ripartire in una situazione nuova. Barcellona ha giocatori importanti, è una squadra attrezzata per vincere il campionato, profonda ed esperta. Fin dall'inizio ho sempre considerato questa squadra tra le principali candidate alla promozione in A, sebbene nel girone d'andata avesse avuto qualche momento di difficoltà. Coach Calvani ha però riportato entusiasmo e sta facendo un grande lavoro, ha idee chiare ed è un ottimo allenatore. Sarà una bella sfida: ci arriviamo dopo quattro successi consecutivi e questo aiuta indubbiamente il morale, siamo determinati a fare bene e a proseguire questo momento positivo”.
Numerose come sempre saranno le iniziative prima e durante il match: all'esterno del Biella Forum ritorna #sharEat, l'evento promosso in collaborazione con la Caritas, dove attraverso il gazebo presente all'ingresso della tribuna rossa sarà possibile donare generi alimentari a lunga conservazione da destinare alle famiglie biellesi in difficoltà. All'interno del palazzetto sarà invece come sempre operativo il punto vendita del merchandising rossoblu, in collaborazione con Erreà ed il negozio Fuorigioco, per un regalo divertente ed originale.
Dopo il match di Barcellona, il campionato si fermerà una settimana per lasciare spazio all'Adecco Cup 2014, che andrà in scena a Rimini dal 7 al 9 marzo e che vedrà la nostra squadra grande protagonista. I rossoblu faranno infatti il loro esordio nella manifestazioni, nelle vesti di Eurotrend Pallacanestro Biella, sabato 8 marzo alle 17.00 contro la vincente della sfida tra Capo d'Orlando e Agrigento.
La S.S. Sutor comunica di aver risolto il contratto con Josh Mayo. La Società ringrazia l’atleta ed augura allo stesso le migliori fortune professionali.
Queste le dichiarazioni del Direttore Generale Alessandro Santoro:
“Questa è una operazione inserita in un contesto societario complicato che ha come obiettivo la continuità della pallacanestro a Montegranaro. La proprietà, dopo aver valutato ulteriormente la situazione economica, mi ha conferito mandato a trattare con la società Virtus Roma per la cessione dello stesso atleta. La trattativa, nello specifico, porterà un consistente vantaggio alla Sutor sia in termini di risparmio di costi, sia in termini d’introito di nuove risorse che saranno utilizzate per affrontare le emergenze quotidiane. Valgono poco le valutazioni numeriche apparse su alcuni organi di stampa che parlano di operazioni controproducenti ed insignificanti perché al contrario, questa, è una operazione economica assolutamente vantaggiosa, anche se ci penalizza ancor di più dal punto di vista sportivo. Con questa cessione è evidente che le intenzioni della proprietà Sutor sono quelle di arrivare a fine stagione per poi verificare quali possono essere le prospettive che aprono ai seguenti scenari: il primo passa attraverso la salvezza sul campo, il secondo valuterà le opportunità di un nuovo campionato che possa garantire la continuità della pallacanestro a Montegranaro, sempre che non intervengano fatti nuovi a determinare la salvezza economica del Club. Cercheremo con tutte le forze di salvarci sul campo e vi assicuro che venderemo cara la pelle sempre ed ovunque ma, ammesso che bisognerà ripartire da una categoria inferiore, questo potrebbe in ogni caso semplificare e garantire la salvezza della Sutor in ogni caso. Comprendo la delusione dei tifosi, ai quali va il mio primo pensiero, ma è in gioco il futuro del basket a Montegranaro e chiedo loro di continuare a mobilitarsi per la Sutor così come stanno già facendo. Sento di rivolgere a Carlo Recalcati il mio personale ringraziamento per la comprensione che ha mostrato verso tutta questa serie di accadimenti, con la consapevolezza che avrebbe meritato una stagione meno complicata di quella che stiamo vivendo. Ringrazio inoltre i giocatori, primo fra tutti il nostro Capitano Daniele Cinciarini, che hanno deciso di restare a soffrire assieme a noi. A loro va dato il massimo del calore e della riconoscenza sostenendoli fino alla fine perché hanno incarnato alla lettera ciò che ancora può salvarci sul campo: il vero ed autentico “spirito” Sutor. Concludo rivolgendo alla Pallacanestro Virtus Roma, al Presidente Caludio Toti e al GM Nicola Alberani, un in bocca al lupo per il prosieguo della stagione anche perchè nei loro futuri successi, ci auguriamo, sarà presente un pò del nostro sudore oltre al colore "giallo" che rappresenta uno dei nostri colori sociali che condividiamo.”
da sito ufficiale Virtus Roma:
La Virtus Roma comunica di aver raggiunto un accordo con la Sutor Montegranaro per la cessione di Joshua Andrew “Josh” Mayo, playmaker statunitense che ha disputato la prima parte di stagione tra le fila della squadra gialloblù. Nato a Munster il 15 luglio 1987, Josh ha sottoscritto un accordo valido fino al termine della stagione.
Al college Mayo veste per quattro anni la maglia degli UIC Flames (Chicago), mettendo a referto una media di 14.2 punti, 3.1 assist, 2.3 rimbalzi con il 42.9% da 2 e il 40.9% da 3 in 111 partite. Il primo contratto da professionista lo porta a Clermont, in Francia, dove rimane quattro mesi giocando 7 partite con una media di 12.6 punti, 3 rimbalzi con il 41.1% da 2 e il 39.1% da 3 in 32 minuti. Nel 2011 si trasferisce in Lettonia al Liepajas Lauvas, dove disputa sia il campionato nazionale (con una media di 18.1 punti in 33.3 minuti con il 49.1% da 2 e il 42% da 3, 3.9 rimbalzi, 5.1 assist in 34 partite) che la Lega Baltica (16.2 punti in 33.1 minuti con il 40.8% da 2 e il 39.4% da 3, 3.4 rimbalzi e 3.3 assist in 18 partite). L’anno successivo gioca in Ucraina tra le fila del MBK Mykolaïv, totalizzando una media 16.1 punti in 32.3 minuti con il 48.9% da 2 e il 37.7% da 3, 3.9 rimbalzi e 3.9 assist in 39 gare. Passato in estate alla Sutor Montegranaro, finora in campionato ha giocato 19 partite, realizzando 15.4 punti con il 49.1% da 2 e il 46% da 3, 2.2 rimbalzi e 4 assist in 30.4 minuti di media.
Mayo è arrivato pochi minuti fa a Roma dove sta sostenendo le visite mediche. Domani verranno espletate tutte le formalità burocratiche, al termine delle quali il giocatore sarà tesserato.
Questo il commento dell’allenatore Luca Dalmonte: «Prima parlare nello specifico di Mayo è doveroso ringraziare il presidente per la disponibilità economica data affinché l’operazione si chiudesse. Inoltre devo riconoscere i meriti del gm Alberani, ritenendo Mayo la miglior opzione possibile per la nostra squadra, dato il contesto non poteva esserci firma più adatta. Mayo è un giocatore che ha dimostrato di poter contribuire dal punto di vista offensivo, che ha il vantaggio di conoscere il campionato italiano. Avrà bisogno del tempo necessario per farsi conoscere e per conoscere i nuovi compagni e il nuovo sistema. Questo tempo deve essere assolutamente ristretto, perché questo accada servirà una collaborazione totale da parte di tutti. Data la vicinanza alla partita di Bologna, dobbiamo pensare che nell’eventualità in cui Mayo ci dovesse dare una mano non dovremo avere aspettative difficilmente concretizzabili nell’immediato. La sua presenza potrà essere molto più efficace e performante nel prossimo turno casalingo contro Cremona, dopo una settimana piena di lavoro».
Queste le parole del gm Nicola Alberani: «Credo che Mayo sia una buona addizione al nostro roster. Ci lavoravamo da tempo e credo sia valsa la pena aspettare qualche settimana per aggiungere un giocatore del suo livello al nostro roster, cosa che ci consente di mantenere anche un ultimo visto libero. Mi sembra doveroso ringraziare il nostro Presidente per il grande sforzo fatto, oltreché l’amico Sandro Santoro per aver facilitato la trattativa assecondando i desideri del ragazzo; infine l’agenzia del giocatore e il ragazzo stesso, che ha mostrato di volere Roma pur avendo numerose offerte sul piatto».
Josh ha rilasciato le sue prime battute da giocatore della Virtus: «Sono molto felice di essere qui alla Virtus Roma. Montegranaro è stata una grande opportunità per me e auguro a loro il meglio, ma ora guardo al futuro. Voglio aiutare questa squadra a fare bene di qui alla fine del campionato».
FIP, ufficiale: domani Lucca-Viola non si gioca
E’ arrivata in mattinata la comunicazione ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro che rende noto la “rinuncia al campionato – cita il documento federale - della società Pallacanestro Lucca” pertanto la gara in programma sabato 1 marzo alle ore 20.30 contro la Viola Reggio Calabria è stata annullata.
Classifica stravolta: rossoblu alla pari con i rivali di domani. Lucca sparisce, 4 punti in meno per l'Assigeco che va a Mantova Gli avversari: Morea ha una squadra molto esperta che ruota attorno a Nardi e ai due Usa
Zanchi cerca di pensare solo al campo: «Non è certo semplice fronteggiare situazioni così delicate e improvvise, ma dobbiamo provare a confermarci»
Vaccinati a fronteggiare nell'arco della stagione un'ampia e variegata gamma di circostanze, solitamente di ordine tecnico e fisico, coach e giocatori dell'Assigeco di colpo devono fare appello a tutti gli anticorpi cestistici disponibili per fronteggiare l'improvvisa trasformazione del panorama di classifica: Lucca è stata estromessa dalla Silver e i lodigiani perdono i 4 punti che avevano conquistato con i toscani. Un verdetto che rischia di stemperare il notevole entusiasmo dell'ambiente rossoblu galvanizzato dalla striscia di 6 vittorie alla vigilia dell'importante impegno di domani pomeriggio (ore 18) sul parquet della Dinamica Mantova. Con la pratica salvezza a un passo dall’essere aritmeticamente chiusa, la squadra di Andrea Zanchi, pur nella consapevolezza della difficoltà del calendario nel finale, è stimolata ad alzare l'asticella della competizione mettendo nel mirino la possibilità di chiudere la stagione con i play off. La chiave di lettura della sfida con gli Stings di Alberto Morea cambia notevolmente se dal vantaggio di 4 punti (28 contro 24) con il +18 dote della vittoria dell'andata, "perse" le due vittorie contro Lucca l'Assigeco si presenta alla pari con i mantovani in una condizione di maggiore caos di classifica. Zanchi deve cavare dal cilindro tutta la propria competenza psicologica per motivare al massimo i suoi ragazzi. «Non è certo semplice fronteggiare situazioni così delicate e improvvise, ma noi dobbiamo concentrarci esclusivamente sul gioco e sull'impegno di domenica (domani, ndr) contro un avversario di valore: il nostro stimolo, come nelle gare fin qui affrontate, è di andare in campo a dare tutto quello che abbiamo dentro per mettere in pratica il nostro basket - il 49enne coach veneziano vuole spostare l'attenzione sul fattore "gioco" -. I recenti risultati evidenziano il nostro buon momento che però va confermato ogni domenica, non possiamo certo pensare di vivere di rendita. È importante preparare al meglio questa partita e puntare a giocarcela fino in fondo, come del resto fatto finora. Visto cosa è successo con l'uscita di Lucca questi sono punti che valgono veramente doppio». Mentre Sant-Roos segue il programma predisposto da Andrea Annoni per accelerare i tempi del ritorno in campo a due mesi e mezzo dall'infortunio, Zanchi deve gestire le problematiche fisiche di Vencato, costretto a rinunciare al raduno di inizio settimana a Roma con l'Under 20, e altri acciacchi vari. Considerando la lunghezza della panchina e la qualità degli interpreti a disposizione di Morea nella trasferta di domani l'Assigeco dovrà attingere senza risparmio al serbatoio dell'intensità difensiva, utile a frenare la verve dei mantovani e a rappresentare il propellente maggiore per lo svolgimento degli schemi in attacco. «Abbiamo di fronte una squadra espertissima, con un roster molto lungo: al completo Mantova è da primi posti - avverte Zanchi -. Siamo consapevoli delle grandi difficoltà che ci troveremo ad affrontare e del notevole talento degli avversari, per cui è bene porre l'accento sull'attenzione e sulla voglia di darci dentro forte da parte di tutti fino alla fine». -- Gli avversari Morea ha una squadra molto esperta che ruota attorno a Nardi e ai due Usa
Implacabile "on the road", dove con 7 vittorie ha con Agrigento il miglior rendimento esterno, la Dinamica Mantova con la progressiva risoluzione delle problematiche fisiche di alcuni suoi punti di forza ha notevolmente migliorato il rendimento casalingo: 4 vittorie nelle ultime 5 uscite al "PalaBam". Il successo di domenica scorsa a Ferrara alimenta ulteriormente il carico di energia della squadra di Alberto Morea che ha nel talento e nell'esperienza i propri punti di forza. Il cuore pulsante del gruppo è senza dubbio Mike Nardi (14.4 punti, 3.5 rimbalzi e 4.8 assist di media), visto negli ultimi anni anche a livello di Serie A, ben spalleggiato dal duo Usa, Jefferson (13.2 punti e 10.5 rimbalzi) e Clemente (12.9 punti e 6.9 rimbalzi), utili nel dare sostanza al gioco della squadra all'ombra del canestro e intorno al perimetro. Importante è pure l'esperienza iniettata da Lamma (5.5 punti, 2.3 rimbalzi e assist) maturata in tante stagioni di Serie A. Il gruppo degli Italiani si giova dell'effervescenza di Losi (10.9 punti e 4 assist) un "motorino" sul parquet, della grinta di Pignatti (10.3 punti e 5.2 rimbalzi) e Ranuzzi (10.2 punti e 4 rimbalzi). Da non sottovalutare l'apporto di Alibegovic (7.7 punti e 3.5 rimbalzi), l'unico under tra gli Stings con un minutaggio di rilievo. (Lu. Ma.)
Il commento: Campionato a rischio regolarità.
Qualcosa come 44 anni di storia e la regolarità di un campionato gettati alle ortiche in poche ore. L'estromissione dalla Silver dell'Arcanthea Lucca (fondata nell'agosto del 1970) resa ufficiale ieri mattina dalla Lnp a causa del mancato pagamento di 31.000 euro di tasse federali, che la dirigenza del club non ha effettuato né lunedì (scadenza prevista) né giovedì (tre giorni di proroga con punti di penalizzazione annessi) provoca il completo stravolgimento della classifica. L'effetto della sparizione della società lucchese, a sole sette giornate dalla fine della regular season, è l'annullamento di tutte le partite giocate e dei risultati conseguiti. Per la classifica dell'Assigeco, unica (con Firenze) ad aver vinto sia all'andata che al ritorno contro Lucca, è un vero terremoto che penalizza fortemente, e ingiustamente, il club rossoblu. I lodigiani, in striscia vincente da sei gare, scalano dal secondo (28 punti) al quinto posto (24) dietro Omegna (28), Matera e Ferrara (26) alla pari con Mantova, un gradino sopra Roseto, Chieti, Ravenna e Treviglio (22): numeri che certificano l'alterazione della corsa ai play off. Il vantaggio conquistato dall'Assigeco nell'ultimo mese e mezzo finisce dritto nella spazzatura e non certo per demeriti dei ragazzi di Andrea Zanchi. Se al "Campus" si piange, a Firenze (priva di Simoncelli per via del menisco) non si ride di certo. Da 16 la squadra di Caja scende a 12 e vede più da lontano Recanati e Corato (18): una "botta" notevole per evitare la retrocessione. Le ripercussioni delle difficoltà finanziarie di Lucca (i 31.000 euro sono la goccia che fa traboccare il vaso) si riscontrano pure a livello di mercato, prorogato fino al 15 marzo per i giocatori lucchesi. Deloach è a Chieti, Valenti a Capo d'Orlando, Banti a Omegna (che rilascia Borra per Treviglio). Giusto pensare a proteggere le parti più deboli in situazioni del genere, ma nel Lodigiano ci si domanda chi possa tutelare una società seria come l'Assigeco che, consapevole del periodo economicamente difficile, la scorsa estate ha ridotto consapevolmente il budget dando largo spazio ai giovani di interesse nazionale. Fip se ci sei batti un colpo!
Da il Cittadino