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NBA: Philadelphia 76ers-Chicago Bulls 107-104

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Novembre 2013
Creato: 04 Novembre 2013
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Philadelphia 76ers-Chicago Bulls 107-104
I Sixers arrivano a 3 vinte e 0 perse nella prima settimana di regular season e battono prima i Miami Heat campioni in carica, e poi i Chicago Bulls. Philadelphia ha avuto super Michael Carter-Williams, 26 punti, 10 assist e 3 palle recuperate. Chicago vede Boozer in  doppia doppia (22 punti e 10 rimbalzi) Deng 20 punti Rose 13 punti:
Philadelphia: Carter-Williams 26 (8/17, 2/5r 4/5 tl), Turner 20, Hawes 18. Rimbalzi: Hawes 11. Assist: Carter-Williams 10. Chicago: Boozer 22 (9/16 , 4/4 tl), Deng 20, Rose 13. Rimbalzi: Boozer 10. Assist: Rose e Hinrich 6.

NBA: Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 89-74

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Novembre 2013
Creato: 04 Novembre 2013
Visite: 1226

Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 89-74
I Pacers al terzo successo in tre gare. George segna 21 punti nel e va in doppia doppia con 13 rimbalzi, Stephenson realizza il career high pareggiato con 22 punti,
 
Indiana: Stephenson 22 (2/6, 5/7, 3/5 tl), George 21, Hibbert 11. Rimbalzi: George 13. Assist: Watson 6.
Cleveland: Waiters 17 (5/18, 2/3 , 1/1 tl), Irving 15, Varejao 14. Rimbalzi: Varejao e Bennett 6. Assist: Irving 5.

LegA2 Gold: Aget Imola - Manital Torino 70 - 80

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Novembre 2013
Creato: 04 Novembre 2013
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NETTA VITTORIA DI TORINO SUL CAMPO DI IMOLA
 
03 Nov 2013
 
Netta affermazione della Manital PMS Torino, che chiude il trittico di partite in una settimana espugnando il PalaRuggi di Imola con il punteggio di 70-80. Una vittoria perentoria, netta, giunta al termine di un match condotto per lunghi tratti con un vantaggio in doppia cifra e rimesso in discussione, in parte, solo nel finale, grazie al ritorno dell'Aget fino al 65-72 del 39'. Ma il vantaggio accumulato e i tiri liberi sul fallo sistematico hanno permesso ai torinesi di portare a casa due punti che consentono loro di tenere il comando della classifica di Adecco Gold. Quinta vittoria con la formazione non al completo per coach Pillastrini, che ha dovuto fare ancora a meno di Stefano Mancinelli e Ronald Steele, comunque a seguito della squadra e molto attivi nell'incitare i compagni da bordo campo: la risposta alle assenze dei due "pezzi grossi" di Torino è arrivata dai "soliti noti", che già nelle partite precedenti si erano messi in evidenza. A cominciare da Massimo Chessa e dal suo splendido inizio di partita, con 5 punti consecutivi e la sensazione che le grandi prove di tre giorni fa con Forlì e di sabato scorso con Verona non fossero mai finite: con il passare dei minuti, e i primi problemi di falli, il suo contributo è calato, anche se l'applicazione dimostrata in difesa sugli esterni romagnoli sposta ancora più sul "positivo" l'ago della bilancia della sua prestazione. Senza dimenticare il suo consueto "doppio ruolo" che lo costringe, causa assenza di Steele, a ricoprire il ruolo di playmaker. In realtà la prova del reparto esterni è stata complessivamente di alto livello, con Gergati che si è ben disimpegnato sia dall'arco (40% da 3) che in difesa: male la percentuale al tiro da due punti, con l'esterno nativo di Varese fermo a 1/10. A completare il trio di esterni Stevan Stojkov, che ha confermato il suo feeling con le conclusioni dalla lunga distanza (2/3 da 3) e in regia: grande merito della prova degli esterni va attribuito ai lunghi, che hanno lottato sotto canestro contro avversari di spessore come Poletti (22 punti) e Dordei (11 con 12 rimbalzi). Amoroso (19 punti e 11 rimbalzi) ha furoreggiato nel "pitturato", attirando su di sè l'attenzione della difesa biancorossa e confermandosi un punto di riferimento ormai consolidato nel sistema di gioco di coach Pillastrini: Wojciechowski, sebbene non al top della forma, ha sfoggiato il suo mix di atletismo, centimetri e tecnica, chiudendo con 7 punti, 6 rimbalzi e 12 di valutazione. Da sottolineare la prova di Daniele Sandri, che pur non segnando molto, ha lottato con la consueta grinta sotto canestro concludendo il match con 8 punti, 9 rimbalzi e 11 di valutazione e effetuando due giocate decisive nel finale, catturando due rimbalzi offensivi dopo errori ai tiri liberi torinesi. Infine il capitano nonchè miglior realizzatore gialloblù del match, Marco Evangelisti: 20 punti, alcuni errori dall'arco ma tanta intensità in difesa e scelte corrette in attacco hanno impreziosito la prova di un atleta che, fino ad oggi, si è dimostrato ampiamente in grado di fare la differenza nella seconda serie nazionale. Per Imola, che non ha mai smesso di lottare e ha sfoggiato buone individualità, la consapevolezza che per vincere servono percentuali migliori dal campo (2/19 da 3) e un maggior apporto dai due americani Young e Niles, ben controllati dalla difesa gialloblù. Buona prova del playmaker Passera, che ha alternato conclusioni individuali ad assist per i compagni: per l'ex compagno di Gergati a Varese, con Pillastrini in panchina, la partita si è chiusa con 14 punti e 4 assist. La Manital, come dicevamo, è partita subito forte, affidandosi alle conclusioni dall'arco di un ispirato Chessa, autore dei primi 5 punti gialloblù, e di Evangelisti, anche lui in gran forma dall'arco. Poletti e Dordei sono stati per tutto il match i cardini dell'attacco romagnolo, permettendo a Imola di rimanere a contatto nelle prime battute di gioco. Torino, prese le misure agli avversari, opera il primo allungo sulle triple di Evangelisti, arrivando sul punteggio di 8-19 del 7'. Passera prova a dare la scossa ai compagni con un gioco da 3 punti, ma Gergati, Wojciechowski e Evangelisti allo scadere mandano le due squadre al riposo sul 13-25. Ad aprire la seconda frazione ci pensa Dordei con la tripla del -9, che insieme alla maggior pressione difensiva dell'Aget e al calo delle percentuali torinesi, producono il 18-25 del 13'. Stojkov dimostra di avere maggior fiducia al tiro realizzando la tripla del nuovo +10 e dando il via alla fuga torinese (33-42 al 20', 49-64 al 30', 51-71 al 34'): da quel momento in poi la squadra di Pillastrini non si è più voltata, vincendo con autorità e confermandosi in vetta alla classifica di Adecco Gold.
AGET IMOLA-MANITAL TORINO 70-80 (13-25, 33-42, 49-64) IMOLA: Maccaferri, Mastellari ne, Young 12, Gorrieri ne, Poletti 22, Turel 5, Dordei 11, Passera 12, Niles 2, Mancin 4. All. Esposito. TORINO: Stojkov 6, Evangelisti 20, Chessa 11, Baldasso ne, Sandri 8, Amoroso 19, Viglianisi ne, Wojciechowski 7, Zanotti ne, Gergati 9. All. Pillastrini. Ass. Comazzi, Canella. ARBITRI: Eduardo Ciano, Paolo Lestingi, Giampaolo Marotta.
 
Domenico Marchese

Lega A: Cimberio Varese-Sidigas Avellino 85-68

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Novembre 2013
Creato: 04 Novembre 2013
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Cimberio Varese-Sidigas Avellino 85-68
(20-13, 44-31, 69-50)
Varese: Scekic 2, Sakota 4, Coleman 9, Rush, Clark 20, De Nicolao 15, Mei, Hassell 12, Ere 8, Polonara 15. N.e. Testa, Balanzoni. All. Frates.
Avellino: Thomas 17, Lakovic 9, Richardson 4, Spinelli 2, Ivanov 12, Dragovic 2, Cavaliero 5, Hayes 10, Dean 7. N.e. Biligha, Morgillo, Riccio. All. Vitucci.
Arbitri: Sabetta, Bartoli, Mattioli.
Note: tiri liberi: Cimberio 9 su 11, Sidigas 14 su 16. Nessuno uscito per 5 falli. Tiri da tre punti: Cimberio 10 su 28, Sidigas 4 su 20. Rimbalzi: Cimberio 33, Sidigas 33. Spettatori paganti 4207 per un incasso di 53.740 euro.

LegA2 Gold: Upea Capo d’Orlando – Tezenis Verona 64-63

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Novembre 2013
Creato: 04 Novembre 2013
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Orlandina, vittoria da urlo
 
Upea Capo d’Orlando – Tezenis Verona 64-63 (20-18)(40-36)(50-53)
Upea Capo d’Orlando: Busco ne, Basile 14, Laquintana 0, Benevelli 0, Nicevic 16, Portannese 3, Mays 18, Archie 10, Ciribeni ne, Cefarelli 3. All.: Pozzecco.
Tezenis Verona: Grande ne, Smith 7, Taylor 16, Reati 3, Carraretto 4, Boscagin 6, Callahan 14, Salafia ne, Gandini 2, Da Ros 11. All.: Ramagli
 
Gianluca Basile regala la terza vittoria consecutiva all’Orlandina che vince 64-63 sulla Tezenis Verona. Un ultimo quarto tutto da raccontare in cui l’Upea sembrava essere in grosse difficoltà, ma ha trovato le risorse per risalire e portare a casa una vittoria incredibile.
Il primo a realizzare è Taylor dall’arco. Risponde Archie che prende il rimbalzo offensivo sul tiro di Mays e trova Nicevic nel pitturato. Ancora Archie elude Callahan e appoggia al vetro (4-3 dopo 2’). Nicevic a segno con il gancio per il 6-3, ma Taylor dall’arco due volte, Carraretto dalla media e Callahan nel pitturato allungano per la scaligera (6-13). Reazione dei paladini ad opera di Mays: l’americano accelera e realizza in lay-up, subito dopo mette una tripla che da spinta anche ai suoi compagni. Nicevic dalla media e Archie da sotto completano la rimonta (9-0 di parziale e 15-13 a 2’ dalla prima sirena). Gandini pareggia, ma è il momento di Gianluca Basile: tripla in uscita dai blocchi come solo lui sa fare e 2/2 ai liberi nati dal fallo preso sulla sirena del quarto (20-18).
Grande rientro dell’Orlandina nel secondo quarto: tripla di Mays servito da Basile, Archie imbeccato da Nicevic inchioda la schiacciata e Cefarelli trova il canestro nell’angolo dietro la linea dei tre punti (28-20 dopo 2’ 30’’). Verona non demorde e all’uscita dal time-out chiamato da coach Ramagli piazza un parziale di 0-7 giocando per lo più nell’area colorata su Callahan. Mays sul primo passo brucia spesso il suo avversario e arriva, così, per ben due volte ad appoggiare al ferro (32-29 a 3’ dalla fine). Le due squadra si danno battaglia colpo su colpo sotto canestro fino all’intervallo. Alla pausa lunga l’Orlandina è in vantaggio 40-36 grazie alla premiata ditta Mays-Archie che confeziona una grande giocata conclusa con la schiacciata del lungo statunitense.
Il terzo quarto almeno nell’avvio non è spettacolare come il precedente, tanti sono, infatti, gli errori da ambo le parti. Dopo 5’ minuti è parità a 43, per i paladini i 3 portano la firma di Portannese. Dalla media realizza Nicevic, ma Taylor e Carraretto da sotto fanno mettere la testa avanti a Verona (45-49 a 2’ dalla fine). Da Ros trova Mays in opposizione e lo batte col gancio approfittando del mismatch, ma Basile suona la carica dall’arco e Mays realizza in penetrazione (50-51). I due liberi di Callahan chiudono la terza frazione di gioco (50-53).
Boscagin segna dal palleggio, Callahan dalla media e Verona arriva sul +7 (50-57 dopo 4’). Nel momento di massima difficoltà dell’Orlandina, Basile trova una tripla che da morale e infiamma il palazzo. Nicevic fa 2/2 ai liberi e Mays scova il varco giusto per l’appoggio facile al vetro (57-57 a 3’ dalla fine). Basile sfila dalle mani di Callahan un pallone in attacco e trova Nicevic in area per il controsorpasso (59-57). A 18  secondi dalla fine il punteggio è in parità (61-61). Fallo fischiato a Mays su Smith che fa 2/2 (62-63 quando mancano 2 secondi e 5 decimi). Possesso Orlandina, rimessa e palla a Basile. Baso esce dal cilindro un canestro subendo il fallo con il difensore aggrappato addosso. E’ festa per Capo con il PalaFantozzi già in visibilio prima del libero tirato dalla guardia pugliese.
Ufficio Stampa Orlandina Basket

  1. Lega A: Vanoli Cremona-Banco Sardegna Sassari 89-74
  2. Lega A: Umana Venezia-Enel Brindisi 82-87
  3. Record di visite
  4. Enel Brindisi - EA7 Armani Milano, pregara

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