I 45 punti di Caleb Green del Banco di Sardegna Sassari contro la Cimberio Varese, oltre ad essere record stagionale, riportano un top scorer di una partita di Serie A oltre i 40 punti: l’ultima volta in cui un giocatore aveva realizzato 40 o più punti in Serie A risale al 6/4/2008: 47 i punti di Delonte Holland (giocando 40 minuti) in Cimberio Varese-Premiata Montegranaro 86-84 con 13/17 da 2, 5/9 da 3, 6/7 ai liberi. Quota 50 manca invece dal 9 marzo dello stesso anno, quando ancora Holland segnò 50 punti in Cimberio-Armani Jeans 85-90 (8/12, 10/19, 4/6).
Meglio di lui in maglia Sassari aveva fatto solo Paul Thompson in A2: 47 punti il 4/11/1990 in Banco di Sardegna Sassari-Birra Messina Trapani 84-79 (12/18, 5/11, 8/10).
In Legadue Kemp segno’ 48 punti in Banco di Sardegna-Pavia 84-88 (25/4/2010).
In Serie A unica il primato precedente di un giocatore Dinamo era di James White, 38 punti in Dinamo-Fabi Shoes Montegranaro 80-81 il 23/1/2011.
Nessun giocatore peraltro (dati dal 1987/88) aveva mai realizzato 45 o più punti con 29 soli minuti giocati (Dejan Bodiroga realizzò 51 punti in 33 minuti il 28/2/1993 in Stefanel Trieste-Panasonic Reggio Calabria 90-89). Per Carlton Myers 40 punti in 28 minuti (22/5/2003 Gara4 quarti play off Pompea Napoli-Lottomatica Roma 92-105), per Alphonso Ford 41 in 29 minuti (14/3/2004 Teramo-Scavolini Pesaro 80-94).
Ancora una sconfitta esterna per la Sidigas Avellino, questa settimana sconfitta in quel di Cantù dagli uomini di Sacripanti.
Rendimento un po’ altalenante per Lakovic e compagni, che tra le mura amiche si dimostrano squadra davvero di alto livello, mentre hanno qualche difficoltà in più quando si gioca lontano dal PalaDelMauro.
Partita sempre sul filo dell’equilibrio, con il primo tempo che si conclude 28-25, per Avellino in evidenza Dean con 10 punti nel primo quarto, mentre per i padroni di casa nel secondo quarto c’è un ottimo Cusin, autore di 8 punti con 4/4 dal campo.
Nel terzo quarto la partita continua nel segno dell’equilibrio, con i padroni di casa che in maniera corale trovano spesso la via del canestro, per i verdi avellinesi Thomas e Richardson sono i fari offensivi della squadra di Vitucci, che si trascina quest’equilibrio fino all’ultimo quarto dove il protagonista è Ragland con 10 punti e percentuali quasi perfette dal campo che regala la vittoria a coach Sacripanti.
Per coach Vitucci tanto lavoro da fare, ma la squadra ha margini di crescita.
DA TUTTOBASKET.NET
La vittoria casalinga contro Reggio Emilia vale il primo posto in classifica per l'Enel Brindisi. La squadra di coach Bucchi dimostra di essere una delle più in forma di questo inizio di campionato e conquista la quarta vittoria stagionale (tre consecutive). Reggio sfrutta la grandissima serata del duo Bell-White (i due combinano per 41 punti) ma non riesce a capitalizzare il tiro della vittoria: Karl, autore di una partita negativa, si prende una tripla con 6” ancora da giocare ma non arriva nemmeno al ferro. Il risultato finale dice 72-71 Brindisi.
Marco Barone
...7° giornata...
Omegna si conferma la prima forza del campionato ed in questo momento sembra davvero difficile arginare gli uomini di coach Di Lorenzo che con gran fiducia riescono a trovare ad ogni gara dei nuovi protagonisti dei vari match. A parte l’ormai collaudata coppia James_Shepperd , è il sistema che funziona davvero alla grande, con Farioli tornato ai suoi livelli e soprattutto giocatore chirurgico negli equilibri del team, e Masciadri, Saccaggi, Broglia... ( mica tanto “comprimari”...) .
Per Firenze una buona gara ma nell’ultimo quarto ha ceduto di fronte alla compattezza avversaria. Scossone forte da parte della società che intanto ha firmato coach Caja con un’operazione “progetto a lungo termine” che sicuramente darà nuova linfa... aspettiamo adesso che il “sergente” possa prendere controllo del gruppo.
Mantova-Lucca era un match da “tripla”, ma non ci si aspettava di certo una debacle così evidente da parte di Losi&C. (-30..) - di certo dall’altro lato c’è una squadra che in questo momento, forse insieme ad Omegna, sembra quella che possa dare davvero un break al campionato. Già vittorie e gioco con Russo, ma con l’arrivo di coach Mecacci sembra davvero che l’orchestra suoni alla grande... ma gli uomini di coach Morea hanno davvero sorpreso tutti, vero che ci sono problemi di assenze, ma l’ambiente comincia a borbottare....
Bari invece ci ha riprovato... stavolta a fare lo “scherzo” ai cugini..!! Continuando con una pallacanestro sfacciata, dove non ci sono gerarchie definite, fatta di corri e tira, si esalta ancora in questa giornata Diego Monaldi, ma alla fine è BNB a vincere il derby... Suda molto, combatte la tensione proveniente da 4 sconfitte consecutive e trova la vittoria con coach Cadeo che può gestire una settimana meno “arrabbiata”.
Vaughn ne mette 31 e continua a prendere “confidenza” con questa League dimostrando di avere doti importanti per questa categoria sul fronte offensivo... Agrigento vince, prende i 2 punti e ossigeno, sapendo che dovrà recuperare il gap per portarsi all’obiettivo promozione che si sono prefissati dopo i playoff dell’anno scorso. Recanati torna a casa con una sconfitta che poteva anche essere preventivabile ma sarà importante conquistare qualche punto fuori casa, in questo campionato ricco di “disequilibri” non si sa mai.....
Ferrara - Treviglio è stata come ci aspettavamo una partita davvero combattuta, un supplementare per decidere chi fosse la migliore tra le due in questa giornata. E grande merito alla forza di Treviglio che senza Marino, e prima di partire per la gara senza l’americano Gadson, prova a vincere su un campo difficile, dando fiato alle trombe di Lele Rossi (a dominare sotto le plance) e Ihedioha. Brava Ferrara a crederci e resistere e prendere 2 punti d’oro, e confermarsi team ostico.
Il miglior coach del mese di Ottobre piazza un altro colpo , e Fajardo e Amoni (Ravenna) regolano Matera mettendo a nudo un momento non proprio esaltante per la squadra lucana.
Ancora una sconfitta, e una classifica che non rispecchia le ambizioni dichiarate dalla finalista dell’anno scorso della Dna. Grande merito a Ravenna che continua a dimostrare di poter recitare un ruolo importante, in attesa di verificarne la continuità... 10 punti e primato in classifica.
Lo spirito Viola ritorna al PalaMazzetto (ancora indisponibile un palace per la squadra reggina in una condizione parodossale), e la Ponticiello’s band in rimonta vince di 10 contro Roseto che a metà terzo quarto era sopra anche di +12. Ma l’ultimo quarto (21-5) è da urlo. Suggella il carattere e la grinta reggina dove si esaltano Sorrentino (23) e un sontuoso Hamilton (27), esaltandosi nella prova difensiva di Fabi e Sabbatino che rispettivamente mettono la museruola prima a Legion, e poi a Sowell (26) che sembrava avere le chiavi della gara. Due punti importantissimi per Reggio Calabria chiamata a trovare continuità , mentre Roseto dovrà trovare energie e forze per vincere anche fuori casa.
Al Campus è ancora capitan Chiumenti a dettar legge. 24 i suoi punti combattendo tutti i dirimpettai che si ritrova, la ricerca insistita del coinvolgimento di tutti gli uomini in attacco, ha fruttato stanando dall’area la difesa sempre molto “accorta” dentro l’area di Chieti che sembrava dover giocare con il solo Shaw nel reparto lunghi, ma che ha recuperato invece Soloperto e Comignani, per dar vita ad un match acceso dove coach Marzoli nel post gara si è anche lamentato in maniera decisa della terna arbitrale.
2 punti al Campus importanti per la squadra del presidente Curioni per renderlo quel fortino inviolabile che tanto potrebbe aiutare in questa Lega.
L’Osservatore...
da tuttobasket.net