- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 70
Luca Vildoza potrebbe essere tenuto a riposo stasera per il posticipo della Virtus Bologna che affronta la Bertram Derthona. L'argentino è stato decisivo nella partita di EuroLeague contro il Dubai Basketball con due triple e il recupero nel finale, tuttavia si era fermato precedentemente per un problema alla caviglia. Aveva stretto i denti in quei momenti, ma tutto fa pensare che Dusko Ivanovic possa concedergli il turnover stasera. Se confermato, cabina di regia affidata a Alessandro Pajola e Daniel Hackett, ma potenzialmente anche a Brandon Taylor, rientrato tra i convocabili. Attesa quindi per la lista dei 12 del coach montenegrino.
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 44
Coach Neven Spahija soddisfatto in sala stampa dopo la vittoria di Venezia su Cantù. "Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima contro una Cantù che ha giocato probabilmente una delle migliori partite in stagione. Stasera (ieri ndr) si sono viste due squadre: una che gioca bene, che corre con "pace" e ha tantissimi punti nelle mani; un'altra che, non potendosi allenare, fatica. La verità è che la sosta ha distrutto la squadra: prima della pausa avevamo tutto in difesa e in attacco ma senza allenamento non si può chiedere di giocare ad alto livello" l'affondo di coach Spahija che poi chiarisce il concetto riferendosi ai convocati mai utilizzati. "Non mi permetto di intervenire sulle scelte della mia società ma, se dipendesse da me, non lascerei in nazionale quei giocatori che non vengono utilizzati e restano in tribuna. Non ha senso restare in nazionale se non si gioca, lo avrebbe invece rientrare nel club e lavorare assieme", riferendosi nel caso specifico a Candi e Nikolic che, convocati da Italia e Serbia, non sono mai stati utilizzati. "Cinque giocatori fuori squadra per tanti giorni e uno negli Stati Uniti per un problema privato si sono rispecchiati sul gioco. Però la reazione c'è stata (riferendosi al brusco stop rimediato in Eurocup contro l'Hapoel Gerusalemme ndr) e non avevo dubbi a riguardo, perché questa squadra ha sempre dimostrato di sapersi risollevare".
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 199
Trapani Shark, la commozione di Alex Latini con tutto lo staff in conferenza stampa
![]()
Remaining Time -0:14
Tutta la commozione di Alex Latini in conferenza stampa, alla fine di una settimana nella quale si è ritrovato capo allenatore della Trapani Shark dopo l'addio di Jasmin Repesa. L'esordiente head coach è arrivato prima con un ovvio sorriso stampato sulle labbra al termine della partita in casa della Nutribullet Treviso per commentare a caldo ai microfoni di LBA TV con le sue sensazioni: "Devo ringraziare prima di tutto i giocatori, perché hanno veramente buttato il cuore oltre l'ostacolo, e non hanno mai mollato. Non era facile, per le mille cose che stanno succedendo. Fortunatamente continuiamo a controllare quello che possiamo controllare, quello che succede in campo. Grazie a loro, io da quando ho preso questo ruolo ho cercato di dare una mano. Grazie a questo popolo splendido che ci segue, la tribuna ospitiè sold out, che devo dire? Riguardo alla gara nell'intervallo tra i primi due quarti ci siamo detti che non possiamo subire 26 punti nel primo quarto fuori casa senza reagire, bisogna metterci corpo ed essere fisici. L'abbiamo fatto fortunatamente nel secondo tempo, siamo diventati solidi difensivamente e dall'altra parte è bastato semplicemente condividere la palla perché i punti non sono il problema."
Poi la conferenza stampa, la commozione e la decisione di chiamare tutto il suo staff: "Voglio solo ringraziare le persone che ci sono qua dietro perché sicuramente mi hanno dato una grande mano. Non era non era facile per me quindi grazie a loro. E poi devo ringraziare i giocatori, perché hanno veramente buttato il cuore oltre l'ostacolo, e non hanno mai mollato. Non era facile, per le mille cose che stanno succedendo. Fortunatamente continuiamo a controllare quello che possiamo controllare, quello che succede in campo. Grazie a loro, io da quando ho preso questo ruolo ho cercato di dare una mano. Grazie a questo popolo splendido che ci segue, la tribuna ospitiè sold out, che devo dire? Riguardo alla gara nell'intervallo tra i primi due quarti ci siamo detti che non possiamo subire 26 punti nel primo quarto fuori casa senza reagire, bisogna metterci corpo ed essere fisici. L'abbiamo fatto fortunatamente nel secondo tempo, siamo diventati solidi difensivamente e dall'altra parte è bastato semplicemente condividere la palla perché i punti non sono il problema."
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 78
«Vendi e vattene». Lo striscione dei tifosi della Trapani Shark, comparso prima fuori dai cancelli del PalaShark, poi mostrato dai supporters presenti al PalaVerde per la partita contro la Nutribullet Treviso. "Nessuna IA, nessuno scienziato del PowerPoint: semplicemente se una cosa non si riesce a farla, meglio organizzarsi per passare la mano", scrivono all'unisono le tifoserie organizzate nel messaggio rivolto alla società del patron Valerio Antonini. "La posizione dei gruppi del tifo organizzato é chiara da Trapani a Treviso", si legge, prima delle motivazioni:
«Vendi e vattene»: la contestazione dei tifosi della Trapani Shark
![]()
«Vendi e vattene». Lo striscione dei tifosi della Trapani Shark, comparso prima fuori dai cancelli del PalaShark, poi mostrato dai supporters presenti al PalaVerde per la partita contro la Nutribullet Treviso. "Nessuna IA, nessuno scienziato del PowerPoint: semplicemente se una cosa non si riesce a farla, meglio organizzarsi per passare la mano", scrivono all'unisono le tifoserie organizzate nel messaggio rivolto alla società del patron Valerio Antonini. "La posizione dei gruppi del tifo organizzato é chiara da Trapani a Treviso", si legge, prima delle motivazioni:
"Dopo la vittoria esterna di Milano la situazione è letteralmente precipitata con in ordine:
- dichiarazione di volere acquistare due giocatori per vincere lo scudetto
- 1 punto di penalizzazione
- avvio di una indagine federale sull’iscrizione al campionato
- richiesta dei tifosi di chiarimento a cui si è risposto tacciandoli di ipocrisia e mettendo in mezzo nuovamente il Comune di Trapani;
- video in cui si parla apertamente di ridimensionamento e volontà di vendere;
- sciopero dei giocatori
- messo fuori squadra il Capitano
- dimissioni dell’head coach
- squadra affidata al secondo assistente, nessuna comunicazione riguardo al primo assistente ed al preparatore atletico.
«Vendi e vattene»: la contestazione dei tifosi della Trapani Shark
![]()
«Vendi e vattene». Lo striscione dei tifosi della Trapani Shark, comparso prima fuori dai cancelli del PalaShark, poi mostrato dai supporters presenti al PalaVerde per la partita contro la Nutribullet Treviso. "Nessuna IA, nessuno scienziato del PowerPoint: semplicemente se una cosa non si riesce a farla, meglio organizzarsi per passare la mano", scrivono all'unisono le tifoserie organizzate nel messaggio rivolto alla società del patron Valerio Antonini. "La posizione dei gruppi del tifo organizzato é chiara da Trapani a Treviso", si legge, prima delle motivazioni:
"Dopo la vittoria esterna di Milano la situazione è letteralmente precipitata con in ordine:
- dichiarazione di volere acquistare due giocatori per vincere lo scudetto
- 1 punto di penalizzazione
- avvio di una indagine federale sull’iscrizione al campionato
- richiesta dei tifosi di chiarimento a cui si è risposto tacciandoli di ipocrisia e mettendo in mezzo nuovamente il Comune di Trapani;
- video in cui si parla apertamente di ridimensionamento e volontà di vendere;
- sciopero dei giocatori
- messo fuori squadra il Capitano
- dimissioni dell’head coach
- squadra affidata al secondo assistente, nessuna comunicazione riguardo al primo assistente ed al preparatore atletico.
Stante ciò i tifosi chiedono semplicemente che si conduca una società nel rispetto degli obblighi contratti e delle scadenze federali; non sono i tifosi ad aver formulato contratti che ora si definiscono “economicamente non sostenibili”.
Per questi motivi la posizione dei gruppi del tifo organizzato non cambierà finché non arriveranno certezze rispetto a:
- volontà di onorare i contratti sottoscritti
- certezza che il mercato sia sbloccato
- chiara volontà sulla prosecuzione a Trapani di questo progetto (non a Roma o in Emilia Romagna)
- adozione di un linguaggio consono ai livelli minimi di educazione e comportamento civile.
Qualora ciò non sia possibile continueremo a suggerire la
Cessione.
Ai venditori di triglie e agli ultimi sostenitori imperterriti suggeriamo di farsi un giro ogni tanto dalle parti del
Palazzetto e parlare con quei dipendenti stremati e con le lacrime agli occhi.
Contrariamente sarete complici di uno stillicidio; i cattivi poi sarebbero i tifosi?".
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 46
Danilo Gallinari ha annunciato il ritiro dal basket giocato. La sua lettera: "Non ricordo quando sei entrato davvero nella mia vita, forse il giorno in cui ho sentito la palla rimbalzare per la prima volta. O forse quando ho capito che oltre quel suono c'era qualcosa in più. Sei stato un sogno, un rifugio, una sfida continua. Mi hai fatto crescere e diventare grande, mi hai fatto cadere, mi hai rialzato e mi hai insegnato a non smettere mai di crederci e di provarci. Insieme abbiamo vissuto momenti che sono diventati istantanee nel mio album dei ricordi. Grazie a te ho conosciuto persone meravigliose, amici, avversari, compagni di viaggio. In ogni duello, in ogni pianto, in ogni esultanza c'era un pezzo della tua e della nostra storia. Ti dico grazie con il cuore pieno di riconoscenza per ogni caduta, per ogni ritorno, per ogni applauso, per ogni silenzio. E soprattutto per avermi insegnato chi sono, dentro e fuori dal campo. Il nostro viaggio non finisce qui, cambia solo la destinazione. Non perché sia finito l'amore, ma perché a volte i sentimenti si trasformano e ogni storia ha bisogno di un capitolo finale. Sarai sempre parte di me".
