- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1265
MANITAL TORINO-CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 91-86 (19-27, 43-45, 66-62, 81-81) TORINO: Giachetti 19 (8/15, 0/3) Mancinelli 17 (7/12, 1/4), Fantoni 4 (1/3, 0/0), Lewis 15 (1/2, 2/6), Viglianisi ne, Vangelov ne, Bruttini 4 ( 2/5, 0/0), Rosselli 23 (3/7, 4/6), Gergati 0 (01/, 0/1) Pichi ne, Miller 9 (3/6, 1/5). BRESCIA: Fernandez 19 (6/13, 2/9), Cittadini 18 (7/12, 0/0), Alibegovic 9 (0/1, 3/6), Assoni ne, Benevelli 7 (2/3, 1/3), Loschi 3 (0/0, 1/6), Passera 3 (0/2, 1/1), Tomasello ne, Nelson 12 (2/2, 1/3), Giammò 0, Brownlee 15 (4/8, 2/4). All. Diana. Ass. Giannoni, Cotelli. NOTE – Tiri da due: Torino 49% (25/51), Brescia 51% (21/41). Tiri da tre: Torino 32% (8/25), Brescia 34% (11/32). Tiri liberi: Torino 74% (17/23), Brescia 69% (11/16). Rimbalzi: Torino 47 (difensivi 30 + offensivi 17, Mancinelli 8, Giachetti 8), Brescia 31 (difensivi 23 + offensivi 8 Cittadini 10). Assist Torino 15 (Giachetti 4), Brescia 16 (Fernandez 8).
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1220
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1255
Ho giocato dieci anni come professionista in Italia, l'anno scorso ho vinto il titolo di MVP del campionato italiano e questo è stato un grande traguardo. A quel punto gli scout hanno cominciato ad osservarmi, anche se all'inizio non volevo pensarci. Poi la free agency è diventata una realtà e ho pensato "sta accadendo davvero!" Un sogno che diventa realtà.
Il mio primo giorno con i media a Detroit ho detto che sapevo fosse un momento difficile, ma sapevo che l'avrei superato con un sorriso perché sono un giocatore NBA. Quando è arrivata la notizia della trade, ero nello spogliatoio con Jerebko e ci hanno comunicato il trasferimento a Boston così ho pensato sarebbe stata una nuova esperienza, una nuova chance in una squadra con una grande organizzazione e una grande storia. Avrei gettato tutto me stesso in questa nuova avventura.
Non è facile arrivare in una nuova squadra e lottare per guadagnarti il posto, ma ho cercato di "tentare" il mio coach visto che non avevo potuto mostrare le mie doti durante gli allenamenti. Ero arrivato da un giorno e lui mi ha detto: "Vai dentro e aiuta la squadra". Sapevo che - una volta giunta l'occasione propizia - avrei dovuto essere il più possibile pronto; i miei compagni mi hanno coinvolto subito, mi sono sentito a mio agio in campo e sono stato contento di aver dato il mio contributo in quelle partite.
Penso che alle persone piaccia il mio modo di giocare: dò il massimo in campo ma già dai primi momenti nei quali sono entrato in campo ho sentito il pubblico che mi acclamava; è molto bello, specialmente dopo tanto tempo…visto che non giocavo e non ero considerato. Ammetto che sia piacevole sentire il calore dei fan sia nell'arena che nelle strade.
Specialmente per uno che è appena arrivato, sentire l'amore dei tifosi è davvero importante. Per me è un onore vestire questa maglia, giocare in questa arena, giocare per questa città; mi piace avere un ruolo in questa squadra, e lottare assieme per i playoff: tutti si stanno allenando forte per raggiungere l'obbiettivo. Stiamo giocando con molto orgoglio e con molto impegno, perché sappiamo che chi vestiva questa maglia in passato faceva lo stesso quindi è la cosa giusta da fare.
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1220
Si spegne a poco meno di venti secondi dalla fine il sogno della Pallacanestro Trieste 2004 di ribaltare a proprio favore il match contro la Dinamica Mantova: dopo una rincorsa durata per 39 minuti, al “PalaBAM” finisce 59-52 per i virgiliani, che così raggiungono i biancorossi in classifica e si portano anche in vantaggio sui giuliani nel computo degli scontri diretti.
Parte bene Mantova, subito sul 5-0 con Fultz e la tripla di Wojciechowski, risponde Trieste con Grayson prima e la schiacciata di Holloway poi. Ma è la Dinamica a essere decisamente più in palla in avvio di sfida, piazzando il +8 al 4’ con ottime trame offensive, sia dal perimetro che in pitturato (12-4). Il successivo time-out chiamato da Eugenio Dalmasson non porta a risultati apprezzabili per i giuliani, con gli Stings abili invece a portarsi anche a +13 con la “bomba” di Fultz (19-6): su sponda ospite, è Holloway a tentare di dare la scossa con quattro punti di fila, a cui fa eco la penetrazione vincente di Prandin (21-12). Tuttavia è nuovamente la buona circolazione di palla dei padroni di casa a dare un mini break di 5-0, interamente targato Moraschini (26-14 alla prima sirena).
Dopo due minuti senza realizzazioni da ambo le parti, è ancora Holloway a essere il miglior terminale offensivo giuliano: una schiacciata in contropiede, una “bomba” e un appoggio al tabellone consegnano a Trieste il -7 al 15’ (28-21). La Dinamica soffre la maggior verve difensiva ospite, arrivando a subire un ulteriore “slam-dunk” di Holloway per il -5, poi la conclusione dalla lunga distanza di Landi porta ossigeno al team di coach Morea, con i virgiliani che chiudono in crescendo i minuti finali di secondo quarto. Il punteggio premia Mantova al 20’, con un gap di 9 lunghezze all’intervallo lungo (34-25).
Come accaduto a inizio di secondo quarto, anche i primi 120 secondi di terza frazione sono all’insegna della grande imprecisione di entrambi gli attacchi: sono solamente Holloway e Fultz a bruciare la retìna sino al 25’, con il capitano degli Stings a piazzare subito dopo un mortifero tiro dagli 8 metri per il +12 interno (39-27). Trieste continua a fare terribilmente fatica in attacco, con tante palle perse che tendono a fare il gioco di una Dinamica anch’essa tutt’altro che irresistibile a canestro, ma ugualmente abile nel tenere a debita distanza i biancorossi. E’ un’altra “bomba” (stavolta di Landi dall’angolo) a far male agli ospiti, che chiudono sotto di 13 la penultima frazione (44-31), costretti a restare sempre in doppia cifra di svantaggio sino al 34’, momento in cui è capitan Carra a infilare due triple di fila per un -6 che riapre completamente i giochi (51-45). Anche grazie ai cinque punti consecutivi di Grayson, Trieste arriva addirittura a un solo possesso di distanza a due minuti dalla sirena finale (52-50): in un convulso finale di partita sarà però la Dinamica a svettare, con i due liberi di Moraschini e la palla persa da parte dei giuliani a 16’’ dalla fine che condanna definitivamente i biancorossi alla sconfitta al “PalaBAM”.
–
Dinamica Mantova-Pallacanestro Trieste 2004 59-52 (26-14, 34-25, 44-31)
Dinamica Mantova: Mazic ne, Moraschini 8, Gaddefors 5, Fultz 14, Stanzani ne, Grande 3, Landi 6, Wojciechowski 13, Amoroso 10, Maccaferri. All. Morea
Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 2, Fossati, Tonut 4, Mastrangelo ne, Grayson 9, Candussi, Carra 6, Marini 2, Holloway 23, Prandin 6. All.Dalmasson
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1258
Ci risiamo. Ecco in arrivo il secondo weekend di grande basket al PalAuriga. Infatti, sabato prossimo 11 aprile (ore 20.30) si svolgerà nel nostro impianto Capo d’Orlando-Brindisi e l’indomani, domenica 12 aprile, il PalAuriga (ore 18) ospiterà Pallacanestro Trapani-Casalpusterlengo, valevole per la ventinovesima giornata del campionato di A2 Gold.
Pertanto, rinnovando il piacere del presidente Pietro Basciano nell’ospitare l’Orlandina, anche a seguito del grande successo ottenuto sabato 27 aprile in analoga occasione, si rinnovano le seguenti iniziative congiunte tra le due società.
1) Gli abbonati della Pallacanestro Trapani, esibendo la loro tessera, avranno diritto all’ingresso alla gara Capo d’Orlando-Brindisi con il biglietto ridotto (euro 10).
2) Gli abbonati di Capo d’Orlando, esibendo la loro tessera, avranno diritto all’ingresso alla gara Trapani-Casalpusterlengo con il biglietto ridotto (euro 7). 3) Chi esibirà al botteghino della gara Trapani-Casalpusterlengo il biglietto della partita del giorno prima (Capo d’Orlando-Brindisi) avrà diritto all’ingresso con il biglietto ridotto (euro 7).
4) Nello store della Pallacanestro Trapani, situato al PalAuriga, sabato e domenica saranno in vendita anche alcuni articoli di Capo d’Orlando.
5) A beneficio degli appassionati di basket di Trapani, si ricorda che sarà possibile acquistare i biglietti per la gara Capo d’Orlando-Brindisi al botteghino del PalAuriga nel pomeriggio di sabato 11 aprile, a partire dalle ore 18.
PRIMA SQUADRA
Doppia seduta per la Pallacanestro Trapani, sia nella giornata di oggi che in quella di domani. La formazione granata sta preparando l’ultima gara interna stagionale contro Casalpusterlengo, fissata per domenica prossima 12 aprile (PalAuriga, ore 18) e valevole per la ventinovesima giornata del campionato di A2 Gold.
- Serie A2 Gold: i numeri di Casalpusterlengo, prossima avversaria di Trapani
- Serie A2 Gold: Agrigento, parla capitan Chiaratella: “Insieme in nostri tifosi possiamo realizzare un sogno”
- Serie A: Reggio Emilia, Riccardo Cervi out per un mese
- I Thunder vincono ad Orlando e portano il loro record sul 20-20
