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Serie A2 Gold: 45′ di passione e Torino arriva in finale playoff

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 25 Maggio 2015
Creato: 25 Maggio 2015
Visite: 1265
Servono 45’ di grande intensità, determinazione e cuore alla Manital Torino per avere la meglio di una splendida Centrale del Latte Brescia, intenzionata in tutti i modi a riaprire la serie ma incappata in una grande prestazione della coppia Rosselli-Giachetti e di tutti gli atleti gialloblù, culminata sul 91-86 finale. Proprio il playmaker della Manital ha dato vita insieme al diretto rivale Fernandez ad uno scontro spettacolare tra playmaker, una sfida che ha affascinato il pubblico del PalaRuffini: se il regista torinese ha disputato una partita praticamente perfetta, Fernandez ha sbagliato esclusivamente il tiro che avrebbe potuto evitare i supplementari, complice anche la buona difesa torinese. Una vittoria che permette ai gialloblù di prenotare il volo per la Sicilia, per Gara 3 di Finale Promozione: le prime due partite si disputeranno al palaRuffini di Torino mentre la terza sfida avrà come teatro il PalaEmpedocle di Agrigento.
Fin dai primi minuti di partita si capisce che la Centrale del Latte Brescia ha grinta e approccio completamente diverso rispetto alla terza partita disputata a Torino: Lewis e Mancinelli scaldano il Ruffini con le prime due triple della partita, Brescia nonostante il tabellone la veda in piena rincorsa tiene botta grazie alla presenza nelle aree verniciate di Cittadini e Brownlee. Lewis subisce fallo dall’arco ma realizza solo due dei tre tiri liberi, Fernandez dopo aver sbagliato la tripla decide di penetrare segnando il nono p
unto bresciano che, con la tripla di Nelson, vale il 10-12 del 6’. La difesa a zona di coach Diana rompe il ritmo offensivo della Manital, ma Mancinelli è ancora una volta inarrestabile dopo la partenza e con una bella penetrazione impatta nuovamente il punteggio a quota 12.
Cittadini e Giachetti mantengono lo “status quo” con due iniziative offensive, Nelson segna subendo il fallo di Miller portando Brescia in vantaggio di 3 punti sul 14-17 del 7’; la circolazione di palla torinese permette ai gialloblù di trovare spazio per ottimi tiri, sputati dal ferro come nel caso della tripla di Giachetti, la Centrale del Latte risponde ancora con Fernandez, decisamente più incisivo rispetto a Gara 3, che con la tripla porta il punteggio sul 14-20 costringendo coach Bechi a chiamare timeout con 2’41” da giocare. Giachetti commette il suo secondo fallo su Cittadini che dalla lunetta segna entrambe le conclusioni, Rosselli riavvicina Torino, Fernandez con 5 punti e Miller portano il match sul 19-27 con cui si chiude la prima frazione di gioco.
Miller e Mancinelli firmano il 4-0 con cui le due squadre rientrano in campo dopo la sosta breve, interrotto dal gioco da 3 punti di Brownlee che costa anche il secondo fallo all’esterno statunitense; Nelson piazza la tripla del 23-33 del 13’. Bruttini e Rosselli dall’arco dimezzano il distacco torinese, ancora Nelson, inarrestabile nelle prime battute di gioco, trova la penetrazione acrobatica che ridà il +7 alla Centrale del Latte.
Brescia, grazie a Benevelli e a una tripla di Loschi, si riporta a +9: la Leonessa continua a colpire con costanza, Benevelli trova spazio dall’arco, la Manital rimane a contatto grazie alla strepitosa prova di Rosselli che con triple, giochi da 3 punti e grandi difese trascina i suoi fino al 41-43 del 18’.
Una buona difesa di Torino sembra poter lanciare in contropiede i gialloblù, ma gli arbitri sanzionano Gergati con un antisportivo su Fernandez: l’argentino segna un solo libero, Mancinelli segna da sotto il -1 con cui si entra negli ultimi 60”. Cittadini dalla lunetta segna un solo tiro libero, Fantoni entrambi e alla sirena lunga il punteggio è 43-45 per la squadra ospite.
Fantoni ripara al doppio errore segnano in apertura i due tiri liberi del pareggio a quota 45, la difesa torinese inizia a ringhiare forte, Rosselli dopo aver recuperato palla in difesa si fa trovare libero dall’arco realizzano il +3 Manital; Cittadini riavvicina Brescia, Mancinelli segna nel cuore dell’area biancoblù riportando a +3 i padroni di casa. La difesa torinese genera transizione e contropiede, concretizzata da due tiri liberi di Lewis. Cittadini prova a tenere a contatto i suoi, Rosselli è ormai in versione “one man show” su entrambe le metà campo e con una splendida penetrazione porta il punteggio sul 54-49 del 25’. La difesa bresciana, passata a uomo, a fatica contiene le iniziative torinesi; Fernandez dà fiato alla sua squadra trovando due punti da autentico fuoriclasse e inventando nell’azione successiva un assist per Cittadini. Giachetti risponde con la stessa moneta segnando da sotto e lanciando Mancinelli in contropiede, fissando il punteggio sul 60-55 del 27’.
Fernandez e Benevelli interpretano alla perfezione il pick and roll, Giachetti inventa un canestro con falloaggiuntivo di Brownlee che permette alla Manital di accumulare 7 punti di vantaggio sul 66-59 del 29’. Nell’ultimo minuto della terza frazione Cittadini sbaglia due conclusioni dalla lunetta, Alibegovic colpisce dai 6.75, il tiro di Mancinelli danza sul ferro ma viene sputato fuori dal “cerchio rosso”, lasciando il punteggio sul 66-62 del 30’.
La quarta e ultima frazione si apre con il jump di Miller per il +6 Torino a cui rispondono Alibegovic da distanza siderale e Passera, anche lui dall’arco, per il 68-68 del 32’.
Al rientro dal timeout Giachetti realizza due punti pregiatissimi dopo un giro sul perno di grande classe, ripetendosi in penetrazione nell’azione successiva per il nuovo +4 Manital. Brownlee colpisce dall’arco facendo sentire nuovamente il fiato bresciano sul collo torinese, segnando in penetrazione l’azione successiva. Lewis dall’arco realizza il 75-73 del 35’, Fernandez impatta in penetrazione, servendo un assist per Cittadini l’azione successiva che vale il nuovo vantaggio bresciano sul 75-77 del 36’.
Al rientro dal timeout Miller e Fernandez non trovano la via del canestro a differenza di Giachetti, che penetra arrestandosi poco oltre la linea del tiro libero realizzando il pareggio a quota 77 con poco più di 3’ da giocare. La tensione è a mille, l’adrenalina anche, Brownlee trova un canestro di potenza che ridà il vantaggio alla Centrale del Latte: Fantoni commette il suo quinto fallo lasciando il campo per Bruttini con 1’48” da giocare.
Fernandez e Giachetti portano il punteggio sul 79-81 con 1’08” da giocare, la Manital ha due occasioni per segnare ma si ritrova a difendere il vantaggio con 30” da giocare: la difesa costringe all’infrazione di 24” gli avversari e con 10” da giocare il punteggio è 79-81 con palla Torino.
Giachetti subisce fallo subito dopo la rimessa presentandosi in lunetta e realizzando entrambe le conclusioni dalla linea del libero, impattando a quota 81 con 5” da giocare. Dopo la rimessa Fernandez subisce fallo da parte di Torino per bloccare il tempo, non avendo ancora raggiunto il bonus, lasciando 3” per tirare: il tiro di Fernandez si spegne sul ferro e il canestro di Giachetti da 18 metri, ampiamente oltre la fine della partita, non basta a evitare il supplementare.
Un tiro libero di Rosselli dà il via al primo prolungamento, Giachetti dalla media realizza il +3, Brescia fa fatica a trovare il canestro e ancora Rosselli la punisce segnando la tripla dell’87-81 con 3’17” sul cronometro.
Loschi sbaglia la tripla dopo una bella azione corale, Bruttini è dimenticato in area dalla difesa bresciana, errore punito con il canestro del +8 Manital. Dopo una palla rubata Lewis realizza il canestro del +10, la Leonessa vacilla, Cittadini segna un tiro libero con 90” da giocare: Nelson fa percorso netto, sempre dalla lunetta, riportando prima a -6, poi a -4  la Centrale del Latte con 34” da giocare. Il canestro decisivo è realizzato da Giachetti ed ha le sembianze di un rimbalzo offensivo dopo un errore al tiro: con poco più di 10” da giocare e con la palla in mano, la Leonessa alza bandiera bianca non senza aver lottato come solo le grandi squadre fanno.

MANITAL TORINO-CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 91-86 (19-27, 43-45, 66-62, 81-81) TORINO: Giachetti 19 (8/15, 0/3) Mancinelli 17 (7/12, 1/4), Fantoni 4 (1/3, 0/0), Lewis 15 (1/2, 2/6), Viglianisi ne, Vangelov ne, Bruttini 4 ( 2/5, 0/0), Rosselli 23 (3/7, 4/6), Gergati 0 (01/, 0/1) Pichi ne, Miller 9 (3/6, 1/5). BRESCIA: Fernandez 19 (6/13, 2/9), Cittadini 18 (7/12, 0/0), Alibegovic 9 (0/1, 3/6), Assoni ne, Benevelli 7 (2/3, 1/3), Loschi 3 (0/0, 1/6), Passera 3 (0/2, 1/1), Tomasello ne, Nelson 12 (2/2, 1/3), Giammò 0, Brownlee 15 (4/8, 2/4). All. Diana. Ass. Giannoni, Cotelli. NOTE – Tiri da due: Torino 49% (25/51), Brescia 51% (21/41). Tiri da tre: Torino 32% (8/25), Brescia 34% (11/32). Tiri liberi: Torino 74% (17/23), Brescia 69% (11/16). Rimbalzi: Torino 47 (difensivi 30 + offensivi 17, Mancinelli 8, Giachetti 8), Brescia 31 (difensivi 23 + offensivi 8 Cittadini 10). Assist Torino 15 (Giachetti 4), Brescia 16 (Fernandez 8).

Sfida da tutto esaurito a Reggio Emilia

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 12 Aprile 2015
Creato: 12 Aprile 2015
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Alessandro Frosini introduce al big match di questa sera fra Reggio e Sassari. Le dichiarazioni dell'immediata vigilia alla Nuova:
 
«A Desio per due quarti reggemmo il loro impatto fisico, dopo non riuscimmo più a tenerli tanto a livello fisico quanto a livello di gioco. Sassari è una squadra che ha tanto talento e grande fisicità, nei tre giorni a Desio erano i più forti in assoluto e l'hanno dimostrato battendo anche Milano in finale e sollevando la coppa». 
CHIAVE
«L'aggressività, la difesa. Sono quattro partite in cui riusciamo a tenere i nostri avversari sotto i 70 punti. C'è stata una grande applicazione da parte della squadra in questa parte del campo. Dobbiamo continuare così, mostrandoci più cinici e trovando tanti protagonisti sul parquet. La nostra è una squadra lunga che ha tante risorse e tutti debbono essere pronti a entrare per dare il massimo». 

Ecco a Voi il ... bostoniano ! GIGI

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 12 Aprile 2015
Creato: 12 Aprile 2015
Visite: 1255
Ecco per voi la trascrizione dell'intervista al nostro Gigi Datome, via CSNNE.COM
 
Tutti mi hanno consigliato di recarmi al Nord, perché mi sarei sentito "a casa", ed effettivamente ci sono un paio di strade con ristoranti o bar italiani che servono piatti del mio paese; è veramente bello. Ci sono persone che parlano italiano ed è veramente bello poter fare una passeggiata in quelle strade e sentirmi proprio come fossi a casa mia. In Italia mi chiamano tutti Gigi e soltanto la mia famiglia Luigi, che è il mio vero nome. Anche qui Gigi è più comodo - G, I, G, I - ed è più facile da pronunciare e da ricordare.
Ho giocato dieci anni come professionista in Italia, l'anno scorso ho vinto il titolo di MVP del campionato italiano  e questo è stato un grande traguardo. A quel punto gli scout hanno cominciato ad osservarmi, anche se all'inizio non volevo pensarci. Poi la free agency è diventata una realtà e ho pensato "sta accadendo davvero!" Un sogno che diventa realtà.
Il mio primo giorno con i media a Detroit ho detto che sapevo fosse un momento difficile, ma sapevo che l'avrei superato con un sorriso perché sono un giocatore NBA. Quando è arrivata la notizia della trade, ero nello spogliatoio con Jerebko e ci hanno comunicato il trasferimento a Boston così ho pensato sarebbe stata una nuova esperienza, una nuova chance in una squadra con una grande organizzazione e una grande storia. Avrei gettato tutto me stesso in questa nuova avventura.
Non è facile arrivare in una nuova squadra e lottare per guadagnarti il posto, ma ho cercato di "tentare" il mio coach visto che non avevo potuto mostrare le mie doti durante gli allenamenti. Ero arrivato da un giorno e lui mi ha detto: "Vai dentro e aiuta la squadra". Sapevo che - una volta giunta l'occasione propizia - avrei dovuto essere il più possibile pronto; i miei compagni mi hanno coinvolto subito, mi sono sentito a mio agio in campo e sono stato contento di aver dato il mio contributo in quelle partite.
Penso che alle persone piaccia il mio modo di giocare: dò il massimo in campo ma già dai primi momenti nei quali sono entrato in campo ho sentito il pubblico che mi acclamava; è molto bello, specialmente dopo tanto tempo…visto che non giocavo e non ero considerato. Ammetto che sia piacevole sentire il calore dei fan sia nell'arena che nelle strade.
Specialmente per uno che è appena arrivato, sentire l'amore dei tifosi è davvero importante. Per me è un onore vestire questa maglia, giocare in questa arena, giocare per questa città; mi piace avere un ruolo in questa squadra, e lottare assieme per i playoff: tutti si stanno allenando forte per raggiungere l'obbiettivo. Stiamo giocando con molto orgoglio e con molto impegno, perché sappiamo che chi vestiva questa maglia in passato faceva lo stesso quindi è la cosa giusta da fare.
 
basketnet.it

Serie A2 Gold: Pallacanestro Trieste sconfitta a Mantova

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 12 Aprile 2015
Creato: 12 Aprile 2015
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Si spegne a poco meno di venti secondi dalla fine il sogno della Pallacanestro Trieste 2004 di ribaltare a proprio favore il match contro la Dinamica Mantova: dopo una rincorsa durata per 39 minuti, al “PalaBAM” finisce 59-52 per i virgiliani, che così raggiungono i biancorossi in classifica e si portano anche in vantaggio sui giuliani nel computo degli scontri diretti.

Parte bene Mantova, subito sul 5-0 con Fultz e la tripla di Wojciechowski, risponde Trieste con Grayson prima e la schiacciata di Holloway poi. Ma è la Dinamica a essere decisamente più in palla in avvio di sfida, piazzando il +8 al 4’ con ottime trame offensive, sia dal perimetro che in pitturato (12-4). Il successivo time-out chiamato da Eugenio Dalmasson non porta a risultati apprezzabili per i giuliani, con gli Stings abili invece a portarsi anche a +13 con la “bomba” di Fultz (19-6): su sponda ospite, è Holloway a tentare di dare la scossa con quattro punti di fila, a cui fa eco la penetrazione vincente di Prandin (21-12). Tuttavia è nuovamente la buona circolazione di palla dei padroni di casa a dare un mini break di 5-0, interamente targato Moraschini (26-14 alla prima sirena).

Dopo due minuti senza realizzazioni da ambo le parti, è ancora Holloway a essere il miglior terminale offensivo giuliano: una schiacciata in contropiede, una “bomba” e un appoggio al tabellone consegnano a Trieste il -7 al 15’  (28-21). La Dinamica soffre la maggior verve difensiva ospite, arrivando a subire un ulteriore “slam-dunk” di Holloway per il -5, poi la conclusione dalla lunga distanza di Landi porta ossigeno al team di coach Morea, con i virgiliani che chiudono in crescendo i minuti finali di secondo quarto. Il punteggio premia Mantova al 20’, con un gap di 9 lunghezze all’intervallo lungo (34-25).

Come accaduto a inizio di secondo quarto, anche i primi 120 secondi di terza frazione sono all’insegna della grande imprecisione di entrambi gli attacchi: sono solamente Holloway e Fultz a bruciare la retìna sino al 25’, con il capitano degli Stings a piazzare subito dopo un mortifero tiro dagli 8 metri per il +12 interno (39-27). Trieste continua a fare terribilmente fatica in attacco, con tante palle perse che tendono a fare il gioco di una Dinamica anch’essa tutt’altro che irresistibile a canestro, ma ugualmente abile nel tenere a debita distanza i biancorossi. E’ un’altra “bomba” (stavolta di Landi dall’angolo) a far male agli ospiti, che chiudono sotto di 13 la penultima frazione (44-31), costretti a restare sempre in doppia cifra di svantaggio sino al 34’, momento in cui è capitan Carra a infilare due triple di fila per un -6 che riapre completamente i giochi (51-45). Anche grazie ai cinque punti consecutivi di Grayson, Trieste arriva addirittura a un solo possesso di distanza a due minuti dalla sirena finale (52-50): in un convulso finale di partita sarà però la Dinamica a svettare, con i due liberi di Moraschini e la palla persa da parte dei giuliani a 16’’ dalla fine che condanna definitivamente i biancorossi alla sconfitta al “PalaBAM”.

–

Dinamica Mantova-Pallacanestro Trieste 2004 59-52 (26-14, 34-25, 44-31)

Dinamica Mantova: Mazic ne, Moraschini 8, Gaddefors 5, Fultz 14, Stanzani ne, Grande 3, Landi 6, Wojciechowski 13, Amoroso 10, Maccaferri. All. Morea

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 2, Fossati, Tonut 4, Mastrangelo ne, Grayson 9, Candussi, Carra 6, Marini 2, Holloway 23, Prandin 6. All.Dalmasson

Grande weekend al PalAuriga con Orlandina-Brindisi e Trapani-Casale.

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 12 Aprile 2015
Creato: 12 Aprile 2015
Visite: 1258

Ci risiamo. Ecco in arrivo il secondo weekend di grande basket al PalAuriga. Infatti, sabato prossimo 11 aprile (ore 20.30) si svolgerà nel nostro impianto Capo d’Orlando-Brindisi e l’indomani, domenica 12 aprile, il PalAuriga (ore 18) ospiterà Pallacanestro Trapani-Casalpusterlengo, valevole per la ventinovesima giornata del campionato di A2 Gold. 

Pertanto, rinnovando il piacere del presidente Pietro Basciano nell’ospitare l’Orlandina, anche a seguito del grande successo ottenuto sabato 27 aprile in analoga occasione, si rinnovano le seguenti iniziative congiunte tra le due società.

1) Gli abbonati della Pallacanestro Trapani, esibendo la loro tessera, avranno diritto all’ingresso alla gara Capo d’Orlando-Brindisi con il biglietto ridotto (euro 10).

2) Gli abbonati di Capo d’Orlando, esibendo la loro tessera, avranno diritto all’ingresso alla gara Trapani-Casalpusterlengo con il biglietto ridotto (euro 7). 3) Chi esibirà al botteghino della gara Trapani-Casalpusterlengo il biglietto della partita del giorno prima (Capo d’Orlando-Brindisi) avrà diritto all’ingresso con il biglietto ridotto (euro 7).

4) Nello store della Pallacanestro Trapani, situato al PalAuriga, sabato e domenica saranno in vendita anche alcuni articoli di Capo d’Orlando.

5) A beneficio degli appassionati di basket di Trapani, si ricorda che sarà possibile acquistare i biglietti per la gara Capo d’Orlando-Brindisi al botteghino del PalAuriga nel pomeriggio di sabato 11 aprile, a partire dalle ore 18. 

PRIMA SQUADRA

Doppia seduta per la Pallacanestro Trapani, sia nella giornata di oggi che in quella di domani. La formazione granata sta preparando l’ultima gara interna stagionale contro Casalpusterlengo, fissata per domenica prossima 12 aprile (PalAuriga, ore 18) e valevole per la ventinovesima giornata del campionato di A2 Gold.

  1. Serie A2 Gold: i numeri di Casalpusterlengo, prossima avversaria di Trapani
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  4. I Thunder vincono ad Orlando e portano il loro record sul 20-20

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