La Tezenis Verona ufficializza l’arrivo di Giampaolo Ricci, ala grande di 202 centimetri che nell’ultima stagione all’Assigeco Casalpusterlengo ha viaggiato alla media di 11.2 punti a partita in 29 minuti giocati, con 5.5 rimbalzi ed un massimo di 10 con Jesi e 9 con Trapani. Ricci, 24 anni il prossimo 27 settembre, nato a Roma, ha chiuso la regular season col 50% al tiro da due, il 37.8 da tre e l’83% ai liberi, in doppia cifra 14 volte sulle 26 gare disputate sempre in quintetto-base ed un massimo di 19 punti contro Trapani all’andata e Mantova al ritorno, 17 con Ferentino al ritorno, 16 all’andata contro Brescia. Già nazionale under 20, Ricci è un prodotto del vivaio della Stella Azzurra Roma prima di quattro campionati all’Assigeco Casalpusterlengo. «L’interesse della Tezenis mi ha davvero inorgoglito – le parole di Ricci – non potevo non accettare un progetto così ambizioso. Sono pronto a misurarmi ad un livello più alto come sarà giocare in una piazza come Verona».
La Pallacanestro Piacentina annuncia l’ingaggio della giovane ala Fabio Cuccarese, proveniente da Bottegone (Serie B). Classe 1996, prodotto del settore giovanile della Virtus Siena, fa il suo esordio tra i senior proprio con la società senese nel 2013/2014 in C regionale.
Nella stagione 2014/2015 ha disputato in doppio tesseramento il campionato DNG (Divisione Nazionale Giovanile) con Pistoia e la Serie B con Valentina’s Bottegone: per la giovane ala 11 minuti di impiego a partita, nei quali ha realizzato 4 punti e catturato 2.5 rimbalzi. E’ stato convocato per il raduno della Nazionale Under 19 in preparazione dei Mondiali di categoria.
In maglia Bakery allungherà le rotazioni della prima squadra e disputerà il campionato Under 20.
Fabio Cuccarese
Data di nascita: 27/08/1996
Altezza: 198 cm
Peso: 90 kg
Nazionalità: ITA
Posizione: 3/4
2014/15 Bottegone Basket [Serie B] / Pistoia Basket [DNG]
2013/14 Virtus Siena [CReg] / Virtus Siena [DNG]
2012/13 Virtus Siena [DNG]
La Società U.S. Basket Recanati comunica di aver raggiunto con l’atleta Alessandro Procacci un accordo di prestazione sportiva annuale.
Procacci è un playmaker nato a Roma il 2 febbraio 1994 di 184 cm cresciuto nel vivaio della Sam Basket Roma dove ha mosso i primi passi. Nel 2010/2011 ha disputato il suo primo campionato a livello nazionale in DNC, prima di trasferirsi in Toscana, a Montecatini. Con la maglia della società termale, il neo gialloblu ha militato sia nel campionato di DNB, sia nell’Under 19 in Divisione Nazionale Giovanile, arrivando a giocare le finali nazionali. Nella Stagione 2011/2012 rimane sempre in Toscana sponda Castelfiorentino ed in doppio tesseramento prende parte alla DNB e alla Divisione Nazionale Giovanile con la maglia della Montepaschi Siena, conquistando la finale giovanile. Giovane promessa del basket italiano, Alessandro è da tempo entrato nel giro delle nazionali giovanili vestendo quelle dell’Under 16 sotto la direzione di Gaetano Gebbia e Under 18 sotto Andrea Capobianco, risultando inoltre convocato al raduno collegiale del Settore squadre Nazionali riservato ai migliori Under 21 d’Italia. Nella Stagione 2013/2014 approda nella seconda serie nazionale firmando un contratto annuale con la Centrale del Latte Brescia e giocando complessivamente 432 minuti con 3.8 punti di media a gara, 1.4 rimbalzi e 1.3 assist, conquistando sotto la direzione di coach Martelossi l’ottavo posto in campionato, dimostrando tutto il suo talento ed imparando molto nel ruolo di playmaker grazie a compagni di squadra del calibro di Fultz e Di Bella. La scorsa stagione rimane in A2 ed approda nelle Marche a Jesi con 16.6 minuti medi d’impiego a gara con 3.8 punti oltre a 1.3 assist per 2.8 di valutazione con high-score contro Agrigento, finalista ai playoff, di 15 punti. Regista compatto, buon tiro da 3 in sospensione mortifero su pick & roll, con grande carattere e faccia tosta. Inoltre è dotato di cambio di velocità bruciante e progressione in palleggio a tutto campo oltre ad una grande mentalità al lavoro oltre che essere un difensore difficile da superare. Arriva a Recanati per continuare il suo processo di crescita e maturazione sotto la direzione del coach Andrea Zanchi,un allenatore con grandi capacità di lavorare con i giovani.
“Sono molto contento di poter giocare a Recanati –dice Alessandro Procacci- in una città piena di cultura e tradizione. Parlando con il coach Andrea Zanchi ho avuto una grande impressione trattandosi di una persona molto determinata ed aperta al dialogo. Ho notato che sta cercando di mettere su una squadra con diversi elementi giovani e speriamo di fare così una buona annata. Per quanto mi riguarda, cercherò di dare il mio contributo alla squadra e di poter crescere nel migliore dei modi. Non vedo l’ora di iniziare!“.
“Nonostante la sua giovane età – dice coach Zanchi – ha avuto già esperienze a questi livelli con minuti importanti, vedi Brescia e Jesi. E’ un giovane interessante che ha gran voglia di migliorare e mettersi in discussione. Ha caratteristiche perfette per il nostro modulo di gioco per completarsi con il nostro play titolare, un innesto quindi che ci fa molto piacere al di là che sia un under. in quanto è un ragazzo di talento e potrà far bene con noi”.
E’ con grande piacere che OraSì Ravenna comunica di avere prolungato su base biennale il contratto del playmaker Eugenio Rivali, vestirà la maglia giallorossa fino al 30 giugno 2017. Già grande protagonista nella promozione dalla serie B della stagione 2012/13, Eugenio ha giocato un ruolo fondamentale anche nei due campionati di serie A2 Silver, conquistando nel 2013/14 l’Oscar Giba quale Miglior Italiano del campionato.
Quest’anno Eugenio erediterà da Francesco Amoni il ruolo di capitano di OraSì Ravenna.
Ecco le sue parole: “Sono molto felice di questo prolungamento, perché sin dalla fine della scorsa stagione era chiara l’intenzione di entrambe le parti di continuare il rispettivo percorso insieme. Alla luce del trambusto che ha vissuto la società nei primi giorni di giugno, c’è stato un momento in cui mi sono chiesto se restare qui potesse essere la scelta migliore, ma ho deciso di aspettare qualche giorno sperando in una soluzione positiva della vicenda: così è stato e sono particolarmente entusiasta di poter vestire il giallorosso per i prossimi due anni.”
Il rinnovo del contratto porta in dote la fascia di capitano, ereditata da Francesco Amoni: “Rilevo questa qualità da un amico e da un ragazzo che ha fatto un percorso importante all’interno di questa società, tracciando un solco esemplare sia dal punto di vista umano, sia sotto l’aspetto tecnico. Essere stato scelto per proseguire questa squadra e agire da punto di riferimento dei nuovi arrivati è per me un grande onore: farò del mio meglio per ripagare questa fiducia.”
Eugenio pone l’accento sulla grande risposta della città di Ravenna dopo la richiesta di aiuto del presidente Vianello: “La città si è mossa in maniera tempestiva e straordinaria, stringendosi attorno ad una realtà che ha saputo uscire dai confini classici di una squadra di basket per la rete di rapporti umani e la posizione di riferimento nel tessuto sociale che ha saputo creare nel tempo. Quest’anno possiamo dire di essere realmente la squadra della città, perché i suoi cittadini e i nostri tifosi ci hanno aiutato concretamente ad iscriverci al campionato: sono orgoglioso di questo aspetto e convinto che sapremo portare in campo lo spirito positivo dimostrato dal nostro popolo”.
L’ultima novità riguarda il Pala de Andrè: “L’esplosione dell’affetto legato a questa società ha fatto in modo che il passaggio ad una struttura più grande fosse quasi dovuto, in relazione alla richiesta di biglietti per assistere alle partite e al blasone del campionato che andremo ad affrontare. Lasciare il PalaCosta è un’incognita dal punto di vista tecnico, poiché conosciamo ogni centimetro di quel parquet e la vicinanza del pubblico al campo lo rende un catino bollente, ma la sfida che ci attende merita di essere raccolta. Vogliamo ricreare il medesimo fattore campo anche al Pala de Andrè”.
Di seguito le dichiarazioni di Gianluca Petronio, direttore sportivo della Tezenis Verona, sull’arrivo di Marco Spanghero. «È molto stimolante avere inserito nel roster uno degli artefici della straordinaria stagione di Trento, Spanghero arricchisce di belle sensazioni il nostro programma e dimostra quanto importante agli occhi di un giocatore in fase di consacrazione sia l’aspetto formativo. Pur di continuare a progredire e sviluppare oltremodo le sue indubbie qualità, Marco scende di categoria con precisi obiettivi personali e di squadra. Oltre agli istinti e all’energia che profonde in campo e che sono sotto gli occhi di tutti, ho apprezzato molto la sua capacità di critica ed autovalutazione che gli rendono molto chiaro quali siano i suoi talenti ed anche le aree in cui deve migliorare. Sarà molto motivante per il nostro staff tecnico, ma anche per lui, lavorare e crescere insieme per il raggiungimento di un grande obiettivo comune».
da tuttobasket.net