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Serie A2 Gold: Torino ko al PalaRuffini, Agrigento impatta la serie

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Giugno 2015
Creato: 06 Giugno 2015
Visite: 1246

La Manital Torino cede tra le mura amiche alla Moncada Agrigento, che espugna il PalaRuffini di Torino per 76-89 al termine di una partita condotta per larghi tratti, in cui Saccaggi, Williams e Dudzinski hanno bucato sistematicamente la difesa gialloblù. Serie in parità sull’1-1 tra le due squadre, con la doppia sfida in programma ad Agrigento all’orizzonte: la difesa della formazione torinese non è stata all’altezza dell’ottima prestazione offensiva dei siciliani, che hanno saputo sopperire ai problemi di falli delle prime due frazioni con equilibrio e condivisione del gioco. Dopo due periodi condotti dagli uomini di Ciani, la Manital era anche riuscita a portarsi avanti: proprio in quel momento l’attacco agrigentino ha compiuto un ulteriore salto di qualità, sfruttando anche i problemi di falli di Fantoni, Bruttini e le non perfette condizioni fisiche di Giachetti per piazzare l’allungo decisivo. Il miglior realizzatore della partita è stato Stefano Mancinelli, autore di 24 punti con 30 di valutazione, 10 rimbalzi e 7/11 dal campo, seguito da Lewis con 23 e Rosselli con 14. Per la Moncada ben cinque giocatori in doppia cifra, guidati da un sontuoso Williams (20 punti, 5 rimbalzi) con ottime prove di Dudzinski (18 punti e 21 di valutazione), Evangelisti, Saccaggi e Chiarastella, tutti a referto con 11 punti. CRONACA – Chiarastella e Dudzinski realizzano il primo parziale di 0-5 con cui le due squadre scendono in campo: Torino ha difficoltà a trovare la via del canestro finché Fantoni non ruba palla come un esterno andando a schiacciare in contropiede. Agrigento non molla in attacco portandosi sul 4-11, Mancinelli tiene a galla la formazione torinese fissando il punteggio sul 6-11 del 5’. I problemi di falli che erano costati cari a Williams nella partita precedente, questa volta affliggono Dudzinski: Evangelisti colpisce dall’arco, Fantoni risponde nel verniciato portando il match sul 10-14 del 6’. Proprio il gioco spalle a canestro è il punto di partenza del gioco torinese, Mancinelli e Fantoni trovano spesso soluzioni personali o assist per i compagni. Williams e Rosselli segnano il 12-16, Mancinelli realizza la tripla che riporta a -1 la Manital: dalla lunetta Evangelisti mette un possesso pieno tra le due squadre, Williams “imita” il compagno realizzando gli ultimi due tiri liberi che mandano le due squadre al riposo corto sul 15-20. Ancora Williams in apertura di seconda frazione segna la tripla del +8, Saccaggi segna contro Fantoni sfruttano la maggior velocità, ancora Williams piazza la tripla del +13 Moncada sul 15-28 del 12’. Mancinelli segna con il suo classico movimento spalle a canestro, la Manital prova a ricucire lo strappo siciliano ma prima Udom quindi Chiarastella riportano sul +13 i siciliani. Passo dopo passo la Manital ritorna a contatto, Mancinelli e Rosselli trascinano i compagni fino al 32-38 del 18’, Miller segna la tripla del -3 mettendo tra le due squadre un solo possesso di distanza. Chiarastella e Rosselli lasciano la situazione invariata, De Laurentiis commette il suo terzo fallo, la Manital prova a ricucire lo strappo chiudendo a metà sul 39-43 nonostante i due tiri liberi sbagliati da Lewis. Mancinelli apre la terza frazione suonando la carica per Torino, il fiato gialloblù soffia sul collo della Moncada che si affida alla tripla di Evangelisti per riportarsi sul 44-48 del 24’. Ancora Mancinelli, con la tripla aiutata dal ferro, riporta a -1 la Manital, Agrigento perde palla in attacco ma i padroni di casa non riescono a mettere il naso avanti: Giachetti commette il suo terzo fallo, Dudzinski realizza due punti nel traffico mettendo un possesso pieno tra le squadre. Le percentuali di tiro di Agrigento, specialmente dall’arco, calano rispetto ai primi 20’ (6/10 al 20’ dai 6.75), Miller e Gergati dalla lunetta danno il primo vantaggio torinese nella partita sul 51-50 del 27’. Williams interrompe la serie di errori dall’arco riportando avanti la Moncada, Bruttini commette il suo quarto fallo, la difesa di Torino regge l’impatto dell’attacco siciliano, Lewis fa esplodere il boato del PalaRuffini segnando la tripla del 54-53 del 29’. Dalla lunetta è Chiarastella a riportare il vantaggio dalla parte dei siciliani, in un continuo cambio di guida nel match: il punteggio di 54-55 è lo stesso con cui le due squadre vanno all’ultimo riposo corto. Piazza inventa un assist per Chiarastella che realizza il canestro con cui si rientra in campo, Dudzinski segna un solo libero dei due a disposizione riparando all’errore nell’azione successiva, segnando il canestro con fallo che vale il 54-61 e il quarto fallo di Fantoni con 8’33” da giocare. Saccaggi sfrutta una disattenzione della difesa gialloblù portando a +9 la Moncada, Mancinelli trova due punti sotto canestro, Williams firma cinque punti consecutivi per il 56-68 del 33’ che coincide con il timeout di coach Luca Bechi. Mancinelli segna due tiri liberi in virtù del fallo subito al rientro dal timeout, Saccaggi risponde con il gioco da tre punti del 58-71: Rosselli prova a suonare la carica segnando in penetrazione, Mancinelli schiaccia dopo la palla recuperata per il -9 Manital. Nella bolgia del Ruffini Dudzinski trova due punti al termine di una bella azione corale, Lewis segna dall’arco dei 6.75, Saccaggi subisce fallo dalla distanza presentandosi in lunetta con tre tiri liberi: due centri per l’esterno agrigentino, a cui risponde Rosselli con la tripla del 68-75 del 36’. Nel momento di maggior difficoltà, la Moncada trova in Dudzinski il gioco da tre punti che ricaccia sul 68-77 Gergati e compagni: la tripla di Dudzinski porta a +12 Agrigento, Lewis risponde dall’arco, Agrigento sbaglia in attacco ma Saccaggi in difesa subisce fallo da Giachetti, che coincide con la quarta penalità del play torinese. Ancora Saccaggi, letteralmente indemoniato, inventa in attacco, Torino ha difficoltà a trovare la via del canestro e a rendere ancora più pesante la situazione arriva il quinto fallo di Giachetti; la schiacciata di De Laurentiis e i tiri liberi di Piazza chiudono il match sul 75-87 del 39’. Prossimo appuntamento con la serie valida per la promozione in Serie A in programma venerdì alle 20.30 al PalaMoncada di Porto Empedocle: una serie lunga e difficile per Torino, come è normale che sia quando si incontrano le due migliori squadre del campionato.

MANITAL TORINO-MONCADA AGRIGENTO 76-89 (15-20, 39-43, 54-55) TORINO: Giachetti 0 (0/4, 0/0) Mancinelli 24 (7/11, 2/6), Fantoni 8 (3/5, 0/0), Lewis 23 (3/6, 3/6), Viglianisi ne, Vangelov 0, Bruttini 0, Rosselli 14 (2/4, 2/2), Gergati 2 (0/2, 0/0), Pichi 0, Miller 5 (0/1, 1/3). AGRIGENTO: Vai 0, Evagelisti 11 (1/1, 3/5), Williams 20 (3/8, 4/6), Chiarastella 11 (3/5, 1/3), De Laurentiis 6 (2/3, 0/2), Saccaggi 11 (4/5, 0/2), Piazza 8 (2/5, 0/1), Udom 4 (1/5, 0/2), Portannese 0, Dudzinski 18 (5/5, 2/4). NOTE: Tiri da due: Torino 45% (15/33), Agrigento 57% (21/37). Tiri da tre: Torino 47% (8/17), Agrigento 40% (10/25). Tiri liberi: Torino 76% (22/29), Agrigento 77% (17/22). Rimbalzi: Torino 25 (difensivi 22 + offensivi 3, Mancinelli 10, Rosselli 5), Agrigento 33 (difensivi 24 + offensivi 9, Udom 8, Chiarastella 7). Assist Torino 12 (Rosselli 4), Agrigento 22 (Chiarastella, Piazza 6).

Serie A2 Gold: Manzotti non è più il DS dell’Aurora Jesi

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Giugno 2015
Creato: 06 Giugno 2015
Visite: 1227

L’Aurora Basket Jesi comunica che Federico Manzotti non ricoprirà il ruolo di Direttore Sportivo per la stagione 2015/2016 per motivi personali.

La Società intende ringraziare sentitamente Federico per la sua lunga militanza al servizio dell’Aurora Basket, prima come Team Manager e poi come Direttore Sportivo; un’attività svolta con grande dedizione, spirito di sacrificio e passione, avendo ben chiaro l’interesse della Società come primo obiettivo da raggiungere.

“Dopo moltissimi anni – commenta Federico Manzotti – ho deciso, per motivi esclusivamente personali, di farmi da parte, rassegnando le mie dimissioni. Sono stati anni ricchi di passione, intensità ed entusiasmo, sia nei momenti esaltanti coincisi con la scalata alla Serie A, sia quando c’è stato da rimboccarsi le maniche per garantire comunque un futuro a questa Società. Farmi da parte significa chiudere una parentesi importante della mia vita ma penso fosse giunto il momento di prendere questa decisione. Auguro all’Aurora Basket, della quale non mi sentirò mai un ex, un futuro ricco di soddisfazioni. Ringrazio chi ha creduto in me dandomi la possibilità di vivere con passione questa lunga storia all’interno dell’Aurora Basket e sono certo che questa Società, grazie all’impegno costante dei Soci, degli Sponsor e degli appassionati tifosi, saprà traguardare al meglio gli obietti vi che deciderà di porsi. Terrò gelosamente con me le esperienze di vita che questo impegno ha saputo regalarmi, oltre ai molti rapporti di gradevole amicizia che manterrò pur senza ricoprire alcun ruolo all’interno della Società arancioblù. Mi prendo una pausa di riflessione, in attesa di valutare eventuali proposte lavorative che dovessero concretizzarsi nel mondo del basket o in altri settori”.

Serie A2 Gold: Manzotti non è più il DS dell’Aurora Jesi

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Giugno 2015
Creato: 06 Giugno 2015
Visite: 1112

L’Aurora Basket Jesi comunica che Federico Manzotti non ricoprirà il ruolo di Direttore Sportivo per la stagione 2015/2016 per motivi personali.

La Società intende ringraziare sentitamente Federico per la sua lunga militanza al servizio dell’Aurora Basket, prima come Team Manager e poi come Direttore Sportivo; un’attività svolta con grande dedizione, spirito di sacrificio e passione, avendo ben chiaro l’interesse della Società come primo obiettivo da raggiungere.

“Dopo moltissimi anni – commenta Federico Manzotti – ho deciso, per motivi esclusivamente personali, di farmi da parte, rassegnando le mie dimissioni. Sono stati anni ricchi di passione, intensità ed entusiasmo, sia nei momenti esaltanti coincisi con la scalata alla Serie A, sia quando c’è stato da rimboccarsi le maniche per garantire comunque un futuro a questa Società. Farmi da parte significa chiudere una parentesi importante della mia vita ma penso fosse giunto il momento di prendere questa decisione. Auguro all’Aurora Basket, della quale non mi sentirò mai un ex, un futuro ricco di soddisfazioni. Ringrazio chi ha creduto in me dandomi la possibilità di vivere con passione questa lunga storia all’interno dell’Aurora Basket e sono certo che questa Società, grazie all’impegno costante dei Soci, degli Sponsor e degli appassionati tifosi, saprà traguardare al meglio gli obietti vi che deciderà di porsi. Terrò gelosamente con me le esperienze di vita che questo impegno ha saputo regalarmi, oltre ai molti rapporti di gradevole amicizia che manterrò pur senza ricoprire alcun ruolo all’interno della Società arancioblù. Mi prendo una pausa di riflessione, in attesa di valutare eventuali proposte lavorative che dovessero concretizzarsi nel mondo del basket o in altri settori”.

Serie A: Virtus Bologna, rinnovo per Cuccarolo

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 06 Giugno 2015
Creato: 06 Giugno 2015
Visite: 1239

Virtus Pallacanestro Bologna e Gino Cuccarolo hanno sottoscritto oggi un contratto che legherà il centro di Asolo alla società per la stagione 2015/2016.

“Sono contentissimo, in Virtus ho passato una stagione felice e spero che la prossima possa essere ancora migliore. Mi carica l’idea di continuare a far parte di un club importante e pieno di gloria, e di poter lavorare ancora con Giorgio Valli e il suo staff tecnico. Dalla prossima settimana riprenderò a lavorare con Daniele Cavicchi, e seguirò i programmi del nostro preparatore Carlo Voltolini per farmi trovare pronto per il campionato che verrà. Saluto i ragazzi dei Forever Boys e del Vecchio Stile, così come tutti i nostri fantastici tifosi. Sarà bellissimo ritrovarci insieme tra pochi mesi”.

“Come avevo detto”, commenta il presidente Renato Villalta, “siamo soddisfatti di come questo gruppo è cresciuto nella stagione appena conclusa, e cercheremo di confermarlo per quanto possibile perché intravediamo importanti margini di miglioramento. Per questo oggi aggiungiamo all’elenco dei giocatori che hanno già deciso di rinnovare il nome di Cuccarolo, un ragazzo che si è impegnato intensamente per dimostrare di poter giocare nei massimi palcoscenici del basket italiano, fino a diventare un beniamino della nostra tifoseria”.

Serie A: Trento, Owens: “Nessun dubbio, a Sassari possiamo vincere

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 25 Maggio 2015
Creato: 25 Maggio 2015
Visite: 1147

Tornare in palestra il giorno dopo una sconfitta che brucia come quella rimediata mercoledì dalla Dolomiti Energia contro il Banco di Sardegna Sassari per 79-88, non è mai facile. Il ritmo dei play-off scudetto di serie A Beko, però, non fa prigionieri. La serie dei quarti di finale si sposta infatti in Sardegna: dove venerdì sera alle 20.45 (diretta radiofonica per il Trentino Alto Adige su NBC Rete Regione, e differita tv regionale alle 23.15 sia su Trentino Tv – canale 12 del digitale terrestre – che su TNN – canale 604 -) andrà in scena gara 3. Ancora una volta tra la Dolomiti Energia di coach Maurizio Buscaglia e il Banco di Sardegna Sassari, ora in situazione di perfetta parità: 1-1. In attesa di imbarcarsi sul volo per Alghero assieme al resto della squadra, un Josh Owens accigliato ma sicuro fa il punto della situazione.

JOSH OWENS (Centro DOLOMITI ENERGIA): “La prima cosa che mi viene da dire sulla gara di ieri è che decisamente abbiamo lasciato sfuggire una opportunità importante di indirizzare questa serie. Ci siamo scavati la fossa da soli nel primo quarto, giocando più contro noi stessi che contro l’avversario, quasi che non fossimo scesi in campo mentalmente pronti a giocare una partita di play-off. E questo è qualcosa che non deve più ripetersi, soprattutto contro una squadra del livello di Sassari. Poi, una volta rimessa in piedi la partita, nel finale non abbiamo eseguito bene come avremmo potuto, ed ora dobbiamo andare a Sassari sull’1-1, sapendo che non abbiamo altra scelta che cercare di vincere di nuovo a casa loro. Lo abbiamo già fatto in regular season, e il modo in cui ci siamo riusciti, unito al modo in cui abbiamo vinto gara uno, ci dà fiducia sulla possibilità di farcela. Abbiamo fatto un bel lavoro di analisi video con il coaching staff e abbiamo fissato un sacco di concetti su cui potremo crescere in vista di gara3. Ora sta a noi rispondere. Siamo pronti e non ho dubbi: possiamo farcela a vincere a Sassari”.

  1. Serie A2 Gold: 45′ di passione e Torino arriva in finale playoff
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  3. Ecco a Voi il ... bostoniano ! GIGI
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