- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 668
Nella prossima stagione di EuroLeague, la Serbia avrà di certo una squadra, ovvero la Stella Rossa di Belgrado, fresca trionfatrice nell’ABA League (o Adriatic Basketball Association), sconfiggendo in finale per 3-2 i detentori del trofeo del Buducnost Podgorica. Anche l’altra grande squadra della capitale serba, ovvero il Partizan di coach Trinchieri, sta lavorando per ottenere una wild card e prendere parte così all’edizione 2019/20 della massima rassegna cestistica continentale.
Ad appoggiare l’iniziativa del Partizan sono arrivate, un pò a sorpresa, le parole di Nebojsa Covic, presidente proprio della Stella Rossa. Intervistato dalla TV nazionale serba, Covic ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Stella Rossa supporta appieno gli sforzi del Partizan Belgrado per avere una wild card di EuroLeague. Belgrado è una città fondamentale per il basket europeo, e merita di avere due squadre nella massima competizione“.
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 683
L’Alma Trieste è attesa da un match sicuramente difficile ma non impossibile contro la Reyer Venezia, seconda in campionato e sempre tra le squadre più belle da vedere di questo campionato. Trieste è in forma, Dalmasson lo sa e cerca di tenere alto sia il morale che la concentrazione dei suoi, attesi da una grande prova.
“Certamente le vittorie aiutano a lavorare con morale sempre più alto; siamo in un buon momento anche da questo punto di vista. Abbiamo vissuto una settimana un pò tribolata perchè Fernandez e Knox si sono fermati: vedremo domani se saremo in grado di schierarli, con il lavoro di queste ultime ventiquattr’ore, ma confidiamo di poterli portare tutti e due alla gara.
Giochiamo contro la seconda forza della LBA, una squadra attrezzata per far bene sia in campionato che in Europa. Hanno una rosa lunghissima, con giocatori esperti allenati da un tecnico che da tanto tempo è sulla panchina orogranata: abbiamo massimo rispetto per loro, ma noi arriviamo a questo impegno in un buon momento e credo che giocheremo a testa alta di fronte ad un team importante come loro.
Dovremo imporre la nostra pallacanestro e giocare con personalità; la Reyer è una squadra molto tattica, sarà importante non perdere il nostro ritmo, che nelle ultime gare è stata l’arma vincente. Penso che ne verrà fuori una partita combattuta come tutti i derby, soprattutto con una grandissima cornice di pubblico.”
Fonte: Ufficio stampa Pallacanestro Trieste
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 652
Il secondo turno dei quarti di finale di EuroLeague ha riservato non poche sorprese, oltre ad essere a forti tinte spagnole, visto che tutte e tre le compagini iberiche si sono imposte. Partiamo però dalla sorpresa maggiore, ovvero la vittoria dello Zalgiris di coach Jasikevicius alla ULKER Sports and Event Hall di Istanbul. I lituani, in una sfida che ha visto come top-scorer rispettivamente Edgaras Ulanovas (20+7 rimbalzi) e Gigi Datome (17+9 rimbalzi), interrompono l’imbattibilità interna del Fenerbahce sia in generale (che durava da 18 partite) sia ai Playoff, dato che prima di giovedì sera mai con Obradovic in panchina i turchi avevano perso una partita casalinga in postseason.
Lo Zalgiris effettua un primo scatto nel secondo periodo (39-46 al 20′), per poi allungare ancora nel terzo quarto (58-73 al 30′). Negli ultimi 10′ il Fener da fondo a tutte le energie per rientrare, piazzando un break di 22-7 chiuso proprio da Datome per l’80-80 con 39″ sul cronometro; la replica degli ospiti è immediata, con Ulanovas (80-82 e 23″ da giocare). Quindi Guduric perde un pallone sanguinoso ma Westermann, mandato in lunetta da Sloukas, fa 0/2; restano 3″, ma il tiro della vittoria di Datome non va a buon fine.
Ancora, sempre giovedì sera, è caduto tra le mura amiche della Megasport Arena anche il CSKA Mosca, con il Baskonia che trova così il punto dell’1-1. Ospiti che partono forte, chiudendo i primi 10′ sul +9 (18-27), per poi toccare anche il +14, a 7′ dalla pausa lunga (20-34); il CSKA reagisce e risale la corrente fino al -3 con un 11-0 di parziale (31-34 con 4’17” da giocare), salvo tornare negli spogliatoi sul -5 (37-42). Ad inizio ripresa, i ragazzi di coach Itoudis sembrano in grado di completare la rimonta, andando sul -1 grazie a Rodriguez (47-48); nei successivi 6′, però, il Baskonia rifila un 5-18 agli avversari, terminando il terzo quarto sul 52-66. Nel quarto conclusivo i russi provano a rientrare, ma non vanno oltre il -7, e la vittoria sorride al Baskonia per 68-78. Per i baschi spiccano i vari Darrun Hilliard (16), Shavon Shields (15) e Vincent Poirier (14+15 rimbalzi e 4 rubate); nel CSKA il migliore è Cory Higgins (15).
Situazione in equilibrio anche tra Anadolu Efes e Barcellona, con i catalani capaci di andare a vincere in Gara-2 al Sinan Erdem Dome. Davanti ad oltre 15mila spettatori, si assiste ad una partita equilibrata che, dopo il 16-19 Barça dei primi 10′, vede le due squadre tornare negli spogliatoi sul +4 per gli ospiti (34-38). Nel terzo periodo l’Efes riesce anche a condurre di 5 lunghezze, ma al suono della sirena sono sempre i ragazzi di coach Pesic (59-62). Nel quarto finale, dopo un doppio +7 toccato dagli ospiti, l’Efes di coach Ataman opera il sorpasso con un 2+1 di Milic (72-71 con 3’09” sul cronometro); un 1/2 dalla lunetta di Tomic ed un canestro di Hanga a 28″ dalla fine regalano il 72-74 agli ospiti. Proprio Adam Hanga (17) guida il Barça all’1-1, mentre non sono sufficienti Vasilije Milic (15) e Krunoslav Simon (14) ai padroni di casa.
L’unica squadra a vantare un 2-0 dopo le prime due partite dei quarti di finale è il Real Madrid che, dopo la combattuta Gara-1, batte nettamente il Panathinaikos nel secondo atto della serie. La squadra di coach Pablo Laso mette le cose in chiaro sin dal primo quarto, concluso sul 21-8 Real. Dopo esser precipitato a -16, il Pana prova a reagire, ma i Blancos tengono sempre sotto controllo la situazione (35-26 al 20′). Ad inizio ripresa, una tripla di Kilpatrick vale il -6 (35-29), ma è un fuoco di paglia. Il Real riporta prontamente il margine sopra la doppia cifra e il +20 con il quale si chiude il terzo quarto (61-41) fa in pratica calare il sipario sul match con 10′ d’anticipo. Sugli scudi Facundo Campazzo nel Real (13+9 assist e 5 rubate), mentre non basta Deshaun Thomas ai greci (13).
EUROLEAGUE 2018/19 QUARTI DI FINALE
FENERBAHCE ISTANBUL (TUR) – ZALGIRIS KAUNAS (LTU) 80-82 (1-1)
ANADOLU EFES ISTANBUL (TUR) – FC BARCELONA LASSA (SPA) 72-74 (1-1)
REAL MADRID (SPA) – PANATHINAIKOS (GRE) 78-63 (2-0)
CSKA MOSCA (RUS) – KIROLBET BASKONIA VITORIA-GASTEIZ 68-78 (1-1)
*Tra parentesi, la situazione delle varie serie.
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 716
Brescia festeggia. Prima della gara si festeggiano i 10 anni della gestione Bragaglio Bonetti. Poi si scende in campo e si combatte. Polveri bagnate per le squadre che dopo 4 minuti sono ancora sul 2-2 con i giocatori che sembrano un po’ distratti e si accontentano del tiro da fuori che però non va a bersaglio. Mentre brescia prova a ribattere colpo su colpo, sul finire Nunnally e Micov danno un primo break chiudendo sul 13-17. La Germani molto italiana con Cunnigham in panchina, tiene botta e non ci sta a perdere sopratutto con capitan Moss che sembra ancora avere qualche cosa da dimostrare alla sua ex squadra e colpisce a ripetizione. A far presagire che sarà una serata storica ci pensa Beverly che mette una bomba da lontanissimo che chiude il primo tempo sul 38 a 33. Al ritorno in campo sembra che Milano voglia chiudere la partita in rimonta e prova l’allungo decisivo, ma Abass inizia a giocare sul serio, con una schiacciata che fa sobbalzare il Palaleonessa. Tarczewsky molto nervoso, prima prende un tecnico e dopo poco commette il suo quinto fallo. Al 35′ la squadra di Diana è avanti di 8. Zerini da sotto non chiude e Vitali fa 0/2 dalla lunetta. Nunnally e Cinciarini siglano il pari, portando la partita all’overtime. David Moss prende per mano i suoi e chiude la gara con triple, rimbalzi e palle recuperate. L’overtime si chiude 16-10 tra la gioia dei fantastici tifosi bresciani. I play off rimangono ancora lontani e forse ci vorrà un miracolo, ma serate come questa rimarranno comunque nella storia.
Enrico Miluzzi
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 654
Dopo la severa sconfitta subita dalla Fiat Torino al PalaDelMauro contro la Scandone Avellino, Paolo Galbiati si è presentato in sala stampa deluso e scuro in volto ma consapevole dei tanti problemi che hanno colpito la sua squadra nell’ultima settimana.
“Vorrei per prima cosa fare i complimenti alla Sidigas Avellino per la vittoria. Purtroppo tutti sanno dei problemi di infortuni che abbiamo avuto in settimana. Oltre a Poeta e McAdoo abbiamo perso anche Portannese. Mi dispiace molto per la prestazione perché siamo venuti comunque qui per competere. Vorrei inoltre ringraziare di cuore e scusarmi con i nostri tifosi che ci sostengono sempre”.
