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Fiat Torino, Feira: "Inopportuni i comunicati di Fip e Legabasket"

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Maggio 2019
Creato: 04 Maggio 2019
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Con l’ingresso di Dmitry Gerasimenko, discusso ex patron della Pallacanestro Cantù, la Fiat Torino ha potuto effettuare il tanto sospirato aumento di capitale, scongiurando scenari a dir poco desolanti per la compagine piemontese.

Il ritorno sulla scena di Gerasimenko, però, ha fatto rizzare le antenne a Fip e Legabasket, le quali in più di un comunicato hanno sottolineato l’esigenza di monitorare attentamente la situazione, stante la reputazione non proprio limpida del 40enne imprenditore russo.

A queste perplessità ha risposto Massimo Feira, colui il quale ha ‘guidato’ l’ingresso di Gerasimenko come salvatore nell’intricata situazione della squadra torinese. “Il salvataggio è stato come un tiro da centrocampo sulla sirena. Il bonifico di Gerasimenko è arrivato alle 17.31, e alle 18 c’era l’assemblea dei soci” . ha commentato Feira su Tuttosport – “Non amo esprimermi per comunicati, sono un sostenitore dei controlli. I comunicati di Fip e LBA li considero entrambi alquanto fuori luogo“.

“Gerasimenko? Una volta verificato con Terziolo che non c’era più possibilità, abbiamo contattato l’agente Federico Paci che ci ha messo in contatto con lui. Ha detto che Torino non poteva sparire e ha semplicemente chiesto quanto servisse per evitare tutto ciò” – aggiunge Feira – “Sui suoi problemi, Gerasimenko ci ha risposto che uno era risolto e l’altro in via di risoluzione. Su Cantù non conosco il passato, ma fino ad ottobre i controlli Comtec non avevano rivelato nulla“.

EuroLeague, Quarti G3: Il Real stacca il pass per Vitoria. Fener, CSKA ed Efes sul 2-1

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Maggio 2019
Creato: 04 Maggio 2019
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Il terzo turno dei quarti di EuroLeague ha consegnato il primo verdetto. Il Real Madrid, vincendo all’OAKA di Atene contro il Panathinaikos per 82-89, ottiene il punto del 3-0 ed è la prima a qualificarsi per le Final Four di Vitoria. Una sfida, quella giocata nel catino ateniese, molto combattuta ed equilibrata almeno per tre quarti (58-58 al 30′). Negli ultimi 10′ si scatenano i Blancos, che realizzano 31 punti, trascinati da un Facundo Campazzo MVP di serata (16+10 assist), ben supportato da Rudy Fernandez (16) e da Anthony Randolph (14). Alla squadra di coach Pitino, invece, non bastano Nick Calathes (17+7 assist e 6/16 al tiro) e Matt Lojeski (16).

La due giorni appena trascorsa ha visto un ‘cappotto’ da parte delle formazioni impegnate in trasferta. Oltre al Real, sorridono lontano da casa anche le due turche, Fenerbahçe ed Efes Istanbul, e il CSKA Mosca. La squadra di coach Obradovic, nel meraviglioso scenario della Zalgirio Arena, sconfigge i padroni di casa dello Zalgiris Kaunas con il punteggio di 57-66, concedendone appena 23 agli avversari nel secondo tempo. Una vittoria firmata in particolare da Marko Guduric (17), mentre ai padroni di casa non basta Nate Wolters (15), unico in doppia cifra nella compagine di coach Jasikevicius.

Al Palau Blaugrana, invece, il Barcellona viene letteralmente spazzato via dai ragazzi di coach Ataman, come spiega meglio di mille parole il 68-102 finale. L’Efes, guidato da uno scintillante Shane Larkin (30 e 11/12 al tiro), chiude il primo tempo sul +13 (39-52), per poi prendere definitivamente il largo con un terzo periodo da 18-32 di parziale. Nel Barça il top-scorer è Adam Hanga (13).

Vittoria fondamentale anche per il CSKA di coach Itoudis, che espugna il parquet della Fernando Buesa Arena di Vitoria, l’impianto dove si giocheranno le Final Four. Contro il Baskonia, i russi partono meglio (18-28 al 10′), toccano il +13 in avvio di secondo quarto, salvo poi subire il progressivo ritorno degli avversari, guidati in particolare da Vincent Poirier (19+15 rimbalzi). I padroni di casa, dopo il -3 di fine terzo periodo (59-62), operano aggancio e sorpasso nei primi istanti di quarto periodo (65-62 dopo 55″ di gioco). La reazione russa è immediata, e porta la firma di un sontuoso Nando De Colo (28+5 assist, con 9/15 al tiro), che guida i suoi sul +8 (71-79 a 2’13” dalla fine) e, quindi, al +7 con cui termina la partita (77-84).

EUROLEAGUE 2018/19 QUARTI DI FINALE

ZALGIRIS KAUNAS (LTU) – FENERBAHCE (TUR) 57-66 (1-2)

FC BARCELONA LASSA (SPA) – ANADOLU EFES ISTANBUL (TUR) 68-102 (1-2)

PANATHINAIKOS (GRE) – REAL MADRID (SPA) 82-89 (0-3)**

KIROLBET BASKONIA VITORIA-GASTEIZ (SPA) – CSKA MOSCA (RUS) 77-84 (1-2)

*Tra parentesi, la situazione delle varie serie.

**Il Real Madrid si aggiudica la serie.

La Stella Rossa appoggia l'iniziativa del Partizan per ottenere la wild card nella prossima EuroLeague

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Maggio 2019
Creato: 04 Maggio 2019
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Nella prossima stagione di EuroLeague, la Serbia avrà di certo una squadra, ovvero la Stella Rossa di Belgrado, fresca trionfatrice nell’ABA League (o Adriatic Basketball Association), sconfiggendo in finale per 3-2 i detentori del trofeo del Buducnost Podgorica. Anche l’altra grande squadra della capitale serba, ovvero il Partizan di coach Trinchieri, sta lavorando per ottenere una wild card e prendere parte così all’edizione 2019/20 della massima rassegna cestistica continentale.

Ad appoggiare l’iniziativa del Partizan sono arrivate, un pò a sorpresa, le parole di Nebojsa Covic, presidente proprio della Stella Rossa. Intervistato dalla TV nazionale serba, Covic ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Stella Rossa supporta appieno gli sforzi del Partizan Belgrado per avere una wild card di EuroLeague. Belgrado è una città fondamentale per il basket europeo, e merita di avere due squadre nella massima competizione“.

Viola Reggio Calabria, il comunicato della società sull'esclusione dal campionato

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 04 Maggio 2019
Creato: 04 Maggio 2019
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La Viola Reggio Calabria subito dopo aver appreso di essere stata esclusa dal campionato per non aver pagato la sesta rata Fip, ha voluto precisare attraverso il proprio sito ufficiale, la sua posizione all’interno della vicenda attraverso le parole di Alessandro Menniti.

“Fermo restando la massima fiducia negli organi di Giustizia Sportiva, appresa oggi la notizia dell’esclusione dal campionato da parte della FIP – in merito a tale vicenda – mi preme chiarire che la società ha ottemperato al pagamento della VI rata dei Nas federali, entro i termini concessi in proroga dalla Federazione. In data odierna, stante il tardato accreditamento della somma, dovuta a cause a noi non imputabili, ci siamo ulteriormente prodigati per garantire con una soluzione immediata quanto richiesto. Tutto questo sarà oggetto di ricorso già predisposto dalla società, con l’auspicio che vengano accolte le nostre istanze”.

Fonte: Ufficio stampa Viola Reggio Calabria

FIBA Europe Cup, Finale andata: Sassari s'impone sul Wurzburg 89-84

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Scritto da Luigi
Pubblicato: 25 Aprile 2019
Creato: 25 Aprile 2019
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Parte positivamente la finale di FIBA Europe Cup per la Dinamo Sassari. Al PalaSerradimigni, al termine di una sfida molto combattuta, la formazione di coach Pozzecco ha sconfitto i tedeschi del Wurzburg con il punteggio di 89-84, sospinti da un ottimo Rashawn Thomas, che mette a referto 27 punti (9/17 al tiro) ed 11 rimbalzi. La squadra di coach Denis Wucherer, che dovrà recuperare questi 5 punti nel match di ritorno, ha avuto nei vari Cameron Wells (22+6 assist), Xavier Cooks (19+5 rimbalzi) e Devin Oliver (17+8 rimbalzi) i migliori interpreti di serata.

LA PARTITA – Starting five biancoverde con Smith, McGee, Pierre, Polonara e Cooley, Wurzburg risponde con Cooks, Bowlin, Wells, Oliver e Morrison. È Jack Cooley ad aprire le danze, gli ospiti siglano il primo allungo con Morrison e Oliver. McGee attacca il ferro Smith fa 1 su due dalla lunetta. Wurzburg firma un parziale di 9-0: Rashawn Thomas sale in cattedra e riporta i giganti in partita. Il numero 25 apre la rimonta dall’arco, lo segue Cooley: Thomas non sbaglia a cronometro fermo e monetizza il fallo sul tiro dall’arco di Cooks. Il giocatore originario di Oklahoma si porta presto in doppia cifra con uno stratosferico 3+1: è sua la magia allo scadere che sigla l’allungo sassarese e fa esplodere il PalaSerradimigni (24-22). Thomas prosegue la sua corsa firma il punto personale numero 17. Hulls e Wells riportano i tedeschi in partita: le due squadre si affrontano punto a punto. Botta e risposta tra Polonara e Wells, il Banco mette la testa avanti con la tripla di Spissu, ma Wurzburg piazza un minibreak di 5 punti. Polonara scrive il -1 ma due falli sanzionati al numero 33 permettono agli ospiti di firmare l’allungo con Cooks e il libero addizionale di Wells su fallo per proteste (39-43). Smith interrompe il parziale tedesco dalla lunetta: la bomba del play biancoverde manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 45 pari.

Nel secondo tempo la sfida diventa punto a punto: botta e risposta tra Thomas e Wells. I giganti piazzano un break di 6 lunghezze con Cooley e Pierre, Morrison tiene gli ospiti a contatto. Smith e McGee trascinano il Banco avanti ma Cooks tiene a galla i suoi. Bowlin ristabilisce il 63 pari. Il coast to coast di Wells chiude la terza frazione con Wurzburg avanti di misura (65-67).  Il S. Oliver scappa a +4, ma i giganti non ci stanno e bombardano dalla lunga distanza con Thomas e Spissu siglano il nuovo vantaggio isolano. Il solito Wells tiene Wurzburg a contatto, Polonara trascina i suoi avanti con canestro and one, Spissu punisce dal 6,75: al canestro di Thomas il PalaSerradimigni è una bolgia (79-73). È uno Spissu profeta in patria a condurre i giganti con la bomba da distanza siderale e il contropiede che dice +9 biancoverde. Polonara inchioda la bimane del vantaggio in doppia cifra: Wurzburg però non molla e punisce dall’arco con Hulls. McGee risponde da oltre 7 metri. Cooks accorcia a cronometro fermo, Wells firma tripla and one e riporta a i suoi a -5. La sfida di andata si chiude 89-84 e il banco conserva l’imbattibilità in casa: appuntamento con il ritorno tra una settimana a Wurzburg nella sfida decisiva che consegnerà la coppa.

DINAMO SASSARI (ITA) – S.OLIVER WURZBURG (GER) 89-84

Progressivi: 24-22; 45-45; 65-67; 89-84.

DINAMO SASSARI: Gentile, McGee 10, Polonara 13, Spissu 14, Thomas 27 (11 rimbalzi), Carter 2, Cooley 12, Devecchi, Magro, Pierre 2, Re, Smith 9. All. Gianmarco Pozzecco.

S.OLIVER WURZBURG: Bowlin 5 (12 assist), Cooks 19, Morrison 9, Oliver 17, Wells 22, Albus, Hadenfeldt, Hoffmann, Hulls 10, Koch 2, Obiesie, Olaseni. All. Denis Wucherer.

Cronaca partita a cura di Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna.

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