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Gara 4 dovrà essere giocata al massimo per portare di nuovo la serie a Latina. Mentalmente la sua squadra ha già dimostrato più volte di saper affrontare una “elimination game”, sarà da vedere se riuscirà a farlo fisicamente questa volta.
«Credo che la partita sarà tutta lì. Dobbiamo esserci fisicamente perché altrimenti certe partite non puoi vincerle solo di nervi. Penso però che stiamo bene da questo punto di vista e sono fiducioso. Dovremo fare una gara orgogliosa e di carattere come abbiamo fatto tante altre volte. Abbiamo il desiderio di vincere anche perché siamo sotto 2-1 nella serie ma non ci sentiamo affatto tagliati fuori, siamo dove era più normale essere a questo punto della finale. Tatticamente, rispetto all’ultima partita, dobbiamo assolutamente aumentare l’intensità difensiva, altrimenti Latina ha troppe soluzioni per fare canestro sia tra gli esterni che tra gli interni».
Comunque vada a finire, quella di domani sarà l’ultima partita interna della stagione. Ci sarà anche per questo un grande pubblico…
«Sono certo che sarà ancora una volta il sesto uomo in campo. A maggior ragione domani quando tutti i ragazzi vorranno dimostrare ai tifosi sempre più numerosi il proprio riconoscimento. Cercheremo di vincere anche per loro».
La Consum.it Virtus Siena allo scopo di far partecipare il maggior numero di appassionati di basket alla Gara 4 di domani sera al PalaMensSana contro l’AB Latina comunica che tutti i possessori dell’abbonamento del Siena Calcio o della Mens Sana Basket potranno entrare al palasport gratuitamente. L’ingresso gratuito sarà esteso anche a tutti i contradaioli che presenteranno la tessera del protettorato o della società.
Ufficio Stampa Virtus Siena
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Stamattina la Repubblica aveva riportato la voce, ora l'autorevole portale spagnolo Solobasket.com lo dà per sicuro: la guardia americana Keith Langford (193, 25), recentemente confermata dalla Virtus Bologna, sarà ceduta al Khimki di Sergio Scariolo.
Nei giorni scorsi il Claudio Sabatini si era detto disposto a vendere il cartellino del giocatore, nonostante il rinnovo, se fossero arrivate proposte soddisfacenti. L'offerta russa, evidentemente, ha soddisfatto il patron virtussino.
da basketnet.it
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Il play azzurro attende l'esito del Draft per la Nba prima di decidere il suo futuro: ma un accordo con la Benetton è stato sottoscritto. Per la panchina si avvicina Kurtinaitis
TREVISO - La vendetta è un piatto da gustare molto freddo. E così se nel presente il Montepaschi Siena ha travolto la Benetton nelle semifinali scudetto, il futuro invece parla già trevigiano.
Gli Under 19 allenati da coach Fabio Corbani sono diventati campioni d'Italia battendo domenica sera in finale proprio i rivali del Montepaschi per 81-70. A Salsomaggiore, nella riedizione della finale dell'anno scorso, i biancoverdi di Corbani hanno portato a casa il settimo titolo giovanile della società trevigiana, il secondo in tre anni. Un successo griffato dalla straordinaria gara di Alessandro Gentile, figlio d'arte in quanto "pargolo" di Nando, coach della Lottomatica Roma, autore di 33 punti con 10/21 dal campo e 5 rimbalzi in 35 minuti, ben coadiuvato da tutti gli altri giovani trevigiani che nel corso della stagione hanno partecipato al campionato della prima squadra.
E i nomi sono quelli di Daniele Sandri (4 punti), Roberto Rullo (7 punti), Jacub Wojciechowski, che chiude con 16 punti e ben 19 rimbalzi, Federico Loschi (6 punti). Una conferma dell'ottimo lavoro del settore giovanile biancoverde, fucina di nuovi talenti e rampa di lancio per il futuro della nuova Benetton che, a quanto par di capire dalle prime indiscrezioni, punterà molto sui giovani. Una linea che verrà seguita dai vertici della Ghirada nonostante i biancoverdi abbiano all'orizzonte una stagione ancora più impegnativa di quella appena chiusa, soprattutto con il ritorno in Eurolega.
Intanto sta entrando nel vivo il mercato, con voci che toccano molti elementi del club trevigiano. A partire da coach Oktay Mahmuti, che appare sempre più distante daTreviso. Al suo posto è possibile l'arrivo del lituano Rimas Kurtinaitis, il coach che in questa stagione ha vinto tutte le competizioni a cui ha partecipato con il suo Lietuvos Rytas (Eurocup, Lkl e Lega Baltica su tutte). Giocatore di altissimo livello negli anni '80, in un'intervista rilasciata a un quotidiano lituano, Kurtinaitis ha confermato l'interessamento dei biancoverdi: «La Benetton mi ha offerto ottime condizioni economiche ma se il Rytas non mi libera io non posso andare da nessuna parte», ha detto il tecnico baltico, che comunque non disdegnerebbe un'esperienza all'estero in Italia.
Conferme invece arrivano proprio da Treviso per la «stella» Da-niel Hackett, che durante il Reebok Eurocamp che si è chiuso ieri, ha fugato ogni dubbio: «Confermo che ho un accordo con la Benetton, i termini però non sta a me rivelarli. Aspettiamo di vedere cosa succede al draft Nba. Io ce la sto mettendo tutta per fare avverare i miei sogni: penso che il lavoro adesso stia andando bene, ci sto dando dentro come un matto e credo che tutto questo potrà pagare. La Benetton, diciamo, per ora è una cosa a parte: la mia prima scelta è il campionato della Nba. Parleremo di Treviso se le cose non dovessero andare come mi aspetto al Draft».
M.V.
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L'allenatore vorrebbe puntare sul «quattro» già avuto a Rieti
Non cambia di una virgola l'approccio pubblico di Claudio Sabatini rispetto alla teleconferenza di dieci giorni fa. Se tutto rimarrà così, la prossima settimana lancerà la campagna abbonamenti.
Intanto, ha dato qualche giorno di tempo in più ai potenziali compratori, proseguendo la sua linea dura nei confronti della piazza. Decideranno poi i tifosi, con gli abbonamenti. Da questi, continua a sostenere, dipenderà il budget per la prossima stagione e solo dopo la chiusura della prima fase, che dovrebbe durare una settimana, si partirà col mercato. Fedele alla posizione del proprietario, il club non annuncerà nemmeno l'ingaggio di Lino Lardo come allenatore.
Il coach ligure si è liberato nel weekend da Rieti e sta già lavorando per la Virtus, sondando il mercato e sottoponendo al gm Massimo Faraoni una lista di giocatori. Uno dei primi nomi suggeriti da Lardo è LeRoy Hurd, ala forte quest'anno a Pesaro (14,1 punti di media), che il coach ha già avuto due anni fa a Rieti. Solo un sondaggio perora, ma indicativo di quella che potrebbe essere la strategia bianconera nella composizione della squadra. Se l'intenzione è quella di andare su una tipologia di giocatore del genere, ossia un «quattro» (che sia Hurd o un altro), e mettendo gli altri due americani sul perimetro nei ruoli di play (Collins) e guardia (Langford o chi per lui) giocoforza il pivot dovrà essere un giocatore italiano o comunitario. Un ruolo nel quale sono molti gli europei sul mercato ma al momento i prezzi sono proibitivi per i bianconeri. I vari Petravicius (su cui si era fatto un timido approccio), Javtokas, Mensah-Bonsu, Kambala o Miralles viaggiano su cifre che non sembrano awicinabili dalla Virtus (fra i 600 e gli 800mila euro), per non parlare di Rasho Nesterovic, citato spesso da Sabatini, che si sarebbe detto anche disposto a tornare a Bologna ma per 1,5 mlioni di dollari.
Si tratta comunque di una novità, si pensava che uno dei posti da extracomunitario sarebbe stato quello del centro ma al momento si battono anche piste diverse. Un eventuale ingaggio del «cinque» comunitario farebbe probabilmente sfumare l'arrivo di Jonas Jerebko, a meno di non mandare altrove Petteri Koponen. Lo svedese di Biella vuole aspettare il draft del 25 giugno e magari giocarsi le chance Nba, in caso di scelta al secondo giro, in Summer League. Si andrebbe troppo avanti per i programmi della Virtus che sembra così aver concentrato i propri sforzi su Michele Antonutti, che diventerebbe l'ala piccola titolare con Vukcevic a coprirgli le spalle dalla panchina. Il giovane in uscita da Udine ha ammesso i contatti iniziali con le V Nere, ma anche Biella e Cantù sono parecchio interessate.
Luca Aquino
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CASERTA (R.S.) - Nel periodo in cui il suo compagno di squadra Enzo Esposito si da alla panchina (allenerà nella prossima stagione il Gira), Nando Gentile si sta occupando di come rafforzare la squadra anche se lui stesso non è sicuro di rimanere al 100%.
Smaltita la delusione per l'uscita di scena nei quarti dei playoff, la Virtus Roma guarda al futuro.
Lo fa con la certezza del contratto triennale per l'Eurolega e sonda il mercato non solo per i giocatori, con Poeta in prima fila, ma anche per la panchina. Solo sondaggi, per ora, con Nando Gentile confermato ufficialmente dalla società che, però, si guarda intomo anche per affiancargli un tecnico di esperienza. Tanjevic (che fece esordire Gentile nella massima serie a soli sedici anni) farà fatica a liberarsi del contratto che lo lega per un altro anno al Fenerbahce.
Il nome sul quale si punta è quello di David Blatt, il cittì della Russia campione d'Europa che ha da poco chiuso il rapporto con la Dinamo Mosca. Con Blatt, che è uno dei migliori coach in circolazione, la Lottomatica ha avuto uncontatto con Lino Lardo che, lasciata Rieti e chiamato dalla Virtus Bologna che gli ha offerto un contratto basso (120 mila euro, a Rieti ne percepiva 250 mila) ha preso tempo con Sabatini fino a mercoledì.
Vedremo come andranno le cose e se tutto potrà andare e nel migliore dei modi per il tecnico casertani che ha guicato la scorsa stagione Roma arrivando seconda nella stagione regolare del campionato di basket.

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