Come inizio niente male: sette punti il Gallo, tre il Mago. Scusatemi, ma mi scappa troppo da ridere.
JARVIS VARNADO NUOVO RECORD ASSOLUTO DI LEGADUE
IERI CON 9 STOPPATE HA TRASCINATO
PISTOIA ALLA VITTORIA A CASALE MONFERRATOE NELLA NCAA AVEVA FATTO MEGLIO PURE DI UN CERTO
SHAQUILLE O’NEAL…
TREVISO. Una lezione di buonsenso non richiede, da parte del docente, lauree e master: basta la vita, magari una vita in primo piano, per essere credibili. Così Dino Meneghin, mito del basket italiano (è l'unico nostro giocatore a essere entrato nella Hall of Fame della Fiba) e ora presidente federale della palla-a-spicchi, inchioda alle poltroncine della sala conferenze della Ghirada gli studenti del master universitario in strategie per il business dello sport. La vita di Meneghin, diventato, come capita a pochi atleti d'eccellenza, il supermanager nel suo stesso sport (altra cosa è allenare o fare i diesse), è già una lezione. Basta ascoltare le parole chiave che ricorrono nelle risposte di Dinòne: «coraggio, passione, voglia di fare». E i verbi: «ti applichi, lavori, studi».
Il tema dei grandi ritorni è quello che guida la nuova stagione che va ad iniziare. Sia tra gli allenatori con il ritorno di Carlo Recalcati a Treviso e di Stefano Pillastrini a Montegranaro, sia tra i giocatori.
Il giocatore classe 1995 della Repubblica Ceca fermato dalla Virtus, annunciato ieri sera da Claudio Sabatini, è Adam Pechacek, attualmente in forza al Sokol Prazsky. Si tratta di un'ala/pivot di 2.04, ed è considerato uno dei migliori prospetti europei del suo anno. Con la maglia della nazionale ceca under16 ha già giocato i campionati europei di categoria a Tallinn (division B), segnando 8.5 punti e catturando 4 rimbalzi di media. Il giocatore probabilmente per quest'anno sarà lasciato in patria, per poi raggiungere Bologna dalla prossima stagione.





