18/10/2011 17:13 - Alberto Martelossi è il nuovo coach della Tezenis Verona. Allenatore lo scorso anno a Ferrara, udinese di nascita e triestino di adozione (cognato dell’ex giocatore della Tezenis Francesco Gori), Martelossi ha incontrato nelle ultime ore il presidente Gianluigi Pedrollo e raggiunto l’accordo fino al termine della stagione.
Quarantacinque anni compiuti il 15 aprile, Martelossi ha maturato esperienza di Legadue fra i tre campionati di fila a Pavia dal 2001 e il 2004, prima di passare a Roseto in serie A come assistente di Neven Spahija e successivamente di capo allenatore. Martelossi, che dirigerà oggi alle 18.30 l'allenamento in programma al PalaOlompia, ha guidato in Legadue anche Imola e di nuovo Pavia.
«Sono particolarmente felice - sono state le prime parole di Martelossi -, perché Verona ha sempre rappresentato nel mio immaginario un punto di arrivo importante. Mai come stavolta però è importante parlare poco e lavorare molto, stare insieme e analizzare problematiche che ovviamente ci sono, altrimenti non sarei qui. Dobbiamo uscirne tutti insieme. Bisogna lavorare soprattutto sull’autostima, ogni valutazione tecnica avverrà solo in un secondo momento».
Alessandro De Pietro
Ufficio stampa Tezenis Verona
La Givova Scafati si prende i due punti del derby. Griccioli:”Noi, una grandissima partita”. Marigne
La Centrale del Latte Brescia viola Jesi ed è sola al comando. Break decisivo nel III° quarto. Fario
17/10/2011 10:15 - di Alberto Banzola
JESI (Ancona) Vince e vola la Centrale del Latte, che sbancando Jesi si ritrova prima da sola in Legadue. Un risultato favoloso al ritorno tra i professionisti, 19 anni dopo l'ultima (sfortunata) esperienza nella seconda lega nazionale. Un momento bellissimo che va assaporato e che ripaga società e squadra di amarezze settembrine. Al Palatriccoli dopo due quarti giocati ad armi pari Brescia ha trovato (così come con Sant' Antimo) nel terzo quarto (parziale di 26-14) il colpo al volto che ha stordito una combattiva, ma corta Aurora Jesi portando Brescia ad essere regina per almeno una settimana in attesa delle gare interne con Reggio Emilia (imbattuta) e Verona (fanalino di coda). BRESCIA presenta un quintetto atipico in cabina di regia, tenendo Goldwire inizialmente seduto: Stojkov da play, sugli estemi Gergati e Thompson ed a difesa del pitturato Ghersetti (che ieri festeggiava i suoi 30 anni) e Busma, Cioppi, con le rotazioni contate, risponde con Brooks, Hoover, Dolic, Mc-Connell e capitan Maggioli. Jesi parte meglio (5-1 a 717" dalla sirena) e col passare dei minuti mette in difficoltà Brescia (10-3) con Hoover implacabile da 3: Dell'Agnello chiama timeout e Brescia torna sul parquet con maggiore lucidità Arriva subito una tripla di Thompson e con i canestri di Bushati e Ghersetti la Centrale si riavvicina (13-9). Jesi approfitta dei falli di Busma (2) e battezza con Hoover l'arco dei In campo arriva capitan Rezzano che suona e guidala carica: Brescia ispirata da recuperi difensivi ed un Thompson incisivo apre un parziale di 10-0 (19 21) con il rookie protagonista Thompson. Un paio di ingenuità non permettono a Brescia di chiudere avanti ed alla prima sirena si arriva m perfetta parità (21-21). Il rientro sul parquet vede il secondo canestro del capitano (21-23) con Brescia che però subisce la verve degli arancio blu jesi-ni: c'è l'esordio di Rombaldo-ni con Brescia in difficoltà che non riesce a ritrovarsi in attac- co (32-24). Sbaglia tanto lafor-mazione bresciana (un dato solo: il 4/10 dell'intervallo dalla linea del punto) che a referto è già andata però con 10 giocatori. Il bello della Leonessa è che non molla mai e poco alla volta rientra in partita: con Busma in campo e Brooks a 4 falli si arriva di nuovo alla parità (33-33) con la tripla di Goldwire : Brescia sorpassa con Busma (34-35) ma all'ingresso negli spogliatoi è sotto di una lunghezza (36-35) dopo aver vanificato il recupero degli ultimi minuti di gioco con una difesa non all'altezza. LA PAUSA lunga porta giovamento alla Centrale del latte che in avvio di ripresa approfitta del doppio fallo tecnico chiamato a Cioppi e Maggioli e dell'espulsione del dirigente Mazzotti: Brescia si ritrova in poco tempo a +11 (38-49) con Gergati quasi infallibile dalla lunetta, Maggioli e Santiange-li riavvicinano Jesi, (43-49) ma la Centrale non si perde d'animo in un palasport incandescente: 43-54 con la tripla di Gergati che a 5'47 " dalla terza sirena porta Cioppi a chiama- re timeout. La partita s'imbruttisce, e il quarto fallo di Busma complicala situazione in campo per i biancazzurri. Ci pensa Ghersetti a farsi un regalo, e con 6 punti in fila (2+1 e tripla) porta al +15 (47-62) a 100" dalla terza sirena. Brescia riparte di slancio ed arriva a +19 (53-72). Partita finita? Errore: Jesi non muore mai ed arriva a -9 (67-76) mentre escono per falli Ghersetti e Busma. La «tripla» di capitan Rezzano all'ultimo minuto (69-81) chiude la partita. Brescia comanda da sola.
La ZeroUno PMS Torino ferma la corsa della capolista Trieste infliggendo il primo stop stagionale alla squadra di Dalmasson. Una partita difficile, come si sapeva alla vigilia, in cui i gialloblù sono riusciti a rimanere attaccati agli avversari nei primi due quarti, piazzando un parziale nella terza e quarta frazione grazie a 8 punti consecutivi di Luca Fontecchio e alla grande prova della coppia Giadini-Parente in fase di costruzione e realizzazione.