- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1429
Mercoledì 19 ottobre, a distanza di 18 anni dalla sua ultima apparizione, la Pallacanestro Cantù scenderà in campo per giocare un match di Eurolega, la massima competizione continentale per club. Teatro di questo grande spettacolo il Paladesio, a Desio, avversaria la formazione francese dello Sluc Nancy.
Obiettivo: riuscire a strappare il quarto posto valido per l’accesso alle Top 16 in un girone di cui fanno parte compagini di altissimo livello come l’Olympiacos, il Fenerbahce, il Caja Laboral e il Bizkaia Bilbaio Basket e, appunto, lo Sluc Nancy.“E' molto emozionante per me – ha dichiarato il Presidente della Pallacanestro Cantù, Anna Cremascoli - presentare la prima partita e la nuova maglia dell'Eurolega... e' certamente un'occasione davvero speciale che Cantu' attendeva da quasi 20 anni. Ringrazio Bennet che ha voluto essere nostro partner anche in questa nuova avventura. Da parte nostra abbiamo deciso di riportare sulla maglia da gioco il Mapooro, il nostro integratore dedicato alla reintegrazione dei sali dopo attività fisica, una rappresentazione simbolica della fatica con la quale ci siamo conquistati questa competizione e dell’impegno che ci metteremo nel giocarla”.
“L’Eurolega – ha commentato il coach della Bennet, Andrea Trinchieri – per un allenatore è semplicemente il massimo. Mi è ampiamente chiaro che saranno lacrime e sangue, già da mercoledì. Se volessi sintetizzare la partita contro Nancy direi che è come se due placche tettoniche, con filosofie completamente diverse, si scontrassero in mezzo alla dorsale atlantica. Solitamente il risultato è un terremoto pazzesco. Ci sono due modi di giocare a pallacanestro: noi siamo molto bravi a giocare in orizzontale, loro invece lo sono in verticale. La maggior parte infatti dello sviluppo del loro gioco è al livello del ferro, dove noi non possiamo arrivare. Sarà una bella partita a scacchi per riuscire a non patire un impatto fisico- atletico che ci vede ampiamente sfavoriti. Nancy ha un quintetto che può produrre un numero di stoppate e schiacciate 20 volte maggiore del nostro. Però nelle mie elucubrazioni notturne penso che Dallas, che era una formazione che giocava in modo orizzontale, ha vinto il titolo di campione del mondo per cui un minimo di coperta di Linus cerco di avercela”
“Nancy - ha continuato il coach della Bennet - non è un avversario comodo, ma quando fai tanta fatica per conquistare una cosa non è la comodità quella che cerchi. E’ un esordio per tanti nostri giocatori e l’allenatore. Faremo affidamento all’esperienza di Marconato e Basile, e, ovviamente, a quella di Molin. Sarebbe fondamentale riempire anche il Paladesio come la NGC Arena perché molte cose che facciamo le realizziamo con e per i nostri tifosi con cui abbiamo una grande sinergia”
La parola è quindi toccata al capitano della Pallacanestro Cantù, Nicolas Mazzarino, anche lui all’esordio nella massima competizione continentale: “Per tutta la vita ho guardato l’Eurolega in tv, ora, a 36 anni, è arrivato il momento di giocarla. Sono come un ragazzino di 18 anni che si affaccia a questa esperienza con tutta la voglia di fare bene e sono convinto che la mia squadra cercherà di dare il meglio in questa competizione di altissimo livello. Sicuramente l’Eurolega ci mette un po’ di paura, ma una volta in campo ce ne dimenticheremo e lotteremo come sempre”.
Sulle maglie di Eurolega della Pallacanestro Cantù sarà presente anche il marchio Mapooro, l’innovativo integratore alimentare sviluppato da NGC Pharma.
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1399
Arriva Ron Slay
L’ala pivot di Memphis alla corte di coach Vitucci
S.S. Felice Scandone Sidigas Avellino comunica di aver sottoscritto un contratto con l’atleta Ronald Sylvester Slay. Ala pivot classe 1981, nativo di Memphis, esce da Tennesse College, facendo registrare nell’anno da senior cifre di tutto rispetto. Non scelto dall’Nba inizia la sua carriera in Europa.- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1692
Secondo successo (interno) di fila per l’Olimpo Alba. Al PalaLanghe va in scena una gara vibrante e intensa che i biancorossi giocano anche molto bene a sprazzi, ma si mantiene viva per la resistenza dimostrata dagli avversari saluzzesi, ancora senza vittorie, ma poco disposti a ricoprire il ruolo di vittime.
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1381
18/10/2011 17:13 - Alberto Martelossi è il nuovo coach della Tezenis Verona. Allenatore lo scorso anno a Ferrara, udinese di nascita e triestino di adozione (cognato dell’ex giocatore della Tezenis Francesco Gori), Martelossi ha incontrato nelle ultime ore il presidente Gianluigi Pedrollo e raggiunto l’accordo fino al termine della stagione.
Quarantacinque anni compiuti il 15 aprile, Martelossi ha maturato esperienza di Legadue fra i tre campionati di fila a Pavia dal 2001 e il 2004, prima di passare a Roseto in serie A come assistente di Neven Spahija e successivamente di capo allenatore. Martelossi, che dirigerà oggi alle 18.30 l'allenamento in programma al PalaOlompia, ha guidato in Legadue anche Imola e di nuovo Pavia.
«Sono particolarmente felice - sono state le prime parole di Martelossi -, perché Verona ha sempre rappresentato nel mio immaginario un punto di arrivo importante. Mai come stavolta però è importante parlare poco e lavorare molto, stare insieme e analizzare problematiche che ovviamente ci sono, altrimenti non sarei qui. Dobbiamo uscirne tutti insieme. Bisogna lavorare soprattutto sull’autostima, ogni valutazione tecnica avverrà solo in un secondo momento».
Alessandro De Pietro
Ufficio stampa Tezenis Verona
La Givova Scafati si prende i due punti del derby. Griccioli:”Noi, una grandissima partita”. Marigne
- Dettagli
- Scritto da Luigi
- Visite: 1186
