Il vice allenatore Valeriano D’Orta sa bene della valenza fuori dalla norma della partita in terra campana: “E' una gara bella, importante, c'è un posto in classifica da conquistare e tutto questo rende il match fondamentale per l'esito del nostro campionato”. Match fondamentale e con un “game-plan” ben preciso da attuare: dare la palla dentro con sistematicità ai lunghi giallorossi, per sfruttare la mancanza di gente di stazza dall’altra parte. “Sicuramente è un aspetto che abbiamo visto in settimana, è ovvio, salta agli occhi a tutti. Però, non dobbiamo focalizzare la nostra attenzione soltanto lì, la stessa cosa l'hanno fatta altre squadre prima di noi, Reggio Emilia ad esempio, e non ne hanno tratto grande vantaggio. Quindi, in realtà, bisogna fare un mix, bisogna alternare gioco interno ed esterno. E, soprattutto, quello interno in modo non classico, cioè non con palla dentro in maniera statica ma da situazioni dinamiche”. Già, perché pure senza più Chiacig, la squadra di Griccioli a livello di risultati non ne ha risentito, tutt’altro (6 vinte e 3 perse): “E' una squadra molto ben allenata, dalla partenza di Chiacig hanno reso il loro assetto in modo particolare, visto che giocano con due “4” come Radulovic e Baldassarre come lunghi, creando una bivalenza offensiva in quel reparto. Hanno delle guardie importanti ed esperte come Davis e Hunter e tutto questo è gestito da Levin, quindi direi che è una squadra ben messa in campo”.
Veroli ha anche l’obiettivo di vendicare l’amara sconfitta dell’andata, il punto più basso della gestione-Cavina, ma anche la base da cui è partita una risalita poderosa: “E’ stata la sconfitta che ci ha fatto rinascere, da quella partita abbiamo tratto degli insegnamenti non solo tecnici ma anche morali, ha compattato lo spogliatoio. Siamo cresciuti molto da quel 2 gennaio, abbiamo saputo ricostruirci e rigenerarci e ora sono ansioso di giocare questa partita di ritorno perché voglio rivederci al confronto con Scafati”.
Paolo De Persis
Prima Veroli. D'Orta: 'Da quella sconfitta con Scafati siamo rinati, sono ansioso di riaffrontarla'
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VEROLI – Meno uno alla sfida che deciderà gran parte del destino che Veroli che potrà ritagliarsi nei playoff. Domani a Scafati è l’ultima spiaggia per strappare il vantaggio della “bella” in casa almeno nel primo turno, regalandosi così un impatto, ma anche un’avversaria, più morbidi per l’inizio della post season.
La grande classica di questa Legadue non tradisce la tradizione nemmeno quest’anno, tra Veroli e Scafati negli ultimi due campionati ci si è sempre giocati qualcosa di grosso e lo stesso accadrà domani al PalaMangano.
