L'Olimpia domina i primi 20' poi Lavrinovic, Hairston e Stonerook fanno il vuoto in area.
ARMANI JEANS MILANO-MONTEPASCHI SIENA 70-78 (15-17; 40-33; 52-57)
MILANO: Mancinelli 14 (4/7, 2/4, 2 r.), Maciulis 4 (1/2, 0/3, 2 r.), Mordente 3 (1/1 da tre), Rocca 2 (1/2, 1 r.
), Hawkins 5 (1/2, 1/4, 1r.), Pecherov 10 (2/6, 2/5, 3 r.), Jaaber 7 (2/5, 1/3, 7 r), Eze 6 (3/7, 5 r.), Greer 5 (1/6, 0/5, 4 r.), Petravicius 14 (4/5, 9 r.), Ganeto ne, Digianvittorio ne. All. Peterson.
SIENA: Jaric 2 (0/2 ,2 r), Lavrinovic 20 (4/5, 1/3, 7 r.), Moss 8 (1/4, 1/2, 4 r.), Michelori 2 (0/1, 1 r.), Ress 2 (1/2), Kaukenas 7 (1/2, 1/3, 1 r.), Carraretto (0/1 ), Hairston 20 (7/13, 1/1, 3 r.), Stonerook 8 (1/1, 2/3, 9 r.), Udom ne, Zisis 7 (2/3, 0/1), Aradori 2 (2 r). All. Pianigiani.
ARBITRI: Patemicò, Sabetta e Pinto.
NOTE - Tiri liberi: Milano 11/18, Siena 26/32.5 falli: Mancinelli. Perc. tiro: Milano 28/67 (7/25 da tre, 16 ro, 21 rd), Siena 23/47 (6/13 da tre,5 ro, 28 rd). Spettatori: 11.000 circa. I giocatori hanno applicato dei cerotti neri sulle braccia per aderire alla campagna "Vorrei la pelle nera"
Pagelle - MILANO: Mancinelli 7, Maciulis 6,5, Mordente 6, Rocca 6, Hawkins 6, Pecherov 6,5, Jaaber 6, Eze 6,5, Greer 6,5, Petravicius 7, Peterson 6,5. SIENA: Jaric 6,5, Lavrinovic 7.5, Moss 6,5, Michelori 6, Ress 6, Kaukenas 6, Carraretto 6, Hairston 7, Stonerook 7, Zisis 6, Aradori 6, Pianigiani 7
Il migliore: Lavrinovic
La chiave: la difesa del terzo quarto di Siena
Forum stracolmo per il big match tra Milano e Siena che porta sugli spalti anche vip del calcio del calibro di Pato e Allegri a seguire un match tesissimo; una lotta avvincente dove alla fine la spunta Siena, che vince ma non senza fatica.
Milano infatti rimane attaccata al match fino alla fine con orgoglio, poi sale in cattedra Lavrinovic che mette il punto esclamativo sull'ennesima vittoria di Pianigiani in casa Armani.
A gara finita un diverbio tra Peterson e Jaric, subito sedato da Pianigiani.
Da segnalare che, come anticipato dal Corriere dello Sport, gli arbitri hanno applicato sulla tuta la scritta Facchini in segno di solidarietà per il collega sospeso per una settimana dal Cia.
LA CRONACA - L'avvio di gara è nel segno del duo Hairston-Moss che macina canestri a ripetizione contribuendo al primo dei tanti vantaggi senesi (8-5).
Tra i milanesi Eze, tra i tanti ex della serata, approfitta di qualche inattesa leggerezza difensiva per bucare la muraglia senese e andare più volte a canestro. I continui cambi difensivi ordinati da coach Pianigiani portano però Milano a commettere errori banali in attacco (9-15).
Il primo quarto si conclude così in sostanziale equilibrio. Il primo pareggio milanese passa per le mani di Pecherov, che lasciato libero da Moss mette a segno il canestro del 17 pari. Il primo sorpasso meneghino porta la firma di Eze. Milano non si lascia intimidire, aumentando il bottino con una gran tripla di Mancinelli, in campo nonostante un dolore alla schiena (24-19) arrivando anche al 31-21.
Nella ripresa Siena tira fuori l'orgoglio e riparte dalla difesa, erigendo il solito solido muro invalicabile sorvegliato da Stonerook. Con un parziale di 20-4 si riporta ampiamente in vantaggio (44-53) mentre Milano fatica le pene dell'inferno in attacco, soffrendo l'asfissiante pressione di Jaric e compagni.
L'assenza di Eze per falli si fa sentire sotto le plance, Milano perde una pedina fondamentale nelle sue geometrie di gioco e nonostante Petravicius giochi la sua miglior gara, gli ingranaggi si inceppano.
Nell'ultimo quarto Milano torna a giocare in velocità con due canestri strabilianti di Mancinelli, un vero mattatore a fine gara, che riporta il match nuovamente in equilibrio (63-63). Ora la partita diventa anche una gara di nervi, giocata sul filo del rasoio e alla fine i dettagli fanno la differenza.
Vince Siena, impietosa nel punire ogni minima incertezza avversaria e cinica in attacco grazie all'ottimo Lavrinovic, l'eroe di giornata.
Dagli spalti piovono applausi per vinti e vincitori.

