Sfida salvezza Ore 20 (Sky Sport 2)
Cremona
FINALMENTE SI GIOCA, al termine di una settimana mai così travagliata per il Gruppo Triboldi. Dalla faccia persa a Cantù alla palla a due scodellata stasera, ore 20, da Cerebuch (coadiuvato da Mattioli e Caiazza), in mezzo passano due bastimenti carichi di speranze.
Vero è che il campionato proseguirà per altre dodici partite, ma se la Vanoli dovesse interrompere il trend negativo delle ultime nove gare - una sola vinta: il derby su Varese - allungherebbe a quattro punti sulla penultima piazza con il 2-0 negli scontri diretti: un buon conto in banca da far fruttare. Sull’onda lunga dello tsunami causato dall’esonero di Stefano Cioppi, i padroni di casa affilano tutte le armi a propria disposizione. La ventata di novità portata da Attilio Caja obbliga i lombardi a cancellare ogni alibi, per gettarsi anima e corpo nella sfida che rischia di valere la stagione. Mancherà capitan Cusin, che tornerà a disposizione dopo la sosta per le Final Eight, forse già contro Biella: curioso come in questo modo gli unici due ex (il centro della Nazionale e lo stesso Cioppi) non possano far parte del match. Ad ogni modo, nessuna scusa. La piazza vuole un successo, non importa se giocando bene o meno, e Caja è sulla stessa lunghezza d’onda: «Non è il momento per far poesia o filosofia», ha dichiarato il neo tecnico cremonese. Sarà sull’addizione Schultze, giunto a far compagnia sotto canestro a Ford, e sui lunghi che Ferrara punterà per sbancare il “PalaRadi”, potendo contare su lunghezza e qualità delle rotazioni. Cremona è più corta, ma motivatissima: sarà una gara in pieno clima playoff, ai quali nessuna è destinata ad arrivare. Il loro scudetto si chiama salvezza.

