Settima affermazione per la Sigma Coatings che nell’anticipo di mezzogiorno della quattordicesima giornata riesce ad imporsi sull’Armani Jeans Milano. La formazione gialloblu compie così un ulteriore passo verso la salvezza, vero obiettivo stagionale, e può continuare a sperare in un accesso alle final-eight di Coppa Italia.

Milano dal canto suo, risente probabilmente dell’eliminazione in Eurolega avvenuta solo mercoledì scorso e, dopo un inizio davvero positivo, non riesce più a dettare il gioco ed è costretta a subire la manovra dei locali.

 

 

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In avvio è Mordente ad aprire le marcature, bravo a sfruttare una situazione di superiorità numerica causa l’infortunio di Filloy che subisce una botta al gomito ed è costretto ad abbandonare prematuramente il match. A fine incontro si saprà che il capitano gialloblu è stato portato in ospedale per ulteriori accertamenti e nei prossimi giorni verrà meglio valutato l’infortunio. Continua la gara e l’AJ trova in Rocca un buon terminale offensivo; la Sutor non ci sta e con Ivanov accorcia il gap sul 2-5. Mancinelli si dimostra preciso dalla lunga distanza ma Marquinhos e Maestranzi rispondono agli ospiti. La Sigma cerca spesso di servire i lunghi Ivanov e Brunner che trovano facili canestri dopo una buona circolazione di palla. Frates inizia con la girandola della sostituzioni ed ha un riscontro positivo dalla panchina con Antonutti, Cinciarini e Lechthaler che si mettono in mostra e firmano il primo pareggio a quota 18 con il quale si chiude il primo quarto di gioco.

Anche il greco Tsaldaris dimostra grande aggressività difensiva e segna il primo vantaggio sul 20-18; dopo qualche secondo sempre l’esterno ex Napoli è il primo a sbloccare la Sigma nel tiro da 3. Coach Bucchi fa esordire Becirovic, ultimo arrivato in casa Armani per sostituire l’infortunato Finley, che gestisce la squadra in cabina di regia e trova anche qualche soluzione personale. Viggiano e Maciulis incrementano il vantaggio dei biancorossi ma Ivanov e Marquinhos tengono la Sutor a galla fino alla tripla di Bulleri ed alla giocata di Tsaldaris che segna l’ultimo canestro del quarto sulla sirena e porta Montegranaro sul -1. 37-38.



 

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Dopo l’intervallo, Maestranzi segna dalla lunga distanza sfruttando il blocco di Brunner, ma nell’azione successiva perde palla e ne approfitta Becirovic che vola a segnare in contropiede. Cavaliero trova un bel canestro in penetrazione e nell’azione successiva si gasa con una tripla in faccia a Mordente che vale il 49-42. Ingenuità di Bulleri che in fase offensiva commette sfondamento contro Brunner: l’Aj accusa il colpo e non riesce più ad esprimere la fluidità della manovra offensiva mostrata all’inizio. E’ ancora Cavaliero a trascinare i suoi con 5 punti di fila che valgono il 55-46, sennonché Mordente è astuto a sfruttare i liberi a propria disposizione conseguentemente ad un fallo sul tiro da tre punti. A dieci minuti dal termine il parziale è 55-49 per le formazione di coach Frates.



Milano non molla e guidata dai lituani Maciulis e Petravicius si riporta a -3, ma ancora una volta è l’ex Cavaliero a togliere le castagne dal fuoco con un canestro incredibile dagli 8 metri. La Sutor sfrutta il momento positivo e l’incitamento dei tifosi, riesce a recuperare un possesso in fase difensiva e trova un’altra realizzazione dall’arco firmata Marquihnos. Montegranaro vola sul 64-53, coach Bucchi decide di parlarci sopra e, dopo il time out è Becirovic a sciogliere il bandolo della matassa. Dall’altra parte lo staff sutorino dà fiducia a Cinciarini che in cabina di regia orchestra bene il gioco e segna anche la tripla del +13, 69-56. La gara continua con la Sutor che cerca di gestire il vantaggio e sembra ormai ipotecata quando Mordente si fa sanzionare un fallo tecnico per proteste a 4 minuti dal termine. La Sigma però non ne approfitta e Milano non molla, anzi trova 3 triple consecutive, due di Mordente ed una di Mancinelli, che la riportano pienamente in partita, sul -3, 72-69 quando resta 1 minuto e 30 secondi di gioco. Montegranaro è in crisi in fase offensiva e sfrutta solo parzialmente i liberi a disposizione a causa del bonus speso da Milano. I biancorossi restano a -3, 74-71, dopo la conclusione in semigancio di Mancinelli ed accorciano a -2 con un libero di Rocca, ma la Sutor approfitta di una sanguinosa palla persa da Bulleri recuperata da Cavaliero che segna entrambi i liberi a disposizione e porta i suoi sul 76-72. Ultimo disperato tentativo per gli uomini di Bucchi che tentano una tripla affrettata con Bulleri che si spegne sul ferro e favoriscono Cinciarini che torna in lunetta ed incrementa di un punto il gap. Termina l’incontro sul 77-72.



 

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Gli atleti gialloblu festeggiano con i tifosi per l’impresa compiuta, il tutto davanti le telecamere di Sky. Un’ulteriore iniezione di fiducia per il team veregrense che riesce così a riscattare la sconfitta di Avellino ed ha la possibilità di preparare al meglio la sfida di Teramo valevole la qualificazione alle final eight. Da sottolineare l’ottima gestione della gara di coach Frates che riesce a far girare tutti gli effettivi a propria disposizione trovando sempre i giocatori giusti al momento opportuno. Milano esce sconfitta dal PalaSavelli, anche se ha il merito di non mollare quando ormai la partita sembrava conclusa e di provarci fino alla fine. Per i lombardi è un’occasione persa per rimanere al secondo posto. Avranno l’opportunità di rifarsi al Mediolan Forum contro la Bennetton Treviso nell’ultimo turno del girone di andata. Buona la prestazione dell’ultimo arrivato Sani Becirovic che ha dimostrato di poter essere utile e con una settimana in più di allenamenti sarà in grado di inserirsi meglio nel gioco di coach Bucchi.



ARBITRI DELL’INCONTRO: Sahin, Pozzana e Filippini.

SPETTATORI: 2900 presenti per un incasso di 8000€ esclusa la quota dei 2100 abbonati.

 

 
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MVP: Daniele Cavaliero

Il play guardia triestino è il vero protagonista dei gialloblu e, dopo un avvio difficile a causa di 2 falli che lo costringono a rimanere a lungo in panchina, mette in mostra una grande prestazione. Segna nei momenti decisivi e più delicati della partita, con le sue penetrazioni mette in difficoltà la difesa dell’Armani ed è preciso dal tiro da 3. Ottima anche la difesa su Mordente. Chiude l’incontro a quota 15 punti realizzati (2/3 da 2, 3/5 da 3 e 2/2 ai liberi per un totale di 18 di valutazione).

QUINTETTO IDEALE: Becirovic, Cavaliero, Mordente, Ivanov e Petravicius