Lighthouse Trapani - Fileni BPA Jesi 77-65 (17-9, 24-28, 22-16, 14-12)
Lighthouse Trapani: Renzi 14 (7/15, 0/2), Bartoli 6 (2/3 da tre), Lowery 22 (4/4, 3/10), Baldassarre 9 (2/7, 0/2), Bossi 3 (0/1, 1/1), Rizzitiello 6 (0/4, 2/5), Ianes, Parker 12 (5/8, 0/1), Ferrero 5 (2/3, 0/4) N.E.: Tabbi
Allenatore:Lardo
Tiri Liberi: 13/18 - Rimbalzi: 46 33+13 (Baldassarre 17) - Assist: 16 (Lowery 5)
Fileni BPA Jesi: Maggioli 10 (4/10, 0/2), Borsato 11 (3/9, 1/7), Fallucca 5 (1/1, 1/2), Jukic 16 (3/5, 2/2), Bonfiglio, Santiangeli 5 (1/4, 1/5), Migliori 18 (1/4, 4/9) N.E.: Esposito, Ciampaglia, Ruggeri
Allenatore:Coen
Tiri Liberi: 12/18 - Rimbalzi: 31 23+8 (Maggioli 12) - Assist: 10 (Borsato 3)
TRAPANI. La formazione granata si affida al fattore PalAuriga per ritrovare il sorriso dopo gli ultimi due stop consecutivi, al suo cospetto c’è Jesi che si ritrova a lottare per la salvezza ma è reduce dall’esaltante vittoria casalinga all’overtime contro la più quotata Brescia. I marchigiani vengono a Trapani con due assenze pesantissime, il cannoniere Goldwire e l’eterno Mason Rocca, ma puntano forte su Santiangeli, “on fire” nelle ultime uscite. Per coach Lardo invece roster al completo. Andiamo al match. Coach Coen cerca sin da subito di colmare la penuria di rotazioni schierando la sua squadra a “zona” ma il primo break è firmato granata, con Parker che trova due canestri consecutivi (6-0). Ecco che Jesi incolla un difensore sul playmaker granata, optando per la “box and one” che concede tanti tiri aperti da fuori ma che Trapani non attacca con la dovuta pazienza. Lo score recita 17-9 alla prima mini con Jesi ferma a quota 3/16 dal campo. Nel secondo periodo si iscrive al match anche Jukic che realizza 10 punti in un amen e riporta sotto i suoi. I cinque piccoli di Jesi danno fastidio ai padroni di casa ma è bravo Bartoli a segnare due triple di fila che danno respiro ai granata (34-24). Lowery e soci però si intestardiscono a tirare da fuori (18 i tiri tentati da tre nel primo tempo), così le triple di Santiangeli e Borsato riportano a contatto i marchigiani. Si va al riposo lungo sul 41-37 per i granata che dominano a rimbalzo ma tirano più da fuori che da due, non lucrando abbastanza sulle scarse percentuali dal campo degli ospiti (13/32 da due). Maggioli non pervenuto. Al rientro dagli spogliatoi due bombe di Lowery fissano il punteggio sul 52-41 per i padroni di casa al 25’ ma Jukic risponde colpo su colpo (52-46). Lì c’è il 6-0 firmato dall’asse Parker/Renzi che proietta nuovamente Trapani oltre la doppia cifra di vantaggio (58-46). Il match viene interrotto per l’infortunio occorso all’arbitro Pecorella (caviglia sinistra), così a dirigere la gara rimangono i soli Beneduce e Pisoni. Un tiro dalla media di Fallucca mande le squadre sul 63-53 al 30’. Jesi ci crede e si riporta a contatto col tap-in di Maggioli (64-58). Trapani non sfrutta il miss-match di Baldassarre in post basso ed i marchigiani si avvicinano ulteriormente (64-62 a 6’ dalla fine). Poi, incredibile ma vero, nuova interruzione perché a farsi male stavolta è l’altro arbitro Beneduce (caviglia destra). Per un attimo c’è il rischio che si finisca con un solo direttore di gara ma il predetto, dopo le cure dei medici, stoicamente torna in campo. A quel punto lo score recita 66-65 in favore dei padroni di casa. Alla ripresa delle ostilità, prima tre sanguinosi liberi sbagliati da Jesi, poi Trapani costruisce un lungo break di 11-0 che chiude di fatto il match. Nel frangente decisiva s’è rivelata la freddezza dalla lunetta di Baldassarre (per lui 17 rimbalzi totali) ed i guizzi di Lowery che, oltre ai 22 punti segnati, cattura anche ben 11 rimbalzi e distribuisce 5 assist. La vittoria conseguita (77-65 il finale) rilancia in classifica la formazione guidata da coach Lardo che adesso sarà impegnata nella difficile trasferta di Trieste, altro team in cerca di punti vitali per evitare le ultime due posizioni in graduatoria.
Pallacanestro Trapani-Jesi in sala stampa
Lino Lardo (coach Pallacanestro Trapani): “Contro Jesi, era la classica partita da vincere. Non importava come ma era fondamentale conseguire i due punti e muovere la classifica dopo due sconfitte di fila. Bisogna fare i complimenti a Jesi per come ha interpretato la gara: ma sapevamo che ci avrebbe messo in difficoltà. Bastava guardare la grande prestazione che la formazione marchigiana aveva prodotto contro Brescia per capire che sarebbe stato un cliente molto scomodo. Non sempre si può vincere giocando bene, questo successo è figlio di determinazione, difesa e volontà. Ci prendiamo questi due punti, importanti per affrontare con maggior serenità le prossime due trasferte”.
Piero Coen (coach Jesi): “Da un lato siamo contenti per la nostra prestazione, un’altra prova dei miei ragazzi che hanno dato tutto e messo in difficoltà una squadra come Trapani sul proprio parquet. Dall’altro, siamo amareggiati perché siamo andati molto vicini al secondo miracolo consecutivo e non siamo riusciti ad acchiappare la vittoria. Nessuno saprà mai come sarebbe andata ma il secondo infortunio all’arbitro Beneduce ha interrotto un nostro buon momento. In ogni modo, la nostra classifica non dice tutta la verità sul nostro valore. Dovremmo avere qualche punto in più. Continuiamo sulla nostra strada per cercare la salvezza”.
Ufficio Stampa Pallacanestro Trapani
