11° giornata: impresa di Siena, colpi di Pesaro, Montegranaro e Avellino. Caserta sogna!

Acea Roma - Grissin Bon Reggio Emilia 72-67

Prosegue il cammino negativo, di Reggio Emilia, in trasferta. La squadra di Menetti, infatti, al Pala Tiziano incappa nella sua 8° sconfitta, lontano dal Pala Bigi, su 9 partite, un trend davvero negativo se consideriamo gli obiettivi della compagine emiliana. In terra capitolina, con James White ai box, con Troy Bell e Greg Brunner assenti ingiustificati, Andrea Cinciarini 15 punti, 7 assist e 5 rimbalzi), Rimantas Kaukenas (15 punti) e Ojars Silins (15 punti e 5 rimbalzi) si caricano la squadra sulle spalle, ma vince Roma, che ringrazia Phil Goss (26 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi), Trevor Mbakwe (2 punti, ma 21 rimbalzi) e Jimmy Baron (16 punti), 7° successo in campionato, 5° posto in classifica.

Vanoli Cremona - Victor Libertas Pesaro 80-82

Vittoria fondamentale di Pesaro, che sbanca Cremona in quello che era un autentico spareggio salvezza. I marchigiani, che interrompono l'emorragia di 9 sconfitte di fila, sono corsari, al Pala Radi, grazie ad Elston Turner (21 punti), Oderah Anosike (17 punti, 8 rimbalzi e il canestro della vittoria), Ravern Johnson (18 punti e 70% dal campo) e Bernardo Musso (14 punti e 3 recuperi), Cremona è in crisi, le pur ottime prestazioni di Jarrius Jackson (30 punti), Sime Spralja (19 punti e 6 rimbalzi) e Jason Rich (19 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) non bastano ad evitare la 9° sconfitta in campionato. Si meditano ulteriori cambiamenti: dopo la guida tecnica ora rischiano i giocatori, visto che è stato già annunciato l'arrivo di Kyle Johnson (ex Montegranaro), che rimpiazzerà l'infortunato Tripkovic che, a sua volta, rimpiazzava il precedente infortunato Chase.

Pasta Reggia Caserta - Cimberio Varese 86-80

Continua a sognare Caserta, che sfrutta il secondo turno consecutivo in casa e batte Varese, conserva 6 punti di vantaggio sull'ultimo posto e aggancia il treno Final Eight. In un Palamaggiò tornato ad essere una polveriera, i ragazzi di Molin stritolano l'avversario grazie alle grandi prove di Stephon Hannah (18 punti e 8 assist) e Cameron Moore (27 punti e 15 rimbalzi), di supporto le prestazioni di Jeff Brooks (12 punti e 5 rimbalzi) e Chris Roberts (14 punti). Varese tiene testa e comanda per ampi tratti del match ma, come contro Cantù, molla sul più bello, nonostante un ottimo Adrian Banks (21 punti e 5 rimbalzi) e le buone affermazioni di Marko Scekic (11 punti e 6 rimbalzi) ed Ebi Ere (17 punti e 4 assist).

Giorgio Tesi Group Pistoia - Umana Venezia 81-62

Importante successo, in chiave salvezza, anche per Pistoia, che batte, anche abbastanza agevolmente, Venezia, trova la sua 4° vittoria in campionato e tiene a debita distanza il duo Pesaro/Cremona. Per i toscani grandi protagonisti Ed Daniel (16 punti e 20 rimbalzi), Kyle Gibson (23 punti) e JaJuan Johnson (23 punti e 6 rimbalzi), i lagunari tornano alla sconfitta, nonostante i mai domi Donell Taylor (18 punti) ed Andre Smith (19 punti e 8 rimbalzi).

Granarolo Bologna - Sidigas Avellino 74-78

Bella vittoria di Avellino, che passa alla Futur Show Station di Bologna costringendo la Virtus alla seconda sconfitta consecutiva. Per gli irpini successo che matura nell'ultimo periodo, grandi le affermazioni di Will Thomas (22 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate) e Kaloyan Ivanov (25 punti, 12 rimbalzi e 3 recuperi), in ripresa Jaka Lakovic (12 punti e 4 assist), per le "V Nere" bene Dwight Hardy (20 punti e 3 assist), Jerome Jordan (12 punti) e Matt Walsh (10 punti e 11 rimbalzi), ma trionfa la Sidigas.

Enel Brindisi - Sutor Montegranaro 76-80

Con un ultimo periodo da 19-31 di parziale Montegranaro passa a Brindisi e si rimette in carreggiata dopo 3 sconfitte di fila. I marchigiani sorprendono l'Enel con un super Josh Mayo (25 punti, 7 assist e 4 recuperi), ben coadiuvato da Zeljko Sakic (15 punti e 13 rimbalzi) e Daniele Cinciarini (17 punti), pugliesi che spengono la luce nell'ultimo quarto, Jerome Dyson (22 punti), Delroy James (10 punti, 11 rimbalzi, 4 recuperi e 2 stoppate) e Miroslav Todic (12 punti e 9 rimbalzi) provano a riaccenderla, ma è troppo tardi.

Banco di Sardegna Sassari - Montepaschi Siena 60-62

Grande impresa di Siena che, appena 3 giorni dopo la bruciante eliminazione in Eurolega, senza Hackett (diretto a Milano) e Othello Hunter (in panchina per onor di firma), sbanca Sassari ed è capolista solitaria. Per la Mens Sana grande cuore e orgoglio, con le buone prove di Josh Carter (15 punti) e David Cournooh (10 punti) a fare da corollario, la Dinamo, abbandonata, per una sera, dai cugini Diener, prova a vincerla con Omar Thomas (12 punti e 9 rimbalzi) e Caleb Green (20 punti e 8 rimbalzi), ma stavolta il luna park resta chiuso.

Acqua Vitasnella Cantù - EA7 Emporio Armani Milano 87-72

Il "Monday Night" vede la sfavillante vittoria di Cantù, che asfalta una Milano distratta e quasi concentrata sull'immediato futuro. Aspettando Daniel Hackett (che nel pomeriggio ha firmato un contratto fino al 30 Giugno 2016, con NBA Escape a partire dal 1° Luglio 2015, guadagnerà 2 milioni di euro in tutto), orfana di David Moss, l'EA7 si arrende nonostante un ispiratissimo Alessandro Gentile (28 punti, 8 rimbalzi e 4 assist), cui fanno seguito Keith Langford (21 punti e 3 assist) e Gani Lawal (14 punti e 10 rimbalzi). Cantù sorride e aggancia Sassari e Brindisi al secondo posto, Maarten Leunen (12 punti, 7 rimbalzi e 5 assist), Joe Ragland (17 punti e 3 assist) e Marco Cusin (14 punti) sono i protagonisti di questo successo.


Francesco Padula