da Ciociaria Oggi:
Veroli, Orgoglio giallorosso...
PRIMA  VEROLI: Stirpe ne, Battaglia 2, Savo  Sardaro, Jurevicus 17, Infante  11, Stella ne, Rinaldi 12, Carenza 9,  Tgliozzi ne, Berti 7, Marigney  21. Coach: marcelletti. GIORGIO TESI  GROUP PISTOIA: Meini 2, Toppo 3,  Borra 3, Galanda 2, Hicks 11, Cortese  13, Sac-caggi 6, Fajardo 13,  Rullo 3, Graves 21. Coach: Moretti.  Arbitri: Ciaglia, Beneduce e  Nicoli-
La Prima chiude con uno  scatto d'orgolio una stagione  molto tribolata, vincendo contro la  Giorgio Tesi Group Pistoia con il  punteggio di 79-77, ed evitando  l'ultimo posto alla fine della regolar  season vista la contemporanea  sconfitta di Imola a Capo d'Orlando. La  Prima ha saputo soffrire, ma nel  secondo tempo ha meritato ampiamente  la vittoria, uscendo tra gli  applausi di un Palasport che per  l'occasione è tornato "caldissimo". E  propria questa, in previsione  delle prossime settimane, è la notizia più  bella della serata di ieri.  1° QUARTO La Prima si presenta al match con  l'assenza oltre che di  Bruttini, anche di capitan Rossetti, alle prese  con una infiammazione  al tendine d'achille. Seduti in panchina insieme a  coach Marcelletti  ben cinque giovani: oltre a Stirpe, Battaglia e Savo  Sardaro, a referto  anche Stella e Igliozzi. Pronti e via e Veroli scende  sul parquet con  Berti, Marigney, Jurevicus, Infante e Rinaldi. La  Giorgio Tesi Group  Pistoia risponde con Saccaggi, Graves, Hicks, Galanda  e Toppo. Il primo  scatto della serata è firmato Veroli, che con due  conclusioni di  Infante sigla il 4-0 dopo 1 '. Pistoia ha un inizio  timido, e mette il  primo punto della partita dopo 2'30 con un libero di  Saccaggi. Al 3' il  punteggio è sul 4-1, con entrambe le squadre che  sbagliano moltissimo.  E' Veroli comunque a fare la migliore impressione.  Un'altra  conclusione vincente di Infante vale 1' 8-1 e costringe coach  Moretti a  chiamare il time out dopo 4' di partita. Marcelletti, con un  roster  cortissimo, getta subito nella mischia Savo Sardaro. La sfida è   bruttina, anche se Pistoia inizia ad ingranare, uscendo dal minuto di   sospensione in maniera ottima. I toscani, infatti, sfruttando   soprattutto la buona vena dai 6,75 (a differenza di Veroli, con 1/6 nei   primi 10'), siglano il 12-0 che ribalta le sorti della sfida. Pistoia   con 3'30 da giocare è in vantaggio sufi' 8-13. Solo per un attimo Veroli   reagisce, riuscendo con una bomba di Jurevicus a riportarsi sul 13  -15,  ma gli ospiti hanno in mano le redini del gioco. Neanche la zona   disegnata da Marcelletti riesce a rompere i giochi pistoiesi. Uno degli   ex di turno Riccardo Cortese, è protagonista di un altro mortifero   parziale di 10-0 che vale il 13-25 con un minuto da giocare. Il primo   quarto si conclude sul 17-25. 2° QUARTO Moretti inizia con Meini, Rullo e   Cortese in quintetto, e con entrambi gli Usa in panchina. L'andamento   del match, però, non cambia, e proprio Rullo al 12' infila la bomba del   19-30. Veroli comunque riesce in questa fase a rimanere in scia. Al  13'  il punteggio è sul 24-31. Gli ospiti iniziano a fare molta fatica  in  attacco. Moretti rimette in campo sia Graves che Hicks, ma la  Giorgio  Tesi Group non riesce più a pungere. E' il solito Jurevicus (15  nel  primo tempo) al 15' a mettere la bomba del 27-31. Complice un  tecnico  fischialo alla panchina giallorossa, Pistoia tenta nuovamente  di  scappare, con Graves che mette il +9 sul 27-36. Veroli però nel  finale  di quarto dimostra di crederci, andando al riposo lungo sul  34-40  pienamente in partita. 3° QUARTO Veroli inizia come aveva  terminato il  primo tempo, riuscendo anche ad impattare sul 42-42 dopo  3'del quarto.  Coach Moretti tenta di mischiare le carte, rimandando sul  parquet  Cortese e Galanda. Veroli in questa fase tira benissimo, e con  Berti dai  6.75 riesce anche a mettere il naso avanti sul 45-44. Al  giro di boa la  Prima è in vantaggio sul 49-46. La partita va avanti a  strappi da  entrambe le parti, ma a regnare è un grande equilibrio.  Marigney (9 nel  3° quarto) con un gioco da tre punti, risponde alla  tripla di Cortese.  Con 3'30 da giocare il punteggio è sui 54- 52.  Nell'azione successiva,  per proteste, viene espulso Franco Marcelletti.  E' il secondo Ramondino a  guidare i giallorossi nella fase finale di  match. Veroli a 2'  dall'ultimo riposo è in vantaggio sul 59-56. Pistoia  smette di fare  canestro, e Veroli ne approfitta. Nell'ultimo minuto  del quarto è anche  Pasquale Battaglia ad andare a canestro con i due  punti che valgono il  63-56. TI quarto si conclude sul 65-57, con un 8-1  di parziale nel  finale che riesce ad infuocare il Palasport del  Casaleno. 4° QUARTO La  sfida è avvincente, con Pistoia che continua a  tirare malissimo, e con  Veroli, invece, che tiene. Ramondino richiama i  suoi in panchina, con il  punteggio sul 66-61 dopo 2'30 di gioco. La  sfida diventa estremamente  fisica, con entrambe le squadre che tirano  con percentuali bassissime.  Al 35' la panchina verolana è costretta a  fare i conti con il quinto  fallo personale di Rinaldi. Marigney  risponde a Graves, con Veroli che  rimane avanti sul 68-63 con 4'30 da  giocare. Pistoia si rifa sotto in  maniera prepotente, con la bomba di  Cortese del 68-67. Graves mette i  due punti che valgono il 68-69. Il  cronometro indica ancora 3' da  giocare, con Ramondino che richiama i  suoi in panchina. La squadra esce  dal time out carica a mille, e riesce  con Infante e Carenza a piazzare  un 5-0 di parziale che a 2' dalla  sirena finale permette di condurre sul  73-69. A Graves, risponde  Marigney, con il canestro che a 1' dalla fine  vale il 75-71. Proprio  l'americano di Veroli, dopo un canestro di Hicks  del 75-73, infilai due  liberi del + 4. A 38 secondi dalia fine Veroli è  in vantaggio sul  77-73, con il possesso nelle mani di Pistoia. Graves  da tre punti porta  i suoi sul 77-76, e Saccaggi dalla lunetta, dopo una  palla persa di  Berti, portano il punteggio sul 77-77, con 15 secondi da  giocare.  Secondi infiniti. Veroli attacca, e quando il cronometro indica  cinque  secondi da giocare, Marigney subisce il fallo di Fiorello Toppo.  Lo  statunitense della Prima non tradisce dalla lunetta, con la sfida  sul  79-77. Vano l'ultimo tentativo di Graves. Veroli vince, e esce tra  gli  applausi del Palasport. Applausi che speriamo possano essere un  nuovo  inizio. Carlo Capone

da La Nazione:
Le pagelle della Giorgio Tesi Group
MEINI 5: non sta molto in campo, ma quando c’è non è che si faccia notare. TOPPO  5: una serata no per il capitano soprattutto in attacco mentre  in  difesa ci prova a fare qualcosa ma i risultati non sono eccelsi. BORRA 5: dieci minuti dove combina poco o nulla. GALANDA 5: vale lo stesso discorso fatto per Meini. Gek gioca pochi minuti e non lascia il segno. HICKS 5: Moretti chiede qualità e lui è uno che ne ha tanta, ma contro Veroli non si è vista. CORTESE 6,5: quando la squadra è alla deriva è lui a tenerla a galla e ci prova fino alla fine ma predica nel deserto.  SACCAGGI 5,5: non fa scintille ma neppure sciocchezze. Vogliamo vederlo come un piccolo passo in avanti. FAJARDO 6,5: il migliore dei biancorossi sia in attacco che in difesa. Lotta e sgomita sotto le plance e segna punti pesanti. Benvenuto. RULLO 5: gioca solo 9 minuti dopo si mette in luce per una tripla, poi Moretti lo rimette a sedere e li finisce la sua partita. GRAVES  6,5: una prestazione di sostanza e di buona intensità. Tira  con buone  percentuali e soprattutto segna quando conta. Peccato che gli  sforzi  non siano stati premiati con la vittoria. M.I.

da sito ufficiale Pistoia Basket 2000:
TESI GROUP STOP IMPREVISTO A VEROLI: PRIMO TURNO PLAY-OFF CON SCAFATI
 
 
 
 

La cronaca della partita con Veroli,  parla di una Giorgio Tesi Group purtroppo discontinua nell’arco del  match. La partenza è al rallentatore (con Veroli avanti 4-0 prima e 8-1  poi), ma Pistoia, grazie soprattutto all’ottimo impatto sul match di  Fajardo, riesce prima a rimontare, poi a passare a condurre (tripla del  sorpasso di Hicks a 3’30” dalla prima sirena), infine a prendere anche  un buon vantaggio. Veroli si aggrappa a Jurevicus, ma si vede che la  squadra ciociara fatica a reggere il ritmo dei biancorossi, che chiudono  i primi 10 minuti avanti 17-25.

 
 
 

Nel secondo periodo, la Tesi Group parte  bene, e con la bomba di Rullo raggiunge il massimo vantaggio (+11, sul  19-30). I biancorossi però esauriscono nei primi due minuti il bonus dei  falli, e questo permette a Veroli di ricucire, almeno parzialmente, lo  strappo: la squadra di casa, infatti, con un parziale di 8-0 torna fino a  -4 (27-31 a metà periodo), prima che Pistoia si scuota e torni avanti  di 9 (27-36). Marigney e Jurevicus approfittano però di un paio di palle  perse malamente in attacco e costringono coach Moretti a chiamare il  time-out: Saccaggi, al rientro sul parquet trova il canestro del 31-38,  imitato da Graves (dopo un importante rimbalzo difensivo dello stesso  Saccaggi), che fissa il punteggio sul 31-40. Prima della sirena, Infante  trova la prima tripla della sua serata, e così si rientra negli  spogliatoi sul 34-40.

 
 
 

Al rientro in campo, però, sembra di  assistere a un incubo. Fin dal primo possesso, infatti, Veroli mette  subito paura ai biancorossi portandosi dapprima in parità, poi  addirittura in vantaggio (45-44 grazie alla tripla di Berti). Pistoia  incredibilmente stenta a reagire, e così i padroni di casa continuano a  condurre (49-47 a metà parziale): Fajardo e Cortese provano a suonare la  carica, ma Veroli (nonostante un secondo fallo tecnico fischiato alla  panchina, dopo quello del primo tempo) mantiene la testa avanti. La  scure del fallo tecnico si abbatte anche sulla Tesi Group (ne fa le  spese Graves): i ciociari ringraziano e, approfittando del momento di  grave sbandamento di Pistoia, allungano incredibilmente fino al 63-56,  che diviene 65-57 al suono della sirena.

 
 
 

Nell’ultimo periodo, Toppo e compagni  reagiscono col cuore, ma la resistenza di Veroli è strenua: i ciociari  perdono Rinaldi per falli, ma dimostrano orgoglio nella difesa del  prezioso vantaggio acquisito. Graves, come già capitato altre volte nei  finali difficili, prova a caricarsi la squadra in spalla, e proprio il  giocatore americano, insieme a Cortese, ricuce lo svantaggio, andando  addirittura al sorpasso (68-69). Veroli barcolla, ma trova energie  insperate per dare l’ultimo colpo d’ala: in un batter d’occhio, infatti,  i giallorossi di casa ritrovano smalto e, con Infante prima e la tripla  di Carenza poi, tornano avanti 73-69. Il finale è davvero intenso:  Pistoia si rifà sotto con il solito Graves e Hicks (75-73), ma perde per  falli proprio il giocatore panamense. Il 2/2 ai liberi di Marigney  riporta Veroli a +4 (77-73) a meno di un minuto dalla fine; la Tesi  Group rientra clamorosamente con la tripla di Graves e ha con Saccaggi  addirittura i due liberi della vittoria: il play biancorosso realizza  però solo il primo, mentre Toppo commette fallo sul rovesciamento di  fronte ai danni di Marigney. E’ il momento decisivo del match, che il  giocatore americano non si lascia sfuggire. Finisce 79-77 con un bella  dose di amarezza per una Tesi Group che da martedì deve resettare tutto e  iniziare a pensare soltanto ai play-off.

 
 
 

PRIMA VEROLI-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 79-77 (17-25, 34-40, 65-57) PRIMA VEROLI: Stirpe 0 (1′), Battaglia 2 (5′), Savo  Sardaro 0 (2′), Jurevicus 17 (36′), Infante 11 (32′), Stella n.e.,  Rinaldi 12 (19′), Carenza 9 (28′), Igliozzi n.e., Berti 7 (38′),  Marigney 21 (39′). Allenatore: Franco Marcelletti. GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Meini 2 (16′), Toppo 3  (23′), Borra 3 (10′), Galanda 2 (14′), Hicks 11 (27′), Cortese 13 (24′),  Saccaggi 6 (26′), Fajardo 13 (21′), Rullo 3 (9′), Graves 21 (30′).  Allenatore: Paolo Moretti. ARBITRI: Ciaglia di Caserta, Beneduce di Caserta, Nicolini di Milano MVP: Antonio Graves (Giorgio Tesi Group Pistoia), 21 punti, 2 assist, 3 rimbalzi, 23 valutazione