Un’immensa Fabi Shoes, quasi eroica, interrompe la striscia di 4 sconfitte, ritrovando il successo davanti al suo pubblico contro Caserta, battuta 96-85. Una partita spettacolare, che i gialloblù hanno giocato senza May, Nicevic e Zoroski, e con un Mazzola in dubbio sino all’ultimo, ma straordinario mvp alla fine. Una grande mano è arrivata dai giovani, Piunti soprattutto, ma anche Fenati e Vallasciani, che hanno aiutato Valli a far rifiatare i 5 “senior” rimasti a disposizione. Con un cuore grande così, la Sutor, dopo un avvio choc (sotto subito 8-23), ha tirato fuori l’orgoglio e delle energie inattese, per riprendere la partita e ribaltarla in un ultimo quarto vero capolavoro.

I gialloblù entrano in campo con gli unici titolari rimasti a Valli: Di Bella, Karl, McNeal, Mazzola ed Ivanov. Ma l’avvio della Sutor è terribile: l’ex Maresca e Smith fanno canestro ad ogni conclusione, e dopo appena 6 minuti la Fabi è sotto 8-23. Valli inizia a buttare dentro i suoi giovani, e proprio Piunti segna il canestro che fa ripartire la sua squadra. Il resto lo fanno McNeal e Karl, che con un po’ del loro talento riportano la Sutor in scia, fino alla chiusura del primo quarto, quando il punteggio è 22-31. E’ ancora Maresca però, con Righetti, a dare una spallata alla gara. I canestri dei due casertani siglano il 25-41 quando i minuti sono appena 13. La squadra di Valli tenta la rimonta: intanto in attacco con Ivanov e Mazzola torna a vedere il canestro; col passare del tempo la difesa gira qualche vite, e la Otto si inceppa. Così Di Bella e Mazzola costruiscono il parziale che conduce la Fabi all’intervallo lungo sotto di 2 sole lunghezze, 51-53. E’ un’altra partita, la Sutor è attaccata a Caserta e l’operazione aggancio si concretizza al 25’ quando McNeal in contropiede regala un gioiello (passaggio dietro la schiena senza guardare) ad Ivanov e a tutto il pubblico, il bulgaro ringrazia e schiaccia il 57 pari. Gli ospiti allungano ancora con Doornekamp, ma anche il giovane Fenati si iscrive a referto con la bomba che tiene la Fabi a galla. Il terzo quarto si chiude 68-70. In apertura dell’ultima frazione è ancora Maresca a portare i suoi in fuga, ma Ivanov, gasato dal duello con Smith, miglior realizzatore del campionato, si erge a protagonista: 7 punti in fila suoi portano la Sutor avanti di 3 (78-75) al 33’. E’ sempre il solito Maresca a rispondere dall’altra parte, ma quando anche la guardia ex-Sutor smette di vedere il canestro, ecco che la Fabi dilaga: Di Bella, Mazzola e Ivanov piazzano l’8-0 che vale il +9 (89-80). E’ la fuga decisiva perché la Otto prova a rispondere, ma ormai la Sutor è in controllo, sente l’odore dell’impresa e va fino al termine, saldamente davanti. Gli ultimi punti sono del giovane Piunti (7 stasera), e alla sirena il tabellone dice 96-85.

Un successo strepitoso, difficile da prevedere vista la situazione della squadra, martoriata dagli infortuni, ma forse anche per questo ancor più bello. Valli voleva raggiungere quota 24, stasera anche questa piccola soddisfazione è stata raccolta. Ora sotto con l’ultima settimana di allenamento e le sfide, quasi impossibili, ma certo stimolanti, alle due prime della classe, Cantù e Siena. Niente di meglio per chiudere un’annata come questa.

Questi i tabellini del match:

FABI SHOES MONTEGRANARO – OTTO CASERTA 96-85 (22-31, 51-53, 68-70)

Fabi Shoes Montegranaro: Karl 8, Ianua ne, Vallasciani, Nicevic ne, Zoroski ne, Di Bella 15, Mazzola 21, Piunti 7,Fenati 3, McNeal 18, Ivanov 24. All.: Valli.
Otto Caserta: Salzillo ne, Maresca 24, Kudlacek 4, Righetti 7, Marzaioli, Collins 8, Smith 20, Stipanovic 6, Bell 8, Cefarelli, Loncarevic ne, Doornekamp 8. All.Sacripanti.
Arbitri: Luigi Lamonica, Massimiliano Filippini, Luciano Tola.
Note – Tiri liberi: Fabi Shoes Montegranaro 18/24, Otto Caserta 9/10. Tiri da tre: Fabi Shoes Montegranaro 4/13, Otto Caserta 8/23. Rimbalzi: Fabi Shoes Montegranaro 34, Otto Caserta 36. Usciti per cinque falli: Doornekamp al 39’45”(96-85).

Alessio Berdini

LA SALA STAMPA DI FABI SHOES-OTTO CASERTA
 

In conferenza stampa il primo a parlare è un Valli molto felice per la prova dei suoi ragazzi: “Una delle partite più belle dell’anno, soprattutto per la forza emotiva mostrata da una squadra che nonostante avesse solo 5 professionisti è andata in campo come se questa valesse la salvezza. Volevamo arrivare a quota 24, e ci tenevamo a vincere. Ringrazio i tre ragazzini, soprattutto Piunti che è stato con noi tutto l’anno e si vede che il lavoro che fa ha pagato. Questa è la foto di una squadra operaia, che anche con poco talento trova sempre risorse importanti. E soprattutto è la foto di un gruppo positivo, che anche quando va male non punta il dito contro nessuno: nelle piccole realtà bisogna essere sempre positivi e non innalzarsi dietro a dei giornali o a qualsiasi altra cosa, ma anzi darci una mano se uno ama questa squadra. Noi ci vogliamo bene e l’ha dimostrato chi stasera è venuto anche se non contava nulla la gara, e chi viene sempre in trasferta. Questa è la Sutor, e questa dovrà essere anche il prossimo anno. Tornando alla partita siamo stati bravi a cambiare l’inerzia: abbiamo preso subito 20 punti, ho detto ai ragazzi di pensare di essere in 8 ed amministrare i falli. Il quarto quarto è stato un capolavoro, li abbiamo tenuti a pochi punti, abbiamo difeso bene, limitando anche Smith. Ci ha dato qualcosa in più Mazzola che non poteva giocare per come stava fisicamente, ma ha voluto andare in campo ed ha dimostrato che dove non arriva il fisico, con la volontà si arriva ovunque. E’ una lezione per tutti noi, e per chi ama la Sutor”.

Subito dopo la parola passa ad un deluso Sacripanti, allenatore di Caserta: “Credo che sia stata una gara non facile sotto l’aspetto della brillantezza, della fisicità e dell’atletismo. Siamo partiti col giusto approccio, abbiamo difeso bene, siamo andati subito avanti di 14. A quel punto loro hanno cambiato marcia, ma noi siamo calati nettamente sotto l’aspetto atletico e fisico. Loro sono stati più svelti, più energici, mi prendo un po’ di colpe non tanto sulla tattica, quanto forse perché siamo arrivati un po’ stanchi, e una rotazione in più ci avrebbe dato più brillantezza. Complimenti comunque a loro che ci hanno sempre creduto; noi non ci recriminiamo nulla, loro sono venuti fuori alla fine, mentre noi eravamo stanchi, e le cose che provavamo non ci sono più riuscite. Sotto l’aspetto tattico, c’è stata una prima parte in cui avevamo più energia, una seconda in cui loro ne avevano di più, mentre noi non riuscivamo ad attaccare il ferro e prendere dei falli. Sono stati più bravi, facciamo i complimenti”.

Soddisfatto della sua prova il giovane Giorgio Piunti, che così commenta in sala stampa: “Smith è molto più grosso di me, contro di lui solo la grinta poteva aiutarmi, e così ho cercato di tenergli testa. Tutto l’anno comunque mi sono allenato con lunghi fisici, e quindi un po’ mi sono fatto le ossa. Sento la stima dei compagni in allenamento, mi sono trovato spesso a giocare, grazie a Valli e ai suoi vice che mi danno fiducia, e dicono ai più grandi di trattarci come loro, di passarcela, e in partita è venuto naturale. A Cantù non sarà facile giochiamo per la dignità, dobbiamo dare tanto, e cercare di aiutarci”.

L’mvp Mazzola invece commenta così: “Stavo parecchio male, in condizioni normali non avrei giocato, ma ringrazio lo staff che mi ha aiutato ad andare in campo. Ora non dico come sto, ma spero di recuperare. Non mi aspettavo di giocare così, è un mese che vado avanti con l’ antiinfiammatorio, ormai manca poco poi andrò a riposo e mi curerò”.